<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301</id><updated>2012-01-21T18:32:57.507+01:00</updated><category term='Etica'/><category term='Vampiri'/><category term='Arte'/><category term='Perversione'/><category term='Filosofia'/><category term='Personale'/><category term='Religione'/><category term='Cruda realtà'/><category term='Società'/><category term='Politica'/><category term='Follia'/><category term='Parodia'/><category term='Supernatural Activity'/><title type='text'>Disclaimer</title><subtitle type='html'>Asvadà!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>89</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-3499232818434714770</id><published>2012-01-14T16:49:00.002+01:00</published><updated>2012-01-14T16:50:14.614+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Follia'/><title type='text'>Babbi di minchia... natale... quello che è</title><content type='html'>&lt;a href="http://yfrog.com/h2309xlyj" target="_blank"&gt;http://yfrog.com/h2309xlyj&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro grande Babbonatale suggerito da &lt;a class="screen-name screen-name-prodomotua pill" href="https://twitter.com/prodomotua"&gt;&lt;b&gt;@prodomotua&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; (Tuitter).&lt;br /&gt;Au revoir&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-3499232818434714770?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2012/01/babbi-di-minchia-natale-quello-che-e.html' title='Babbi di minchia... natale... quello che è'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/3499232818434714770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2012/01/babbi-di-minchia-natale-quello-che-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/3499232818434714770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/3499232818434714770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2012/01/babbi-di-minchia-natale-quello-che-e.html' title='Babbi di minchia... natale... quello che è'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-8776980126162357635</id><published>2012-01-11T00:47:00.001+01:00</published><updated>2012-01-11T00:47:51.225+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 37 - Sei tutto un bollore? Nutri l'ardore!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wwCrapoIAaE/TwzN_417jmI/AAAAAAAAAIU/wuFZUfHAM-g/s1600/Babbo-natale-cattivo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-wwCrapoIAaE/TwzN_417jmI/AAAAAAAAAIU/wuFZUfHAM-g/s320/Babbo-natale-cattivo.jpg" width="273" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ea9999;"&gt;&lt;b&gt;Riassunto delle puntate precedenti:&lt;/b&gt; Può, in una qualsiasi soap opera di infimo livello, mancare la puntata di Natale? Poichè gli orrori non si negano a nessuno volemose bene, in colpevole ritardo rispetto ai palinsesti correnti, con un capitolo natalizio di tutto rispetto. Perchè anche i vampiri festeggiano e quando lo fanno, bè, LO FANNO, ovviamente...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=c-w-CmCCF7k" target="_blank"&gt;Feed the world&lt;/a&gt; by Band Aid&lt;br /&gt;“Ke fiiiigo ke sei!!!”&lt;br /&gt;“Guarda, Jean Claude, sono già abbastanza incazzato così senza che ti ci metti pure tu a sfottere, questo abito è osceno”.&lt;br /&gt;“Osceno, addirittura… Osceno eri a quella festa country dove hai messo solo i chaps da cowboy senza sotto i pantaloni. Osceno eri a quella festa salutista dove ti sei presentato con un finocchio tu-sai-dove e una carota legata a tu-sai-cosa e dei ravanelli come orecchini. Osceno eri nella tua fase Lady Gaga quando ti sei vestito da Un profilattico guardandosi allo specchio: che cazzo mi metto oggi? Per non parlare di quando…”&lt;br /&gt;“Sì, penso sia sufficientemente chiaro. Adesso però stai zitto che se mi fai agitare mi sbavo l’eyeliner”.&lt;br /&gt;I due vampiri si stavano preparando per il grande avvenimento, ed erano isterici perchè avevano voglia di una cena di Natale coi parenti più o meno quanto Napolitano ha voglia di una notte d’amore con Berlusconi. In effetti erano vestiti in modo francamente disgustoso: sembrava che, per quella sera, Belle si fosse incapricciata a volere i suoi vampiri particolarmente in tema, come se fosse ancora più drogata del solito. Così, per Asher aveva scelto un abito da Befana, un kilt con la minigonna in velluto scozzese cremisi e la parte sfregiata ricoperta d’intarsi color oro da bigiotteria economica, con un sacco di rete nera pieno di carbone abbinato; completavano l’insieme un paio di babbucce spelacchiate dall’aria comoda. Jean Claude invece era vestito da Babbo Natale, con un gilet di pelliccia bianca, un tanga rosso con un piccolo abete decorato copri-pene e stivali inguinali Chanel uniti a un grazioso cappello con pon pon.&lt;br /&gt;Ci avevano messo un paio di giorni a prepararsi per bene: non solo bagni faraonici, ma fanghi, ceretta, creme, massaggi, irrigazione del colon e capelli stirati, più naturalmente la preparazione psicologica a base di training autogeno, apnea, coccole e petting.&lt;br /&gt;In realtà tutto ciò che avevano ottenuto era di essere figosi ma ancora più isterici. Sì, forse raccontarsi vecchie storie di tortura non era stata un’idea geniale… Certo comunque l’occasione era effettivamente importante: sarebbe stata la prima volta, dopo secoli, e non tanto per dire, in cui sarebbero apparsi in pubblico di nuovo insieme, uniti di fronte alla comunità dei vampiri, al sindaco, ai consiglieri, alle scuole in gita, ai lettori, alle autrici porche, e al mondo tutto. WOW.&lt;br /&gt;Ci sarebbero stati il Viaggiatore e Balthasar, dato che, come forse ricorderete, abitavano lì; si vociferava sull‟arrivo di Dragon, eventualità alquanto improbabile perchè è un personaggio inesistente e nessuno l’ha mai visto nè si sa da dove sia saltato fuori questo ennesimo tizio banale “oddio il consigliere cinese sai come si chiama??? Drago! Noooooo, non mi diiiiireeeeee”; anche Mortino era stato invitato, per dovere, data la tregua per le festicciole rituali.&lt;br /&gt;Dopo essersi tagliati un po’, ascoltato canzoni di Adele e Jared Leto, e guardato Titanic per immergersi nell’atmosfera natalizia, i due vampiri si sentivano proprio pronti al suicidio.&lt;br /&gt;“Pensa, la nostra July avrebbe voluto andare a messa a cantare Adeste fideles”.&lt;br /&gt;“Uhm… l’idea di una festa orgiastica piena di cocaina, puttane e cani di razza mi sembra più eccitante di attimo in attimo”.&lt;br /&gt;E adesso erano pronti, mentre ammiravano le loro figure splendenti e sontuose come non si vedevano da tempo. Eppure si sentivano ridicoli, e con ragione dato che erano vestiti come dei coglioni, e se la menavano per un sacco di ragioni esistenti solo nei loro cervelli.&lt;br /&gt;Asher era inviperito perchè pensava che Belle volesse solo sfotterlo senza prenderlo per il culo e fargli fare la vittima: certo, la paranoia scorreva potente in lui, ma dati i trascorsi era in parte giustificabile; Jean Claude invece già si pregustava il cenone dopo mesi di dieta, ma la sua delicata sessualità di anima afflitta tremava di pudore virginale al solo pensiero della sordida depravazione dell’essere un vampiro policentenario ninfomane.&lt;br /&gt;Nota per i lettori: ci rendiamo conto del fatto che Morgana71 sul finire di questa fan fiction si sia data ad attacchi di castità sconsiderata e abbia attaccato lo stinco del santo ai suoi poveri protagonisti. Vi preghiamo di perdonare gli eventuali disagi, e vi assicuriamo che sono stati compiuti test adeguati su animali per verificare che il sesso privo di mazze chiodate non sia così traumatico come lo dipingono.&lt;br /&gt;Vi avvertiamo inoltre che sono pienamente normali reazioni come “Matòòòòò che palle, ma che è, e annate a ‘sta festa e magnatevi due tartine, na bira e un calippo e vedrete che quando state ciucchi stesi olè poi vi divertite”. Che veramente, cioè, fossero gli unici coi parenti serpenti che s’annoiano a Natale… è veramente plausibile tutto questo “Ah no, io non scopo, mai fatto, i party estremi sono così out per me che sono un noto lord inglese puritano e raffinato, vorrei tanto potermi ritirare in convento ma è tutta colpa di Belle che è malvagia e le piace guardare i bei giovani centenari depravati che fanno sesso gay peccaminoso, che strooonza, guarda fosse per me niente regali solo donazioni in beneficienza e cenone vegetariano, che ipocrisia questo consumismo sfrenato e capitalista, io ooodio fare la puttana però mi piace troieggiare. Ah e anche farmi frustare e poi essere fottuto più grosso e più forte. Ah e guardare film porno. Ah e leggere fan fiction yaoi sui Cavalieri dello zodiaco e Star trek”? Ma mi facci il piaceeere…&lt;br /&gt;Ma andiamo avanti ed entriamo nel salone…&lt;br /&gt;L’impatto iniziale fu come una bomba esplosa al centro della stanza. Letteralmente, perchè qualcuno già sbronzo fece esplodere anzitempo uno di quei botti napoletani fichissimi che quest’anno si chiamano Spread e ammazzano in un raggio di duecento metri come un missile.&lt;br /&gt;Il vocio strepitante (piuttosto normale ad un party affollato) si spense nel preciso istante in cui misero piede nell’immensa sala e il ciambellano fece risuonare la sua vocetta carezzevole per presentare cotanti ospiti; poi tutti si rimisero a spettegolare, chi dei cazzi propri chi dei nostri eroi. C’erano anche gli attori sopravvissuti di Jean Claude, quasi tutti in catene tenuti al guinzaglio da Cinzia, che applaudirono e fischiarono e schiamazzarono da oche babbane eccitate quali erano all’indirizzo del loro boss e probabilmente dei suoi vestiti osceni.&lt;br /&gt;I due vampiri si presero per la manina e avanzarono saltellando tra ali di folla osannante finchè non giunsero di fronte a Belle e il resto dei consiglieri, riuniti in gruppo a confabulare come vecchi compagni di merende.&lt;br /&gt;Esauriti i Ciao-Ciao, Ci diamo due o tre bacini?, Ma come sei cresciuto belè, Stretta di palle della confraternita omega con iota sottoscritta e altri saluti di rito, Jean Claude e Asher sgattaiolarono quatti quatti alle spalle di Dorino per fargli il gioco giocone di coprire gli occhi e chiedere Indovina chi è. Dorino ci mise alcuni minuti a indovinare, ma alla fine una bella sniffata del profumo alla Violetta morta di tifo gli risolse il problema.&lt;br /&gt;Dorino prima di essere importunato stava guardando a bocca aperta le decorazioni, le lucine colorate e i bei vestiti delle signore, accantonando gli insegnamenti comunisti di una vita secondo i quali il vero pezzente deve guardare con sprezzo alla pochezza della vita capitalista, ricca e oscena mentre in realtà solo l’idea di avere un vestitino di velluto con le perline lo fa venire nelle mutande.&lt;br /&gt;“E’ la festa più assurda a cui abbia mai assistito.” Affermò con aria spocchiosa girandosi verso i due vampiri.&lt;br /&gt;“Immagino che, per la tua gente, un tale sfarzo per una celebrazione religiosa sia un sacrilegio.”&lt;br /&gt;“In realtà no, le feste dei Palleblu sono note anche ai cattolici locali come il massimo del kitch inimitabile. Ci ubriachiamo per giorni e giorni ballando nudi attorno al fuoco e cantando Osterie il più volgari possibili, dopo esserci procurati i soldi rubando i bufalini salvadanaio dei nostri bambini. Un party Palleblu è considerato malriuscito e malaugurante se non ci sono almeno tre morti”.&lt;br /&gt;“E allora che cazzo rompi?”&lt;br /&gt;“Noi ci accoppiamo eterosessualmente e siamo più ecosostenibili!”&lt;br /&gt;“Ahhh… ora è chiaro… Ora fai il bravo e saluta, cane!”&lt;br /&gt;“Arf arf!!” Dorino si lanciò in ginocchio e ficcò con entusiasmo il naso nell’inguine del suo Master, per poi pensarci un po’ su e farlo anche con Asher, il quale poverino non era molto sicuro se esserne felice o meno e ricambiò con una piccola pacca sulla testa.&lt;br /&gt;Prendiamoci anche un momento per parlare per venti righe del vestito di Dorino. Che sarebbe meglio chiamare la vernice di Dorino. Il lupo era infatti laccato abilmente in posti strategici di rosso e oro e verde, e portava inoltre tante belle collanine colorate da vucumprà, un berretto da elfo e le piume strappate ad Aldo il pappagallo, rituali della sua civiltà inferiore, nel culo. Per fortuna era un bel tocco di manzo, e quindi gli si perdonano tante cose.&lt;br /&gt;A un certo punto le chiacchiere da portinaie di paese vennero interrotte da un maggiordomo che annunciava la cena, episodio divertente perchè i vampiri spiavano gli umani come avvoltoi sbavando, dandogli leccatine e aggiustandoli di sale nella pregustazione o convincendoli a provare piatti che li insaporissero diversamente.&lt;br /&gt;Ovviamente la cena non era composta da spaghetti aglio e olio, ma essendo un banchetto offerto da un’ospite prestigiosa era cucinato da chef Ramsay e Antonella Clerici.&lt;br /&gt;Ora l’originale vi offrirebbe un caso di stato su una questione molto semplice: i tre aspettano un po’ guardandosi attorno e montandosi la paranoia a vicenda, poi Belle chiama i suoi vampz. Non vi sembra logico? No, dobbiamo aggiungere che il sorriso con cui la Boss li chiama è agghiacciante e che l’apprensione dilaga e che i ragazzi si stringono vicini vicini per farsi delle coccoline consolatorie. Evabbè, d’altra parte c’è anche chi crede che il petting sia un pettine cinese e che uno zombi ebreo cosmico che è il suo stesso padre può farti vivere per sempre se mangi la sua carne e gli dici telepaticamente che lo accetti come tuo maestro, così lui può rimuovere una forza demoniaca che è presente in tutta l’umanità perchè un serpente parlante ha convinto una donna-costola a mangiare un frutto da un albero magico.&lt;br /&gt;Sì... ha senso!&lt;br /&gt;“Dorino, adesso vai a giocare coi tuoi amichetti e mollaci un po’, che i grandi hanno da fare” ordinò Jean Claude in preardeur.&lt;br /&gt;“Gno gno gno voio stare con voi!”&lt;br /&gt;“Sì, ma noi non ti vogliamo tra le palle” gli spiegò Asher.&lt;br /&gt;“Non far piangere il bambino, Asher! No, tesoro, vai che ora tagliano la torta.”&lt;br /&gt;“E non è neanche il caso che tu guardi un po’ di vampiri che ci ficcano la scopa da befana nel culo”.&lt;br /&gt;“Ma io volevo partecipare all’orgia!”&lt;br /&gt;“Puoi iniziare a farla con gli altri lupacchiotti, passare dall’eterosessualità al felching decomposto non è poi sta gran figata”.&lt;br /&gt;“Vabbè, ci annusiamo dopo”.&lt;br /&gt;Jean Claude prese Asher per mano e si addentrarono insieme tra la folla che li palpava e li incitava, sculettando, lanciando baci, stringendo mani ecc, tutto accompagnato da una bella musichetta da film porno.&lt;br /&gt;Una grande esplosione segnalò l’inizio del conto alla rovescia, e allo scoccare del gong di mezzanotte un tripudio di applausi salutò la rituale offerta del neonato in pasto al bue e alla manticora, secondo la nota tradizione cristiana. Così potè partire la festa anche per i vampiri, che si affrettarono ad azzannare a destra e a manca.&lt;br /&gt;Una rissa si scatenò per l’onore di servire Asher e Jean Claude, vinta giustamente da Cinzia con uno spettacolare gancio sinistro in faccia a Cespuglio, che cadde a terra come morto, subito calpestato da alcuni rimpiazzi vogliosi.&lt;br /&gt;Belle li lasciò mangiare indulgente, prima di far volare un po’ di peoni per fare spazio. “Ragaaaaaaaazzzi, kome siete kariiiiini staseeeee”.&lt;br /&gt;La Master era sbronza come una foca monaca impanata, e deliziosa nel suo costumino da Madonna, azzurro col velo e spacco inguinale tattico. “Allloooora, siete contenti?”&lt;br /&gt;“Sììì, bello da dioooo!!!” Rispose Jean Claude che iniziava a sentire parecchio gli effetti del potere.&lt;br /&gt;“Oh, sciocchino, lo so che mi prendi in giro, sei tanto simpatico quando sei strafatto di colla nel sacchetto. E tu Ashy amore?”&lt;br /&gt;Ringalluzzito dall’essere chiamato amore, Asher sfoderò il suo sguardo gelido più sexy e una voce calda ed errotica come una notte d’estate a Malibu. “Bella festa… femmina”.&lt;br /&gt;La Master sorrise compiaciuta. “Grazzzzie, anche tu non sei male, ho studiato apposta il tuo vestito per farti fare figo”. E poi, inaspettatamente, gli saltò addosso e gli infilò tre metri di lingua nell’esofago, mugolando felice cose tipo Buon Natale amore, Ti ho sempre amato in fondo-molto-in-fondo, Guardarti tutti questi mesi in tv mi ha fatto risalire l’ormonella per quanto sei un vero uomo. Successivamente lo sbattè seduto sul trono per fargli un pompino e poi cavalcarlo impetuosamente e farsi mordere come una vacca felice, mentre Jean Claude li guardava facendosi una sega e tossicchiando a tratti per farsi invitare dai due che lo ignoravano completamente.&lt;br /&gt;Molto dopo Asher si allontanò spettinato, discinto e con un sorriso a quarantotto canini, diretto verso un drink e una siga, blaterando di gran regali e mollando una bella pacca sul culo di Jean Claude, che gli sillabava “Non lasciarmi” conditi di labbruzzo tremulo, per spedirlo verso una Belle in versione felice e spaparanzata a farsi una pista per ripigliarsi, che la festa era appena cominciata…&lt;br /&gt;Asher era ormai abbastanza rilassato e fatto da lanciarsi nella mischia, bevendo, divertendosi, chiacchierando un po’ in giro e dando una bottarella amichevole e sexy a tutti quelli che gli saltarono addosso, tra cui naturalmente molti degli attori che già lo conoscevano, più quelli che lo avevano soltanto sentito nominare; le petit notaio sottomesso che, a quanto pareva, non aveva mai dimenticato la sua intrusione notturna (sì, in originale c’è scritto davvero intrusione notturna, e mi pare proprio che sia innegabilmente un doppio senso); per finire in un trenino conga con l’intero branco di lupi, ad eccezione di Dorino che si era imboscato o nascosto alla fine del banchetto. A un certo punto fecero anche un’ammucchiata “Tutti sul divano”, e Jean Claude, compiaciuto, gli mandò un bacino da lontano per complimentarsi.&lt;br /&gt;A un certo punto però Asher si rese conto di un certo languorino intensificato, e chiaramente il termostato era saltato perchè in sala c’erano almeno 40 gradi e i fiumi di assenzio sobbollivano come un brodino di pollo.&lt;br /&gt;Una musichetta d’effetto, a metà fra Le streghe di Gabri Ponte e The final countdown, accompagnò l’abbassarsi sexy delle luci, finchè ad un tratto un grande faro scintilloso illuminò Belle e Jean Claude aggrovigliati per terra. Ci volle Musette a punzecchiarli rumorosamente per riuscire a staccarli, ma la Master si ripigliò in fretta, sistemò gonna e acconciatura alla bell’e meglio, e rivolse un sorrisone smagliante al pubblico, invitando tutti a gioire e ad aprire le danze. Poi strattonò in piedi al suo fianco anche Jean Claude che cercava di svicolare, e gli diede sfacciatamente un gran pizzicotto nella chiappa (segretissimo metodo attiva-ardeur) mentre a sua volta liberava il potere della sua patata stregata. I loro demoni esplosero in un tripudio di scintilline, il pelo crebbe e i vestiti si ritrassero spaventati: i fuochi d’artificio potevano cominciare!&lt;br /&gt;Bunga bunga con Belle, bunga bunga con Gegè, se non stai attento vai in torpore per colpa dell’ardoreeeee!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #9fc5e8;" target="_blank"&gt;No rest for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt; di Morgana71, scritta insieme a &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/" style="color: #9fc5e8;" target="_blank"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt;.          Non c'è scopo di lucro. I nomi di alcuni personaggi  appartengono  a        Laurell Hamilton. Vari tratti di ambientazione  appartengono  alla        Whitewolf. I personaggi originali appartengono  a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-8776980126162357635?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2012/01/capitolo-37-sei-tutto-un-bollore-nutri.html' title='Capitolo 37 - Sei tutto un bollore? Nutri l&apos;ardore!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/8776980126162357635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2012/01/capitolo-37-sei-tutto-un-bollore-nutri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/8776980126162357635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/8776980126162357635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2012/01/capitolo-37-sei-tutto-un-bollore-nutri.html' title='Capitolo 37 - Sei tutto un bollore? Nutri l&apos;ardore!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-wwCrapoIAaE/TwzN_417jmI/AAAAAAAAAIU/wuFZUfHAM-g/s72-c/Babbo-natale-cattivo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-304896752853607123</id><published>2012-01-01T23:58:00.002+01:00</published><updated>2012-01-02T02:16:49.754+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><title type='text'>Da voodoo, mon!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-v2wKTxuU9xA/TwDj22__ftI/AAAAAAAAAIM/mAaCxjAPKbU/s1600/lupo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://3.bp.blogspot.com/-v2wKTxuU9xA/TwDj22__ftI/AAAAAAAAAIM/mAaCxjAPKbU/s320/lupo.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;All'ultimo minuto offro a tutti voi il mio più allucinato e apotropaico lupo da imboccare per un anno Maya il meno doloroso possibile. Diamoci dunque al pensiero magico e alla scaramanzia applicata, che non ci vuol niente e al massimo funziona, eccheccazzo.&lt;br /&gt;Comunque a me i fuochi d'artificio piacciono. Sono così colorati e con le scintille. Sì, mi diverto con poco, che ve lo dico a fare? Non apprezzo al contrario i cosi che esplodono e basta, solo col rumore, senza far crollare neanche una misera casetta... sui tizi che si fanno saltare un po' di arti e/o cranii ho un'opinione semplice: uno di meno. Cioè, io non so giocare con la dinamite, sono pure un po' impedita, e mica mi faccio la santabarbara da nave pirata in salotto, se lo fai ovviamente è a rischio e pericolo di incontrare Ciao Darwin. Personalmente mi limito a guardare le lucine da fuori e sono molto felice.&lt;br /&gt;Ricordiamo in questa occasione anche il mistico POLPO PAUL, il pesce che ha beccato in anticipo tutti risultati dell'ultimo mondiale di calcio. Un sacco di gente è rimasta completamente fleshata nel cervello da questa cosa, e se un polipo (un arnese che per definizione è buono cotto con olio limone prezzemolo e magari pasta e con o senza altri frutti di mare) può decidere il destino dei pallonatori chissà cosa può succedere offrendo gustosi bambini in sacrificio a un lupo o a un'orda di gatti neri. &lt;br /&gt;Probabilmente non accadrà nulla, ma almeno ho cominciato l'anno con un augurio malvagio o carino a seconda di chi guarda il suono di una mano solitaria che picchia un tronco in un bosco innevato. Ho concluso, Vostro Onore. Danny Crane.&lt;br /&gt;In compenso se l'ottimismo vudù vince magari finisce davvero il mondo. E andiaaaamooo!&lt;br /&gt;Au revoir&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-304896752853607123?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2012/01/apotropaiticismo.html' title='Da voodoo, mon!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/304896752853607123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2012/01/apotropaiticismo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/304896752853607123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/304896752853607123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2012/01/apotropaiticismo.html' title='Da voodoo, mon!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-v2wKTxuU9xA/TwDj22__ftI/AAAAAAAAAIM/mAaCxjAPKbU/s72-c/lupo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-1769218286303891722</id><published>2011-12-25T17:37:00.001+01:00</published><updated>2011-12-25T17:38:12.402+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 36 - Vuoi scartare il mio pacco?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-epyCkhgf7UA/TvXWqoXKpSI/AAAAAAAAAGo/nusvq2OwKg0/s320/index.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-epyCkhgf7UA/TvXWqoXKpSI/AAAAAAAAAGo/nusvq2OwKg0/s320/index.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ea9999;"&gt;&lt;b&gt;Riassunto delle puntate precedenti:&lt;/b&gt; Belle è molto contenta dei suoi emoderivati e li ha premiati con diversi gadget e una sorpresa. La sorpresa però è piaciuta solo a Jean-Claude: una serata libera con rappresentazione, nel suo vecchio teatro, di una delle sue tragedie preferite, L'Otello. Il "suo" Otello invece, infastidito dalle attenzioni che la troupe giovvine e bbella aveva riservato al boss in disgrazia se ne era tornato a casa senza partecipare ai festeggiamenti post recita. Poco male. Quando Jean-Claude era tornato nel tugurio gli aveva fatto la festa lui. Pure con gli extra!!! Una volta tanto il nostro Asher ha gradito... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=E8gmARGvPlI" target="_blank"&gt;Last Christmas&lt;/a&gt; by Wham!&lt;br /&gt;Asher aprì lentamente gli occhi…”QI formica…Gaaahhhh! Pompinooooo!”&lt;br /&gt;Si era svegliato stranamente eccitato dal sonno diurno e grato che ai vampiri fosse risparmiato l’alito pesante perché si sentiva di averne combinate di cotte e di crude. Lo sentiva sulla sua pelle, calda come un wurstel appena rosolato, come un bratwurst con la pelle tesa fino a scoppiare, come un turgido wienerwurst, come -oddio, ma perché le uniche metafore che aveva in mente riguardavano wurstel? Doveva entrarci in qualche modo Jean-Claude, certamente dove c’era il suo zampino le salsicce piovevano come all’oktoberfest…&lt;br /&gt;Il vampiro digrignò le zanne con tanta rabbia da rischiare la spuntatura: il pensiero di Jean aveva dato un senso a tutti gli indizi, pompino, notte brava, febbre suina, wurstel, come uno schema a punti unisci dall’1 al 27; il risultato, neanche a dirlo, fu un’incazzatura formato famiglia, soprattutto perché il posto letto accanto al suo era desolatamente vuoto e quindi quell’inondazione di collera non potè sfogarsi subito a suon di cazzotti e sganassoni e se erano sinonimi chi cazzo se ne fregava.&lt;br /&gt;Non fece neanche in tempo a discuterne un po’ col suo alter ego immaginario, o a fare a coriandoli le lenzuola per stemperare un po’ l’astio, che la regina dei wurstel, cioè Jean-Claude, gli si catapultò in grembo riempiendogli le guance di bacetti umidi e le orecchie di gridolini inconsulti in cui Asher riuscì a discernere solo qualche parola: cose tipo fine, prigionia, Belle, culo. Oramai era bravo nelle sciarade e la vasta esperienza acquisita in quei …giorni…ehm…mesi? di prigionia gli consentirono di riempire i vuoti e ricostruire il discorso dell’amico: Belle avrebbe posto fine alla loro reclusione purché loro continuassero a dare via il culo. E non c’era bisogno di chiedere a chi!!!!&lt;br /&gt;“Hai l’ardire di guardarmi in faccia ed essere felice?”&lt;br /&gt;L’allegria di Jean-Claude non si smontò immediatamente.“Ma non hai capito quel che ti ho detto? Belle ha detto che presto saremo liberi!!!!” Del resto agli sguardi gelidi e al tono astioso ci si assuefa rapidamente.&lt;br /&gt;“Certo che ho capito, e io ti ripeto: come osi venirmi a dire che devo continuare a farmi stuprare dai tuoi amichetti pervertiti con quel sorriso a 32 zanne?”&lt;br /&gt;Stavolta la rabbia di Asher, solida e compatta come un muro di gomma, cominciò a smorzargli l’entusiasmo. “Bè, non è come se avessimo una scelta…e poi potrebbero tranquillamente continuare a violentarci in questa stanza! Se permetti preferisco essere stuprato con tutte le comodità.”&lt;br /&gt;Asher lo fissò con sguardo gelido e anche un po’ schifato e anche un po’ attizzato. “Non cambierai mai, non è vero?”&lt;br /&gt;“Certo che no!” Rispose l’altro abbracciandolo e facendogli i grattini. “E’ una parodia questa, mica James Joyce!!!”&lt;br /&gt;Non gli disse però che i suoi monologhi stavano diventando più pesi di uno stream of consciousness.&lt;br /&gt;E quel periodo, indubbiamente, fu palloso più dell’Ulysses: si stavano avvicinando al Natale, periodo nefasto per entrambi; si sa che gli emo durante le feste si suicidano e poi Jean-Claude doveva fare ancora tutti i regali e che cazzo non poteva ridursi all’ultimo momento! Ma soprattutto…Natale era la festa preferita della loro compianta Juli e questa era la prima volta che lo passavano insieme da quando era morta.&lt;br /&gt;Il ricordo della donna era nell’aria, in ogni cosa che facevano e che pensavano: ah le risate quando avevano appeso insieme gli ornamenti sull’abete e questo si era incendiato perché aveva comprato delle croci…ah quando Belle si lamentava perché puzzavano dello zenzero e del panpepato con cui la loro piccola Julianne riempiva ogni angolo della casa…ah quando…oddio quegli orrori di berretti e sciarpe che si ostinava a sferruzzare non li rimpiangeva per nulla! Pungevano da matti e lo facevano sembrare un barbone…e se li doveva mettere per forza perché sennò la stronza teneva il muso e non gliela dava!!!!&lt;br /&gt;Pensava a tutte queste cose, il nostro Jean-Claude, in una notte di fine novembre con la dura pioggia del tardi martedì che ticchettava insistente sul tetto, mentre Asher frignava come un disperato su una pagina della favola preferita della sua fu-serva umana: La principessa sul pisello.&lt;br /&gt;“Lo so, Asher, lo so. Credi che io non ci pensi? Credi che non mi manchi?” In realtà stava praticamente parlando da solo in quanto l’amico non lo stava cagando di striscio.&lt;br /&gt;“Allegria! E’ arrivata l’anima della festa!” La porta si era spalancata per rivelare il bel faccino blu del suo animale da chiamare. A dispetto delle parole scherzose, però, l’espressione su quel viso era più adatta a un corteo funebre.&lt;br /&gt;“Oh Dori! Si può sapere che è successo? Vieni qui che ti tiro su il morale.” Lo chiamò Jean-Claude accogliendolo tra le sue braccia.&lt;br /&gt;Asher lasciò cadere il libro e si voltò verso i due. Non potè fare a meno di notare quanto fossero simili. Certo, uno era blu e l’altro no, uno era alto e grosso e l’altro no, uno era liscio piastrato e l’altro no, uno era etero e l’altro…no? I due, dall’abbraccio affettuoso, erano passati agli slinguamenti profondi. Forse…dopotutto erano davvero simili e il blu della pelle di Dori faceva meravigliosamente pendant con gli occhi di Jean-Claude. Proprio vero che gli animali somigliavano al padrone.&lt;br /&gt;“Buongiorno anche a te Dorino.”&lt;br /&gt;“Oh ciao Asher! Vorrei poter slinguare anche te ma ultimamente ho già dato e la mia ipocrisia di eterosessuale omofobico ha ripreso il sopravvento.”&lt;br /&gt;“Sopravvivrò. Che ci fai da queste parti?”&lt;br /&gt;“Puoi cercare di convincermi se vuoi..."&lt;br /&gt;Jean-Claude cominciò a sbuffare. "Si può sapere cosa c'è?"&lt;br /&gt;"Sono qui per annunciarvi che Belle vi attende nei suoi appartamenti: adesso.”&lt;br /&gt;Il volto di Asher si rabbuiò. “E se dicessi no grazie?”&lt;br /&gt;“Non credo che un no sia previsto.” Sospirò Dorino. “Secondo me vi vuole invitare alla festa di Natale.”&lt;br /&gt;Gli occhi di Jean-Claude cominciarono a luccicare come quelli di un bambino davanti a un cesto di gormiti. “Festa di Natale?”&lt;br /&gt;“Già. Io sono obbligato a partecipare e solo Manitù sa quanto spesso mi si veda alle feste di voi pervertiti parvenu. Dovrò turarmi il naso e sforzarmi.”&lt;br /&gt;Asher represse a fatica un sogghigno. “Più che turarti il naso ti consiglio di turarti altri orifizi, decisamente più in pericolo.”&lt;br /&gt;“Ma è una festa di Natale!!!!”&lt;br /&gt;“Appunto!” Continuò Asher. “Belle trova particolarmente eccitante scopare a Natale.”&lt;br /&gt;Jean-Claude cominciò a ricordare i bei vecchi tempi con occhi sognanti. “Scartare cazzi sotto l’albero…”&lt;br /&gt;“Squarciare gole davanti al caminetto acceso…”continuò Asher.&lt;br /&gt;“Accendere candele profumate e infilarle in-“&lt;br /&gt;Dorino aveva gli occhi sgranati per la sorpresa. “Mi state dicendo che trasformerà il tradizionale cenone di Natale in un orgia?”&lt;br /&gt;“Proprio così.” Dissero in coro i due vampiri.&lt;br /&gt;Dorino rimase in silenzio, poi scrollò le spalle. “Chissà…magari è comunque meglio che strafogarsi di piatti bisunti comprati alla gastronomia dell’esselunga e giocare a tombola coi fagioli…”&lt;br /&gt;“Bravo!” Si complimentò Jean-Claude dandogli una pacca sul sedere. “Pensa positivo.”&lt;br /&gt;Asher invece incrociò le braccia. “Comunque io non ci vado da Belle.”&lt;br /&gt;“Ma si incazzerà!” Si lamentò l’altro.&lt;br /&gt;“Digli che sono ancora svenuto per l’ardeur…magari ti ci scappa pure una sveltina…”&lt;br /&gt;“Occhei.” Il vampiro gli prese il viso tra le mani e lo baciò al sangue tre minuti per lato. “Ahrrrrrrrrr!” Ruggì all’amico rimasto senza respiro. “Vado, faccio sfracelli e torno.” Poi si voltò e se ne andò, subito seguito dal mannaro.&lt;br /&gt;Rimasto solo, Asher tornò a sedersi in poltrona. “Dov’ero rimasto? Ah sì!” Si disse il vampiro ricominciando a leggere. “…la mattina dopo le chiesero come aveva dormito. "Malissimo!", si lamentò la fanciulla, "non ho praticamente chiuso occhio per tutta la notte! Chissà cosa c'era in quel letto…” a quel punto chiuse nuovamente il libro, mentre una lacrima solcava sanguigna la sua guancia pallida. Rimase così, a fissare il vuoto, il tempo che scivolava via come sabbia portata dal vento. Quello era il pezzo preferito di Juli! Quante risate quando, tutti nel lettone, andava alla ricerca del pisello…&lt;br /&gt;“ E ne trovava sempre uno!”&lt;br /&gt;Asher si voltò al suono della voce Jean-Claude che gli accarezzava le orecchie. “Già fatto?”&lt;br /&gt;L’amico si strinse nelle spalle. “Niente sveltina.”&lt;br /&gt;“E allora cosa voleva Belle?”&lt;br /&gt;Jean-Claude sprofondò il viso sul suo collo e sospirò, quasi infastidito. “Aveva ragione Dori: ci vuole al ricevimento della notte di Natale; sarà una notte speciale, ha detto, non una delle sue solite feste: pare che stavolta il palazzo sarà stracolmo di vampiri, licantropi e umani.”&lt;br /&gt;“E che c’è di diverso dal solito?”&lt;br /&gt;“Mio dio, Asher, trasformerà la notte più sacra dell’anno nella più grandiosa e oscena delle orge!”&lt;br /&gt;“E che c’è di diverso dal solito?”&lt;br /&gt;Jean-Claude sbuffò. “Oh, e che ne so! Forse parteciperà anche il papa stavolta…purchè non invitino Bocelli a cantare!!!” Poi indicò gli sfarzosi vestiti sul letto. “Ci ha persino fatto confezionare degli abiti apposta per l’occasione.”&lt;br /&gt;Asher diede un’occhiata alle sete posate sulla coperta e sospirò.&lt;br /&gt;“Rassegnati mon chardonnoret. Perchè noi pacatamente, serenamente, ci saremo.”&lt;br /&gt;Gli occhi gelidi dell’altro mandarono un lampo. “Col cazzo!”&lt;br /&gt;Jean-Claude fissò perplesso l’amico. “E con cosa sennò?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #9fc5e8;" target="_blank"&gt;No rest for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt; di Morgana71, scritta insieme a &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/" style="color: #9fc5e8;" target="_blank"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt;.         Non c'è scopo di lucro. I nomi di alcuni personaggi appartengono  a        Laurell Hamilton. Vari tratti di ambientazione appartengono  alla        Whitewolf. I personaggi originali appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-1769218286303891722?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/12/capitolo-36-vuoi-scartare-il-mio-pacco.html' title='Capitolo 36 - Vuoi scartare il mio pacco?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/1769218286303891722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/12/capitolo-36-vuoi-scartare-il-mio-pacco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/1769218286303891722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/1769218286303891722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/12/capitolo-36-vuoi-scartare-il-mio-pacco.html' title='Capitolo 36 - Vuoi scartare il mio pacco?'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-epyCkhgf7UA/TvXWqoXKpSI/AAAAAAAAAGo/nusvq2OwKg0/s72-c/index.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-995254583547319522</id><published>2011-12-17T23:27:00.001+01:00</published><updated>2011-12-17T23:27:33.547+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 35 - Non c'è cazzo senza spine</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-UBmV60khrCs/TuxYFFf4yEI/AAAAAAAAAGc/wjLRfketsE4/s320/spine.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-UBmV60khrCs/TuxYFFf4yEI/AAAAAAAAAGc/wjLRfketsE4/s320/spine.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #ea9999;"&gt;&lt;b&gt;Riassunto delle puntate precedenti: &lt;/b&gt;I nostri emovampiri si avvicinano faticosamente alla fine delle loro avventure in un processo che ovviamente abbonda di lacrime e salsicc... ehm, sanguinaccio. Ma forse Belle ha in serbo una sorpresa per loro. Gli piacerà? Voi che dite? *ammicco ammicco*&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=l_FZVD5lsAw" target="_blank"&gt;Who are you&lt;/a&gt; by The Who&lt;br /&gt;Il Viaggiatore era tornato soddisfatto nella sua suite, la prova settimanale era stata superata e il budget di cui i nostri vampirelli potevano disporre si era ulteriormente incrementato: fiori, cuscini, profumi, tutti gli almanacchi di Topolino con i gadget di Paperinik e delle Giovani Marmotte, creme idratanti di lusso, qualche camicia di seta per Jean-Claude e manette d’argento per Asher! Oramai il tugurio si era trasformato in un luogo accogliente non fosse per le dimensioni. Purtroppo però, perché c’è sempre un purtroppo, i due non erano nello stato d’animo migliore per approfittare di cotanta generosità. La prova settimanale aveva lasciato Asher estremamente provato: oramai vedeva la presenza del viaggiatore ovunque e dovunque. Jean-Claude era costantemente sul chi vive: ogni sua parola o gesto appena fuori dall’ordinario provocavano nel compagno una vera e propria crisi isterica.&lt;br /&gt;“Oddio il Viaggiatore!” Strillava Asher arrampicandosi sulla tenda. ”Lo so che sei lui, non mi freghi stavolta!”&lt;br /&gt;“Ma Ashy! Mi prudeva il culo!”&lt;br /&gt;Per di più Asher non toccava l’amico neanche col dito mignolo per paura di vendette o ritorsioni da parte del Consigliere: niente più frustate a lume di candela, niente più romantici sganassoni, niente più calci e mazze ferrate. Il povero vampiro aveva il terrore che il Viaggi gli rendesse le sue attenzioni con gli interessi.&lt;br /&gt;La cosa per Jean-Claude si era fatta davvero irritante, oramai sentiva il bisogno quasi fisico di essere maltrattato! Stava addirittura pensando di andare nel confessionale a sbeffeggiare Belle o di vandalizzare le videocamere o di mostrare il culo a Musette. Tutto per una punizione!!!&lt;br /&gt;Questo stava pensando quella mezzanotte di un tardi martedì dopo la dura prova settimanale, e Dio se era stata dura, mentre se ne stava a mollo nella tinozza ad occhi chiusi. Era stranamente solo. In realtà era entrato nella vasca senza chiamare Asher pensando di farlo incazzare ed ora ne sentiva la mancanza. Se l’avesse chiamato avrebbe pensato che fosse il Viaggiatore? Forse poteva spruzzare ardeurormoni nell’aria per richiamare il maschio o forse poteva alzarsi e gonfiare il collo come una strolaga o forse…sentendosi osservato alzò lo sguardo e i suoi occhi blublublublu di Paul Newman incontrarono altri occhi blublublublu di Marmaduck il Siberian husky.&lt;br /&gt;C’era un balloon sulla testa di Asher: “Posso entrare a farti compagnia?”&lt;br /&gt;Jean-Claude era terrorizzato che qualsiasi sua risposta potesse essere fraintesa come l’ennesima prova della presenza del Viaggi, quindi optò per un semplice mimo. Alzò la mano, una parola, due lettere e poi annuì. Asher comprese e si sedette nel suo solito posto, sopra il suo cazzo, strusciandosi adeguatamente ed emettendo sospiri e mugolii soddisfatti.&lt;br /&gt;“Cos’è che ti tormenta?”&lt;br /&gt;Jean-Claude ci pensò un attimo, poi alzò la mano, due parole, la prim-“E che cazzo!” Sbottò Asher. “L’ho capito che non sei il Viaggiatore!” Poi più cauto. “Vero?”&lt;br /&gt;Jean-Claude lo attirò a se e baciò ogni millimetro della sua pelle a portata di bocca. Gli divorò le labbra come se non ci fosse un domani e lasciò scie di fuoco sulla sua guancia fino all’orecchio. “Gli ascolti sono alle stelle” sussurrò. “La prova settimanale è superata, Belle è al settimo cielo e ho il sentore che la nostra reclusione stia per finire. Quando usciremo di qui saremo solo io e te.” Mordicchiò il lobo dell’orecchio di Asher e continuò a bisbigliare. “Chiunque si metterà tra noi, i consiglieri, Belle, la regina d’Inghilterra, non mi interessa: saremo comunque e sempre solo noi.”&lt;br /&gt;“Ti avevo chiesto cosa ti tormentasse.”&lt;br /&gt;“E io ti ho risposto.”&lt;br /&gt;Asher meditò se sbattergli ripetutamente la testa contro il muro, si voltò più e più volte per controllare che il Viaggiatore non fosse nascosto in una bolla di sapone o in una pianta grassa e poi rivoltò il suo amante come una cotoletta e lo baciò a più riprese, dorandolo a puntino. E che il Viaggiatore si vendicasse se voleva. Tanto lo sapeva che il Viaggi era come Pretty woman: tutto ma non i baci, pliiiisss. Anche i perversi hanno uno standard!&lt;br /&gt;Dopo un po’ aveva lasciato un attizzatissimo Jean-Claude a macerarsi nella tinozza ed era andato in camera ad asciugarsi i capelli. Meglio non svegliare il can che dorme e niente sesso siamo inglesi.&lt;br /&gt;“Fermo così! Non ti muovere! No, un po’ più a destra…un po’ più a sinistra…”&lt;br /&gt;“Cazzo Musette!” Sbuffò Asher annoiato alla vista della siniscalco. “Se avevo voglia di imparare il tip-tap andavo a ballando con le stelle, ti pare?”&lt;br /&gt;“ Uffa! E’ che dall’angolazione giusta mi facevi venir voglia di scopare.”&lt;br /&gt;“Ah.”&lt;br /&gt;Musette agitò minacciosamente la ramazza che stringeva tra le mani. “E’ che sono stufa di spazzare topi di lana, quello stronzo del tuo compare perde capelli a tutta birra! Non lo puoi rapare a zero?”&lt;br /&gt;Asher scrollò le spalle. “Tanto gli ricrescono…comunque se hai bisogno delle figurine per farti venire la voglia il compare sta facendo il bagno. Scommetto che è disponibile.”&lt;br /&gt;“Sì Musette, vieni qua, dai!” Urlò Jean-Claude dalla stanza da bagno. “Puoi darmi la scopa sul groppone se ti va!”&lt;br /&gt;“Gesù che puttana…” Mormorò Musette portandosi una manina alla fronte. “Ma gliene ho date così tante che non c’è più gusto…invece sono qui per un altro motivo.”&lt;br /&gt;“Credevo fossi qui per scopare i topi di lana.”&lt;br /&gt;“No, i topi di lana sono il mio animale da chiamare, in realtà sono qui perché Sua magnificenza è mooolto contenta di voi.”&lt;br /&gt;Asher inarcò un sopracciglio e mise su l’espressione gnegne.“E allora perché ci ha mandato te?”&lt;br /&gt;“Cretino!”&lt;br /&gt;“Tu sei cretina mille volte più di me.” Ribattè il vampiro facendole la linguaccia.&lt;br /&gt;“Specchio riflesso, specchio riflesso!” Urlò Musette tirando fuori lo specchietto da borsetta che subito andò in mille pezzi. “Oh. Si è rotto.”&lt;br /&gt;Asher sorrise compiaciuto. “Essere un cesso serve ancora a qualcosa…”&lt;br /&gt;“Insomma!” Sbuffò la siniscalco, non stava andando per nulla come previsto. “Io sono qui per darvi una sorpresa, siate sorpresi!”&lt;br /&gt;“Sorpresa?” Ripetè Asher.&lt;br /&gt;“Sorpresa?” Echeggiò Jean-Claude uscito dal bagno.&lt;br /&gt;“Ho detto sorpresi, non sordi. O forse l’acqua vi ha gonfiato il cerume che avete nelle orecchie?”&lt;br /&gt;Dal soffitto calò un enorme schermo a cristalli liquidi su cui campeggiava un altrettanto enorme palcoscenico. Il tendaggio di velluto scarlatto era chiuso.&lt;br /&gt;Musette si rivolse a Jean-Claude. “Lo riconosci?”&lt;br /&gt;“Il mio teatro! Squeeeeeeeeeeeeee!”&lt;br /&gt;“Sì, è il tuo teatro e sta per andare in scena una delle tue opere preferite.”&lt;br /&gt;“Mamma mia?” Chiese Asher.&lt;br /&gt;“Priscilla, la regina del deserto?” Continuò Jean speranzoso.&lt;br /&gt;“No. L’Otello.”&lt;br /&gt;“Ohhhhhh!” Tubò il vampiro occhi al cielo e mani giunte. “Adoro l’Otello! Mi ricorda così tanto il mio Ashy…”&lt;br /&gt;Il suo Ashy lo guardò in gelido cagnesco. “Ma se l’è un negher!!!”&lt;br /&gt;Musette agitò minacciosamente la scopa. “Santa Polenta protettrice dei razzisti, aiutami tu! Lo spettacolo sta per iniziare e la mia Badrona vi ha riservato due posti in prima fila.”&lt;br /&gt;Gli occhi di Asher erano ridotti a una fessura da cui trapelavano gelidi spifferi. “Hai cancellato Frocio chi si siede?”&lt;br /&gt;“No” Scrollò le spalle Musette.” Mi pareva indicato.”&lt;br /&gt;“Oh Asher, sbrigati e andiamo!” Cinguettò Jean-Claude spingendo l’amico verso l’armadio.”Non vedo l’ora, sarà bellissimissimissimo!”&lt;br /&gt;“Ci saranno tutti i tuoi attori manzi…”&lt;br /&gt;“Sìììììììììì!”&lt;br /&gt;“E Cinzia….”&lt;br /&gt;“Sììììììììììì!”&lt;br /&gt;Asher sospirò rassegnato. “Occhei. Aspetta che mi spalmo in faccia un po’ di lucido da scarpe e vengo subito.”&lt;br /&gt;“Mbah?”&lt;br /&gt;Qualche tempo dopo erano comodamente sistemati nei loro posti e seguivano estasiati lo svolgimento della tragedia, scortati da Musette. Diciamo che tra tutti e tre il più estasiato era Jean-Claude, giusto un filino…&lt;br /&gt;“Oh Ashy! Guarda Cinzia, non è una splendida Desdemona? E’ così femminile!”&lt;br /&gt;“Oh sì” Ridacchiò Musette ciucciando pop-corn e sputandolo a terra. “Quel cobra le dà proprio quel tocco in più. Ops! Volevo dire boa…”&lt;br /&gt;“Già.” Sbuffò Asher. “Forse se le avessero messo una gonna invece che una calzamaglia col conchiglione…”&lt;br /&gt;“Ma questa è un’attualizzazione dell’opera, non capite?”&lt;br /&gt;“Ma dai, non capisci?” Motteggiò Musette dando di gomito al biondo.&lt;br /&gt;“E guarda Jago! E’ il bel Coso, Vito, Truzzo…” Continuò Jean-Claude completamente perso nel suo paese dei balocchi.&lt;br /&gt;La voce di Asher risuonò come una campana di bronzo. A morto però. “E’ il bell’Andrè.”&lt;br /&gt;“Grazie, non ci sono proprio per i nomi…comunque non è bravo? Con quei baffetti da sparvieroooo!”&lt;br /&gt;“Ma se sono finti!” Brontolò Asher.&lt;br /&gt;Musette si spanciava ad ogni commento di Jean-Claude, Asher mandava fumo dagli occhi e il pop-corn finì insieme alla tragedia. Quella sul palco. L’altra, tra i sedili, aspettava giusto le ultime mosse…&lt;br /&gt;E precisamente, fatti gli inchini, consumati gli applausi, gettati i fiori, tutta la compagnia aveva circondato il boss redivivo all’inno di “Peroperunpompinoperò soloperunpompinoperò!” E chi lo tirava per la giacca, e chi lo tirava per i capelli, e chi lo tirava per il cazzo…&lt;br /&gt;“Giovani, carini e disinibiti. Vero?” Disse Musette con una voce carica di edulcorante cariogeno e cancerogeno.&lt;br /&gt;“Da morire…” Replicò Asher sibilando tra le zanne.&lt;br /&gt;“Ci sta bene il tuo Jean lì in mezzo, non trovi?” Ridacchiò la vampira prima di eclissarsi.&lt;br /&gt;Asher restò lì, impietrito come una statua di sale, indeciso se mettersi a frignare indecorosamente, sgozzare tutti compreso il suo Jean o tornarsene nel tugurio con le pive nel sacco.&lt;br /&gt;“Ashyyyyyy! Vieni dai!” Urlò il suo Jean tra la folla.&lt;br /&gt;I guitti balestrati e bisunti d’olio si girarono tutti dalla sua parte continuando a cantare “Peroperunpompinoperò soloperunpompinoperò!”&lt;br /&gt;Asher trasse un gran respiro, salutò educatamente tutta la compagnia, diede un bacino al suo Jean raccomandandosi di divertirsi anche per lui e di indossare la maglia di lana. Poi prese il volo e se ne andò.&lt;br /&gt;Qualche ora dopo il nostro era alle prese con un solitario. Ma che andate a pensare? Di carte, maliziosi, di carte!!! Uno stronzissimo hearts che non ne voleva sapere di venire, giusto per non farci mancare neanche un doppio senso. Improvvisamente un tre di bastoni cadde a terra…Asher alzò la testa, annusando l’aria: l’atmosfera si era fatta pesante, calda, umida… le mani del vampiro cominciarono a tremare.&lt;br /&gt;La porta si aprì di botto, spalancata da una folata di un vento caldo di potere e poi fece la sua comparsa Jean-Claude: sorridente, muscolare, pelosissimo, gli occhi fosforescenti di magia che parevano truccati con l’uniposca.&lt;br /&gt;“Mo te dai ae carte? Meno male, che pensavo de trovarte alla finestra, co' qua'a vestagliaccia che m'aspettavii…&lt;br /&gt;Asher cadde in ginocchio, gli occhi sgranati per la sorpresa. “Mbah?”&lt;br /&gt;“Famo er pokerino piuttosto.” L’altro rimase in silenzio, ancora a bocca aperta. ”Che fai, te caghi sotto? Ma vedi d'annattene, va'che te prendo a selciate…"&lt;br /&gt;Al povero Asher ci vollero tre tentativi prima di riuscire ad articolare una risposta. “Hai bevuto.”&lt;br /&gt;“Po’ esse.” Sogghignò Jean-Claude, estremamente compiaciuto di se stesso.&lt;br /&gt;“Sei sbronzo come una capra.”&lt;br /&gt;“Ma li amichetti miei insistevano! A’ Cinzia alla vodka, o’ cespuglio all’assenzio, o’ coso al red bbull…”&lt;br /&gt;“Red Bull?”&lt;br /&gt;“Red Bbull ti mette le ali e ‘un volevo tornà a casa en tassi.”&lt;br /&gt;“Che vuoi da me?”&lt;br /&gt;Jean-Claude fece un passo avanti e cominciò a sbottonarsi la camicia. “O’ sai…”&lt;br /&gt;Asher, ancora in ginocchio, fissò ammaliato l’amante mentre avanzava ancheggiando verso di lui si apriva la patta dei pantaloni e gli sbatteva il pene in faccia. Il vampiro alzò il viso e incontrò gli occhi alieni dell’altro. C’era una sola cosa da dire.&lt;br /&gt;“Peroperunpompinoperò soloperunpompinoperò!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #9fc5e8;" target="_blank"&gt;No rest for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt; di Morgana71, scritta insieme a &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/" style="color: #9fc5e8;" target="_blank"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt;.        Non c'è scopo di lucro. I nomi di alcuni personaggi appartengono a        Laurell Hamilton. Vari tratti di ambientazione appartengono alla        Whitewolf. I personaggi originali appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-995254583547319522?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/12/capitolo-35-non-ce-cazzo-senza-spine.html' title='Capitolo 35 - Non c&apos;è cazzo senza spine'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/995254583547319522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/12/capitolo-35-non-ce-cazzo-senza-spine.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/995254583547319522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/995254583547319522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/12/capitolo-35-non-ce-cazzo-senza-spine.html' title='Capitolo 35 - Non c&apos;è cazzo senza spine'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-UBmV60khrCs/TuxYFFf4yEI/AAAAAAAAAGc/wjLRfketsE4/s72-c/spine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-5881155788240384603</id><published>2011-12-07T18:19:00.001+01:00</published><updated>2011-12-07T18:19:37.138+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 34 - Nuooooo, il Viaggi noooooo!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qEYsLao-3cc/Tt96HbaZ8wI/AAAAAAAAAGQ/KTxISLZJh1M/s320/noooo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-qEYsLao-3cc/Tt96HbaZ8wI/AAAAAAAAAGQ/KTxISLZJh1M/s320/noooo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ea9999;"&gt;&lt;b&gt;Riassunto delle puntate precedenti:&lt;/b&gt; Bastaaa! Non se ne può più! Due porci vampiri che scintillano per i lustrini da checca terminale e non per il sole o per il liceo vogliono scopare ma siccome sono disadattati non ci riescono, neanche con l'aiuto del lupo avatariano represso. Punto. Quali erano le materie in quel liceo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ATTENZIONE: Capitolo musicale! Non sapendo più come originalizzare l'originale mi sono ispirata a maestri dell'assurdo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=g6i3JTF8-tA" target="_blank"&gt;Tapparella&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=M7I6jIb4y4k" target="_blank"&gt;La vendetta del fantasma Formaggino&lt;/a&gt; by Elio e le storie tese, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=25fBuUl-GTM" target="_blank"&gt;Supercafone&lt;/a&gt; by Er Piotta, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Gx6iC0cbrt8" target="_blank"&gt;Tranquifunky&lt;/a&gt; by Articolo 31 &lt;br /&gt;Questa stanza è tranqui, questa corte è Funky, perchè io in galera ci vado con i guanti.&lt;br /&gt;Slega i legamenti, se mi senti piangere ti accendi, dei vibratori segui i movimenti. Zanne sorridenti e beviamoci un licantropo, poi scendi giù in vasca, se non ti piace il ritmo Hasta la vista, vai in bara via, è Belle l'animatore che sta sulla regia, Jc è l'intrattenitore che viene dal podere, Ashy muovi il tuo sedere e fammi fare il mio coniugal dovere.&lt;br /&gt;Sai che Tranqui significa tranquillo, e su questo Funky mi masturbo e non strillo come il Parmaculo: Accattativillo, dimmi sai il mio nome? SI. E allora dillo: JAAAY CIIIII! E tranqui Funky è il nome del mio porno.&lt;br /&gt;Scopami tranqui Funky, slega i sentimenti col tranqui Funky, segui gli ordinamenti tranqui Funky e le vibrazioni del tranqui Funky. Quattro zampe e poi respira, ogni nota è l'atmosfera, e questa sera è un pò speciale, se lo vuoi, trenino tranqui Funky con noi.&lt;br /&gt;Mi ricordo i tempi in cui eravamo in venti a morderci col Funky, oggi siamo in tanti e domani saremo: SEMPRE DI PIU'!&lt;br /&gt;E adesso succhia un po’ me, alla frusta c’è Muset, butta su il pisello che siamo al grande fratello ambientato in un bordello, come sempre rigorosamente in francese, scacchinelculo, oggi sangue cinese. BA BUDUBUBA BA Baciami piccino sulla PUDUPUPO DIPIDIDIPIDI punta, piccolino.&lt;br /&gt;Muoviti arrapato tipo playmate di Playvamp, okey?, tutto fila liscio se scopi Casadei. Hey, ci sei, ci siamo, andiamo, sono pagato niente ma vi amo. Ci amiaaaamo! Basta che poi ci decidiamo!&lt;br /&gt;Di voglia di parlare ne ho mooolta, ma è inutile parlare se Asher non ascooolta. Dunque io ringrazio tutti quanti, specie la mia mamma che mi ha abbandonato così funky. A me piace scopare quando trasmette sentimenti, dire le mie cose con i complimenti: bere sangue, fare l’alba e, accidenti, ballare con i tipi con i vari strusciamenti.&lt;br /&gt;Sono in posizione, portare l’ardeur nella mia nazione è la mia missione, se vuoi darmi una botta fatti avanti, guardami in tv tranqui e ballati 'sto funky!&lt;br /&gt;Questa è la traduzione di una lunga descrizione di ere ed eoni in cui anche alla morte veniva voglia di morire. La tensione rimase… blabla… sfide a “scacchi”… intimità limitata… blabla.. sottese provocazioni reciproche a base di pose ambigue, strusciamenti sospetti e sfoggio impudico di nudità.&lt;br /&gt;Ndr: Morgana71, ma come cazzo stai? Parla come mangi, per dio!&lt;br /&gt;In realtà Jean Claude non reggeva molto bene la tensione, e stava uscendo di testa peggio del solito, che non è poco. Negli X mesi di cui stiamo parlando, infatti, possiamo elencare questi suoi comportamenti:&lt;br /&gt;1- Si parte con l’infoiamento da panico pa-panico pa-panico pauuuura che er Piotta je fa ‘e pippe, e Tony Manero non è abbastanza ggiovane pe’ ffasse ‘na bira e un calippo. Un urlo e un lampo ed è sul palco: ardeur, maestro, vai cor disco, niente fiaschi, mi faccio le piste e Belle non è più triste e mi passa i mangianastri a palla, i pantaloni a zampa e la giacca della Goth-Standa.&lt;br /&gt;Supervampone eccolo qua, Jc è il suo nome ‘un lo scordà, move la mano di qua e de là, fammelo vede non te fermà, e diamoci col ballo del Quaqua.&lt;br /&gt;2- Poi il dj s’ammollava, e di corsa alla banca del seme per scoprire se Amanda Lear è una femmina o un maschio, o se Cinzia lo amava ancora, o se i gatti erano in amore sui tetti di Parigi o altra merda emo, tipo se votare Moana per cambiare la società o tagliarsi. Jean Claude frignava per ore che gli mancavano Belle, e il teatro, e i lupi, e gli amanti, e Dorino, e i prati, e le capre ecc ecc…&lt;br /&gt;Si sa che Asher in tanga eccita la banda, e in attesa che il Viaggiatore scendesse in branda a farsi un sei all’enalotto si sprecavano le discussioni filosofico-pratiche su comm’èbbello far l’amore come Califano ingroppato dalla Carrà, e sulle stelle dell’hard di Vampirella 2000, mentre di chiavare sul serio se ne parlava poco per via delle solite menate tipo moncorbò che si deprime o moncanarin che s’annoia da solo.&lt;br /&gt;Ogni tanto, preso da vero bisogno, Jean Claude si convinceva a palparsi un po’ Asher, ma solo mentre il vampiro era ancora morto per il giorno, dato che dopo la prima volta che si era fatto beccare a solleticargli il risveglio, il biondo gli aveva lanciato uno sguardo gelido e si era rifiutato di picchiarlo.&lt;br /&gt;“Ahh, bella vita co’ sti maschioni” o “Che pezza! La voce si sparge dalle Alpi alle Ande, JC sei grande: ignorante con l’abbronzante e abbondante tra le mutande!” erano però i sospiri generali di tutte le checche di Francia che arricchivano Belle guardandosi fiumi di pubblicità spazzatura. D’altra parte nessuno ha mai sostenuto che il pubblico abituale del Grande fratello sia la crème intellettuale di una nazione.&lt;br /&gt;Il Viaggiatore nel mentre studiava registrazioni scelte come un’invasato, talmente drogato dalla telenovela che non aveva ancora pensato ad andare in carne ed ossa a cento all’ora per trovar le anime sue, a illuminare il loro vano motore con una candela di cera. Al contrario li spiava nella forma incorporea del fantasma formaggino: aveva infatti deciso che i nostri due erano perfetti nei ruoli dell’inglese e del francese delle barzellette, mentre Balto poteva fare l’italiano che se li spalma sul panino (d’altra parte si sa che reputazione ha l’amore all’italiana secondo i francesi rinascimentali, ed era proprio quello che serviva in questo caso). E l’importante era che in sostanza l’italiano vincesse, e che se un Morte d’amour ti dice “Italiano pizza spaghetti mandolino mamma lo sai chi c’è? E’ arrivato El Merendero”, tu non arrossire e non abbassare il capo ma digli: primo tu non prendi parte neanche ad un’orgetta, due ehehehe, treno dell’amore portami con te, qua trovi la gioia, cinchiavardiamo al letto…&lt;br /&gt;Il consigliere era spesso preso in simili elucubrazioni, a suo dire per aumentarsi l’appetito: stava cercando il momento giusto. Che arrivò quando dovette assistere a questa scena raccapricciante:&lt;br /&gt;“Dimmelo di nuovo Asher: perché siamo ancora qui?” Allora il vampiro lo cingeva tra le braccia e il suo cuore si fermava.&lt;br /&gt;“Perché non puoi vivere senza di me, ma mi ami troppo per trasformarmi in un tuo schiavo.” Rispondeva ogni volta. (Originale).&lt;br /&gt;In quel momento l’anziano vampiro capì che era giunta l’ora della riscossa: bisognava dare una svolta più sana a quel programma demenziale, e dare un esempio dell’arguzia che gli permetteva di spopolare nelle barzellette.&lt;br /&gt;Fu così che Asher fu svegliato un bel giorno da un Jean Claude con gli occhi neri che pronunciò le fatidiche parole: “Sono il fantasma formaggino, e ora ti spalmo sul panino”.&lt;br /&gt;“Impossibile” disse il biondo. “Lo sanno tutti che sei un passivo irrimediabile”.&lt;br /&gt;“Evidentemente no, se no non sarei qui. Ti spalmerò ancora e già pregusto il tuo sapore sul panino”.&lt;br /&gt;“No noo non mi spalmerai, perchè del coltello buon uso non fai. Per mano di Baltazar punito verrai, per… mano di Asher stavolta cadrai. Permani pure della tua opinione ma con quel corpicino non mi spalmerai”.&lt;br /&gt;“Ne sei proprio sicuro? Allora non ti dispiacerà se mi scopo Jean Claude?”&lt;br /&gt;“Prego, meglio lui che me”.&lt;br /&gt;“Allora non ti spaventerai se chiamo un attimo Beeeeellleeee? Non so se lei potrà soprassedere a questo vizio di forma”&lt;br /&gt;“NOOO!! Zitto. Ti prego sii accondiscendente e concedimi l’amnistia. Va bene, faccio tutto quello che vuoi”. Il suo cuore batteva furioso nel petto oppure nel torace come un canarino infilzato da spilli. In effetti nessuno sarebbe rimasto impassibile davanti agli occhi di fuoco e al ghigno da pazzo e alle labbra che si sporgevano a cuore per sbaciucchiargli luoghi innominabili.&lt;br /&gt;“Ora sì che si ragiona, bel demonione mio.” Smoooch slurrrp…&lt;br /&gt;“Ehm… sì, certo, ma prima dimmi cosa ne pensi dello spread italo-tedesco?”&lt;br /&gt;“Perchè tu non mi parli del tuo pene?”&lt;br /&gt;“Va bene, dimmi almeno come sta Jean Claude!” Sussurrò debolmente.&lt;br /&gt;“Ohhhh come siete kariiiiniiiii!!!!!! Hihihihihi! L’avevo capito che tutti i vostri bisticci erano più finti di una Drarry scritta kon le k da una dodicenne perversa. Comunque il tuo ganzo sta bene, non vede l’ora di una bella cavalcata con te, se lo conosco almeno un goccio, anche se ha un po’ paura delle tue reazioni successive. Lo sai che tieni un broncio adorabile, micione? E’ solo Jean Claude che non ti capisce.”&lt;br /&gt;Asher rabbrividì, mentre il potere del Viaggiatore si sprigionava dal corpo nudo e visibilmente eccitato di Jean Claude: solo che non era lui ad accarezzare la sua pelle, a scostare i suoi capelli dal viso e a palparlo con avidità. Non era Jean Claude che ora gli stava sfilando i pantaloni, che lasciava scorrere le sue mani su ogni centimetro del suo corpo ormai nudo, che lo avvolgeva in un abbraccio osceno mentre la sua lingua si infilava impunemente e/o impudentemente ovunque ne avesse voglia.&lt;br /&gt;“Lo so che mi vuoi, mio divino”. Mormorò. Poi, con un gesto fulmineo, lo rivoltò sullo stomaco. “E‟ stato così eccitante guardarvi tutti questi giorni” continuò sbattendo le ciglia “eccitante e istruttivo”.&lt;br /&gt;Asher stava iniziando a prendersi bene a farsi fare un pigiamino di saliva, anche se era leggermente perplesso sui file di Jean Claude sul Viaggiatore: si ricordava infatti un “così frocio che tra poco finisce il giro e diventa etero”, un “pompino: dieci minuti di silenzio” e un “più passivo e masochista di me”.&lt;br /&gt;Quando il Viaggiatore cominciò a leccargli il collo, la schiena e le natiche con sempre maggior irruenza, gli sorse il dubbio se in quegli anni le sue abitudini si fossero modificate. Ma la risposta gli arrivò puntuale, e spero di non dover spiegare di preciso cosa intendiamo.&lt;br /&gt;“Immagino benissimo cosa ti abbia raccontato quella stronzetta di Jc… sono sempre stato geloso di come lui e il mio amato master Balto andassero d’accordo. Troie”. Gli tirò i codini cercando di staccargli la testa.&lt;br /&gt;“Ahia, cazzo fai, pirla?”&lt;br /&gt;“Ohhh parlami sporco baby, vieni da papi. Assomigli tanto a Balto, domani porto anche lui, ora sta solo filmando perchè devo studiare la performance dei miei pettorali sinistri.”&lt;br /&gt;“Sìsì, certo mia cara Jane” sbadigliò Asher.&lt;br /&gt;“Hey, che infame, ti stai addormentando?”&lt;br /&gt;“No, Viaggiatore, è una citazione della madre sottomessa e terrorizzata di David Copperfield”.&lt;br /&gt;“Divertente. Ora però voglio rifare la scena dove tu stupri Jc alla sua festa di complemorte del 1830 ma voglio sembrare più figo di lui.”&lt;br /&gt;“Nessuno è più figo di Jc, è il mio coprotagonista”.&lt;br /&gt;“Ma io sono più vecchio, ecco! Guarda che ti faccio gridare”.&lt;br /&gt;“Certo. Vuoi più un urlo tipo “Ommioddio i biglietti gratis per il concerto di Madonna” o “Dio Yvette mi fai vomitare”? Perchè non credo tu possa farmi urlare di piacere.”&lt;br /&gt;Asher trasalì. Sentì le morbide mani del suo Jean Claude afferrarlo con una forza innaturale, mentre l‟immenso potere del consigliere paralizzava il suo corpo e la sua mente, pur lasciandola vigile e perfettamente cosciente.&lt;br /&gt;“Non so, Ashy, tesoro. Dipende da come ti senti riguardo ai preservativi di Hello Kitty… Mi ringrazierai quando vedrai che non ti ho attaccato le pustole verdi vampiriche, mon cardelìn.”&lt;br /&gt;Il resto fu solo un‟infinita sequenza di urla e gemiti.&lt;br /&gt;Non sappiamo in realtà il perchè di questo suo particolare rifiuto, dato che senza un’ascia o una saldatrice non crediamo che Asher possa trovare veramente sgradevole del sesso con un corpo non decomposto e il cui pene non sia ricoperto di filo spinato, figuriamoci rimming e vibratore vivente. Dobbiamo quindi supporre qualche sottinteso terrificante ma non descritto, come Platinette che si accoppia con Berlusconi al sabato sera con commento di Gad Lerner. O forse solo l’essere sbattuto da qualcuno più checca di lui lo rende isterico. Mah.&lt;br /&gt;*****************&lt;br /&gt;Il Viaggiatore abbandonò il corpo di Jean Claude lasciandolo sfiancato sull‟altro, che giaceva sullo stomaco, con gli occhi chiusi e l’aria completamente sfatta. Non appena fu in grado di muoversi, Jean Claude fece un balzo belluino riparandosi dietro al letto, tremando pigolante.&lt;br /&gt;“Ashy, sei… sei tanto arrabbiato?”&lt;br /&gt;Asher si stiracchiò, si rotolò e si accese una sigaretta e gli tese la mano.&lt;br /&gt;“Dai, vieni a letto, pistola. Lo so che non è colpa tua.” Sospirò con un filo di voce.&lt;br /&gt;“Mi dispiace da morire.” Salì tentativamente sul letto, avvicinandosi un po’ quando l’altro non gli diede fuoco con uno sguardo gelido.&lt;br /&gt;“Ahem, anche a me, anche a me, ma certo.” Chissà cosa aveva partorito ora il cervellino nevrotico del suo corvò, e poi dicono dei biondi.&lt;br /&gt;Dopo un lungo silenzio, Jean Claude si arrischiò a fargli una carezza, pronto a saltare via di nuovo in caso di pericolo, e lo fissò con Puppy eyes numerò 5. “Ora mi picchierai?”&lt;br /&gt;“Sicuramente non prima di un bagno, un massaggio rilassante e una bella tazza di sangue”.&lt;br /&gt;“Non era così che lo avevo immaginato” bisbigliò a un certo punto uno dei due a caso.&lt;br /&gt;“Dai, almeno la prima volta ce la siamo consumata con il nostro piccolo stupro amichevole”.&lt;br /&gt;“Va bè… Ma ora quando replichiamo?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #9fc5e8;" target="_blank"&gt;No rest for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt; di Morgana71, scritta insieme a &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/" style="color: #9fc5e8;" target="_blank"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt;.       Non c'è scopo di lucro. I nomi di alcuni personaggi appartengono a       Laurell Hamilton. Vari tratti di ambientazione appartengono alla       Whitewolf. I personaggi originali appartengono a Morgana. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-5881155788240384603?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/12/capitolo-34-nuooooo-il-viaggi-noooooo.html' title='Capitolo 34 - Nuooooo, il Viaggi noooooo!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/5881155788240384603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/12/capitolo-34-nuooooo-il-viaggi-noooooo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/5881155788240384603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/5881155788240384603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/12/capitolo-34-nuooooo-il-viaggi-noooooo.html' title='Capitolo 34 - Nuooooo, il Viaggi noooooo!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-qEYsLao-3cc/Tt96HbaZ8wI/AAAAAAAAAGQ/KTxISLZJh1M/s72-c/noooo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-2633670396795436580</id><published>2011-11-21T11:11:00.054+01:00</published><updated>2011-11-26T19:49:01.928+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><title type='text'>Visto che belli i bottoncini nuovi?</title><content type='html'>Avevo fatto un bellittimo post ma il compiuter l'ha mangiato, cercherò di rispiegarmi, ignorando questi problemi degli gnomi dell'ecletticità.&lt;br /&gt;Dunque, ciò che vorrei enuclearvi è che il sito, come probabilmente aprendolo si nota, ha un nuovo trucco e parrucco. Non è stata un'opera del tutto volontaria, nel senso che sono rimasta una giornata in aspra battaglia con i bottoncini mannari ermafroditi sadomaso, e alla fine aggiornarci è stato l'unico vero modo per uscirne. Non credo vogliate davvero sapere quante volte riesco a inciampare nei miei piedi o a nonsalvare cose o a rifare tutto da capo o a far esplodere nella ionosfera compiuter d'artificio (Dramatization. Sì, davvero!). Oh, che ve lo dico a fare?&lt;br /&gt;Vado quindi a elencarvi le nuove FUNXIONI che vorrebbero rendervi la vita più semplice:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;I bottoncini: alla fine di ogni post troviamo ora dei pulsantini per la condivisione su facebook, twitter, blog, google e invio email. E' una velata richiesta di farmi pubblicità? E' una troia? Beccata! Come direbbe Dogma.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'email ti blippa: sulla sinistra, sotto le etichette, c'è questa mistica casellina bianca in cui cliccare la propria email, che in questo modo saprà automaticamente quando metto un nuovo post e vi manderà un blip tutta da sola per avvertire.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ma tu ce l'hai un fiiiid?: per iscriversi con myyahoo, igoogle ecc. Onestamente? Non so che cosa faccia, da quello che ho capito è per diventare un gadget. Lol.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cerchi compagnia?: casellina per la ricerca. Dite che si capiva?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Vi vedo!: copyscape mi dirà se qualcuno mi copia. In realtà mi va bene di essere copiata, basta che mettiate la mia firma.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Insomma, spero che tutto ciò possa essere karino e forse un po' trendy.&lt;br /&gt;Mi resta solo da dire Ho concluso, Vostro Onore. Danny Crane.&lt;br /&gt;Au revoir&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-2633670396795436580?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/visto-che-belli-i-bottoncini-nuovi.html' title='Visto che belli i bottoncini nuovi?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/2633670396795436580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/visto-che-belli-i-bottoncini-nuovi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2633670396795436580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2633670396795436580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/visto-che-belli-i-bottoncini-nuovi.html' title='Visto che belli i bottoncini nuovi?'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-4870138692239751680</id><published>2011-11-20T22:04:00.001+01:00</published><updated>2011-11-20T22:06:02.450+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 33 - Gay pride time!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ny-ICxBoMLA/TslrSfUToGI/AAAAAAAAAIA/dT12im3W-jk/s1600/images22.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ny-ICxBoMLA/TslrSfUToGI/AAAAAAAAAIA/dT12im3W-jk/s400/images22.jpg" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pYlVSMbtHh0/Tslq3_tVbnI/AAAAAAAAAH4/BhIplEB-ZPs/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #ea9999;"&gt;&lt;b&gt;Riassunto delle puntate precedenti:&lt;/b&gt; I nostri litigano, fanno la pace, tentano di far sesso senza riuscirci... ma mentre Jean-Claude fa la festa, no cioè, si nutre del suo lupo Dorino c'è una grossa novità. Asher si sveglia di cattivo umore. Scherzavo!!! Sulla novità ovviamente, Asher si sveglia davvero di cattivo umore e per tirarsi su il morale, e altre cose, decide di fare lui la festa a Dorino. Alla festa si divertono tutti tranne, naturalmente, Jean-Claude... Uhm, mi chiedevo... c'è qualcosa di nuovo ogni tanto? Ah, sì, le battute!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=FhYaFplWam0&amp;amp;feature=related" target="_blank"&gt;Let's stick together&lt;/a&gt; by Brian Ferry, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Mn60NIh2NGU" target="_blank"&gt;We go together&lt;/a&gt; by Grease&lt;br /&gt;“Miiiiiiii Jean Claude, quanto la fai lunga…”&lt;br /&gt;“Ma gli hai quasi staccato la testa!”&lt;br /&gt;“Quante palle, manco fosse morto”.&lt;br /&gt;“ASHER!” Jean Claude lo incenerì con una sola occhiata. Era incazzato come un geco idrofobo.&lt;br /&gt;Dal momento in cui Dorino aveva lasciato la stanza, un po’ barcollante e con le gambe larghe, ormai due giorni prima, Jean Claude aveva messo un muso monumentale, interrotto a tratti da liti impacciate e sbuffi teatrali da parte dell’altro, che sinceramente non ne poteva più di questi mortificanti discorsi da bambino dell’asilo cattolico e petulante. Che cos’era in fondo? Un morsetto. Piccolo. Un morsettino. Un orgasmino da niente. Come se Asher non fosse capace di ben altro che non mandare in orbita per un paio d’ore un notorio morto di figa con un pene troppo grande rispetto alla quantità di sangue del suo organismo bionaturale.&lt;br /&gt;Il potere che aveva instillato nel suo morso si era manifestato così intensamente da costringere il licantropo a trattenersi con loro per ore, sebbene sapessero entrambi che, anche dopo, i suoi effetti non sarebbero del tutto cessati. Questa era l’ennesima volta da allora che Jean Claude cercava la rissa, e ad Asher, che stava sopportando perchè in questo capitolo è lui a comportarsi da adulto razionale, iniziavano a smerigliarsi le palle.&lt;br /&gt;“Dimmi soltanto una cosa.” Sibilò Jean Claude con forzata benevolenza. “Ti diverti a stuprare tutti quelli che ti dimostrano un minimo di interesse, oppure ha ragione Belle e ormai sei soltanto un sadico fuori controllo?”&lt;br /&gt;Asher lo guardò come una cavia da laboratorio, domandandosi sinceramente se ci fosse o ci facesse, e sprofondò seduto sul letto: non si illudeva che avrebbe smesso in fretta, ma gli stava venendo sempre più voglia di picchiarlo o almeno di farsi una canna.&lt;br /&gt;“Bè, sì, e fino a ieri piaceva anche te. Sbaglio? Certo ha ragione Belle: l’ingratitudine e l’insolenza hanno ormai pervaso questi tempora e mores! Da come parli tu sembra che gli abbia ammazzato la mamma invece di fargli un favore” gli rispose.&lt;br /&gt;Jean Claude si stagliava innanzi a lui fissandolo con un misto di rabbia e incredulità e cercando di fare figo e di non sembrare un minorenne isterico preso nel cambio della voce. “Come hai potuto?”&lt;br /&gt;L‟altro sospirò seccato. “Non pensi che fosse ora che anche Dorino il verginello avesse la sua prima volta?” Protestò debolmente.&lt;br /&gt;“Non lo so, Asher, dimmelo tu! Forse potevi anche chiederglielo, non ti sembra?” Lo guardò negli occhi: sperava che fosse pentito, ma qualcosa gli diceva di no.&lt;br /&gt;“Oh, sicuro, se glielo chiedevo mi diceva di sì come niente. Ma se quel represso fa sembrare l’inquisizione moralmente e storicamente avanzata, cazzo! Adesso, non vorrei essere politicamente scorretto, eh, che poi poverino ti traumatizzi e Morgana71 mi tiene una lezione su perchè il comunismo in teoria funziona, però sì, ci sono culture superiori e inferiori. E una razza che vive sugli alberi con le scimmie e infila gli spinotti nel culo di rinoceronti mannari e bufali è inferiore a una che ha l’elettricità e le capre. A me piace il bidet dopo una bella scopata bisessuale fuori dal matrimonio, thankyouverymuch.”&lt;br /&gt;Jean Claude si sedette sulla poltrona senza mai staccare lo sguardo dal suo sguardo gelido; e poi all‟improvviso, crollò con la testa tra le mani. Asher si sentì montare l’incazzatura e si alzò per dargli una sberla, ma poi vide quanto l’altro era triste e in paranoia, e gli tirò solo leggermente le orecchie, preso dal labbruzzo tremulo con occhioni lucidi della migliore espressione viscida Jc inc, prima di prenderlo cavallerescamente tra le braccia, rendendosi conto che una reazione così assurda era eccessiva persino per il suo emovampirino. Cioè, adesso, sul serio, di che cazzo stavamo a parlare? Di una meladisangue che gode nutrendo un vamp di Bellemorte? Sai che colpo di scena, che tristezza… mai successo da Caino in poi eh? E dire che qualche zuzzurellone pensava addirittura che fosse normale e richiesto. Stolti!&lt;br /&gt;Ma Jean Claude uggiolava misero, e Asher diede fondo alle sue inesistenti risorse di pazienza per fargli un paio di coccole e palparlo con nonchalance. Così cominciò a sussurrargli dolci minacce, chiedendogli perchè era così geloso di un servo blu con le misure sballate e una chiavetta usb, assicurando che era stata solo una cena e non aveva motivo di compararsi a ciò che per lui aveva lo stesso valore di un piatto di polenta e fagioli, e che bisognava pur mangiare per poi fare sesso.&lt;br /&gt;Jean Claude lo circondò con le braccia sprofondando il volto tra i suoi capelli. “Perché lui?” Mormorò. “Perché non un altro, uno qualsiasi...”&lt;br /&gt;Asher levò gli occhi al cielo ma rispose sospirando: “Perchè è l’unico che Belle ci manda e se non mi nutrissi dovrei andare in torpore?”&lt;br /&gt;Jean Claude lo guardò male. “Non fare lo gnorri, mica sempre ti scopi il suo corpo, la sua mente e la sua anima, oltre alle sue credenze e ai suoi desideri, e i suoi sentimenti ecc…”&lt;br /&gt;“Vuoi saperlo veramente? Okkey. Perché lui è tuo, Jean Claude. E’ questo che volevi sentirti dire?” Percepì il cuore dell‟altro prendere a battere furiosamente, ma prima che potesse reagire scostò il viso e lo sollevò verso il suo. “Aveva il tuo sapore” ammise alla fine “il suo odore, il suo sangue... era come se fossi tu.”&lt;br /&gt;“Umpf, è impossibile, non ti credo. Noi ci eravamo appena appena fatti un lavoretto di mano”.&lt;br /&gt;“E non credi che possa bastare?” Rimarcò. “Tu ancora non ti rendi conto di quanto grande sia ormai il tuo potere, piccolo Jean. E‟ il tuo animale e hai fatto ben più che nutrirti, ammettilo almeno per una volta che non sono solo io Er cazzone mascherato.” Lo incitò quasi con rabbia. “Io so cosa ho sentito, so cosa ho provato. Non sono mica vergine. IO.” Incollò gli occhi sui suoi supplicando che gli credesse, che vedesse la verità nelle sue parole e suonando un violino per sottolineare il romanticismo della situazione. “Ma comunque mi piaci di più tu, te lo giuro. Me ne sono solo approfittato un po’ per mettermi in mezzo tra voi e levare la scopa dal culo a lui”.&lt;br /&gt;Jean Claude continuava a fissare l’altro vampiro e si sentiva diventare più emo di attimo in attimo.&lt;br /&gt;“Ecco, lo sapevo che era colpa mia. Oddio diventerò un mostro anch’io…” pianse.&lt;br /&gt;“Colpa, adesso, esageriamo… diciamo opportunità” Cos‟altro poteva dirgli? Certo che era colpa sua, del suo dannato Ardeur e della carica sessuale delle anime afflitte che ormai impregnava quella stanza come vernice indelebile. Probabilmente anche il copione ormai iniziava a stufarsi dell’assenza di una bella lemon descrittiva un po’ dark.&lt;br /&gt;“Asher.” Pronunciò il suo nome con severità e dolcezza, e Asher spese un altro willpower per non staccargli la testa. “Guardami in faccia e dimmi che non l‟hai fatto per strapparlo via da me. Dimmi che non è stata soltanto la tua folle gelosia.”&lt;br /&gt;“Punto primo: io sono geloso di qualunque cosa si muova intorno a te. E anche se non si muove. E gradirei che la cosa fosse reciproca. Punto secondo: una volta eri figo, i triangoli ti piacevano. Punto terzo: sei tu che l’hai messo tra noi. Punto quarto: non ti lusinga che io voglia farmi il tuo nuovo a.d.c? Punto quinto: vabbè che abbiamo tempo, ma veramente te ne frega qualcosa di continuare questa conversazione? Cioè, è Dorino, mica Gesù. Punto sesto: E’ lui che ha un problema con il suo pene, gli ho solo fatto un favore” Ammise senza esitare. “Sai che paura se Dorino mi odia…”&lt;br /&gt;“Noooo Ashy, io ti amoooo!!!” I loro occhi si girarono pigramente verso la porta, ed entrambi faticarono a trattenere l’irritazione per l’ennesimo cliffanger appena prima di un’appassionata riconciliazione.&lt;br /&gt;“Lupino! Cazzo ci fai qua?”&lt;br /&gt;“Io sto bene eh, le convulsioni da orgasmo sono passate e non ho riportato danni neurologici eccessivi, grazie, e voi?” In effetti l’entrata nello stato adulto donava a Dorino, e abbiamo ora altre dieci righe di descrizione di un figo standard negro blu con labbra da pompinaro, capellone, nasone e pisellone.&lt;br /&gt;Schioccò (o forse scoccò, chi può dirlo?) un‟occhiata al vampiro rimasto immobile alle spalle di Jean Claude. “E tu, non mi chiedi niente? Ciao biondo!” Lo esortò insolitamente sexy e affamato.&lt;br /&gt;Asher si sentì gelare il sangue, e si allargò il colletto della camicia. “Ehm, stasera mi sono già nutrito, scusa”.&lt;br /&gt;Dorino mise il broncio, mentre arretrava fin oltre la porta, voltandosi alla sua destra; poi fece un cenno e si levò finalmente da in mezzo ai piedi, mentre tre dei suoi lupi facevano capolino trascinando altrettanti scatoloni impolverati da trasloco di famigliola numerosa non abbastanza ricca da comprare una ditta di trasporti.&lt;br /&gt;E in men che non si dica, l‟intera libreria venne riempita da giornali porno, fan fiction sadomaso e giochi erotici di vario genere, dai vibratori alle palline anali.&lt;br /&gt;Fu questione di pochi minuti, e i tre rimasero nuovamente da soli; mentre Asher e Jean Claude controllavano uno per uno i titoli delle opere, Dorino aspettava con la lingua di fuori, prendendoli in giro di tanto in tanto su quanto fossero pervertiti come bambini e cercando di attirare la loro attenzione.&lt;br /&gt;“Sei stato tu?” Chiese a un tratto Asher rivolgendosi a lui.&lt;br /&gt;“Veramente sei stato tu. Belle ha deciso di dare una svolta alla vostra permanenza.” Spiegò. “Consideratelo come un gesto di approvazione da parte sua: perché pare che, qualunque cosa voi due mostri mi abbiate fatto l‟altra notte, sia riuscito a risvegliare in lei un certo interesse, una frenesia che non le vedevo da tempo, oltre che in me… avete capito, no?”&lt;br /&gt;Il sorriso del licantropo si allargò di fronte ai volti sempre più compiaciuti dei due vampiri. “Mi aspettava al varco. Quando ho lasciato questa stanza, mi ha chiamato e, nonostante non fossi in condizioni proprio... dignitose, sono andato da lei: e lei ha capito.” Si adagiò sui gomiti con un‟aria insolente che non gli apparteneva fino a poco prima, e lanciò un‟occhiata ad Asher. “Avete circuito il suo animale più represso” proseguì sorridendo “cosa che lei non aveva mai osato fare... perché non poteva.”&lt;br /&gt;“E perchè non poteva?”&lt;br /&gt;“Perchè sono un alfa fortissimo?”&lt;br /&gt;“Coff.. coff”&lt;br /&gt;“Perchè ero talmente vergine che aveva paura di prendere brutte malattie da selvaggio?”&lt;br /&gt;“Sì?”&lt;br /&gt;“Okey, perchè ero così frocio che non riuscivo a farmelo drizzare?”&lt;br /&gt;“Santo cielo, Dorino... Fermati, mi dai il voltastomaco” Jean Claude deglutì “e poi che è successo?”&lt;br /&gt;“Niente.” Rispose placidamente. “A parte che questo è il primo giorno in cui posso andare in giro senza rischiare un orgasmo fulminante. Penso di averla decisamente spompata, sono fico eh? Certo, ho imparato dai migliori *ammicco ammicco* E non avete idea del balzo che ha fatto l’audience! Tutta la corte non fa più nulla se non fissare le vostre avventure sbavando”.&lt;br /&gt;Quella ammissione diede i sensi di colpa a Jean Claude, e fece spuntare ad Asher un sorriso così compiaciuto da tagliargli la faccia a metà, oltre a gonfiargli il petto come un upupa.&lt;br /&gt;“Dorino, sei sicuro che va tutto bene?” chiese Jean Claude con una vocina pigolante e pronto alla fuga.&lt;br /&gt;“Non ci sono colpe e non avete fatto niente che anch‟io non volessi, lo sappiamo tutti. L‟atmosfera era già incandescente prima ancora che tu ti svegliassi, Asher, il seguito era soltanto inevitabile. E se devo essere sincero non mi dispiace di essermi liberato di questa ingombrante verginità nè di aver scoperto il mio corpo”.&lt;br /&gt;Parentesi: immaginatevi questa discussione lagnosa da telenovela di ultima categoria su TeleLombardia punteggiata da tre figoni che si accarezzano i… uhm… capelli a vicenda con… gentilezza! Ecco, sì, si accarezzano con gentilezza.&lt;br /&gt;“Eccoooo!!! E’ colpa miaaaa!” Ululò Jean Claude disperato.&lt;br /&gt;“No, Jean Claude, master, padrone, amore mio, è solo colpa mia, prendimi, godimi senza remore, da solo o con altri, sono la tua preda!” esclamò il lupo. “Non dovete avere scrupoli, ora ho visto la luce. Ho anche trovato un trattato di antropologia culturale e sociologia delle popolazioni preistoriche che spiega con dovizia di particolari certe cerimonie in onore della Madre Terra che… anzi, a proposito, volevo chiedervi cosa ne pensate della posizione del mammuth della conoscenza dell’ammmore dei Pigmei occidentali”.&lt;br /&gt;“Eh… bella quella” sospirò Asher.&lt;br /&gt;“Quindi sei sicuro che non sia stato il lavaggio del cervello?” ripetè jean Claude.&lt;br /&gt;“Sì, sicuro”.&lt;br /&gt;“Sicuro sicuro?”&lt;br /&gt;“Sì”.&lt;br /&gt;“Sicuro sicuro sicuro?”&lt;br /&gt;“Sì… SICURO, adesso smettila. E solo adesso capisco cosa vuole Belle da voi e perché vi ha rinchiusi qui, insieme. Voi due insieme siete pericolosi” gli fece l’occhiolino.&lt;br /&gt;“Non lasciarmi per paura di qualcosa di diverso”.&lt;br /&gt;“Non lasciarlo, stare insieme non è tempo perso”&lt;br /&gt;“Non lasciarmi anche se sono una troia e ti ho detto una bugia”&lt;br /&gt;“Non lascialo, scopiamo un po’, suvviiia”.&lt;br /&gt;“Sìììì, cazzo, ho capito, mi piace, mi piace che mi piaccia, è tutto troppo giusto, viva la figaaa! Che ne dite di un abbraccio di gruppo?”&lt;br /&gt;“Ma… mi ami? Ma quanto mi ami? E mi pensi? Ma quanto mi pensi? E mi vuoi? Ma…”&lt;br /&gt;SDOOONG. Jean Claude si accasciò sul letto contando le stelle e gli uccellini, e Dorino riappoggiò il pesante vaso di stagno sbalzato.&lt;br /&gt;“Oohhh, scusa Asher, io lo amo ma mi stava facendo venire la pecòla”.&lt;br /&gt;“Che cosa?”&lt;br /&gt;“La pel dal cù c’la sa scòla” (La pelle del culo che si scolla, ndt).&lt;br /&gt;“Ah, sì, ti capisco. E quindi ora siamo soli… scopiamo?”&lt;br /&gt;“Volentieri. Però volevo anche chiederti qualche consiglio sui corsi da seguire con Belle, chi più di te mi può dare le indicazioni su misura? Secondo te è meglio Atletica delle posizioni, Cortigianeria, Storia della seduzione, Demonologia spiritica o…”&lt;br /&gt;I due si godettero una piacevolissima e accaldata discussione sulle nuove possibilità di carriera del licantropo, accordandosi su una lista di esperimenti da fare con il sesso e il potere in modo da inserirsi meglio nei famigerati festini ora che ne aveva compreso più profondamente la funzione sia personale sia globale, evitando magari i decomposti e i gigapervertitoni hardcore, che in effetti avrebbero potuto diminuire la bellezza dell’esperienza.&lt;br /&gt;Dopo un po’ Jean Claude si svegliò di soprassalto. “Dorino...”&lt;br /&gt;“Fammi finire, stiamo parlando di sesso.”&lt;br /&gt;Una improvvisa scarica elettrica si propagò nell‟aria intorno a loro, mentre Asher e Jean Claude si scambiavano l‟ennesima occhiata allarmata. Quando entrambi gli si avvicinarono, Dorino sentì il sangue accelerare improvvisamente, ma non si mosse.&lt;br /&gt;“Quando saremo liberi, nessuno oserà neanche guardarti, se non lo vorrai. Una bella scazzottata ogni tanto con uno dei tanti nostri amici stronzi mette sempre appetito…” Gli bisbigliò Asher sfiorando la sua gola con un bacio lievissimo.&lt;br /&gt;Jean Claude invece sembrava avesse perso la lingua. “Tu sei il mio Master, Jean Claude, nessun altro. Forse un po’ anche Asher, sai, per la comunione dei beni.” Lo rassicurò con dolcezza. “Sono un lupo Alfa e non ho mai risposto a nessuno, né a Belle, né al Consiglio, e nemmeno al Master della città da cui provengo. So’ fico, so’ bello, so’ fotomodello, ero vergine ed etero e tu mi hai vinto alla pesca di beneficienza del canile.”&lt;br /&gt;“Ceeeerto, Dorino, chissà cosa ci fai allora a casa di Belle nella capitale del Consiglio a fare da meladisangue e vibratore per la regina del pompino?” chiese Asher.&lt;br /&gt;Jean Claude lo interruppe in fretta “Se stai cercando di farmi stare meglio, non funziona. Mi sento come se ti avessi depredato: ti ho tolto la libertà, ti ho trascinato col mio potere in qualcosa che non avresti mai voluto se...”&lt;br /&gt;“Ashy, ma fa sempre così? Miiiiiii, ma veramente anch’io ero così fino a ieri? Non so, sarò drogato e su di giri ma mi sembra che questo capitolo sia più angosciante e ripetitivo del solito. Spero di non tornare lagnoso in futuro”.&lt;br /&gt;“Io sono il tuo master, guarda me. Quindi mi giuri sull’albero sacro delle pisciatine che non ti dispiace e non hai paura di diventare una puttana o di dare il tuo sangue ai vampiri dalla moralità grigiastra e che non sei sotto la maledizione Imperius. Dica Lo giuro”.&lt;br /&gt;“Sì, capo, lo giuro. Ora scopiamo?”&lt;br /&gt;Dorino bloccò quel monologo deprimente che si agitava nel petto o nel torace del suo canarino con un bacio che lo colse di sorpresa. Lo travolse con una passione impulsiva e inaspettata, incurante dei canini che gli tagliavano la lingua, del sangue suo e di Jean Claude che impregnava le loro fauci animalesche e del desiderio che già agitava il suo corpo.&lt;br /&gt;Sobbalzando come colpito da un piccolo taser invisibile alla fine si distaccò con uno sforzo immenso, e arretrò fulmineo fino alla porta.&lt;br /&gt;“Cazzo cazzissimo, devo andare, Belle mi aspetta, sapete com’è… E poi ha detto che vuole tenermi come spada di Damocle per farvi rimettere assieme più in fretta.” Girò appena la testa verso Asher rivolgendogli un sorriso e un inchino, poi guardò Jean Claude. “Sbrigati a riprendertelo, che dobbiamo fare roba.” Disse prima di svanire oltre la porta.&lt;br /&gt;Il vampiro sembrava un gargoyle. Aveva tutte le intenzioni di cedere alla crisi emo da bambino a cui è morto il cane, voleva tagliarsi e leggere una poesia di Requiem, non gli importava di rendersi ridicolo in eurovisione. Ma inaspettatamente, percepì un calore inconsueto, due braccia che lo cingevano da dietro, e sentì Asher che affondava il viso tra i suoi capelli per poi congiungere la guancia con la sua e piazzargli una mano sul culo. “Non può essere... non può succedere di nuovo.”&lt;br /&gt;Chissà di cosa diavolo stava parlando. Ma doverosamente Asher rispose: “Non accadrà Jean Claude. Faremo in modo che non accada, anche stavolta.”&lt;br /&gt;Si volse appena solo per sfiorare la sua pelle con le labbra, ma Jean Claude si voltò e gli prese la testa tra le mani attirandolo sulla sua bocca. Asher ricambiò senza esitare; lo strinse tra le braccia spingendolo contro di sé, lo sollevò e lo condusse fino al letto in modo iperfrocio. Le loro labbra rimasero incollate, le loro mani non smisero un istante di infilarsi, ma non fu nient‟altro che un lungo e intenso scambio di emozioni, di calore e conforto. Un semplice abbraccio che racchiudeva tutta l‟intimità, i ricordi e la complicità che, dopo più di trecento anni (perchè a noi piacciono le cifre a caso), ancora li teneva insieme, in un modo o nell‟altro (più o meno, ogni tanto, quando non cercavano di ammazzarsi, o si facevano altre centinaia di tipi ecc).&lt;br /&gt;Ndr: sì, nell’originale questa è la traduzione di “Ti schiaffo la lingua nell’esofago palpandoti come un adolescente in ormonella”. Non chiedetevi perchè, potreste scoprire che siamo in una songfic het introspettiva post-war AU.&lt;br /&gt;No, Morgana71 non è ricoverata alla neurodeliri e non è mormone, però le piace Tuailait.&lt;br /&gt;E questo vi ricordi che a pensare male si fa peccato, porcelloni! Ci voleva proprio un capitolo Romantico…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #9fc5e8;" target="_blank"&gt;No rest for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt; di Morgana71, scritta insieme a &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/" style="color: #9fc5e8;" target="_blank"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt;.      Non c'è scopo di lucro. I nomi di alcuni personaggi appartengono a      Laurell Hamilton. Vari tratti di ambientazione appartengono alla      Whitewolf. I personaggi originali appartengono a Morgana. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-4870138692239751680?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-33-gay-pride-time.html' title='Capitolo 33 - Gay pride time!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/4870138692239751680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-33-gay-pride-time.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/4870138692239751680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/4870138692239751680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-33-gay-pride-time.html' title='Capitolo 33 - Gay pride time!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ny-ICxBoMLA/TslrSfUToGI/AAAAAAAAAIA/dT12im3W-jk/s72-c/images22.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-2346432977008392263</id><published>2011-11-13T03:20:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T03:26:46.311+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 32 - Che ne dici se ti presento i miei?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YMGnJvytUpg/Tr8o7MchBhI/AAAAAAAAAHw/OYcfFbqjTEo/s1600/chiavatar.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-YMGnJvytUpg/Tr8o7MchBhI/AAAAAAAAAHw/OYcfFbqjTEo/s1600/chiavatar.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #ea9999;"&gt;&lt;b&gt;Riassunto delle puntate precedenti:&lt;/b&gt; E chi cazzo si ricorda qualchecosa? Siccome non ho voglia di andare a guardare credo di non allontanarmi troppo dalla verità dicendo che i nostri due vampiri avranno cercato di ingropparsi, non ci saranno riusciti, si saranno strusciati, avranno litigato, si saranno insultati, si saranno resi ridicoli e chi più ne ha più ne metta... Questa volta nel Tugurio mi pare. Se sbaglio pago pegno.  &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Qp6Qn8IwPf8&amp;amp;ob=av3n" target="_blank"&gt;Original Prankster&lt;/a&gt; by Offspring&lt;br /&gt;Jean Claude si destò con un tremito. C’era una strana puzza… forse stava venendo a piovere e la fossa biologica si agitava? O meglio, no, sembrava quasi cane bagnato, e poi che strano, non gli sembrava avessero già inventato il cinema in 4D ma quella era senza dubbio bava di lumacone verde alieno con il cazzo grosso. Macchebèl risveglio. Sospirò ancora ad occhi chiusi e la scia di bava gli arrivò direttamente al cu…ore.&lt;br /&gt;“Pompiiinooo” mugolò come prima cosa schiudendo lentamente le brillanti ciglia tra le iridi un po’ cispose data l’ora (visto che descrizione poetica del figovamp-mejo-de-Tuailait?) e afferrando con la mano dalle lunghe dita e dal palmo simpatico la copertina di capelli che gli faceva pizzicare la pelle peggio della maglietta della salute di lana della zia Musette.&lt;br /&gt;“Buono Dorino, buono. Certo che potevi anche arrivare prima.”&lt;br /&gt;“Ma io ti amo”.&lt;br /&gt;“Lo so. Aspettiamo Asher?”&lt;br /&gt;“Cooosa?”&lt;br /&gt;“Nono, scherzavo, bravo cane, vieni da paparino”.&lt;br /&gt;Dlin dlon. Interruzione di castità richiesta dal Moige per coprire le lemon. Comunque possiamo estrapolare dall’originale termini ambigui come “perforare”, “deglutire con calma”, “farsi un inebriante caffè” e altri dettagli palesemente attinenti al prepararsi la colazione ideale per il vampiro in vacanza.&lt;br /&gt;Certo però farsi un cicchetto di prima mattina è proprio una cosa da sbronzoni, e l’unione di quella mezza checca di Jc più l’alzabandiera dell’ardeur più er lupone ingrifato possono procurare scene da bordello thailandese come niente: quindi non copriremo solo una succhiatina standard, ma un sacco di strusciamenti e ohh e aahh e squeek e frasi oscene in romanesco e naturalmente denti e artigli e prese usb blu come un neon e robe da vampiri che solo la Ham può capire. Insomma, se volete leggere l’ennesima descrizione porno gay uguale alle precedenti non ve lo impediremo, però sembra piuttosto chiara la meccanica dell’atto. Ad ogni modo prima si toccano, poi si nutrono con l’elettricità vampirica ardeurica animala-da-chiamare e intanto si mettono a limonare duro e godono come polli pazzi. Abbiamo anche una chiacchieratina pallosa su dove sia il caso di fermarsi, manco fossero lesbiche minorenni, che vi riporto testualmente: “Perdonami...” “Ti prego.” “Perché dovrei?” “E‟ stato incredibile.” “Mi dispiace, davvero.” “Io so cosa sei, Jean Claude.” “Sapevo che sarebbe successo prima o poi, solo non mi aspettavo così presto. E soprattutto, non mi aspettavo che ti fermassi.” “Pare la mia influenza cominci a farsi sentire, mio splendido lupo.” “Ma non intendo plagiare la tua anima, né ignorare le tue inclinazioni.” “Fallo, Jean Claude. Fammi sentire cosa significa.” “Va bene, però se c’è qualcosa con cui non sei a tuo agio dimmelo subito e mi fermerò”. “Me lo dai o no, me lo dai sì o no?” “Alla faccia del lupo alfa blu col cazzo di tre metri, mo’ te sdereno, abbbellooò”. “Oh sì ci conosciamo da una settimana ma ci ameremo per sempre”. “Che te vengono l’occhi a pois?”&lt;br /&gt;Alla fine, sbracciandosi come scimmie idrofobe nell’impeto dell’amore, riuscirono a dare un calciazzo ad Asher, facendolo cadere dal letto e svegliando felicemente anche lui.&lt;br /&gt;“Ma porca puttana vacca teschietto asterisco chiocciola. Perchè cazzo mi avete svegliato così presto? Stavate scopando senza di me, oh stronzi?” grugnì Asher.&lt;br /&gt;“Ehm, cazzo ti sei svegliato? Noooo, facevo colazione, e sai, da cosa nasce cosa… ecc… ehm… Sì stavamo scopando, geloso?”&lt;br /&gt;“No. Però potrei farti la battutona sull’ardeur che risveglia i morti. Ah. Ah. Ah. E comunque sei una troia, anche rinchiuso in una stanza da solo riesci a farti pure i mobili.”&lt;br /&gt;Jean Claude gli scoccò un’occhiata che voleva essere gelida, pur continuando ad accarezzare la testa e la schiena del licantropo che giaceva immobile, con la testa sprofondata sul suo ehm… petto e il corpo ancora scosso dai tremiti.&lt;br /&gt;“Non fare il timido Dorino, non è colpa tua.” Lo incalzò Asher con finta indulgenza. “Chi può resistere alla famosa Mano tra le gambe brevettata JC srl? Certo non un segaiolo rottoinculo come te: sai come si dice? Le figlie di Maria, le prime a darla via. Ho letto che vale anche per Manitù.”&lt;br /&gt;E fu in quel momento che Dorino si mosse: si alzò lentamente sulle braccia, con la testa china e il volto coperto dai capelli come il cugino It, si spostò dal corpo di Jean Claude e si mise in piedi sul letto per sembrare imponente anche nudo e coperto di prese usb.&lt;br /&gt;“Cazzo dici? Cioè tu pensi che stavamo scopando? Cioè come facendo sesso? Ahahahah. No, ti sbagli, era solo una colazione con animale da chiamare. Ti rispetto abbastanza da non insultarti con una menzogna, nonostante tutto. Nonostante cosa, ti chiedi? Nonostante ti ostini a comportarti come un perfetto idiota. Pervertito, lavati il cervello con il sapone!”&lt;br /&gt;Asher replicò snudando i canini con un mezzo sorriso, e poi scoppiò in una risata genuinamente perfida: “Ahhhh, scusa, dimenticavo che a Jean Claude piacciono tanto i lupi eterosessuali ritardati. Aspetta che ti faccio un disegnino con le api e i fiori”.&lt;br /&gt;“Gulp. Vieni, Dorino, vieni, andiamo in bagno eh? Gradirei non essere disturbato... se non è chiedere troppo, thankyouverymuch” Tuonò Jean Claude senza neppure guardarlo in faccia.&lt;br /&gt;“Ma io ho fffaaaameeee!” Li schernì con voce pietosa.&lt;br /&gt;I due erano già diretti verso il bagno quando il lupo gli lanciò un‟occhiata poco amichevole. “Attaccati e tira, frocio di merda”.&lt;br /&gt;Jean Claude sbiancò e corse in bagno pronto a barricare la porta, mentre Asher si mise comodo, preparandosi a ululare “Ffffaaaameeee” per lunghe ore con la sua voce più fastidiosa.&lt;br /&gt;Nell’altra stanza Dorino si schiarì la gola e si allentò il colletto, mentre Jean Claude spostava armadi davanti alla porta. “Ehm, forse non era la cosa più furba da dire?”&lt;br /&gt;“No tranqui, ad Asher piace quando lottano, e comunque fa venire voglia di sgozzarlo anche a me” sussurrò.&lt;br /&gt;“Ti ho sentito, eh?” Si sentì dall‟altra stanza.&lt;br /&gt;Il vampiro deglutì e sollevò gli occhi al cielo esasperato. E la tensione svanì di colpo. Il resto della notte vide Dorino e Jean Claude immersi nella vasca e in una lunga e intensa conversazione, incentrata più che altro sull’aggiornamento di cosa fosse successo fuori dalla Casa, e di come sia i pezzi scelti in TV sia lo streaming avessero un’audience sbalorditiva. Al contrario di ciò che gli avevano fatto credere, il teatro continuava a funzionare a pieno regime, anche se gli attori erano stati sbattuti in mezzo a una strada a elemosinare o venivano torturati regolarmente da Musette, tranne Andrea aka Cespuglio, che era stato crocifisso a testa in giù per le palle come monito. Cinzia invece stava bene ed era ben salda nella sua posizione di prima ballerina, e il rabbocco del cast era sufficientemente figo, per cui Jean Claude si consolò in fretta.&lt;br /&gt;Per finire Dorino gli raccontò che Belle era di umore migliore, anche perchè il Viaggiatore era molto felice di poterli spiare regolarmente.&lt;br /&gt;“Interessante.” I due si voltarono, scoprendo Asher addossato allo stipite, con le braccia conserte e l‟aria da figo.&lt;br /&gt;“In questo posto la privacy fa schifo.” Si lamentò Jean Claude.&lt;br /&gt;“A quanto pare...” Confermò sarcastico l‟altro. “E solitamente sto Viaggiatore ci scopa da morti?”&lt;br /&gt;Jean Claude gettò la testa all‟indietro sbuffando. “Bè, probabile, no?”&lt;br /&gt;Ma il vampiro era sparito, per ricomparire subito dopo con un libro tra le mani e un‟aria interrogativa che rivolse direttamente al licantropo. “Di chi è questo?”&lt;br /&gt;“E’ per te. E’ un trattato sulla sessualità della mia gente”. Spiegò. “Ci sono anche dei disegnini pornografici etero volti alla riproduzione, e degli schemi elettronici di chiavette usb e su come sniffare fiori aiuti il coito ininterruptus”.&lt;br /&gt;“Bè, grazie Dorino, prima o poi ci dobbiamo guardare assieme, vado subito a farmi una sega”.&lt;br /&gt;Dorino rilasciò il respiro che aveva trattenuto. “Magari non mi ammazza per prima. Non che potrebbe farlo eh? Ma è sempre meglio essere prudenti.”&lt;br /&gt;“Sciallo, Dorino, Asher abbaia e morde, ma non è cattivo, è che lo disegnano così”.&lt;br /&gt;“No, ascolta Jean Claude, sono imbarazzatissimo. Oggi con quella roba metafisica mi hai fatto veramente uscire di testa, non diciamolo ad alta voce ma è stato meglio che con Belle. Non per spaventarti eh, ma quando mi hai toccato il culo stavo per tagliarti la mano per poi mettermela… ma ad ogni modo, non ho seguito il codice degli Alfa duri e puri. Abbracciami”.&lt;br /&gt;Jean Claude si limitò a sfiorare la sua vena con le labbra. “E‟ soltanto colpa mia” gli bisbigliò. “Sono qui dentro da troppo tempo e il mio autocontrollo comincia a vacillare.”&lt;br /&gt;“Non potrei essere più d‟accordo.” Asher era entrato di nuovo. Si avvicinò al bordo della vasca e si inginocchiò sul pavimento accanto a loro. Lui e Jean Claude si scambiarono finalmente un‟occhiata di vera sintonia *ammicco ammicco*, e poi la sua attenzione fu tutta per il licantropo: gli accarezzò i capelli che ricadevano lunghissimi a coprirlo quasi per intero, e continuò finché lui non sollevò il viso e lo guardò in faccia.&lt;br /&gt;“Va bene, avete vinto, ogni tanto sono un po’ stronzo. Per scusarmi ora ti morderò col mio potere orgasmico”.&lt;br /&gt;Dorino si sciolse dall‟abbraccio di Jean Claude sollevandosi in ginocchio di fronte all‟altro. Era obiettivamente un po’ vergognosetto di essere nudo in mezzo a uomini nudi, ma era ancora parecchio su di giri, e il suo master stava ancora pompando ferormoni e sbattendo le ciglia, mentre quel bel pezzo di carne noto alle cronache come Asher era così virile con le sue cicatrici da guerriero e lo guardava con quegli occhioni spiritati che sembravano girare su se stessi, così ipnotici… zzzz…&lt;br /&gt;Dorino gli si buttò addosso urlando “Sì ti prego sei il mio dio piiicchiami fammi tuo ”.&lt;br /&gt;Asher fece spallucce, non aveva voglia di processare gli strani collegamenti cerebrali del lupo, lo afferrò per i capelli e lo morse con trasporto.&lt;br /&gt;Jean Claude restò a godersi la scena adagiato nell‟acqua, con i pelazzi della versione ardeur che si allungavano e si cerettavano da soli, indeciso se partecipare o guardare. Alla fine Asher lo guardò di traverso, gli sillabò mentalmente “Pappappero, beccati questa!” e staccò mezza testa a Dorino, affogandosi avidamente nel fiume di sangue che gli usciva dalla ferita, mentre il lupo urlava lussuriose oscenità tutto felice.&lt;br /&gt;L‟espressione di Jean Claude tramutò improvvisamente. Si alzò di scatto, agguantando Asher per un braccio, pronunciò il suo nome scuotendolo, lo urlò, lo implorò di fermarsi; ma lui continuò a bere, mentre il lupo gli si ancorava addosso in preda agli spasmi. Quando Jean Claude infine gli afferrò la testa e gli diede un grosso pugno il vampiro si staccò di botto e lo fissò stordito un paio di secondi prima di rispondere “Ahi. Cazzo vuoi?”&lt;br /&gt;Ma ormai era troppo tardi. Dorino si accasciò sotto lo sguardo sconvolto dei due vampiri che lo sorreggevano, mentre il suo corpo continuava a sussultare in balia di un violento orgasmo senza fine (nell’originale, ndr).&lt;br /&gt;“Un applauso, Asher...”&lt;br /&gt;Clap.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #9fc5e8;" target="_blank"&gt;No rest for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt; di Morgana71, scritta insieme a &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/" style="color: #9fc5e8;" target="_blank"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #9fc5e8;"&gt;.     Non c'è scopo di lucro. I nomi di alcuni personaggi appartengono a     Laurell Hamilton. Vari tratti di ambientazione appartengono alla     Whitewolf. I personaggi originali appartengono a Morgana. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody" style="font-family: times new roman; font-size: 130%;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-2346432977008392263?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-32-che-ne-dici-se-ti-presento.html' title='Capitolo 32 - Che ne dici se ti presento i miei?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/2346432977008392263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-32-che-ne-dici-se-ti-presento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2346432977008392263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2346432977008392263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-32-che-ne-dici-se-ti-presento.html' title='Capitolo 32 - Che ne dici se ti presento i miei?'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-YMGnJvytUpg/Tr8o7MchBhI/AAAAAAAAAHw/OYcfFbqjTEo/s72-c/chiavatar.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-8655014738182944731</id><published>2011-11-13T03:05:00.002+01:00</published><updated>2011-11-13T03:12:42.782+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 31 - Il mio tesssoooro... polpossso sììììì!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JneOnMsvWM0/Tr8lwb9NSiI/AAAAAAAAAHo/BB3ReDEm6uU/s1600/Premio+CG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-JneOnMsvWM0/Tr8lwb9NSiI/AAAAAAAAAHo/BB3ReDEm6uU/s320/Premio+CG.jpg" width="179" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #ea9999;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: #ea9999;"&gt; Jean-Claude e Asher hanno patteggiato una tregua, quantomai fragile dato che non prevede sesso e sangue, e dei turni equi per la stanza da bagno. Ma la loro punizione continua, lo spettro del Viaggiatore incombe e i due vampiri... bè, sono quello che sono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Env5iMrBjws&amp;amp;feature=related" target="_blank"&gt;Rock'n roll all night&lt;/a&gt; by Kiss&lt;br /&gt;L’isolamento dei due vampiri continuava, ma nonostante qualche concessione all’intrattenimento accordata dall’augusta genitrice (uno stereo, un abbonamento a Max, un balsamo per Jean-Claude, una frusta per Asher…) gli effetti collaterali della tregua forzata cominciavano a farsi sentire. I litigi erano ai minimi storici, giusto un po’ di bagarre per la stanza da bagno, il bon ton regnava sovrano e tutto sembrava filare liscio; in realtà, quella gentilezza falsa e quella cortesia arrendevole stavano mietendo più vittime che un sano confronto a cielo aperto o tentativo di sbudellamento che dir si voglia.&lt;br /&gt;Jean-Claude era scivolato in un’apatica rassegnazione, in una noncurante atarassia che il suo compagno trovava assai irritante, assuefatto oramai ai continui tentativi di seduzione e alle lagne supplichevoli dell’amico.&lt;br /&gt;Asher d’altro canto aveva reagito a suo modo alla completa mancanza di dialogo rivolgendosi alla persona che amava e odiava di più in assoluto: sé stesso. Lo sdoppiamento di personalità si verificava perlopiù quando Jean-Claude era impegnato nel suo bagno quotidiano e prevedeva, mancando ovviamente di qualsiasi forma di originalità, il colloquio tra il bene e il male, tra l’angelo e il diavolo tra la metà bella-bella-bella in modo assurdo e quella sfregiata, tra Mon chardonnoret e Asher. Nota dell’autore: il dominio dell’una o dell’altra parte sono evidenziati da ciuffo in faccia e sguardo gelido per Asher e ciuffo in faccia e sguardo tormentato per Mon chardonnoret…in pratica, sfido chiunque a riconoscere uno sguardo con un ciuffo in faccia, non si distinguono.&lt;br /&gt;Tutto ciò andava avanti da giorni alle spalle di Jean-Claude; a dire il vero il vampiro si era accorto dell’incessante mormorio che proveniva dalla camera da letto ma, in primis, era talmente assuefatto alle cagate emo del suo uomo da trovarle assolutamente irrilevanti; in secundis, quel mormorio era molto rilassante e in genere dopo un minuto iniziava a russare come un mantice.&lt;br /&gt;E così, tra le due e le tre di quell’ennesima notte di clausura, oramai avevano perso entrambi il conto, i nostri passavano il tempo a modo loro: Jean-Claude immerso fino al collo nella vasca ed Asher sdraiato sulla sua parte di letto in preda alla schizofrenia. Giusto perché sono pietosa, oltre a dirvi che aveva il ciuffo in faccia aggiungerò che il suo sguardo poteva affondare il Titanic. “L’ardeur è il nostro padrone!” Bisbigliava tra le zanne. “L’ardeur ci ha tradito, Belle ci ha tradito! Malvagi, imbroglioni, falsssi!!! Dobbiamo liberarcene. Ucciderli, ucciderli, ucciderli e poi ci riprenderemo il tesssssoro e NOI saremo i padroni. Sssssì”&lt;br /&gt;“Ma l’ardeur e il tessoro sono la stessa cosa!” Replicò l’alter ego mangiucchiandosi le unghie. “Non possiamo! Non chiederlo a Mon chardonnoret. Povero, povero Mon chardonnoret.”&lt;br /&gt;“ Zitto idiota! Non ti accorgi che lui è il nostro padrone? Noi siamo schiavi, sssstupriamolo! Mordiamolo, facciamolo strisciare…ssssì.”&lt;br /&gt;Lo sguardo si fece ancora più tormentato del normale e un po’ di bava colò da un angolo della bocca. “Sì, sì, sììììììììì!” La parola stupriamolo faceva sempre il suo porco effetto.&lt;br /&gt;“Liberati di lui!” Continuò la voce cattiva consapevole che il ferro andava battuto caldo e il cazzo pure.&lt;br /&gt;“No, no, no!”&lt;br /&gt;“Cosa?”&lt;br /&gt;Il vampiro si abbracciò, come colto da un inspiegabile attacco di gelo. “Jean-Claude è il nostro padrone, non l’ardeur. Il padrone ci vuole bene, il padrone si prende cura di noi, il padrone è il nostro tesssoro! Vai via e non tornare più.”&lt;br /&gt;“Cosa hai detto?”&lt;br /&gt;“E’ colpa nostra! E’ tutta colpa nostra! Noi non ci fidiamo di lui, noi non gli vogliamo davvero bene! Noi pensiamo sempre male del nostro tesssoro. Oh sssì…noi roviniamo sempre tutto. Vattene via e non tornare mai più!”&lt;br /&gt;Il freddo calò sulla stanza come un avvoltoio su una carogna e la parte razionale di Asher (sì, c’è anche quella ma è talmente insignificante da non ricoprire un ruolo da protagonista) si mise comoda con un sacchetto di patatine a godersi lo spettacolo. “Vattene a me? A me? Ti odio ti odio ti odio mon chardonnoret! Dio come ti odio te il tuo sguardo tormentato e il tuo ridicolo senso di colpa! Dov’era Jean-Claude quando avevi bisogno di lui? Dov’era quando ti torturavano? Dov’era quando Juli moriva? Dov’era quando Belle ci scacciava?”&lt;br /&gt;“Ma era nella bara!”&lt;br /&gt;“E dov’era quando tutti ci prendevano per il culo?”&lt;br /&gt;“Lui era impegnato a prenderlo!”&lt;br /&gt;“Io, il mostro, io ti ho salvato, se siamo sopravvissuti lo devi a me! A me! A ME!”&lt;br /&gt;E la trasformazione fu completa: lo sguardo più tagliente di un ghiacciolo lemonissimo, il ciuffo più emo di quello di Jared Letho, Asher si alzò e raggiunse Jean-Claude nella stanza da bagno. Si fermò sulla porta, fregandosi ossessivamente le mani e tirandosi il ciuffo. “I ladri. I ladri. Quegli sporchi piccoli consiglieri depravati. Dov'è? Dov'è? Ce l'hanno tolto, rubato. Il mio tesssoro. Maledetti! Noi li odiamo! È nostro e lo vogliamo.” Il vampiro si leccò compulsivamente le labbra e si preparò a prendersi ciò che era suo. “Che bella vasca, per fare un bagno, polposo ssììì! E se mi riesce, mi prendo il mio tesssoro, polposo ssììì!”&lt;br /&gt;Jean-Claude era immerso nella vasca, circondata da candele profumate alla cannabis, e ascoltava ad occhi chiusi je t’aime moi non plus. Alzò prima una gamba, insaponandola lentamente, accarezzando ogni muscolo, ogni curva, poi l’altra. Si alzò, dando le spalle ad Asher, e scrollò in un movimento fluido i lunghi capelli corvini, agitando le natiche perfette e lanciando spruzzi d’acqua che magicamente evitarono tutte le candele nella stanza. Poi si girò, si leccò le labbra, si sfiorò i capezzoli con le lunghe e pallide dita, si tirò indietro i capelli lisciandoli e aprì i profondi occhi blu, le ciglia di pizzo nero imperlate di goccioline brillanti. “Oh! Asher ci sei anche tu! Proprio non mi ero accorto della tua presenza.” Il vampiro restò in piedi in posa plastica, avvolto nei vapori stupefacenti di nome e di fatto, completamente nudo e completamente consapevole della sua nudità. Asher ansimava così pesantemente che la condensa annebbiava persino le mura. Lo share nella corte di Belle raggiunse il picco record del 72% e Belle stessa fu spammata di insulti e proteste perché le videocamere erano tutte appannate e non si vedeva un’emerita minchia.&lt;br /&gt;Jean-Claude sporse in avanti le labbra e si avvolse un lungo boccolo intorno al dito medio, continuando lo show. “Hai una macchia sul davanti della vestaglia. Problemi?”&lt;br /&gt;Asher tossì a più riprese prima di gracchiare. “Mi hai schizzato.”&lt;br /&gt;“Non lo credo possible.” Replicò l’altro in una perfetta imitazione di Betty Boop con le zanne. “Non mi sono nutrito.”&lt;br /&gt;“Si può sapere che stai facendo?”&lt;br /&gt;L’espressione di Jean-Claude era quella dell’innocenza tradita. “Moi? Assolutamente nulla!”&lt;br /&gt;“No, tu mi stai facendo qualcosa.” Insistè l’altro.&lt;br /&gt;“Tu dici?” Il corpo di Jean-Claude si rimpolpò di extramuscolo e il pelo crebbe modello zerbino. “Anvedi mo’ se te fo quarche cosa pischello! Vieni da GianClaudiuccio tuo che c’è posto a sfare in ‘sta tinozza. Vieni a papà! “&lt;br /&gt;Gli occhi di Asher si dilatarono come sotto l’effetto di massicce dosi di anfetamine e il vampiro fece un timido passo avanti, completamente in balia dell’incantesimo tentatore dell’amico, mentre Jean-Claude lo incitava agitandosi in una sensuale lap dance col tubo della doccia.&lt;br /&gt;Tutta la corte di Belle seguiva i movimenti dei due con il fiato sospeso lanciandosi in scommesse e hole di vario tipo, chi inneggiando ai bunga-bunga chi suonando vuvuzelas… Asher lasciò cadere la vestaglia, si liberò delle ciabatte di spugna, si appoggiò con la mano al bordo della vasca per tenersi in equilibrio, alzò la gamba e…&lt;br /&gt;“Non mi piace vincere facile.” Cinguettò uno Jean-Claude, nuovamente glabro, uscendo dalla vasca e inturbantandosi i capelli. “Non ho neanche ballato la macarena!”&lt;br /&gt;L’ohhhhhhhhhh deluso di tutti gli spettatori si sentì in tutta residenza.&lt;br /&gt;Asher stesso era rimasto a bocca aperta, talmente sorpreso da non riuscire neanche a reagire come suo solito, con qualche calcio ben assestato o uno sganassone amichevole. Jean-Claude gli passò accanto, richiudendogli la mascella con uno scatto e arrivato alla porta gli lanciò uno sguardo in tralice e un sorrisetto beffardo, poi sparì.&lt;br /&gt;Asher era ancora fermo, immobile come una statua, immobile come solo gli antichi sanno essere, i fantomatici antichi, fantastici giocatori di uno, due stella. Non riusciva a capacitarsi di quanto era appena successo, quello stronzetto l’aveva gabbato! Era entrato in quella stanza coi peggiori propositi, certo, ma da dominatore! Ora invece ne sarebbe uscito come il più succube dei succubi. Quand’è che gli avevano cambiato ruolo? Non avrebbero dovuto avvertirlo? Avrebbe protestato col sindacato Personaggi Sfigati! Intanto il bastardello aveva proprio bisogno di una bella lezione: si rinfilò la vestaglia, prese la spazzola di pelo di cinghiale (non era una mazza chiodata, ma doveva fare di necessità virtù) fece un rapido appello a tutti i suoi peggiori istinti e rientrò in camera per trovarvi uno Jean-Claude in pantaloni di seta mollemente adagiato sul letto. I suoi peggiori istinti fecero tutti filone, persino il sadismo non rispose al richiamo giustificandosi che aveva la nonna malata. Asher sospirò.&lt;br /&gt;“Avevi detto che il tuo ardeur non mi avrebbe più importunato e invece ti sei approfittato di me.”&lt;br /&gt;“E quindi?”&lt;br /&gt;“E quindi niente! Non dovresti rimangiarti la parola data, tu sei il buono (eufemismo per coglione) e il cattivo sono io!”&lt;br /&gt;Jean-Claude sbuffò e scrollò le spalle. “Come ti pare. Ho semplicemente deciso di non nascondermi più.”&lt;br /&gt;“Cosa vuol dire?” Ansimò Asher leccandosi di nuovo le labbra.”Che farai di me quel che ti pare? Che mi renderai tuo schiavo? Che mi soggiogherai come una qualunque delle tue vittime?”&lt;br /&gt;Il sopracciglio sinistro di Jean-Claude toccò altezze mai raggiunte prima. “Ti ricordo che fino a qualche secolo fa ero IO il tuo schiavo ed eri TU a soggiogarmi come una qualunque delle tue vittime.”&lt;br /&gt;“E che c’entra questo?” Sbottò Asher scuotendo la testa. “E’ ovvio che fosse cosa buona e giusta perché il Dominatore ero io! Il fatto che adesso al mio posto ci sia tu è semplicemente…sbagliato! Ecco, la parola giusta è sbagliato!”&lt;br /&gt;“Sbagliato che sia non me ne frega proprio niente. Io ho l’ardeur e non farò più finta di nasconderlo per non urtare la tua sensibilità di checca macho. L’unica cosa che posso prometterti è di non usarti come stuzzicadenti dopo mangiato.”&lt;br /&gt;“Ma perché?”&lt;br /&gt;“Perché cosa?” Chiese Jean-Claude.&lt;br /&gt;“Perché cambiare ora dopo aver recitato la parte della più amata dagli italiani per tutto questo tempo?”&lt;br /&gt;“Perché siamo in Francia, perché non sono bionda e perché mi sono rotto le palle. E’ un gioco? E allora giochiamo!”&lt;br /&gt;Asher lo fissò in silenzio per quella che parve un’eternità. “Dici che il Viaggiatore ha visto tutto?” Passare di palo in frasca era sempre un’ottima strategia.&lt;br /&gt;Il sorrisetto che comparve sulle labbra di Jean-Claude era quello della Gioconda. “E io che ne so?”&lt;br /&gt;Intanto la povera Musette era nel bagno a spannare le videocamere con panno antistatico ed olio di gomito. Forse era l’ora di mettere un bell’annuncio sul Famiglio della Sera…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #9fc5e8;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #9fc5e8;"&gt;Parodia di &lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" target="_blank"&gt;No rest for the wicked&lt;/a&gt; di Morgana71, scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.   Non c'è scopo di lucro. I nomi di alcuni personaggi appartengono a   Laurell Hamilton. Vari tratti di ambientazione appartengono alla   Whitewolf. I personaggi originali appartengono a Morgana.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-8655014738182944731?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-31-il-mio-tesssoooro-polpossso.html' title='Capitolo 31 - Il mio tesssoooro... polpossso sììììì!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/8655014738182944731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-31-il-mio-tesssoooro-polpossso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/8655014738182944731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/8655014738182944731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-31-il-mio-tesssoooro-polpossso.html' title='Capitolo 31 - Il mio tesssoooro... polpossso sììììì!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JneOnMsvWM0/Tr8lwb9NSiI/AAAAAAAAAHo/BB3ReDEm6uU/s72-c/Premio+CG.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-8759073864819333730</id><published>2011-11-13T02:51:00.003+01:00</published><updated>2011-11-13T03:11:37.738+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 30 - Don't disturb, pliiiiiiiiis!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3V6HaNZ8NXA/Tr8XhMfmR2I/AAAAAAAAAHg/Jy-eSIR_QTc/s1600/Hitler_nella_vasca_da_bagno_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-3V6HaNZ8NXA/Tr8XhMfmR2I/AAAAAAAAAHg/Jy-eSIR_QTc/s1600/Hitler_nella_vasca_da_bagno_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #ea9999;"&gt;&lt;b&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/b&gt;:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ea9999;"&gt; Jean-Claude e Asher, dopo aver condiviso per un po' il loro spazio vitale in una baratandem, sono stati confinati nella stanza del Grande Bordello. Jean-Claude si è rassegnato da tempo a prenderlo nel culo e la sua massima oltre a "Io preferisco le donne" è "Mutismo e rassegnazione"... Stranamente anche Asher sembra aver accettato con garbo la sua punizione e soprattutto la presenza del suo ex.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ea9999;"&gt;Starà tramando qualcosa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=J98-ooXHzQA" target="_blank"&gt;Breakout&lt;/a&gt; by Foo Fighters&lt;br /&gt;Dorino se ne era andato, Asher era in bagno già da due ore e Jean-Claude era già sull’orlo di una crisi di nervi. Si aggirava nella stanza come un lupo in gabbia prendendo nota, di volta in volta, della tappezzeria di dubbio gusto (un’orribile grigio senza neanche un fregio argentato o qualche artistica voluta in foglia d’oro) della mancanza di falsi caminetti, dell’assenza di poltroncine imbottite e tavolini da caffè, non c’erano quadri alle pareti (neanche un Asher nudo su cui sbavare), non c’era il plasma, mancava il dvd, di sky o fastweb neanche a parlarne, quel letto orribilmente piccolo (e addirittura coperto da un plaid scozzese, mon dieu scozzese!), solo un armoire con due vestaglie di ricambio (due-due, una per uno e la sua non era neanche la sua preferita, col pelo di animale morto al collo e ai polsi). Niente phon col diffusore, niente balsamo senza risciacquo…solo confezioni monouso da motel da quattro soldi.&lt;br /&gt;Oltre alla stanza da letto e al bagno c’era solo una porticina, ma pareva bloccata. E non c’era la musica!&lt;br /&gt;Oddio per verità c’era, se si voleva considerare Asher che cantava “la bella lavanderina” musica. Ma, per sua somma sfortuna, l’amore aveva accecato Jean-Claude, ma non l’aveva reso sordo. Il vampiro esalò l’ennesimo sospiro cercando di farsi sentire tra i fazzoletti e i poveretti, poi si schiarì la voce, poi tossicchiò, poi fece due passi avanti, due indietro, due laterali e due del gambero e alla fine non resistette e si piazzò sulla porta.&lt;br /&gt;Asher canticchiava ancora, immerso nella schiuma fino al collo coi capelli raccolti in una cuffia stampata a paperelle.&lt;br /&gt;“Si può sapere che fai?” Lo apostrofò Jean-Claude indeciso se incazzarsi o godersi la scena.&lt;br /&gt;Asher lo degnò a malapena di uno sguardo per poi continuare ad insaponarsi vezzosamente una gamba. “Oddio, proprio tu che fai questa domanda? Credevo fosse chiaro, faccio il bagno!”&lt;br /&gt;Jean-Claude si allentò la fascia di seta che gli stringeva il collo. Non avrebbe dovuto, ma sentiva caldo. “Sì, ma sono due ore che ci sei…mi fai un po’ di posto?”&lt;br /&gt;Asher gli piantò uno sguardo gelido dritto negli occhi. “Col cazzo.”&lt;br /&gt;“E allora a me quando toccherebbe?”&lt;br /&gt;“Ummm…vediamo un po’” Rimuginò soffiando verso il compagno qualche bolla di sapone. “Pensavo…che ne dici di mai?”&lt;br /&gt;“Mai?”&lt;br /&gt;“Hai capito bene!” Ribadì Asher. “Mai! Questa da oggi in poi è la mia stanza, ti lascio il letto tutto per te. Sono generoso, no?”&lt;br /&gt;Jean-Claude diede un pugno allo stipite. “Sei pazzo testa di minchia che non sei altro! Se hai pensato, solo per un momento, che io potessi resistere per chissà quanto senza farmi il bagno sei più idiota di quel che credessi! Sei fuori come un balcone! Ma io ti infilo un bastone nel culo e ti sventolo come una bandiera!!!”&lt;br /&gt;“Non hai che da provarci.” Rispose blando l’altro inarcando un sopracciglio.&lt;br /&gt;L’ira del vampiro si spense in una sorta di lagna. “Ma ti trasformerai in una prugna secca!!!”&lt;br /&gt;Asher scrollò le spalle, riappoggiò la testa e chiuse gli occhi ricominciando ad emettere suoni vagamente riconducibili alle mille bolle blu.&lt;br /&gt;Jean-Claude si tappò le orecchie e rendendosi conto che non c’era una porta da sbattere diede un calcio al muro, impolverandosi di calcinacci. Ancora più incazzato andò a sedersi sul letto gibboso, assumendo la posizione del loto. Oddio, quanto avrebbe preferito quella della cavalletta sullo stelo d’erba quando infuria la tempesta…Il giorno lo colse così e quando la sera si risvegliò dovette passare cinque minuti a farsi scrocchiare le ossa perché era tutto incriccato. Poi in testa gli venne un’idea meravigliosa e corse di gran carriera dentro il bagno. Asher era sempre lì dentro, occhi chiusi e bocca aperta, la pelle talmente raggrinzita da sembrare uno sharpei. Jean-Claude lo prese di peso, gli fregò la cuffia e lo sbattè sul tappetino di pelo senza tanti complimenti. Dopodiché accese il boiler, almeno quello Belle l’aveva lasciato, e si accinse a prepararsi per il bagno. Nessuno poteva mettersi tra lui e la vasca. Nessuno.&lt;br /&gt;E andò così per circa tre giorni di fila, tre giorni in cui Asher continuò a far finta che l’amico neanche ci fosse, anche se Jean-Claude poteva sentire il suo sguardo pungergli la schiena come un pugnale affilato. Cominciava a farsi sospettoso il nostro Asher, forse si chiedeva come mai il compagno non avesse più protestato per la sua okkupazione della vasca o come mai, nonostante i vampiri non sudassero granché, continuasse a sembrare ordinato e fresco come una rosa, con i suoi soliti boccoli morbidi e senza neanche un nodo. In ogni caso gli bruciava un casino che la sua guerra, così meticolosamente preparata, non sortisse gli effetti sperati.&lt;br /&gt;In realtà Jean-Claude stava per dar fuori di matto: più delle ripicche a base di bolle di sapone quel gioco del silenzio portato all’estremo lo stava portando alla follia, senza parlare della costante tentazione di saltare addosso al suo Asher nudo nella vasca da bagno! Porcaccia la miseria, si incazzava talmente tanto a vedere quel ben di dio sprecato...&lt;br /&gt;E così una mattina, dopo essersi sciacquato in non più di dieci minuti (record assoluto in tutti i suoi secoli di non vita) prese il corpo senza vita di Asher e lo adagiò sul plaid scozzese, lo cosparse dell’idratante a buon mercato offerto da Belle per fargli sparire tutte le grinze, e si accoccolò accanto a lui con il proposito di godersi la sua vicinanza solo per cinque minuti e poi di rischiaffarlo nella vasca. Solo cinque minuti. Solo cinque…dopo due già russava.&lt;br /&gt;Stranamente quella sera Asher si svegliò prima di Jean-Claude. O forse Jean-Claude si era svegliato ed era passato direttamente dal coma vampirico al sogno più bello della sua vita e non voleva aprire gli occhi per paura di rovinarlo. Comunque ci pensò Asher a farlo, dandogli la sveglia con un urlo degno di Tarzan, solo un po’ più acuto.&lt;br /&gt;“Oddio.” Sobbalzò Jean-Claude mettendo a fuoco il compagno il letto e la situazione. “Buongiorno anche a te Asher.”&lt;br /&gt;“Cosa cazzo ci faccio nel letto! Cosa cazzo ci fai accanto a me! Perchè cazzo non sono nella vasca!”&lt;br /&gt;“Una domanda per volta s’il vou plait.” Sospirò Jean-Claude. “ Mi sono appena svegliato e non ho ancora preso la brioche!”&lt;br /&gt;Asher gli affibbiò un manrovescio da donna che protesta un po’ troppo e si spostò sul bordo del letto avvolgendosi nel plaid come una mummia. “Te la do io la brioche, schifoso di un pervertito!”&lt;br /&gt;“Pervertito? Ma se non ti ho toccato neanche col dito mignolo!”&lt;br /&gt;“E con il resto allora?” Strepitò indicando i posticini privati del compagno, in verità piuttosto a terra. “Se non si vede è solo perché il tuo cane non è ancora passato per il rifornimento. Dì un po', che aspetti a legarti un materasso dietro le chiappe? Cosi' quando ti va sei pronto da usare!”&lt;br /&gt;“Fanculo! Vuoi scoparmi?”&lt;br /&gt;Asher scoppiò in una fragorosa risata. “Mi sa proprio che non basterei da solo, ti ci vorrebbe un treno pieno di cazzi.”&lt;br /&gt;Improvvisamente una voce ben nota si diffuse in dolby surround “ I due coglioni sono desiderati nel confessionale! I due coglioni sono desiderati nel confessionale”&lt;br /&gt;Asher e Jean-Claude si zittirono, si scambiarono un fuggevole sguardo e poi annuirono simultaneamente. La porticina bloccata di fronte al letto era socchiusa e i due, dopo essersi infilati le rispettive vestaglie di competenza, la aprirono timidamente per ritrovarsi in una stanzetta tutta imbottita di velluto rosso e arredata solo da un grande plasma e una seduta biposto sistemata proprio di fronte.&lt;br /&gt;Nel televisore incombeva la parrucca di Belle, quella delle incazzature, decorata da miniature di strumenti di tortura e avvolta in un gatto a nove code. Sotto la torre di capelli incipriati c’era lei, con un’espressione debitamente abbinata alla parrucca. “Allora dannati coglioni! Non avete ancora imparato nulla!”&lt;br /&gt;Jean-Claude cominciò a piangere. “Belle ti prego, non ne posso più!”&lt;br /&gt;“Io non riesco a stare accanto a questo energumeno che mi ha rovinato la vita!” Brontolò Asher dando le spalle al compare.&lt;br /&gt;Jean-Claude reagì dandogli una botta sulle spalle. “Ma se senza di me staresti ancora a pettinare le pecore!”&lt;br /&gt;Asher invece mirò ai capelli. “Tu fai solo parte di quello che mi è capitato nella mia vita, ed è tutto merda!”&lt;br /&gt;“Zitti!” Tuonò Belle pietrificando i due che già avevano sguainato gli unghioli. “Voi siete vivi solo perché il Viaggiatore, e lasciatemelo dire inspiegabilmente, trova il vostro duo comico estremamente attraente.”&lt;br /&gt;I due vampiri si guardarono negli occhi e poi emisero un corale “Il Viaggiatore è ancora qui?”&lt;br /&gt;Le sopracciglia di Belle diventarono monofilari e una smorfia di disprezzo le contorse il bel viso. “Certo che è qui: ha usurpato la mia suite costandomi uno stambergo in rose, cioccolatini e straordinari pagati in servizio a tutti i vampiri che sta okkupando! Ed è tutta colpa vostra.”&lt;br /&gt;“Ma Belle!” Protestarono i due.&lt;br /&gt;“Zitti caini! Voi sarete confinati qui finchè non sarete capaci di interagire tra di voi in modo, non dico intelligente, ma almeno civile! O risolvete una volta per tutte le vostre beghe o nel tugurio ci fate la muffa. Sono stata chiara?”&lt;br /&gt;“Sì.”&lt;br /&gt;“E giusto per vostra informazione la stanza è piena di telecamere nascoste e voi siete on line in tutta la residenza.”&lt;br /&gt;“Nooooooooo!” Urlò Jean-Claude coprendosi il viso con le mani. “Senza neanche la mia vestaglia preferita!!!”&lt;br /&gt;Asher sospirò, deciso ad imputare a Jean-Claude anche quell’ennesima umiliazione. “Uffi…da oggi in poi farò il bagno col sombrero.”&lt;br /&gt;“Musette sta gestendo il racket delle scommesse…non ho bisogno di dirvi qual è la mia, vero?” Belle sbadigliò coprendosi graziosamente la bocca con la manina. “Ah, ultima cosa da niente. Per continuare ad approfittare di Dorino dovrete superare la prova settimanale.”&lt;br /&gt;“La prova settimanale? E sarebbe?”&lt;br /&gt;Un sorriso maligno comparve sulle labbra della bella vampira. “L’ho già detto che il Viaggiatore è rimasto qui, no?” Le trasmissioni si chiusero improvvisamente, ma la risata satanica di Belle aleggiò nella stanzetta ancora a lungo.&lt;br /&gt;Asher uscì dal confessionale e si sedette sul letto. Poi sbuffò. “Ecco. Sarai contento di avermi invischiato nella tua ennesima stronzata. Si può sapere perché?”&lt;br /&gt;“Perché cosa?” Replicò stancamente Jean-Claude seguendolo. La porticina si chiuse con uno scatto secco. “Perché ti sopporto? Perché ti amo ancora? Perché non mi sono già suicidato?”&lt;br /&gt;“Perché mi hai voluto coinvolgere in questa cazzo di cosa col Viaggiatore!!!”&lt;br /&gt;“Mon Dieu Asher! Ci arriverebbe anche Arturo in fase postcoitum!!! Basta un mentale, forse anche mezzo!!! L’idea che in realtà non volessi farmi il Viaggiatore e che fosse tutta una scusa per scoparmi te non ti ha mai sfiorato la mente?”&lt;br /&gt;“Cioè, vuoi dire che…”&lt;br /&gt;“Certo!” Sbottò Jean-Claude allargando le braccia. “Voglio dire che invece di scoparmi il Viaggi ad occhi chiusi e immaginare di farlo con te li avrei potuti tenere aperti! E tu saresti stato realmente lì!”&lt;br /&gt;“Ma non sarei stato davvero io.”&lt;br /&gt;“Sì invece. Al Viaggi piace lasciare un po’ di spazio all’okkupato, ci saresti stato anche tu.”&lt;br /&gt;“Oh.” Asher abbassò gli occhi, un po’ imbarazzato; poi una nuova energia sembrò rinfocolare la sua rabbia. “Aspetta, quindi per sfogare i tuoi bassi istinti mi avresti lasciato in pasto a un pervertito? Me li ricordo i tuoi raccontini dell’orrore.”&lt;br /&gt;Jean-Claude arrossì un poco. “Uffa, la verità è che ce l’hai col Viaggiatore da quando hai scoperto che i viaggi non se li faceva con le canne. Non è così male per essere un Consigliere…è un perverso standard dopotutto. Io, esageravo un po’ per darmi un tono…eppoi allora ero uno schiavo. Adesso sono una troia con uno status santa polenta! Avrei sguinzagliato l’ardeur e avrei sciolto Balthasar come un cioccolatino al latte e con me…ci saresti stato…tu.”&lt;br /&gt;Improvvisamente la rabbia di Asher sparì lasciandolo triste e svuotato come una bambola gonfiabile sgonfia. “Ma perché non me l’hai detto?”&lt;br /&gt;“E perché gli asini non volano?”&lt;br /&gt;“Cazzo ne so.”&lt;br /&gt;Jean-Claude lo prese per le spalle e lo scecherò come una pinja colada. “Minchia Asher, io ti adoro! Sono secoli che ti amo e che te lo dimostro in tutti i modi possibili e immaginabili eppure tu, al minimo problema, preferisci pensare il peggio di me e voltarmi le spalle.”&lt;br /&gt;“Scusa sai se ho avuto una vita difficile.” Rispose l’altro senza guardarlo, ingrugnato.&lt;br /&gt;“C’hai scassato il cazzo con la tua vita difficile, pensa un po’ alla mia! E volevi scappare via con me per fare l’hippy chissà dove…non avremmo resistito un minuto! Un cazzo di minuto!”&lt;br /&gt;Asher lo guardò sbattendo le ciglia da sotto il ciuffo dorato. “Ma non vorresti una casa, una famiglia, dei vampirini tutti tuoi…”&lt;br /&gt;Il vampiro si abbandonò sulla sedia, si sentiva quasi le lacrime agli occhi. “Diciamoci la verità: guarda la mia vita, le mie scelte…i miei amori…il mio animale da chiamare…se mi faccio legare le zanne è tutto grasso che cola.”&lt;br /&gt;Asher si alzò. “E’ la tua ultima parola?”&lt;br /&gt;“Fino a quando non cambio idea sì.”&lt;br /&gt;“Ok.”&lt;br /&gt;“Ok.”&lt;br /&gt;I due si fissarono in silenzio per un tempo che parve a entrambi lunghissimo poi si misero a fare le parole crociate.&lt;br /&gt;La guerra era finita, ma la pace era ancora lontana: i nostri veleggiavano a vista nelle ingannevoli insidie della tregua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #9fc5e8;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #9fc5e8;"&gt;Parodia di &lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" target="_blank"&gt;No rest for the wicked&lt;/a&gt; di Morgana71, scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.  Non c'è scopo di lucro. I nomi di alcuni personaggi appartengono a  Laurell Hamilton. Vari tratti di ambientazione appartengono alla  Whitewolf. I personaggi originali appartengono a Morgana.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-8759073864819333730?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-30-dont-disturb-pliiiiiiiiis.html' title='Capitolo 30 - Don&apos;t disturb, pliiiiiiiiis!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/8759073864819333730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-30-dont-disturb-pliiiiiiiiis.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/8759073864819333730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/8759073864819333730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-30-dont-disturb-pliiiiiiiiis.html' title='Capitolo 30 - Don&apos;t disturb, pliiiiiiiiis!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3V6HaNZ8NXA/Tr8XhMfmR2I/AAAAAAAAAHg/Jy-eSIR_QTc/s72-c/Hitler_nella_vasca_da_bagno_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-6829686882212960468</id><published>2011-11-13T01:37:00.003+01:00</published><updated>2011-11-13T01:55:34.970+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 29 - Una bara per due</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-eqgoKy_5ZN8/Tr6PuUIQA-I/AAAAAAAAAHY/VLxZw8QLRe0/s1600/baramatrimoniale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="276" src="http://4.bp.blogspot.com/-eqgoKy_5ZN8/Tr6PuUIQA-I/AAAAAAAAAHY/VLxZw8QLRe0/s320/baramatrimoniale.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br style="color: #ea9999;" /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: #ea9999;"&gt;&lt;b&gt;Riassunto delle puntate precedenti:&lt;/b&gt; Avevamo lasciato i nostri due vampirelli in preda ad una crisi isterica e pronti per entrare nella casa del Grande Bordello: la giusta punizione per aver lavato i panni sporchi in pubblico sotto gli occhi lubrici del Viaggiatore e di Gasparre, cioè, di Balthasar. Ma i due emo sanno davvero quello che li aspetta? E sono pronti a superare la prova settimanale? Non si sa, ma una cosa è sicura, Belle e Musette si aspettano grandi ascolti...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DGK89DQ9Ync" target="_blank"&gt;Closer&lt;/a&gt; by Anberlin&lt;br /&gt;Jean-Claude si svegliò con qualcosa di duro piantato nella schiena, annegato nel profumo di Asher. “Mon Dieu! Non può essere vero, sto sognando, non è possibile! Belle si è stufata e mi ha ucciso e la Dea protettrice dei vampiri ha avuto pietà e mi ha mandato in Paradiso!!!” La gelida voce dell’amico lo riportò alla realtà meglio e più velocemente di una doccia ghiacciata.&lt;br /&gt;“Ma che paradiso e paradiso coglione! Belle ci ha rinchiuso in una bara biposto!”&lt;br /&gt;“Appunto, e io che ho detto? “La mano di Jean-Claude tastò timidamente la protuberanza ficcata tra le sue reni fonte di tante speranze. “Allora questo non è…”&lt;br /&gt;“No, non è.” Confermò Asher avvitando meglio la gamba nella schiena dell’ex. “ E ora finiscila di masturbarmi il ginocchio e fammi un altro po’ di posto che ho il mal di schiena.”&lt;br /&gt;“Ehi! Calmino eh! Non è che io stia come un pashà, più che biposto sembra una piazza e mezza!”&lt;br /&gt;“Dannate bare alla francese…” Borbottò Asher, non solo gli toccava la compagnia di Jean-Claude; come se la sua vicinanza e il suo profumo non fossero delle torture abbastanza intollerabili Belle aveva pure lesinato sulla cassa da morto.&lt;br /&gt;Intanto Jean-Claude cercava di vedere il bicchiere mezzo pieno. “Vabbè, dato che siamo qui tanto vale approfittarne, no? Che facciamo?”&lt;br /&gt;“Prego?” Chiese Asher rendendosi conto che non c’era neanche lo spazio per prenderlo a ceffoni.&lt;br /&gt;“Bè, sì, che facciamo? Per quel che ne sappiamo potremmo stare qui per anni e sarebbe meglio trovare un modo per passare il tempo. Allora per un rapporto completo è un po’ troppo stretto, la bara non lascia grandi libertà di manovra, ma un po’ di petting…”&lt;br /&gt;Asher non riusciva a credere alle proprie orecchie. “Ma sei scemo?”&lt;br /&gt;“E che vuoi da me, i pompini sono esclusi, neanche coi miei superpoteri ci riesco.”&lt;br /&gt;“Tu sei pazzo.”&lt;br /&gt;Jean-Claude pensò freneticamente a possibili alternative. “Preferisci giocare a rubacazzo? Ooops, volevo dire rubamazzo!” Il gelido silenzio dell’altro parlava a voce alta. “E dire fare baciare lettera o testamento?”&lt;br /&gt;“Ecco sì, testamento va bene. Comincia a scrivere il tuo.”&lt;br /&gt;“Non capisco mon chardonnoret.”&lt;br /&gt;“Vedrò di spiegarmi meglio allora, caro il mio Jean: chiudi la bocca! Stai zitto! Non pronunciare più una parola! Fai finta che io non esista! Che non sia mai esistito!!”&lt;br /&gt;“Ummm…credo significhi che non ti vada neanche il porno-tetris.” Nessuno rispose. Il silenzio, enfatizzato dallo spazio ristretto era così profondo da essere assordante.“Asher? Asher?” Jean-Claude provò a suscitare una reazione pizzicottando i posticini privati dell’amico. La reazione non venne. “Oh. Dev’essere l’alba. Fico che io sto sveglio più a lungo.” Il posticino privato però restava morbido e invitante. “ Bè, però se è morto…tanto non sente nulla…che male c’è…” Una incazzatissima voce gli lacerò il cervello penetrando in ogni fibra del suo essere. “Non ci provare Jean-Claude, è una punizione questa ricordatelo!” Il vampiro non fece neanche in tempo a tirare un paio di madonne che la sua sire lo privò della coscienza mandandolo a raggiungere l’amico nel mondo dei sogni.&lt;br /&gt;Jean-Claude cominciò nuovamente a svegliarsi, riacquistando lentamente la consapevolezza di se. Non sapeva quanto tempo fosse passato né dove fosse, ma aveva ancora il profumo di Asher nelle narici e si sentiva titillato da un’insolita sensazione di calore bagnato sulle guance e sulle labbra. “Mon Dieu! Non può essere vero, Asher si è arreso al nostro amore e mi sta baciando, sto sognando, non è possibile! Stavolta sono proprio morto!!!” Poi aprì gli occhi completamente e si trovò il viso di Dorino, inconfondibilmente blu, a pochi millimetri dal proprio, il licantropo intento a lappargli appassionatamente la faccia. “Dorino! Cazzo fai!”&lt;br /&gt;Il lupo sobbalzò di paura, preso con le mani nel sacco, e arrossì violentemente diventando di un piacevole color violetto come ben ci insegna la ruota dei colori. “ No, io, ehi! Parliamoci chiaro: non ti stavo baciando eh!” Protestò concitatamente portandosi a distanza di sicurezza.&lt;br /&gt;Jean-Claude sospirò asciugandosi la guancia. “Purtroppo no, mi stavi leccando! Attività che io preferisco relegare a luoghi più a sud del viso, quantunque…bè…spiacevole non è…se vuoi puoi anche continuare.”&lt;br /&gt;“No, la mia parte umana ha ripreso il sopravvento su quella animalesca.”&lt;br /&gt;“Peccato! Io adoro la tua parte animalesca!” Il vampiro si guardò intorno prendendo nota di essere sdraiato su un letto a poco più di due piazze, che Asher giaceva, ancora incosciente, accanto a lui e che la stanza, seppure dignitosa, sembrava priva di ogni genere di comodità superflua e di decorazioni. “Dove siamo piuttosto?”&lt;br /&gt;“Nel tugurio.”&lt;br /&gt;Jean-Claude chiuse gli occhi portandosi un braccio davanti alla fronte. “Allora Belle non parlava a vanvera, ci ha veramente messo al confino!”&lt;br /&gt;“Già, vi è toccato il Grande Bordello. E vi è andata di lusso! Poteva lasciarvi nella bara! Poteva strapparvi le unghie a morsi! Poteva uccidervi!”&lt;br /&gt;Il vampiro impallidì tutto a un tratto, scosso da brividi. “Ho un orribile presentimento…c’è il bagno?”&lt;br /&gt;“Sì, non è orgy size, la vasca è una tinozza che basta per due, però c’è.”&lt;br /&gt;Il sospiro di sollievo lo sentirono a chilometri di distanza. “Meno male…sarebbe stato un destino peggiore della morte…che c’è? Perché mi guardi così?”&lt;br /&gt;Dorino si era alzato e lo fissava, a braccia conserte, con uno sguardo di totale disapprovazione.&lt;br /&gt;“Non va affatto bene Jean-Claude, io pensavo di aver trovato un master responsabile e attento e invece mi ritrovo invischiato in torbide storie di sesso malato e amore che sembra non corrisposto e invece lo è, per non parlare del fatto che se fate incazzare Belle poi lei mette il muso anche a me e potrebbe venirle in mente di farmi fare qualcosa che non mi piace."&lt;br /&gt;“Non è difficile, l’elenco è talmente lungo…”&lt;br /&gt;Dorino scosse la testa facendo ondeggiare la lunga treccia nera. “Io non pensavo che la relazione tra noi sarebbe stata così.”&lt;br /&gt;“Mi dispiace.” Sussurrò Jean-Claude preparandosi psicologicamente all’ennesima denigrazione della sua persona, della sua personalità, delle sue attitudini sessuali e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;“Oh a me no, è fichissima!!!” Lo stupì Dorino. “L’unica cosa è che quando guardo Asher mi viene una insopprimibile voglia di scoparmelo! Ho masticato la coca, ho fumato il calumet della pace, ho parlato con Manitù e mi sono connesso con la Natura e sono arrivato a una conclusione.”&lt;br /&gt;Il vampiro inarcò un sopracciglio. “Che sei un’idiota strafattone?”&lt;br /&gt;“Nooo! Che questa voglia è male!!! Già desiderare il mio master è assolutamente deprecabile e sicuramente contro ogni standard morale di noi “Palle blu” ma almeno è qualcosa di previsto nella relazione lupo-vampiro!! Cioè…nel mondo soprannaturale è…naturale!”&lt;br /&gt;“E che sia naturale è molto importante per te.”&lt;br /&gt;“Sì, naturalmente. E desiderare di scopare il tuo amico che è un pazzo furioso, un sadico neanche troppo represso e pure sfregiato, non è naturale!!!”&lt;br /&gt;“Permettimi di contraddirti mon loup: tu sei il mio animale da chiamare, sei connesso intimamente con me e i miei desideri sono i tuoi desideri.”&lt;br /&gt;“Ah.” Disse Dorino soppesando accuratamente le parole del master. “ Vuoi dire che se me lo voglio scopare è colpa tua?”&lt;br /&gt;“Più o meno.”&lt;br /&gt;Il sorriso del lupo si accese irresistibile. “Allora è tutta un’altra cosa!!!!”&lt;br /&gt;Intanto anche Asher cominciò a risvegliarsi emanando vibrazioni gelide e negative che permearono di depressione e isterica infelicità tutto l’ambiente. “La finite di berciare a voce alta! E soprattutto smettetela di parlare di me, mi fischiano le orecchie.” Poi mise a fuoco la presenza di Dorino. “Che cazzo ci fa qui il tuo cane?”&lt;br /&gt;“Belle mi ha mandato qui per nutrirvi! E sono l’unico che lo farà per tutto il tempo della vostra punizione!”&lt;br /&gt;Asher si mise a sedere sul letto con estrema fatica e volse le spalle ad entrambi. “Io non mangio. Sciopero.”&lt;br /&gt;Dorino fece il giro del letto e risbattè Asher sul letto, approfittando della sua estrema debolezza. “Non pensarci neanche sai?”&lt;br /&gt;La mano del lupo si strinse attorno al collo del vampiro che lo fissava con occhi dilatati. “Ora fai il bravo e mangi tutta la pappa fino all’ultimo sorso, capito?”&lt;br /&gt;“Ma io…”&lt;br /&gt;La presa si strinse e poi si ammorbidì, traformandosi quasi in una carezza.”I bravi bambini mangiano tutto!”&lt;br /&gt;“Oh sì! Il grande e grosso lupo cattivo, che paura…ma che denti grandi hai!&lt;br /&gt;“E’ per mangiarti maglio!”&lt;br /&gt;Gli occhi di Asher brillarono maliziosamente. “E che cazzo grande hai…”&lt;br /&gt;“Su basta con le favole!” Disse Jean-Claude salvando in corner il povero Dorino che era gia rientrato in crisi eterosessuale. “Altrimenti non sei in forma e non puoi rompermi i coglioni al tuo livello standard.”&lt;br /&gt;“Ok” Sbuffò il vampiro.”Mangerò.”&lt;br /&gt;Dorino apparecchiò la tavola, sdraiandosi tra i due, Jean-Claude con la bocca saldata al suo collo mentre Asher si servì pudicamente dal polso. Forse la sua natura fiera e indomita avrebbe dovuto sentirsi a disagio ma non era così, le endorfine circolavano impazzite nel suo corpo e anche se la sua treccia giaceva immobile sul letto si sentiva comunque molto connesso alla natura, forse non proprio quella dei suoi antenati, ma chi cazzo se ne fregava dopotutto? Per bruciare le checche c’era sempre tempo…&lt;br /&gt;Asher, girato di schiena per offrire il minimo contatto a entrambi i suoi compagni di letto, stava deglutendo rumorosamente il saporitissimo sangue del licantropo. Forse poteva andare in bagno a vomitarlo? O forse poteva sedurre il cane pulcioso per fare uno sgarbo a Jean-Claude? Poi pensò che probabilmente a quel coglione avrebbe fatto anche piacere e quindi sondò velocemente piani alternativi. Che cazzo poteva fare per vendicarsi di Jean? Avere a che fare con un masochista terminale non aiutava granchè, qui ci voleva il classico colpo di genio. E poi la lampadina si accese, lux fuit e un’espressione maligna e perversa gli accese i gelidi occhi azzurri. Si staccò dal lupo si pulì la bocca e si alzò.&lt;br /&gt;Jean-Claude alzò il capo dal fiero pasto mentre Dorino era già in preda al delirio post-orgasmico. “Dove vai Asher?”&lt;br /&gt;“Oh, non ti preoccupare…vado solo in bagno.” Rispose serafico.&lt;br /&gt;Jean-Claude non lo sapeva, ma la guerra era appena iniziata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #9fc5e8;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #9fc5e8;"&gt;Parodia di &lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" target="_blank"&gt;No rest for the wicked&lt;/a&gt; di Morgana71, scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;. Non c'è scopo di lucro. I nomi di alcuni personaggi appartengono a Laurell Hamilton. Vari tratti di ambientazione appartengono alla Whitewolf. I personaggi originali appartengono a Morgana.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-6829686882212960468?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-29-una-bara-per-due.html' title='Capitolo 29 - Una bara per due'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/6829686882212960468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-29-una-bara-per-due.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/6829686882212960468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/6829686882212960468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/capitolo-29-una-bara-per-due.html' title='Capitolo 29 - Una bara per due'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-eqgoKy_5ZN8/Tr6PuUIQA-I/AAAAAAAAAHY/VLxZw8QLRe0/s72-c/baramatrimoniale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-2517062044951711176</id><published>2011-11-10T14:08:00.003+01:00</published><updated>2011-12-17T23:32:05.182+01:00</updated><title type='text'>Ce la possiamo fare neeeeh?</title><content type='html'>Mettere i bottoni è bello.&lt;br /&gt;Se avessi uno schiavo informatico per farlo al posto mio sarebbe meglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-2517062044951711176?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/ce-la-possiamo-fare-neeeeh.html' title='Ce la possiamo fare neeeeh?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/2517062044951711176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/ce-la-possiamo-fare-neeeeh.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2517062044951711176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2517062044951711176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/11/ce-la-possiamo-fare-neeeeh.html' title='Ce la possiamo fare neeeeh?'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-2311948160889835733</id><published>2011-06-26T17:33:00.005+02:00</published><updated>2011-06-26T17:50:34.685+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 28 - Guerrieeeriii? Giochiamo alla gueeerraaa?!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-N75Km_1d8TE/TgdUPqIGaQI/AAAAAAAAAHQ/cckDxVrENoI/s1600/furies.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-N75Km_1d8TE/TgdUPqIGaQI/AAAAAAAAAHQ/cckDxVrENoI/s320/furies.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622555287778388226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti:&lt;/span&gt; Dopo una commovente reunion a base di souvenir nei denti e alla scoperta che il cane è il miglior amichetto di Jean-Claude, ritroviamo i nostri due vampiri emo preferiti intenti a fare la cosa che fanno meglio. Quale delle due? Tenersi il muso...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=qQYpF2pCkLI"&gt;My body&lt;/a&gt; by Young the giant&lt;br /&gt;Era passato molto tempo da quel litigio. In realtà non si sapeva esattamente quanto ne fosse passato, ma il tempo degli amanti è particolare e quando ti girano i coglioni e ti annoi perchè non puoi scopare con chi vorresti le ore non passano mai, è risaputo. E poi gli indizi erano maledettamente pochi: Belle continuava a portare parrucche e crinoline e anche i nostri sfoggiavano il loro solito look. Se fossimo stati nell'ottocento forse per le strade si sarebbero fatti notare, lo stesso nel primo novecento; in realtà non sarebbe stato pericoloso? Quanto meno sarebbero stati molto fuorimoda e questo per Jean-Claude sarebbe stato un vero colpo al cuore. O erano già arrivati gli anni '80? In ogni caso l'inquisizione non c'era più e quindi chi cappero se ne fregava. Probabilmente era in questo periodo che nascevano le drag queen e il Mucca Assassina…&lt;br /&gt;Ndr: Il motivo di questa confusione spazio-temporale einsteinian-maggica è un’impossibilità decisionale in fase di brainstorming. La vere domande sono: 1-quanto possono tenersi il muso dei vampiri, considerati anche i cento anni già passati? 2-quanto possono resistere i lettori a rileggere la stessa solfa rimasticata senza un briciolo d’originalità? Non avendo la cabina di regia trovato una risposta soddisfacente, Morgana71 ha deciso di lasciare la ssssaspens sullo specifico, anche se in tutto la fanfiction prevederebbe ipoteticamente almeno una cinquantina d’anni e li dimostra tutti.&lt;br /&gt;Comunque, qualunque anno fosse, Asher e Jean-Claude si ignoravano bellamente facendo finta di non vedersi ma continuando a fissarsi il culo quando l'altro non guardava. Erano tristi e di cattivo umore: Asher frustava le sue vittime di malavoglia e su Analità campagnole c'era un dito di polvere. Jean-Claude non folleggiava più in giro e scopava solo con Belle, e addirittura, non comprava più di un paio di scarpe in un mese. Poteva passare dal corridoio degli specchi senza guardarsi neanche una volta!&lt;br /&gt;Anche a Belle giravano i coglioni alla velocità della luce: Jean-Claude depresso non faceva bene il suo dovere e le si stava ripresentando l'emicrania, perdipiù il fatto che gridasse come un'aquila mentre lo facevano solo perchè Asher annegasse nella bava urtava leggermente la sua femminilità. Forse un po' più di leggermente.&lt;br /&gt;Era giunto il momento di dire basta, urgeva un diversivo.&lt;br /&gt;E quindi in un secolo sconosciuto di un anno imprecisato di una notte di mezzaestate, che non era un sogno ma di sicuro un incubo, Asher e Jean-Claude si incontrarono nel corridoio delle armature; Asher era accompagnato da Musette mentre Jean-Claude era con Belle e Aldo. I due vampiri tentarono come al solito di evitarsi mentre le loro accompagnatrici, ovviamente in combutta, si fermarono per fare due chiacchiere.&lt;br /&gt;Asher arricciò il naso e disse senza guardare in faccia l'amico. "Sento puzza di troia."&lt;br /&gt;Le due donne risposero subito che si erano appena lavate mentre Jean-Claude lo ignorò replicando pigramente. "Mon Dieu Belle, non senti questo fastidioso rumore? Il mio apparato uditivo è delicato e non sopporta gli infrasuoni-"&lt;br /&gt;"Però te la fai coi cani" lo interruppe l'altro ponendo fine allo sciopero degli insulti diretti.&lt;br /&gt;Jean-Claude invece continuò il suo giochetto rivolgendosi direttamente a Belle e spruzzando un po' di ardeurormoni nell'aria. "Stavo dicendo che forse potremmo tornare in camera a scopare."&lt;br /&gt;"Lo dicevo che sentivo puzza di troia!" Urlò l'altro puntando ai capelli. Pochi secondi e i due erano già per terra a rotolarsi; ufficialmente per accapigliarsi, in realtà per stoccacciarsi un po’ perché l’astinenza era quel che era e la carne è debole e il sangue non è acqua.&lt;br /&gt;Belle e Musette fissavano basite i due vampiri che si rimpallavano insulti strappandosi ciocche e vestiti. “Ti odio Jean-Claude! Ti odio perché non sei venuto a salvarmi e mi hai reso un mostro! E per colpa tua Julianna tutta panna è morta! E mi hai reso un mostro! L’ho già detto che mi hai reso un mostro?”&lt;br /&gt;“Basta Asher, ti prego, ti prego, perdonami! Ti prego baby, lo sai che ti amo. Non avrei mai voluto lasciarvi, tu e Juli, non è stata colpa mia. Non vi ho tradito, dico sul serio! Ero rimasto senza benzina, avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight, c’era il funerale di mia madre, era crollata la casa, c’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Belle!”&lt;br /&gt;"ORA BASTA!" tuonò Bellemorte, prendendo per un orecchio ciascuno i due tapini e facendoli rialzare. “Venite con me nella mia suite, è giunto il momento di finirla con questa farsa ignobile.”&lt;br /&gt;“Scopiamo tutti in camera tua?” cinguettò speranzosamente Jean-Claude. “Col cazzo!!” sbraitarono all’unisono Belle e Asher guardandosi in cagnesco.&lt;br /&gt;“Va bene anche con quello, ci sta una cosina tradizionale per recuperare il nostro antico amore” continuò a squittire il terzo.&lt;br /&gt;“Piuttosto che scopare con questo mezzo fico mi sparo in vena un’overdose di Aulin.” Brontolò la vampira sgrattulando la cresta di Aldo per calmarsi con la pet-teraphy e dirigendosi verso la sua stanza mentre Asher la seguiva borbottando a denti stretti e Jean-Claude e Musette chiudevano la fila, ognuno sospirando per motivi diversi.&lt;br /&gt;Belle si sistemò sulla sua poltrona preferita, fissando la sua progenie in silenzio e chiedendosi per l’ennesima volta perché non li avesse messi in un sacco e affogati da piccoli. Una fitta alle tempie le ricordò il perché e la spinse a parlare.&lt;br /&gt;“Jean-Claude? Per anni, secoli o giorni, scusa ma ho perso un po’ la cognizione del tempo, ti ho lasciato in pace. Sono stata brava, talmente brava che quando mi guardo nello specchio delle mie brame questo non mi riconosce più. Ne convieni?”&lt;br /&gt;“Bè, sì, ma…” Protestò debolmente il vampiro mentre il suo degno compare si apprestava a sua volte a elargire le sue perle di saggezza.&lt;br /&gt;“Niente ma.” Li zittì Belle masticando una presa di tabacco e centrando miracolosamente la sputacchiera gentilmente offerta da Musette. “Siete proprio una coppia incorreggibile. Ho pregato tanto per voi. Mi si stringe il cuore vedere che due strafichi che avevo cresciuto nell'obbedienza dei dieci comandamenti del sesso mi tornano come due idioti. Due coglioni! Di cui uno pure handicappato! Che non scopano neanche più, come se non sapeste quando viene il momento di chiudere la bocca e farsi pompini a vicenda. E adesso zitti! E non rompetemi più le balle, mai più, almeno fino a che non sarete contriti, pentiti e redenti.”&lt;br /&gt;“Oui.” Sospirano i due chinando il capo.&lt;br /&gt;Belle sbuffò. “Come no, vedremo quanto dura…ma adesso passiamo agli affari: ho un incarico per te Jean-Claude.”&lt;br /&gt;“Ma non avevi detto che-“&lt;br /&gt;Gli occhi della vampira lanciarono fuoco e fiamme strinando i peli del pube di tutti i presenti. “Cosa?”&lt;br /&gt;“Ehm…no…nulla, sono al tuo servizio naturalmente.”&lt;br /&gt;“E vorrei ben vedere…come sapete stiamo passando tempi duri e non sto parlando di erezioni. Mi stanno assaltando da tutte le parti e c’è chi non vede bene la mia posizione al Consiglio, mi vorrebbero sotto ma Belle sta sopra per principio, non fosse altro perchè odio i missionari.”&lt;br /&gt;“Chi osa resistere alla tua suprema bellezza nonché iper-magnetismo sessuale signò?&lt;br /&gt;Belle accarezzò la mano della sua siniscalca. “Non facciamo nomi ma chere, ma puzza di morto…vero Jean-Claude?”&lt;br /&gt;Il vampiro a queste parole parve indeciso se inginocchiarsi o fustigarsi o comunque fare qualcosa per espiare la sua colpa vera o presunta.&lt;br /&gt;“No, non genufletterti” disse Belle scuotendo il capo e cercando le parole più bastarde per instillare un esagerato senso di colpa.”Lo sanno tutti che anch’io disprezzo quella mala genia di ventrue puzzoni, ma purtroppo è giunto il momento di pagare il prezzo della tua schifilteria mio caro. Abbiamo bisogno di un alleato, vi ricordate la mia massima, vero?”&lt;br /&gt;“E come scordarla?” Disse Asher. “Vince sempre l’uccello più grosso!”&lt;br /&gt;“E chi dice che le dimensioni non contano vuol dire che ha visto poco cazzo.” Aggiunse Musette.&lt;br /&gt;“E mai giocare a briscola con Arturo.” Chiosò Jean-Claude.&lt;br /&gt;“Mo’ non vi allargate troppo che il concetto è già stato enucleato.” Disse Belle facendo un cenno a Musette. Quest’ultima scostò teatralmente i tendaggi alla destra del letto di Belle per far posto a Balthasar e al Viaggiatore, splendido dentro il suo modello mulatto dagli occhi verdi. Melchiorre, l’enorme falcone appollaiato sulla sua spalla, effettivamente ben più grosso di Aldo, gracchiò in segno di saluto.&lt;br /&gt;“Comodi, comodi…” disse il Viaggiatore nonostante nessuno si fosse mosso.” Non disturbatevi.” In realtà Belle voleva tenerselo buono, ma non era disposta a mortificarsi più di tanto, Musette applicava la sua massima “non muover foglia che Belle non voglia”, mentre Asher era ammutolito dalla sorpresa e la sua mente inseguiva già i peggiori scenari.&lt;br /&gt;L’unico con un’aria vagamente soddisfatta era Jean-Claude, per motivi solo a lui conosciuti ma presumibilmente morbosi.&lt;br /&gt;Belle tossicchiò leggermente per riportare l’attenzione sul tema del giorno: la prostituzione. “Come avrete tutti capito il nuovo incarico di Jean-Claude consiste nell’intrattenere il Viaggiatore, cosa che a quanto ne so, ha già fatto con somma soddisfazione di entrambi.”&lt;br /&gt;“Veramente è stato tremendo.” Rabbrividì il vampiro.&lt;br /&gt;“Grazie caro, ma non leccarmi il culo, conservati per dopo.” Cinguettò il Viaggi soffiandogli un bacino.&lt;br /&gt;“E gli entrambi non eravate tu e il Viaggiatore, ma Balthasar e il Viaggiatore.” Precisò Belle in tono scocciato, poi continuò la negoziazione.“Quindi Viaggi caro arriviamo al dunque: io ti do il mio Jean-Claude per un mese da usare come più ti aggrada, vuoto a rendere pliiiiis, ti becchi pure Asher come… ehm… guardia del corpo e in cambio voti a favore di tutte le mie mozioni, non solo quelle per l’aumento degli stipendi dei parlamentari, e nelle riunioni mi lasci le caramelle al limone che sono più buone.”&lt;br /&gt;Il Viaggiatore confabulò brevemente con Balthasar. “Okkei pupa, ma voglio vitto e alloggio e bei maschioni da okkupare.”&lt;br /&gt;“Il mio entourage è tutto a tua disposizione” annuì Belle. “Possiamo organizzare la fiera degli schiavi domani notte e Balthasar può palpare culi e controllare zanne.”&lt;br /&gt;I due consiglieri stavano per stringersi la mano e firmare il contratto quando Jean-Claude li interruppe. “A proposito di bei maschioni io avrei un’idea.”&lt;br /&gt;Belle impallidì se possibile ancora di più: del resto le idee di Jean-Claude le conoscevano tutti…“Ah! Ah! Ah!” Rise nervosamente facendo gesti minacciosi all’indirizzo del suo ex-pupillo.”Non lo stare a sentire Viaggi, lo conosci ormai, è caduto dal seggiolone da piccolo: vaneggia un po’, ma a letto non si nota, un bel bavaglio e via.”&lt;br /&gt;Jean-Claude continuò imperterrito, facendo un passo verso il Consigliere e il suo servo umano. “Perché non okkupi Asher invece che relegarlo nel ruolo di bodyguard? Tu sai la storia che c’è tra noi, pensa a come potrei performare se con me non ci fosse un corpo qualsiasi ma quello dell’amore della mia vita.”&lt;br /&gt;A quel punto Asher si riscosse dal suo mutismo diede uno spintone a Balthasar e fronteggiò l’ex-amante. “Cosa? Cosa? E mi vuoi mettere nelle mani di uno che a tuo stesso dire è un vizioso, viscido e depravato il cui unico merito è quello di non puzzare come Mortino?”&lt;br /&gt;Nel silenzio tombale in cui era immersa la stanza le sue parole risuonarono come bronzei rintocchi a morto.&lt;br /&gt;“Ma Ashy…“ pigolò Jean-Claude.&lt;br /&gt;“Ashy una sega, sei veramente una puttana fatta e finita. Guardati, tutto bramoso e in sollucchero all’idea di finire tra le grinfie di quei due porc-!!!”&lt;br /&gt;Due manrovesci ben assestati interruppero la performance isterica del vampiro.&lt;br /&gt;“Finitela! Siete la vergogna del mondo vampirico, vi do un’occasione per redimervi e la gettate al vento!” La voce di Belle era bassa e terribile, robba da the final countdown. “Siete fiato sprecato, tempo buttato, preservativi col buco! Io vi infilo in una bara monoposto e vi ci lascio per l’eternità! Io vi muro insieme alla monaca di Monza! Io vi cavo tutte le zanne con l’elio! Anzi senza! Io vi regalo a Mortino col vuoto a perdere! Musette? Falli terminare, mi sono stufata, quando è troppo è troppo.”&lt;br /&gt;Un acuto in si bemolle allietò i presenti mandando in frantumi i cristalli di Boemia. “Nooooooooooo!”&lt;br /&gt;Belle si girò confusa e pronta a colpire, per scoprire invece che l’urlo proveniva dal Viaggiatore stesso. “Cosa?”&lt;br /&gt;L’uomo era rosso in viso, sudato e sbatteva le manine ossessivamente, non vi diciamo dove per pudore, in una sorta di parossistico applauso mentre Balthasar gli asciugava la fronte e la bocca con una salvietta umidificata. “No! Li voglio! Sono così pucciosi! Ti pregotipregotiprego! Pliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiis!”&lt;br /&gt;Belle contò fino a cinquecento.”E mi darai lo stesso il tuo appoggio?”&lt;br /&gt;“Sìsìsìsìsìsìsìsìsì.”&lt;br /&gt;La vampira inarcò un sopracciglio. “E le caramelle?”&lt;br /&gt;La “linguetta” del Viaggi entrava e usciva dalla bocca a più riprese.” Pure quelle, però voglio la tua suite per un mese.”&lt;br /&gt;“E va bene.” Sospirò Belle annuendo.&lt;br /&gt;“E le ciabatte gratis, shampoo e bagnoschiuma di classe e il cioccolatino sotto il cuscino.” Aggiunse Balthasar.&lt;br /&gt;“Ok.”&lt;br /&gt;“E fiori freschi tutti i giorni.” Continuò il Viaggiatore.&lt;br /&gt;“Ho detto ok.” Poi Belle si girò verso Asher e Jean-Claude che stavano cercando astutamente di mimetizzarsi con la tappezzeria. “ Avete sentito bestie? Ringraziate il Viaggiatore che evidentemente è più depravato di quel che ricordassi per volervi ancora nonostante la vostra evidente stupidità e sprezzo della gerarchia e delle buone maniere. In ogni caso sarete puniti in modo esemplare perché non si dica in giro che Belle è una mammalucca rammollita: io vi condanno…io vi condanno…”&lt;br /&gt;“Sì?” dissero in coro.&lt;br /&gt;“Io vi condanno al Grande Bordello: starete confinati per un mese nel tugurio, tutti e due insieme, soli, senza nessun contatto esterno. Potrete parlare solo con me quando vi convocherò nel confessionale. Avrete l’accesso alla mia suite solo quando il Viaggiatore vi vorrà usare e alla prossima che mi fate non ci sarà alleanza che tenga. Siete kaputt! Musette? Rimuovili dalla mia sensibile presenza.”&lt;br /&gt;I due chinarono il capo e si allontanarono, scortati per la collottola dalla siniscalco, in preda a sentimenti contrastanti: Jean-Claude con l’aria di aver vinto al Superenalotto e Asher con l’espressione di chi avrebbe preferito morire sul posto seduta stante. Nessuno dei due, ovviamente, avrebbe realizzato il suo desiderio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 153, 153);" href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB"&gt;No rest         for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);"&gt; di      Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Non         c'è scopo di lucro. I nomi   di       alcuni personaggi     appartengono  a    Laurell Hamilton. Vari tratti di             ambientazione  appartengono   alla  Whitewolf. I personaggi originali             appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-2311948160889835733?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/2311948160889835733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/06/capitolo-28-guerrieeeriii-giochiamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2311948160889835733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2311948160889835733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/06/capitolo-28-guerrieeeriii-giochiamo.html' title='Capitolo 28 - Guerrieeeriii? Giochiamo alla gueeerraaa?!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-N75Km_1d8TE/TgdUPqIGaQI/AAAAAAAAAHQ/cckDxVrENoI/s72-c/furies.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-221131618299940968</id><published>2011-06-19T13:23:00.007+02:00</published><updated>2011-12-17T23:31:39.048+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 27 - Cielo, mio marito! Di nuovo.</title><content type='html'>&lt;a href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRlJrLdKgk7wOfog-aX15FLp-bp-XGSaX1twGTvSLds77U-uQ1PbA"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRlJrLdKgk7wOfog-aX15FLp-bp-XGSaX1twGTvSLds77U-uQ1PbA" style="cursor: hand; cursor: pointer; display: block; height: 181px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 278px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti:&lt;/span&gt; Asher, vampiro sado-emo, ridotto all'ombra di se stesso dopo un incidente con la santa pula, è in trasferta, Jean-Claude vampiro maso-emo aspetta trepidante a casa la sua rinascita, spirituale e non.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt; Asher torna, ma considerando che la sua stirpe è costituita notoriamente da puttane e che Jean-Claude è la più brava di tutte, cosa potrà mai trovare a casa ad aspettarlo? Il piccolo coro dell'Antoniano? Insomma... quasi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Rig3tgyYiAM"&gt;The bitch is back&lt;/a&gt; by Elton John&lt;br /&gt;Asher rimirò per l’ennesima volta il raffinato oggetto di pregevole artigianato che teneva tra le mani: un regalo per Jean-Claude dalle sue ultime scorribande per il Consiglio. Un sorriso soddisfatto gli illuminava il volto, gli occhi, solitamente gelidi, erano semiaperti e sognanti quasi stessero già pregustando la reazione dell’amato. Chiunque l’avesse visto in quel momento non l’avrebbe riconosciuto, soffuso com’era di amore e lieti sentimenti. Ovviamente non c’era nessuno a guardarlo e ovviamente quel sorriso non durò più di qualche secondo per far subito posto al suo solito sguardo gelido: improvvisamente la sua mente e i suoi sensi avevano registrato qualcosa di inaspettato. Il vampiro strinse spasmodicamente il suo souvenir d’italie e tutto l’amore che aveva provato fino a quel momento evaporò, sostituito da un feroce istinto animale: i suoi occhi si accesero e le sue labbra si piegarono in un ringhio rabbioso che gli snudò le zanne. Tutti i suoi sensi erano all’erta. Era odore di sangue quello che impregnava l’aria. Odore di sangue e di sesso e di qualcos’altro che non riusciva a definire. Asher annusò ancora, arricciando il nasino. Era forse cane bagnato? Ma non c’era tempo, Jean-Claude poteva essere in pericolo! Asher spalancò la porta con una spallata, svellendola dai cardini e mandandola in terra e… Ri-Ta-dàààà! Qualcosa dentro di lui si ruppe irrimediabilmente. Irrimediabilmente è un parolone, ovvio, perché in realtà si era già rotto alcuni capitoli prima ma, nonostante la pronta riparazione coll’attakkatutto, il risultato fu lo stesso: si ri-incazzò come una bestia. Era ri-possibile? Doveva davvero ri-credere ai suoi occhi? La coca con cui si stordiva ultimamente aveva ri-cominciato a ri-rodergli quel poco che restava del suo cervello?&lt;br /&gt;Jean-Claude ri-era in ginocchio sul letto, dimentico, completamente ri-immerso in ciò che stava facendo e ciò che stava facendo era cavalcare un uomo mooooooolto alto e tutto blu. Non era blu perché stava praticando autoerotismo con una cinghia intorno al collo. Era blu perché era blu. E Jean-Claude lo stava cavalcando in tutti i sensi, utilizzando a mò di briglia e talvolta anche frustino la chilometrica treccia nera che gli ballonzolava sulle spalle possenti. Asher sbattè gli occhi più volte. Era un dejavù? E l’altra volta non era una donna? Effettivamente con Cinzia c’era comunque qualche somiglianza: il cobra…&lt;br /&gt;L’uomo blu aprì gli occhi. “Oh cielo! Tuo marito!”&lt;br /&gt;“Aghhhhhhh! Basta! Non di nuovo!” urlò Asher scagliando il suo presente contro la testa di Jean-Claude. L’altro scelse di voltarsi proprio in quel momento prendendo il corpo contundente proprio sui denti. Un fiore di sangue gli sbocciò sul bel viso. L’uomo blu reagì con prontezza e sollecitudine. “Merda. Devo farti una foto? Potrebbe aiutarti con le elezioni di Mister hot vamp!”&lt;br /&gt;Jean-Claude scosse la testa e dopo aver fatto un gargarismo e aver sputato un po’ di sangue per terra raccolse il regalo dal letto e lo ammirò: un duomo di milano barometrico in quel momento di una delicata sfumatura di azzurro. Bello stabile.&lt;br /&gt;“Oh Ashy! Che tesoro, adoro i manufatti italiani!!!!”&lt;br /&gt;L’uomo blu occhieggiò il regalo con aria schifata. “Ma se c’è scritto Made in Taiwan!”&lt;br /&gt;“Zitto Dorino!” Protestò Jean-Claude.”Tu non capisci la complessa relazione che ci lega.”&lt;br /&gt;”Una patologia psicologica grossa come una casa?”&lt;br /&gt;Il vampiro sospirò. “Sei più intelligente di quel che credevo…”&lt;br /&gt;“Per chi mi hai preso? Per una tazza vuota? E poi siete famosi, un caso da manuale, la presentazione standard su cosa non fare che Musette fa ai vampiri novizi.”&lt;br /&gt;Asher aveva assistito con gelida compostezza al diverbio tra i due mandando a segno il suo record personale di sopportazione. Ma i record non sono forse fatti per essere infranti? “E così ora te la fai coi cani…”&lt;br /&gt;“E’ successo mentre eri via!” Si affrettò a rispondere l’altro già in modalità difensiva. “E poi sono più potenti delle capre.”&lt;br /&gt;Dorino si alzò in piedi a difesa di Jean-Claude tenendosi comunque a una prudente e schifata distanza. “Senti Asher, non so che cosa ti sia messo in testa, ma vorrei tranquillizzarti. Non è successo niente di quello che credi e la nostra relazione è semplicemente una connessione vampiromaster-lupodachiamare standard.”&lt;br /&gt;“Vuoi dirmi che non state scopando?”&lt;br /&gt;Il lupo lo guardò con disprezzo e poi si mise a ridere. Un risata amara come un'aranciata S.Pellegrino "Ah!Ah!Ah! Scopando. Pensa che stiamo scopando. Mi hai preso per una sporca checca? Io ho deciso di stare con Jean-Claude seguendo il principio di autodeterminazione che mi contraddistingue perché lo rispetto e penso che sia un uomo di spicco in questa orda di vampiri sessualmente depravati in cui per mia sfortuna sono capitato. E poi a me piacciono le donne."&lt;br /&gt;Jean-Claude annuì orgoglioso. "Visto quante cose abbiamo in comune?"&lt;br /&gt;Asher alzò scetticamente un sopracciglio."Lo so che Jean ha un bel faccino e che quando vuole sa farti dimenticare qualunque cosa, ma non ti sei accorto che ha il cazzo?"&lt;br /&gt;"Mbah?"&lt;br /&gt;Asher si rivolse all'amico. "Complimenti per la scelta, ma ci è o ci fa?"&lt;br /&gt;Jean-Claude minimizzò grattando il suo lupo dietro l'orecchio. "Ma no, è un bravo ragazzo, ha solo un problemino di accettazione della sua natura più intima. Forse è legato alla sua eredità culturale."&lt;br /&gt;"Tu sei un indiano d’america della tribù dei Palle Blu, vero?" Chiese conferma Asher, dopotutto Dorino era abbastanza famoso nel kiss: era uno dei lupi preferiti di Belle che da sempre adorava il blu, specie se associato a misure oltre lo standard.&lt;br /&gt;"Sì, senza neanche una goccia di sangue bianco nelle vene.” Il lupo si battè il petto con orgoglio. “Dorianrawhamohawkak, Dorino per chi non ha la lisca in bocca. Il mio motto è ama la natura e la natura amerà te."&lt;br /&gt;Jean-Claude battè le mani annuendo. "Condivido pienamente. La mia natura già lo ama."&lt;br /&gt;"E cosa significa il tuo nome?"&lt;br /&gt;Dorino lo fissò con sospetto. E anche con un po’ di schifo. "Ummm… uomo che brucia gli ebrei, le checche e gli sporchi depravati."&lt;br /&gt;Asher tossicchiò leggermente. "Ma non amavi la natura?"&lt;br /&gt;"Certo! Ma solo se è naturale!!!"&lt;br /&gt;“Ora basta Dori.” Disse Jean-Claude congedandolo con un cenno della mano. “Vai pure a farti un bel bagno che io e Asher dobbiamo parlare.”&lt;br /&gt;Dorian lo guardò di traverso con aria sempre più schifata. “Guarda che non sono un cane. Non puoi dirmi vai qui e vai la o ordinarmi di fare cose. Sono un uomo e ho una dignità!”&lt;br /&gt;“Oui, certo, e io che ho detto?” Jean-Claude fece palpitare appena le ciglia, instillando nell’altro giusto un assaggio del suo potere. Subito Dorino si mise a quattro zampe e cercò di infilare il muso, pardon, il naso, tra le gambe del suo padrone, uggiolando felice.&lt;br /&gt;“Dori! Dori! Cuccia per favore!”&lt;br /&gt;“Bah!” Commentò Asher scuotendo la testa. “I lupi saranno anche più potenti ma io continuo a preferire le capre.”&lt;br /&gt;“Lo dici solo per invidia.” Jean-Claude si alzò raccolse un vibratore e lo lanciò oltre la porta del bagno.” Vai Dori!” Il lupo si lanciò dietro l’oggetto ululando mentre il vampiro gli chiudeva prontamente la porta alle spalle. Asher però continuava a squadrarlo con sguardo gelido nonché sardonico, come se avesse qualcosa da ridire.&lt;br /&gt;“Bè?” Sbuffò Jean-Claude predisponendosi psicologicamente all’ennesima ramanzina. “Che vuoi ora?”&lt;br /&gt;“Niente. Solo una semplice constatazione: mi sei passato di nuovo avanti. Ora sei un master, hai un demone e un animale da chiamare.”&lt;br /&gt;“E sono nelle grazie di Belle.” Non potè fare a meno di chiosare l’altro, saltellando pure dalla gioia per giunta.&lt;br /&gt;Asher lo gelò sull’ultimo balzello. “Ricordamelo pure. Però il tuo animale da chiamare in realtà ti disprezza! Sta con te solo per l’ardeur.”&lt;br /&gt;Jean-Claude alzò le spalle. “Come tutti del resto e allora?” Poi, ancora in piedi, impallidì improvvisamente, la fronte candida gli si imperlò di sudore e le gambe cominciarono a tremargli così tanto che dovette appoggiarsi al petto dell’amico per non perdere l’equilibrio. Sembrava in trance.&lt;br /&gt;Asher cominciò a prenderlo a schiaffoni per cercare di scuoterlo, dopotutto ogni lasciata è persa. “Jean-Claude! Jean-Claude! Che ti succede? Perché non parli? Guarda che sull’ardeur scherzavo, ti sarai mica offeso?”&lt;br /&gt;Il vampiro sbattè gli occhi più volte, cercando di mettere a fuoco l’amico. Sospirò. “Davvero scherzavi?”&lt;br /&gt;“No ovviamente. Si può sapere che ti è successo?”&lt;br /&gt;“Ho avuto una visione.” Sussurrò Jean-Claude risedendosi sul letto e reprimendo a fatica un brivido. “Ho visto cose che voi vampiri… ero in una realtà parallela in cui ero Master della Città e avevo un animale da chiamare omofobo che non solo mi disprezzava ma che perdipiù non me lo dava! Poi avevo una serva umana più potente di me che mi tiranneggiava, mi impediva di fare sesso con altri e mi metteva le corna con tutti.”&lt;br /&gt;“Che fantasia!” Ridacchiò Asher. “Tranquillo Jean, neanche tu potresti essere così idiota.”&lt;br /&gt;L’altro non sembrava per nulla rincuorato. “No, no! Facevo parte di una serie di libri e non ero nemmeno il protagonista!”&lt;br /&gt;“Ma dai?”&lt;br /&gt;“Pensa che c’eri anche tu, avevamo fatto pace e non potevamo fare sesso!!!”&lt;br /&gt;“Tranqui Jean, tranqui. Non è la realtà è solo stress.”&lt;br /&gt;“Ma non capisci? Tu comparivi al sesto libro e non scopavamo che al diciassettesimo!! E per di più con una scopata del cazzo!”&lt;br /&gt;I due si guardarono negli occhi in silenzio finché Asher parlò. “Vuoi dire che forse dobbiamo un grazie a Morgana71?”&lt;br /&gt;“Forse sì.”&lt;br /&gt;Asher aprì la bocca, la richiuse, sospirò e poi la riaprì. “Mabafanculo a Morgana71 e anche alla sue pringles. Che me ne frega di un’ipotetica realtà parallela in cui scrivono di noi come coglioni? Il mio motto è carpe diem e non è che in questa fanfiction si faccia tanto la figura dei furbi…”&lt;br /&gt;“Certo che sei di umore veramente pessimo! Ti sei specchiato dal lato sbagliato stamattina?”&lt;br /&gt;“No.” Bofonchiò l’altro sedendosi accanto all’amico. “E’ che per il Consiglio ho dovuto fare una cosa orribile.”&lt;br /&gt;“E allora? In genere quelle cose ti mandano in sollucchero!!!” Cercò di confortarlo Jean-Claude posandogli un braccio sulle spalle. Già che c’era si strusciò anche un pochino.&lt;br /&gt;“Non stavolta. Ho dovuto uccidere…”&lt;br /&gt;“E allora?”&lt;br /&gt;Asher si strinse nelle spalle, tremando. “Ho dovuto uccidere…”&lt;br /&gt;“E finiscila di menare il torrone, si può sapere chi hai dovuto far fuori?”&lt;br /&gt;“Un amico.”&lt;br /&gt;“Un amico?” Ripetè Jean-Claude grattandosi la testa, un po’ confuso. “Perché, abbiamo amici?”&lt;br /&gt;“Ma sì, Hans!”&lt;br /&gt;Jean-Claude sbattè gli occhi nella sua miglior imitazione dell’imbelle. Solo che non era un’imitazione. “Hans? Hans chi?”&lt;br /&gt;“Ma dai! Hans… quello dell’Austria, Hans… come cazzo si chiamava?”&lt;br /&gt;“E che ne so io, dammi almeno qualche indizio!”&lt;br /&gt;Asher chiuse gli occhi, concentrandosi. “Fammi pensare…segni particolari…sì, ci sono! Aveva l’uccello lungo 22 cm a riposo… peli del pube biondi con riflessi tiziano… e… certo, il culo un po’ spanato!!!”&lt;br /&gt;Gli occhi di Jean-Claude si illuminarono. “Ahhhhhhh! Hans! Lo potevi dire subito, ed era nostro amico? E da quando questo è un problema per farci fuori tra di noi?”&lt;br /&gt;“Non lo so…sarà l’età…sarà la depressione…ma dopo averlo ucciso ero come ossessionato. Avevo in testa tutte quelle immagini…noi che ci facevamo un boccale alla festa della birra…e poi tutti quei bratwurst!!!”&lt;br /&gt;“Bratwurst? Ma se non possiamo mangiare!”&lt;br /&gt;“Non ti avevo detto che ha il culo un po’ spanato?”&lt;br /&gt;“Oh.”&lt;br /&gt;Asher si fissò la punta dei piedi. “La verità è che mi sono stufato Jean-Claude. Hans non sarà stato il mio amichetto del cuore, ma comunque avevamo condiviso dei ricordi. Non mi ha fatto piacere ucciderlo. Più o meno.” Poi si voltò verso l’amico e gli prese le mani tra le sue. “Voglio smettere Jean-Claude, voglio smettere. Ce ne andiamo?”&lt;br /&gt;“Oh sì! Ho proprio voglio di un bel fine settimana romantico. Ti ricordi quel cottage così grazioso a Mont St.Michel?” Chiese Jean-Claude con occhi sognanti.&lt;br /&gt;“Non sto parlando di un fine settimana, sto parlando dell’eternità!” La stretta di Asher diventò quasi spasmodica.”Voglio scappare! Voglio andare a vivere in campagna e voglio che tu venga con me!”&lt;br /&gt;L’entusiasmo di Jean-Claude scese in picchiata ai minimi storici. “Di nuovo?”&lt;br /&gt;“Ma stavolta sarà diverso, sei potente!”&lt;br /&gt;Jean-Claude scoppiò a ridere, una sghignazzata a metà tra una paresi e un singhiozzo isterico. “Sì, stavolta sarà diverso, ti sfregeranno anche l’altro lato, Belle ti terminerà perché le farai troppo schifo e io dovrò subirmi un altro secolo di sevizie senza neanche la consolazione di sbatterti in faccia le mie pene!!! Ma sei di fuori?”&lt;br /&gt;Asher lo fissò gelidamente. “Le tue sono solo scuse: hai l’ardeur e un animale da chiamare e puoi spacciarti per un master di qualunque età!”&lt;br /&gt;“L’ardeur l’avevo anche l’altra volta e vedi tu quanto mi è servito, il mio animale da chiamare non sarà una tazza vuota, ma se è piena è piena di merda ed è inutile fare il maggiorenne, poi mi dimentico di falsificare la patente da carrozza e mi sgamano subito.” Il vampiro incrociò le braccia con l’aria dello scioperante deciso a tutto.” IO NON VENGO.”&lt;br /&gt;“Perché non mi ami.” Sussurrò Asher con un subdolo labbro tremolante ed esponendo ben bene il lato sfregiato.&lt;br /&gt;Jean-Claude però non mostrò di curarsene. “Perché in questa fanfiction sono un idiota, ma non un idiota suicida!!”&lt;br /&gt;“La verità è che non mi ami, che mi consideri un mostro e che non ti attizzo più. La verità è che ti piace fartela coi cani, ti piace scopare Belle e ti piace fare la sua puttana. La verità è-“&lt;br /&gt;La voce di Jean-Claude salì di qualche ottava richiamando qualcuno dei pipistrelli di Musette, attratto dagli ultrasuoni. “La verità è che c’hai rotto il cazzo Asher. A me e ai lettori che sono costretti a sorbirsi le stesse puttanate da non so più quante pagine. Vattene e non farti più vedere fino al prossimo capitolo.”&lt;br /&gt;Gli occhi di Asher mandarono freddi lampi di luce mentre si alzava di scatto e si dirigeva alla porta. “Me ne vado.” Disse con gelida teatralità. “Ma solo perché me l’ha detto Ricciolineri non perché me lo dici tu.&lt;br /&gt;“Arghhhhhhhhhhh!” urlò Jean-Claude mandando il duomo di Milano a frantumarsi contro lo stipite della porta. Il tempo segnato era sempre bello stabile nonostante la dura pioggia del tardo martedì che gli stava allagando gli occhi e il cuore. Proprio vero che le robe cinesi non funzionavano un cazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest         for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di      Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non        c'è scopo di lucro. I nomi   di       alcuni personaggi    appartengono  a    Laurell Hamilton. Vari tratti di            ambientazione  appartengono   alla  Whitewolf. I personaggi originali            appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-221131618299940968?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/06/capitolo-27-cielo-mio-marito-di-nuovo.html' title='Capitolo 27 - Cielo, mio marito! Di nuovo.'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/221131618299940968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/06/capitolo-27-cielo-mio-marito-di-nuovo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/221131618299940968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/221131618299940968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/06/capitolo-27-cielo-mio-marito-di-nuovo.html' title='Capitolo 27 - Cielo, mio marito! Di nuovo.'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-7001394053118871903</id><published>2011-06-11T02:15:00.007+02:00</published><updated>2011-12-17T23:31:12.988+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 26 - Mi sorge ein dubbien: ke mi abbiano fregaten?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DEvIW4j6_ek/TfK_oCHgVxI/AAAAAAAAAHI/oY1JY--lR04/s1600/mash.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616762379768452882" src="http://1.bp.blogspot.com/-DEvIW4j6_ek/TfK_oCHgVxI/AAAAAAAAAHI/oY1JY--lR04/s320/mash.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 196px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;: Abbiate venia. E' un secolo che non postiamo e non ci ricordiamo un cazzo. Comunque Jean-Claude è un pirla (si fa pure gli umani) e Asher un sadico (e colleziona mutande). Se lo stanno menando da un'eternità di capitoli perchè vorrebbero scopare e vivere per sempre felici e contenti ma l'autrice si è impegnata a farli accapigliare per altri duemila capitoli. Ora Asher è in trasferta e Jean-Claude tesse la tela di notte e la sfa prima dell'alba e fa pompini ai Froci. O erano Proci?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=yRkovnss7sg"&gt;These boots are made for walking &lt;/a&gt;by Nancy Sinatra, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=TzeN6y7kUU4&amp;amp;feature=feedrec_grec_index"&gt;Buon compleanno Gesù Cristo&lt;/a&gt; by Full Metal Jacket&lt;br /&gt;Quelli che seguirono furono due mesi come tanti altri. Lavoro, qualche uscita per un’aperitivo coi colleghi, scarsità di balsamo contro i nodi da volo, necessità di ricordarsi la crema emolliente per le rughe tutte le mattine, solite cose insomma.&lt;br /&gt;Asher aveva fatto carriera con la morte di Andros, e il suo nuovo status di Amministratore Unico della Delegazione Trucidamenti-Gangbang Standard ed Eccezionali gli garantì una squadra di specnaz veterani supersexy tutta a sua disposizione. In compenso fu subissato di incarichi che spedivano lui e i suoi uomini in una città, per poi ricevere in extremis un contrordine che li riportava indietro. La situazione politica era effettivamente confusa: i rivoluzionari sconvolgimenti socio-economico-territoriali prima guerra mondiale erano trooooppo ggggiovani e veloci per quella casa di riposo di lusso che era il Consiglio dei vampiri, e mantenere una facciata di rispettabilità e controllo diveniva sempre più vitale; e se questo garantiva un sacco di stragi e lachi di sangue e furti di superpoteri e irrisioni di umani che si comportavano in modo più stupido di un’orgia di vampiri sadomaso beh… chi era lui per lamentarsi?&lt;br /&gt;Ndr: vi risparmio la seguente mezza pagina di riflessioni filosofiche sugli intenti originari del comunismo comparati all’anarchia, e di barba morale su chi è più umano tra lo stato di polizia vampirico e i rudi umani arrapati o gli homini lupi che non diventano più buoni a Natale imparando dagli errori delle guerre e delle atrocità passate presenti e future.&lt;br /&gt;Anima o non anima, questo è il dilemma! Sono gli autori buoni a niente che non colgono l’orrore della psiche mostruosa del vampiro? O forse la religione lede i diritti del cittadino facendo tanta insensibile discriminazione palesemente sessuale tra umanità e letteratura fantastica? Boh. Non è che in fondo vogliamo veramente saperlo.&lt;br /&gt;Ad ogni modo Asher si faceva le seghe allo specchio in pieno delirio d’onnipotenza, perchè a lui toccava l’ultima parola nel supervisionare le istanze di rimozione e sostituzione teste (di cazzo), ed erano secoli che non si divertiva così, nonostante il lavoro fosse obiettivamente faaaatiiiicaaaa e avesse comunque voglia di scopare con Jean Claude.&lt;br /&gt;Sembra troppo bello per essere vero? Mettiamo un po’ di pepe al capitolo? Ebbene sì, perchè purtroppo non sempre le reclute sono materiale di prima scelta, e la convivenza con gli altri delegati era a tratti, come in ogni vacanza che si rispetti, assolutamente insostenibile. Il tormentone dell’estate si basava soprattutto, com’è ovvio, sulla love story più miticississima degli ultimi sekoli, e il gossip si accapigliava sulle probabilità relative di omicidio, matrimonio e altri intrattenimenti.&lt;br /&gt;Asher di solito era felice di essere al centro dell’attenzione, ma alcune delle voci più morbose e veritiere lo davano per rammollito e ridotto a diventare Ministro delle Pari opportunità non già in virtù delle sue abilità pompinatorie (cosa normale e apprezzata), ma grazie a uno scherzone bastardo del suo impunito slave. Persino i nuovi sadici appena usciti dall’accademia non facevano che parlare di lui come di un cesso ripulito che da sterminatore figlio di puttana e acido come un peyote era diventato monogamo, casto e acido come una zitella. Non che gli potesse dare torto, eh, ma farsi parlare dietro da un branco di mocciosi fan di Justin Bieber e Jean Claude lo faceva incazzare lo stesso. Si apprestò quindi al suo discorso “Lei non sa chi sono io” con più voglia di stuprare cameriere del solito.&lt;br /&gt;“Se voi signorine finirete questo co.co.co, e se sopravviverete alle fantasie della settimana dei vostri superiori, sarete un'arma! Sarete dispensatori di morte, pregherete per fare orge! Ma fino a quel giorno siete uno schizzo, la più bassa forma di vita che ci sia nel globo! Non siete neanche fottuti esseri sovrannaturali, sarete solo pezzi informi di materia organica anfibia comunemente detta "merda"! Dato che sono duro mi aspetto di piacervi, ma più mi amerete, più imparerete. Io sono un duro però sono giusto: qui non si fanno distinzioni razziali, qui si rispetta gentaglia come nosferatu, decomposti, amanti della bestialità e roba simile! Qui vige l'eguaglianza: non conta un cazzo nessuno! I miei ordini sono di scremare tutti quelli che non hanno le dimensioni necessarie per servire nel mio beneamato corpo! Capito bene luridissimi vermi?!?”&lt;br /&gt;“Suuuca, aggiòn uein!”&lt;br /&gt;“Chi ha parlato? Chi cazzo ha parlato?! Chi è quel lurido stronzo comunista nano di St. Louis che ha firmato la sua condanna a morte? Ah, non è nessuno eh? Sarà stata la fatina buona del cazzo! Vi ammazzo a forza di scopate, vi faccio venire i muscoli al cervello che ci potrete fare due cose contemporaneamente! Allora sei stato per caso tu brutto stronzo?”&lt;br /&gt;“Signorno, signore!”&lt;br /&gt;“Brutto pezzo di Dolce e Gabbana di due collezioni fa, scommetto che sei stato tu!”&lt;br /&gt;“Signorno, signore!”&lt;br /&gt;“Signore, l’ho detto io, Signore!”&lt;br /&gt;Asher non poté che reagire, lasciando libera quella che, in foooooondo in foooooondo, almeno nei week-end, era la sua vera natura. Si scagliò sull'uomo dandogli un pugno in pancia.&lt;br /&gt;“Però, senti senti, abbiamo tra noi un attore comico, il soldato Dr. House. Io ammiro la simpatia; sì sì, tu mi piaci, vieni a casa ti faccio scopare Jean-Claude! Brutto sacco di pulci, io ti metto sotto! Ti ammazzo! Qui tu non riderai, tu non piangerai, qui si riga inverso e basta! Ti faccio vedere io. Alzati in piedi tirati su, datti subito una regolata amico mio se no io ti svito il cranio e ti vengo in gola!!!”&lt;br /&gt;“Signorsì certo signore!”&lt;br /&gt;“Soldato Dr House perché sei qui nel mio beneamato corpo?”&lt;br /&gt;“Signore per scopare signore”.&lt;br /&gt;“Allora tu sei un frocio”.&lt;br /&gt;“Signorsì signore”.&lt;br /&gt;“Fammi una faccia da orgasmo! Questa è una faccia da orgasmo? Manco per il cazzo, sembra che stai andando al cesso, te la faccio venire io una faccia decente”.&lt;br /&gt;Quando il malcapitato si rialzò pronto a contrattaccare, quello che si trovò di fronte, non era più il buon vecchio Ashy con i capelli a schiaffo; si era truccato velocissimamente, ed era circondato da un’aura fredda e oscura: il suo volto era assolutamente terrificante, tranciato in due dalle orrende cicatrici che ora sembravano infuocate, gli occhi come ghiaccio in fiamme che penetravano a gelare chiunque osasse guardarli, la sua bocca una risata diabolica che mostrava i canini e sulla guancia liscia una papera mannara come pittura di guerra. Nella grande stanza d’albergo in cui il poveretto aveva scelto di sfidarlo, Asher sembrava ergersi come un mezzodemone-mezzovampiro, pronto ad uccidere chiunque avesse osato fiatare.&lt;br /&gt;“E sarà sempre paaaace muahahaahahah!”&lt;br /&gt;Si lanciò sul vampiro che ancora lo fissava sconvolto e, in meno di un secondo, lo morse sul collo (originale, vero?), sputando poi un pezzo di carne. Il suo pene non era più quello di una volta, ma lo sentiva bruciare, di una smania feroce che da troppo tempo non lasciava libera di nutrirsi. Gli addentò di nuovo la gola, e lo accoltellò con una cannuccia, succhiando come uno che succhia una pallina da golf da un capo all’altro del tubo per innaffiare. Il poveretto cominciò a urlare e a dibattersi furiosamente, ma senza la forza di divincolarsi dalla sua stretta mortale di Mortal Kombat, e infine, il suo potere esplose irrefrenabile, riversandosi dal suo morso ad ogni fibra di quel corpo ormai soggiogato e in preda a spasmi inconsulti, per poi esplodere in un orgasmo violentissimo che lo prosciugò come un’uvetta passita.&lt;br /&gt;Vi risparmio un altro paio di pagine di tortura ai coglioni sull’animo tormentato di Asher, e il suo eterno m’ama non m’ama sul diventare buono o no, e quindi se ipnotizzare l’uomo e farlo suo schiavo, se succhiarlo a morte e farsi due risate, o se lasciarlo vivere perchè comunque era più crudele così.&lt;br /&gt;Comunque alla fine decide di lasciarlo andare eh, tranquilli, non ve la menate per la sorte di un personaggio senza neanche il nome il cui unico scopo è non far sembrare Asher uno sfigato completo. Non sapremo mai se quest’azione di candida pietà fu compiuta perchè aveva visto che ormai gli altri si stavano cagando addosso tutti o se perchè gli faceva troppo schifo o davvero perchè gli era venuta una crisi emo sull’essere troopppo un mostro.&lt;br /&gt;E quindi il tapino venne mollato sul pavimento e scostato con un calcetto, mentre Asher gonfiava le penne come un allocco in calore.&lt;br /&gt;“Duuuuuuuuuunque, c’è ancora qualcuno che ha intenzione di smerigliarmi le palle? Fatelo ora o tacete per sempre. Ah-ah quanto sono simpa! Qua tutti sono utili ma nessuno è indispensabile tranne me. E già stiamo facendo un lavoro megasbatti e sottopagato, anche se più cool di un’interrail. Ergo ora staremo tutti zitti e quieti come piccoli Fonzie. Se no stasera cenerete nell’Ade, cazzo!”&lt;br /&gt;Andò proprio così.&lt;br /&gt;E si diedero con rinnovato ardore a punire i ribelli, terminare gli eretici che violavano la masquerade facendosi scoprire dai babbani eccetera eccetera…&lt;br /&gt;Una tappa particolarmente divertente fu Mainekazzen, dove c’era da esecuzionare Master Hans Ulrika Kaiser Kartoffen Kese Drunken Wasser Du Hast Mich Stille Nacht Ich Liebe Dick Fon Frankestin Frenkenfurter Uovacittà.&lt;br /&gt;“Hans chiiiii?” Chiede la folla. “Hans chiiiiii?” Si chiese Asher.&lt;br /&gt;Bè, come prima cosa era un comunista impazzito che aveva fortificato il Lussemburgo con una muraglia cinese per spargere il suo malvagio verbo grillino contro la Tav e il nucleare. Poi andarono a controllare su Wikipedia, e come disambiguazioni c’erano due o tre fan fiction e il solito catalogo “Scopate di Ashy&amp;amp;Jc negli X anni (con X= boh) in cui andavano in giro a scopare assieme”.&lt;br /&gt;Giustamente Asher approfittò dell’”Ahhhhhhh, QUELL’Hans” per intrufolarsi nel castello arroccato e roccafortato come una scatolina immersa nel silicone sigillante.&lt;br /&gt;Hans si mostrò estremamente entusiasta di quella visita inaspettata e non mancò di accogliere il suo vecchio amico nella sua ridente catapecchia, riservandogli la stessa lussuosissima camera in cui, molto tempo prima, lui e Jean Claude avevano trascorso un paio d’ore brevi ma intense, notizia tratta da wikipedia perchè sinceramente lui non se lo ricordava.&lt;br /&gt;Per farla breve: scoparono, Asher lo morse, quello morì d’infarto, la truppa lo bruciò e sparse le sue ceneri in almeno quattro fiumi diversi. Amen.&lt;br /&gt;L’intero tragitto di ritorno fu estremamente tetro e silenzioso, pieno di sindrome da rientro, e Asher ebbe tempo, nonostante i leccaggi servili dei camerati, di deprimersi all’idea di nuove liti e dell’assottigliamento della lista di persone che avevano voglia di farselo davvero.&lt;br /&gt;Non era del tutto certo di voler tornare a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest         for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di      Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non       c'è scopo di lucro. I nomi   di       alcuni personaggi   appartengono  a    Laurell Hamilton. Vari tratti di           ambientazione  appartengono   alla  Whitewolf. I personaggi originali           appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-7001394053118871903?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/06/capitolo-26-mi-sorge-ein-dubbien-ke-mi.html' title='Capitolo 26 - Mi sorge ein dubbien: ke mi abbiano fregaten?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/7001394053118871903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/06/capitolo-26-mi-sorge-ein-dubbien-ke-mi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/7001394053118871903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/7001394053118871903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2011/06/capitolo-26-mi-sorge-ein-dubbien-ke-mi.html' title='Capitolo 26 - Mi sorge ein dubbien: ke mi abbiano fregaten?'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-DEvIW4j6_ek/TfK_oCHgVxI/AAAAAAAAAHI/oY1JY--lR04/s72-c/mash.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-2047386195035471322</id><published>2010-11-15T23:31:00.007+01:00</published><updated>2011-12-17T23:30:48.846+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 25 - Mutande? Che fantasia!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TOG2ULipZ8I/AAAAAAAAAGs/Aj2p6ppSfbU/s1600/135-202-large.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539909474454169538" src="http://1.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TOG2ULipZ8I/AAAAAAAAAGs/Aj2p6ppSfbU/s320/135-202-large.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 300px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 300px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;: Abbiamo lasciato per un po' i nostri ragazzi abbracciati sul letto dopo essersi una volta di più confessati come la tortura sia il più vero cuore della loro unione. Jc ha minacciato Asher: questa volta non sarà come le altre, questa volta vuole un vero uomo, gentile e buono. Asher ha risposto "Succhiamelo, schiavo!" Ottimi auspici, no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ycmQpXWwT0c&amp;amp;feature=BF&amp;amp;playnext=1&amp;amp;list=QL"&gt;On a mission&lt;/a&gt; by Gabriella Cilmi&lt;br /&gt;Jean Claude mantenne la promessa di fare del suo peggio. Così, nei mesi successivi, Asher perse completamente la testa. Come se prima… ma non infieriamo!&lt;br /&gt;Già al suo risveglio, la sera dopo, il vampiro si ritrovò da solo, e non ci voleva nient’altro per dargli una scusa fantastica di mettere il muso. Non aveva ancora aperto gli occhi, che già la sua invidia del pene non sfregiat… ehm… amor proprio lo accusava di non essere altro che un idiota se davvero sperava che lui restasse lì, ad attendere il suo lento risveglio, adesso che era così potente.&lt;br /&gt;In realtà Jean-Claude si era risvegliato direttamente nel letto di Belle alle 10 di mattina, con un biberon ovviamente fallico di sangue in gola e un’endovena di potere e adrenalina da resuscitare i morti. La vampira, in modalità vampira degli affetti, non aveva nemmeno atteso che aprisse gli occhi per chiedergli “Alloooooraaaa?” e farsi raccontare ogni microdettaglio della nottata precedente.  Lui le aveva detto tutto, e ne avevano spettegolato per ore, per decidere le mosse successive. Perchè dunque, Asher aveva raggiunto un punto di rottura, su questo convenivano, e si era reso conto che un mostro cattivo e perverso doveva però mantenere un contegno per essere anche sexy e non essere declassato ad Andros di bassa lega. Adesso non era certo il momento di mollare la presa, anzi, bisognava insistere per farlo tornare ad amare anche il sesso oltre alla droga e al rock’n’lol. E forse era anche il caso di rilassargli un attimo la gelosia, prima che ammazzasse davvero qualcuno di inclonabile.  &lt;br /&gt;Quando Asher arrivò da Belle fu lasciato ad ascoltare e a fomentare la propria simpatia fuori dalla porta mentre i due all’interno finivano di leccare le ultime gocce di discussione su di lui.  “Allora quando a tuo giudizio avrai altro da raccontarmi, Jean Claude?”  &lt;br /&gt;“Probabilmente già domani carissima, sai che quando azzanniamo la missione siamo meglio dei sette nani” ridacchiò lui come un idiota. “E poi ho bisogno che mi aiuti per quel dettaglio pratico: ho bisogno un pretesto, lo sai anche tu che ne ho bisogno. Cioè, non sarei credibile altrimenti a fare il frate… mi ci vedi a darla da bere a qualcuno, persino ad Asher, che sono in modalità riverginescion per lui? Dai, nessuno potrebbe essere tanto scemo da credermi, neanche una puritana teodem del Mississippi.”  &lt;br /&gt;“D’accordo, anche se mi fai un po’ pena”. Belle alzò la voce, come se l’udito soprannaturale di Asher non fosse ancora abbastanza stimolato. “Jean Claude, come punizione per essere ingrassato troppo con l’ardeur, o come premio per non essere andato a lamentarti di me con Morgana71 per ben un capitolo, sei condannato a dare una regolata alla tua ninfomania a tempo indeterminato” stabilì gravemente. “A meno che non serva a far incazzare il tuo innamorato cretino, ovvio” aggiunse mentalmente solo per il vampiro nel suo letto, che sospirò piagnucolando: “Però quando vengo a battertela a te me la dai vero? Pliiiiiiiis?”  &lt;br /&gt;La master gli fece dei grattini sotto il mento con il becco di un offesissimo Aldo, compiaciuta: “Ma certo, tontolino d’oro, non voglio mica farmi tornare il mal di testa. Questo vale anche per quando ti sarai ripreso il tuo emoderivato preferito”.  &lt;br /&gt;Asher sentì la rabbia montare: ne parlavano come una cosa, un animale. Un servo. Assalito da un impeto d’acume, gli venne il dubbio che anche questa fosse una messinscena, dato che era impensabile che almeno lei non avesse percepito la sua vicinanza. Allora spalancò la porta: “Stavate parlando di me?”  &lt;br /&gt;“Oh, sì, hai sentito bene?”  &lt;br /&gt;“Certo, stavo appunto origliando!” rispose lui acidamente, prima di farsi raddolcire da Jean Claude, che gli corse subito incontro strusciandosi come un gatto contro le sue gambe, facendo le fusa.&lt;br /&gt;Belle mimò un conato di vomito e si accese la pipa di oppio, tornando poi a sorridere e a chiedere rassegnata e un po’ ebete: “Avete almeno intenzione di chiedere scusa prima di sparirmi da davanti finchè non mi sarà passata la voglia di usarvi come sturacessi?”  I due si inchinarono e presero ferma risoluzione di non peccare mai più: erano parole di rito che lei si divertiva a fargli rimangiare a ogni successiva cazzata.  Poi Asher fu sbattuto fuori senza cerimonie a origliare un altro po’. Non sapremo mai se era l’oppio a parlare, ma Belle voleva dare a Jean Claude un bel in bocca al lupo per convincerlo dell’urgenza a rendere di nuovo spendibile la sua dolce metà. “Perchè vedi” spiegò “alla fine a forza di cazzi tu non sei venuto su così male, sei carino e simpatico, ma…”  &lt;br /&gt;“Non sono il tuo tipo” ammiccò lui maliziosamente.  &lt;br /&gt;“Nono, mi piacciono i giochini da collegiale che facciamo assieme, ma una donna ogni tanto ha bisogno anche di un uomo.”  &lt;br /&gt;Il vampiro assentì chinando appena la testa. “Ti manca molto...” Non ottenendo risposta, Jean Claude cominciò a scappare verso la porta, quando d’un tratto lei parlò.  “Certo che mi manca, cosa credi?” Replicò con un’ombra di malinconia talmente evidente che Asher sentì il proprio cuore già fermo fermarsi di più, e si sentì per una volta un po’ troppo frocio per questa terra. “Ma quello è più pera di Louis-Bradipo. Però secondo te un sacchetto in testa…?”  &lt;br /&gt;Furono le ultime parole che riuscì a percepire.  Piuttosto eccitato dalle rivelazioni appena ascoltate, fece per allontanarsi quando, inaspettatamente, Jean Claude aprì la porta e gli schiaffò la lingua in bocca e lo penetrò con il suo sguardo più letale e diabolico (ebbene sì, anche questo è nell’originale: Morgana71 è proprio una porca). “Andiamo a lavorare, mon amour. Adesso.”&lt;br /&gt;E da quel momento in poi fu come sedersi su un tappeto di spilli.  Naturalmente si trattava del famigerato contratto per l’acquisto del terreno. Sistemare la questione tramite vie legali era ovviamente possibile, ma perchè usare il metodo lungo e dispendioso?  Asher ruppe le scatole per almeno due ore sull’essere brutto e ormai incapace di scopare, ma Jean Claude demolì tutta l’accurata progettazione hamiltoniana di un personaggio che più originale e macho non si può ribattendo 1- che bastava tenere i capelli davanti alla faccia 2– che bastava ipnotizzarli 3-che non c’era differenza morale tra l’ipnotizzare qualcuno col potere della chirurgia plastica o delle lenti a contatto colorate 4-che comunque era un vampiro fiero dei suoi poteri e quindi cosa gliene fregava 5-che una scopata era una scopata 6-che Belle gli aveva vietato di fare sesso, e non voleva mica farlo picchiare di nuovo così presto.  &lt;br /&gt;Per Asher fu come essere scosso in giro con un fulmine nel culo, e una volta aperta una breccia non fu difficile spingerlo nel precipizio del prendersi cura del sindaco, di sua moglie, sua figlia, suo genero, suo cognato, del cugino Coso, del pagliaccio It, del maggiordomo, del primo e del secondo lacchè, della cameriera, della governante, del vicesindaco, del governatore, del presidente della provincia, della giunta, dell’assessore al turismo della città gemellata, di un paio di tabaccai, di quattro minorenni che passavano di lì, di un bunga-bunga e di un cancelliere, per non parlare del cane.  &lt;br /&gt;Mentre si tenevano queste due o tre orge Jean Claude, zitto zitto quatto quatto, si ritagliò una visitina in motel con il notaio. In realtà quest’ultimo non fu nient’altro che una sua spudorata provocazione: perché non era necessario, perché la questione era già stata conclusa, e perché il suddetto notaio era fin troppo avvenente.  Asher ovviamente se ne accorse ma per una volta se ne fregò altamente e tornò a farsi i cazzi suoi e non solo.  &lt;br /&gt;Logicamente Jean Claude non si fermò lì, e iniziò a mettere in pratica tutti gli strusciamenti da danza dell’ammmmore dell’oritteropo formichiere tibetano che conosceva per far impazzire il suo troppo orgoglioso ex. In mancanza di altra mercanzia, allargò le sue attenzioni, oltre a Cinzia, alla quasi totalità della compagnia teatrale composta, chiediamoci anche il perchè, solo da bei manzi piuttosto alti aperti a ogni perversione, che amavano prostituirsi per qualsiasi avventore del teatro, figuriamoci se non si degnavano di dare una spolveratina anche al boss in cambio di qualche bella parte da protagonista. E forse anche per questo, ogniqualvolta i loro occhi si fermavano su Asher, il loro sguardo si accendeva, ma non di terrore, né di disgusto. Ognuno di loro sapeva che ruolo di rilievo avesse presso i finanziatori, e lo trovava... la persona giusta a cui fare un pompino.  Era esattamente con questo termine che il bell’Andrè o Antonio, uno a caso, lo aveva definito per salvarsi la vita quando, sorpreso in atteggiamento alquanto intimo col suo amato datore di lavoro, questi gli domandò se anche lui trovasse il suo amico incredibilmente ficoficofico.  &lt;br /&gt;*Flashback* Asher sgranò gli occhi per la sorpresa dimenticandosi del suo solito sguardo gelido e perfino di nascondere il lato sfregiato dietro il suo amato ciuffo di capelli. Era possibile? Doveva davvero credere ai suoi occhi? La coca con cui si stordiva da troppo tempo aveva finito di rodergli quel poco che restava del suo naso?  Jean-Claude era in ginocchio sul divano e intratteneva un… sniff sniff… infrarossi… calorimetria… esame del polso e della pupilla…  “Porcaccia, un umano!” ringhiò, sinceramente offeso. Insomma, a livello razionale si rendeva conto che rispetto a una donna aveva qualcosa di troppo e qualcosa di meno, ma qui si esagerava.&lt;br /&gt;“Oh, sei tu caro? Sì, ti presento Dominique, no Ruby, no Ludo, occazzo quello che è, viene da Beri, è qui in Erasmus e fa teatro come hobby, si fa chiamare Andrè come quello di Lady Oscar perché per essere gay non è per niente eccentrico, ma per essere scemo non gli manca niente, non è eccitante?”  &lt;br /&gt;“No, fa schifo. Sembra un cespuglio. Ora vi ammazzo entrambi”. Strillò Asher estraendo una pistola dalla tasca.&lt;br /&gt;“Ma amore, pensavo tu fossi felice di vedermi… Cespuglio? Ehm, volevo dire, Andrè! Posso presentarti mio marito? La nostra storia è una lacerazione di coglioni, ma tant’è. Non lo trovi ficoficofico?”  *Fine flash*  &lt;br /&gt;L’umano era un po’ confuso. Il suo primo istinto fu di scappare nudo come un verme, poi rimase ipnotizzato più di quanto non fosse già prima, quindi iniziò a sbavare, per poi sfiorargli i capelli e accostarsi al suo orecchio. “’O famo strano?” Gli sussurrò lasciandolo di sasso.  E mentre Asher fissava scioccato Jean Claude che gli mostrava la sua bravura nel fare l’elicottero, il giovane Andrè gli si incollò come uno zombie fino ad ottenere una sana slinguata.  Allora l’umano si staccò da lui estasiato e si voltò verso l’altro: “Gah… sbav… oui… QI formica… E’ davvero l’uomo giusto a cui fare un pompino: c’avevi ragione, Gianni”.  &lt;br /&gt;Non si rese conto del come né del perché reagì in modo tanto violento: forse si convinse che Jean Claude avesse incantato il ragazzo, o perché sembrava che parlassero di lui come un esemplare da esibire e giudicare, o perché un inferiore qualsiasi lo chiamava con nomignoli da letto. Ma davvero abbiamo bisogno di un motivo per mandare in crisi isterica il nostro biondo?  Fatto sta che Asher uscì dal camerino accecato dalla rabbia, che scatenò senza controllo sulle prime file del teatro, su cui scrisse col sangue cosucce tipo “Posto del coglione” o “Frocio chi si siede”.&lt;br /&gt;Non era né la prima né l’ultima volta che Jean Claude si vedeva costretto a improvvise corse all’Ikea per ricomprare piatti e bicchieri che il suo ex marito rompeva per divertirsi. E aveva sempre tollerato quegli scatti d’ira, per nulla imprevisti, anzi un po’ fomentati, ritenendoli inevitabili nonché necessari al raggiungimento del suo fine. Ma, tanto per far succedere qualcosa e darci l’occasione per una scena di sesso che mancava da almeno dieci righe, non quella volta.  La sua reazione con l’umano lo aveva innervosito particolarmente, e non lasciò correre. Lo raggiunse in platea, lo agguantò per una spalla e lo voltò brutalmente verso di lui. “Te lo tiri così tanto che t’è rimbalzato in faccia?”  &lt;br /&gt;Asher rimase senza parole: non era certo quello che si aspettava lui gli rinfacciasse.  “Non voglio la pietà di nessuno.” Replicò comunque acido. “E non sono un fenomeno da baraccone.”  &lt;br /&gt;“No, sei solo un vampiro stupido e ottuso.”&lt;br /&gt;“Sì, sono un vampiro, ma stupido e ottuso sono sinonimi, ignorante”.  &lt;br /&gt;“Mai sentito parlare dell’uso del pleonasmo come rafforzativo?”  Si guardarono in cagnesco; ma Jean Claude era irritato in modo non sexy come non lo vedeva da tempo. Allora Asher abbassò il tono.  &lt;br /&gt;“Che cazzo vuoi?” Chiese fingendo indifferenza. “Che dimentichi la mia faccia soltanto perché hai promesso un aumento a un umano del Biafra?” Jean Claude serrò le mascelle, ma i suoi occhi rimasero freddi. “O vuoi che sia compiaciuto del fatto che mi trovino “ficofico”, magari perché hanno il QI di un criceto spaziale putrefatto e sei riuscito a ipnotizzarli con le tue voglie malate?”  &lt;br /&gt;“Non è vero non è vero non è vero!!” Strillò tagliente. “Ti sembra davvero così assurdo che altri ti vedano come io ti vedo? Che qualcuno ti desideri, che vada oltre un paio di cicatrici...”  &lt;br /&gt;“Un paio??? Alla faccia, se mi permetti il doppio senso… Tanto ormai sei più bello tu. Gnegnegne!”.&lt;br /&gt;A quel punto Jean Claude sbuffò esasperato. Si avvicinò e gli sfiorò… mah, indovinate un po’. Asher lottò furiosamente per non frignare e non scoparlo: non voleva ascoltare, non voleva nemmeno pensare a quello che gli aveva appena detto, non voleva sentire le sue mani sulle palle, non voleva pensare alle esigenze della fan fiction. Ma non si tirò indietro: chiuse gli occhi e lasciò che le sue dita tracciassero gli orrendi solchi che sembrava avessero incenerito il suo cuore, il suo spirito, la sua anima, i suoi sentimenti, le sue emozioni, la sua bontà, la sua allegria e il suo pene.  “Ma perchè mi stai torturando?” Bisbigliò. “Mi costringerai a farmi i tuoi compiti e mi farai ingelosire di tanto in tanto ma senza fare sesso con me? O mi costringerai ad esternare la mia libidine repressa con altri finchè non sarò di nuovo un drogato e cadrò tra le tue braccia?” Onestamente non aveva capito molto bene questa parte del copione.  &lt;br /&gt;“Non lo so, ma ti romperò le scatole per molto tempo. Finché non regolerai la tua emitudine.”  Asher spalancò i suoi occhi di ghiaccio e gli lanciò uno sguardo gelido.  “Non mi hai fatto niente, faccia di serpente! Non mi hai fatto male, faccia da maiale! Non spaventi nessuno, Asher. Né me, né Belle, nemmeno i miei amanti o i tuoi. E’ solo quando ti incazzi come una bestia e fai le smorfie e ti metti il rossetto nelle cicatrici che in effetti sei un po’ terrificante. C’è per l’appunto un caso clinico di Freud che fa al caso nostro, se vieni di là io e Coso te lo leggiamo…” Scivolò con la mano ad afferrare la sua e cominciò ad arretrare verso la stanza. “E poi passiamo intere nottate nel mio letto senza fare niente ed è bellissimo lo stesso!” Lo schernì mentre lo conduceva con sé.  &lt;br /&gt;“Te lo tronco nel culo?”  &lt;br /&gt;“Dai sii serio”. Jean Claude a quel punto si bloccò innanzi a lui e i suoi occhi scintillarono nei suoi come un lampo nel buio. “Lo sai che quando avevo tredici anni mio cugino me l’ha fatto vedere e da allora sono traumatizzato”.&lt;br /&gt;“Ma che cazzo dici, Brain?”  &lt;br /&gt;“Ma la supercazzola ce l’hai nello sbiribocci antani per due?”  &lt;br /&gt;“Eh?”  &lt;br /&gt;“Puppa!!”  &lt;br /&gt;Finalmente Asher capì e ringhiò: “Ah, è così? Ti credi furbo ad avere cominciato i capitoli in cui mi sfotti? Bè vediamo quanto reggi”.  Afferrò il suo compagno, constatò en passant che era già nudo, e lo scaraventò su una poltroncina divelta per riempirlo di cinghiate. Jean-Claude si rotolò e squittì felice, pensando fossero preliminari, ma, una volta sfogato il grosso dell’incazzatura, Asher gli intimò di mettere in ordine la sala, mentre lui portava sul palcoscenico l’umano e lo scopava a morte.   Ah, le storie tormentate...&lt;br /&gt;Qualche tempo dopo…&lt;br /&gt;“Ho un regalo per te.” Sbottò Asher entrando in camera di Jean Claude senza nemmeno bussare.  &lt;br /&gt;*Flashback alla seconda*  “Buonasera monsieur.”  &lt;br /&gt;L’uomo si voltò di botto e lo vide: svolazzava appena fuori dalla finestra, il volto oscurato dai lunghi capelli che risplendevano sotto la luce della luna, le labbra rosse, piegate in un sorriso provocante e deciso. Scosse la testa, annusò un attimo la canna che aveva spento da poco interrogandosi sul suo pusher di fiducia, ma la figura non si mosse. E poi lo riconobbe.  “Ah! Ecco chi cazzo eri” Esclamò stupito.  &lt;br /&gt;“Ebbravo che ti ricordi, hai vinto un’ora di vita in più.”  &lt;br /&gt;“Sei... siete l’amico di Jean Claude.” Rispose titubante. “Come fate a volare?” Chiese poi ricordando che il suo studio si trovava al terzo piano.  &lt;br /&gt;Senza degnarsi di rispondere, la figura chinò la testa e scoprì parte del viso. “Sà, spogliati.” La sua voce era morbida e seducente come una notte d'estate a Malibu, e l’uomo non poté far altro che eseguire, mentre l’inaspettato ospite balzava accanto a lui, fulmineo ed elegante come uno splendido elefante, così non solo abbiamo messo un paragone da film horror, ma fa anche rima.  Si guardò intorno con aria compiaciuta. “Vedo che almeno non vivi in una catapecchia e sai probabilmente leggere” Constatò tranquillamente. “Mi piacciono di più gli umani senza sifilide.”  &lt;br /&gt;“Veramente...” L'uomo era impacciato, così vicino a quell’essere imponente, misterioso eppure così ficofico.  &lt;br /&gt;“Veramente cosa?” Chiese impaziente voltandosi all’improvviso e guardandolo dritto negli occhi, già stufo di sentire la cena che parlava.  &lt;br /&gt;Dio mio, pensò l’altro quando intravide le zanne da castoro. Poi cercò di darsi un contegno. “Veramente se avete fantasie sui codici di leggi siete un po’ perverso” Rispose timido.  “E’ il mio lavoro.”&lt;br /&gt;Il creaturo sorrise, avvicinandosi ancora. “E vedo che non sono il solo.” Gli sfiorò la guancia con le nocche ed esaminò attentamente il suo volto. Era davvero bello. I lineamenti delicati erano marcati da un pizzetto castano che gli dava un’aria autorevole, ma gli occhi verdi, limpidi e innocenti, tradivano la sua giovane età, così come i lunghi capelli raccolti in una coda, che slegò in un istante, liberandoli in lunghe onde lucenti. Sembrava una donna barbuta.  &lt;br /&gt;“Il vostro viso...” sospirò improvvisamente l’umano. Cercò di scrutarlo e sollevò una mano per scostare delicatamente i fili dorati che gli nascondevano la guancia. L’espressione dell’altro si indurì, e gli fece una smorfia per spaventarlo.  “Dev’essere stato un incidente terribile. E’ stato sul lavoro? O forse una moglie musulmana gelosa? Un chirurgo plastico impazzito? Posso aiutarvi a ottenere un risarcimento se volete.” Asserì perdendosi nei suoi occhi; scivolò con le dita ad accarezzare la parte deturpata, per poi scorrere lungo le labbra e infine raggiungere la pelle perfetta. “Ma siete bello come un angelo, monsieur...”  &lt;br /&gt;“Asher.” Disse con un filo di voce. “Il mio nome è Asher.” Gli insinuò delicatamente una mano tra i capelli, e si chinò a sfiorargli il collo con le labbra. “Non avete proprio nessuna paura di me?” Chiese accarezzandogli la pelle col suo respiro.&lt;br /&gt;“Non ancora, signore...” Rispose sommesso. “Volete farmi molto male?” Inaspettatamente le sue mani scivolarono sul vampiro, a sfiorargli la spalla, il viso, i capelli; e poi lo attirò a sé, finché non sentì la sua bocca sulla gola. “Mangiate pure, signore, mi piacciono i succhiotti da strapparmi la giugulare.” Ansimò.&lt;br /&gt;“Padrone...” Sibilò il vampiro. Sollevò la testa e gli prese il viso tra le mani. Lo baciò delicatamente sulle labbra e quando lo vide cadere in ginocchio abbandonandosi a lui completamente, il suo sorriso si allargò fino a scoprire le zanne. “Chiamami Padrone.”  *Fine flash alla seconda*  &lt;br /&gt;Jean-Claude era disteso sull’enorme letto intento a darsi lo smalto alle unghie dei piedi.  “Ah sì? E perché? Mi sono dimenticato un anniversario?” Chiese svogliatamente, ancora offeso.  &lt;br /&gt;“Perché domani torno in Italia e non so per quanto tempo sarò via.” Rispose catapultandosi accanto a lui con due falcate. “Un presente per ricordarti di non fare troppo il furbo.” Dalla mano dietro la schiena, venne fuori un morbido paio di mutandine di seta, di uno scintillante color rosa cangiante a cuoricini, che cominciò a far scorrere sulla pelle nuda dell’altro, tra i lembi aperti della veste da camera, e che poi avvolse delicatamente al suo pene.  &lt;br /&gt;Jean Claude notò la sua aria da ras del quartiere e cercò di scavare fuori le ragioni specifiche. Grattandosi la testa con lo smalto ancora aperto annusò le mutandine, e dopo un po’ di ricerche incrociate al computer della NASA il criceto nel suo cervello associò l’odore al proprietario. Allora Jean-Claude si chinò verso il compagno, che intanto si era sdraiato con la guancia praticamente sulla sua spalla, gli prese il mento e lo baciò lievemente. “Merci, mon amour.” Disse senza troppo entusiasmo. Quindi bestemmiò per essersi rovinato lo smalto e cominciò freneticamente a sistemarsi con l’acetone, dimentico di ogni altra cosa attorno a se.&lt;br /&gt;“Non ti piace?” Mormorò Asher iniziando a incazzarsi.  &lt;br /&gt;“Oh no, mi piace. Mi sono piaciute appena le ho tolte al proprietario...” Replicò senza distogliere lo sguardo dalle unghie “...alcuni giorni fa.”  &lt;br /&gt;Asher si produsse in un sorriso sexysadico e macho come neanche in Grease e rimase zitto a tirarsela.  &lt;br /&gt;“Mi lasci tutto eccitato a riordinare teatri” Piagnucolò Jean Claude all’improvviso senza nemmeno guardarlo. “... e poi ti vai a sbattere i miei scarti.”  &lt;br /&gt;Asher scattò a sedersi con lo sguardo indignato e gli mollò un ceffone. “Magari avresti preferito che te lo portassi attaccato al precedente proprietario!” Esclamò.  “&lt;br /&gt;Perché no? Mi sono sempre piaciuti i trenini, lo sai”.  &lt;br /&gt;“Sei solo un arrogante bastardo! E io che non ho nemmeno ucciso i tuoi umani porcacci. Pensavo ti avrebbe fatto piacere scoprire che mi sono sciolto un po’ sul sesso.” Inveì balzando in piedi. Si scagliò verso la porta, ma Jean Claude fu più rapido e gli sbarrò la strada. “Adesso me ne vado, fatti una sega!” Sibilò rabbioso.  Ma l’altro si sfilò le mutande e gliele infilò in testa, tirandolo con decisione verso di sé. Poi gli si incollò addosso e imprigionò la sua bocca con un bacio per nulla delicato, divorandola con le labbra, la lingua e le zanne, vincendo senza sforzo ogni sua resistenza. Quando si staccò da lui, Asher era completamente stordito, con gli occhi in fiamme e le labbra gonfie e sanguinanti.&lt;br /&gt;“Volevi lasciarmi senza nemmeno un salutino? Non ti piace quando ti faccio incazzare apposta?” Gli chiese Jean Claude sbattendo gli occhioni.  &lt;br /&gt;“Potrei farti ancora molto male.”&lt;br /&gt;“Sarebbe anche ora, mon chardonneret.” Ma prima ancora che potesse dire qualcos’altro, Jean Claude gli avvolse il tessuto attorno al collo e gli accarezzò la guancia. Le sue dita erano infuocate, i suoi occhi completamente blu, come i bambini del Villaggio dei dannati. “Dai, baby, torna presto e impara qualche giochino nuovo dai consiglieri. Io ti aspetterò e farò il bravo”.  Asher levò gli occhi al cielo, gli elargì un bacio a stampo e se ne andò ridendo fino alle lacrime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest         for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di      Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non      c'è scopo di lucro. I nomi   di       alcuni personaggi  appartengono  a    Laurell Hamilton. Vari tratti di          ambientazione  appartengono   alla  Whitewolf. I personaggi originali          appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-2047386195035471322?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/11/capitolo-25-mutande-che-fantasia.html' title='Capitolo 25 - Mutande? Che fantasia!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/2047386195035471322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/11/capitolo-25-mutande-che-fantasia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2047386195035471322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2047386195035471322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/11/capitolo-25-mutande-che-fantasia.html' title='Capitolo 25 - Mutande? 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In realtà Asher non fa neanche troppo ostruzionismo, magari però, nella foga del momento, si fa un po' prendere la mano... Riuscirà il loro ammore a resistere a cotanta prova?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=TPE9uSFFxrI"&gt;Resistance&lt;/a&gt; by Muse&lt;br /&gt;Asher buttò la mazza chiodata a terra e si asciugò il sudore dalla fronte. Merda, sudare gli increspava i capelli! Possibile che fosse così fuori forma? Eppure al Consiglio si teneva in esercizio: ne frustava almeno tre al giorno!!! Forse aveva esagerato?  Pian piano, mentre la visione lateralperiferica tornava, l’adrenalina veniva riassorbita e, in poche parole, qualche barlume di buon senso faceva timidamente capolino nel suo cervello, si rese conto che qualcosa non andava. Cos’era quella roba rossastra appesa al muro? Non poteva essere un Picasso, Belle lo odiava da quando le aveva dedicato Les demoiselles d’Avignon, e quindi cosa cazzo era? Mentre si avvicinava e la sua mente finiva di snebbiarsi, la cosa emise un lieve gemito e la consapevolezza di ciò che aveva fatto lo colpì come un maglio.  “Jean-Claude sei tu?”&lt;br /&gt;L’altro alzò il capo di circa mezzo millimetro inarcando, tra mille dolori, quel che restava del sopracciglio sinistro. Comunque l’espressione gne-gne gli veniva bene anche ridotto a una merda. “Non mon chardonnoret, sono la fatina dei denti e questo che vedi non è sangue, è marmellata di fragole..”  &lt;br /&gt;“Fanculo, lo vedi cosa mi hai fatto fare?” Gli urlò Asher tra le lacrime mollandogli uno schiaffone. “Sei il solito stronzo!”  &lt;br /&gt;Jean-Claude nondimeno riuscì a ridacchiare, cent’anni di stupri ti rendevano resistente, nulla da dire. “Di' la verità che volevi realizzare il tuo sogno e rendermi finalmente uguale a te.”&lt;br /&gt;Il piede di Asher batteva impaziente sul pavimento. “Ecco! Dici queste cose e come faccio io a non odiarti?”&lt;br /&gt;L’altro gli sorrise enigmatico e poi chinò il capo e spirò. Asher cominciò a scuotere ossessivamente la forma esanime coperta di sangue. “Jean-Claude! Jean-Claude!” Come avrebbe fatto senza di lui? Cazzo, picchiare i pirla del Consiglio non l’aveva mai soddisfatto neanche la metà di quanto aveva goduto oggi. Come poteva tornare a quella vita? “JEAN-CLAUDE! Oddio non parla più!!”&lt;br /&gt;Uno sfolgorante sguardo blu, che col rosso risaltava particolarmente bene, si fissò nei suoi occhi colmi di lacrime. “Scherzetto! Un tempo saresti stato contento di avermi fatto chiudere la bocca…”  &lt;br /&gt;“Te l’ho sempre detto che chiacchieri troppo…e poi preferivo chiudertela con altri metodi.”  &lt;br /&gt;“In una coppia ci vuole uno che parla, e anche uno che agisce.” Rantolò il tapino mentre l’altro lo stoccacciava in preda ai rimorsi, incurante delle ferite ancora fresche.  &lt;br /&gt;“Ma guarda cosa ti ho fatto! Guarda come ti ho ridotto! Sono un mostro! Sono cattivo! Sono perverso!” Asher si leccò le labbra. “Mmmm…sono eccitato!”  &lt;br /&gt;Jean-Claude a queste parole avvertì le vecchie speranze riaccendersi, anche se si sentiva ancora uno straccio: persino l’ardeur era in sciopero, lo percepiva talmente rintanato nelle profondità del suo essere da fargli sospettare che il suo demone allegro avesse finalmente scelto la clausura… “Ma se non hai neanche finito, sei arrivato appena a novantanove!!”  &lt;br /&gt;Asher sfoderò il suo sguardo gelido.“Ok.” E poi gli mollò uno sganassone.”Va bene così?”&lt;br /&gt;“Meglio grazie.”&lt;br /&gt;Lo sguardo gelido di Asher si sciolse come un fiordifragola ad agosto e il vampiro appoggiò con cautela la fronte su quella dell’amico. La sua voce era solo un sussurro, ma per l’altro era come musica sinfonica, come acqua per un assetato, come coca per una starlette in crisi di astinenza. “Oh Jean-Claude ti amo ti amo! Amo il modo in cui mi rendi pazzo, amo il modo in mi costringi a frantumarti le ossa, amo il modo in cui mia assolvi continuamente da tutti i miei peccati, qualunque cosa ti faccia.”  &lt;br /&gt;“In secula et secolurum, amen.” Il sorriso di Jean-Claude risplendeva di luce propria, le sevizie quasi dimenticate. Cazzo, pensava il vampiro, quella puttana di Belle aveva avuto ragione anche stavolta e adesso chi la sopportava quella sborona? Ma del resto le troie non hanno sempre ragione? Ma non era una troia anche lui? Ma Belle era la più bagascia di tutte.  &lt;br /&gt;“Lo sai che sei sexy?” Gli alitò Asher sulle labbra intingendo un dito nel suo sangue e leccandolo.  &lt;br /&gt;“Ti piacciono gli hamburger?”  &lt;br /&gt;“Il rosso era il colore preferito di Juli.” Disse Asher mentre procedeva con cautela a liberare l’amico dai catenacci.&lt;br /&gt;“Lo so. AU mi fai male!”  &lt;br /&gt;Asher se lo caricò su una spalla come un sacco di patate. “Quante storie…pensa alle macchie sul mio vestito!”  &lt;br /&gt;Una volta arrivati nella camera di Jean-Claude, Asher depose il suo prezioso carico sul lettone orgy size, non prima di averci steso sopra un bel telo protettivo. Chi la sentiva Musette altrimenti? Poi si guardò intorno. “Ma dov’è?”  &lt;br /&gt;“Chi?” Sussurrò Jean-Claude.&lt;br /&gt;“Quando tu hai finito con la tortura c’era…c’era il lupo Dorino che mi aspettava. Per te non c’è nessuno?”&lt;br /&gt;Jean-Claude lo fissò un attimo in silenzio, preparandosi per la prova del nove. La sua vita, la sua felicità, dipendevano da come Asher avrebbe reagito nei prossimi cinque minuti. Cazzo se era messo male. “No.” Due secondi di pausa. “Era previsto solo per te.”  &lt;br /&gt;Asher sbarrò gli occhi cerulei e poi gli mollò l’ennesimo sberlone. “Cazzo Jean-Claude potevi morire!!!”&lt;br /&gt;“Ahi!” Protestò il vampiro.”Guarda che sono sempre in tempo!” Poi, dato che la percentuale di pelle sana cominciava a superare quella al sangue, si concesse un’espressione sexy. “Puoi sempre baciarmi…e leccarmi le ferite come ho fatto io nel capanno, e darmici un bacino che mi passa la bua…e farmi gustare il tuo sangue…” &lt;br /&gt;“Ummm…ho come la sensazione che tu e Belle abbiate predisposto tutto…”  &lt;br /&gt;“Chi, io? Sarei capace di fare qualcosa di così intelligente? Voglio stare con te o no?”  &lt;br /&gt;“Hai ragione, hai ragione, lo so che hai ragione. Però…”  &lt;br /&gt;Jean-Claude riuscì a mettersi seduto e a posare le mani sulle spalle dell’amico. “Guardami negli occhi. Ho detto negli occhi! Hai un copione nel culo anche stavolta?”  &lt;br /&gt;Asher si diede una palpatina al retro delle braghe.“Sigh. No. Se Morgana71 ci provava l’avrei uccisa col tubo delle pringles. ”&lt;br /&gt;“E allora dai il via alla libidine, oramai hai detto che mi ami. Puoi anche stuprarmi, picchiarmi, torturarmi, uccidermi.” Gli occhi del vampiro mandavano bagliori blu mentre si fregava le mani come uno strozzino in tempo di crisi e ripeteva ossessivamente.” L’hai detto! L’hai detto! L’hai dett-“  &lt;br /&gt;“Ok. L’ho detto, ora basta però.” Disse Asher tappandogli delicatamente la bocca con una mano. Poi cominciò a spogliarsi mentre l’altro lo guardava adorante.  &lt;br /&gt;“Oh! Hai ancora i fiorellini con cui ti ho decorato l’uccello!!!”  &lt;br /&gt;Asher riuscì ad arrossire. “Sì. L’ho messo tra due fogli di carta assorbente…”  &lt;br /&gt;“Che tenero.”  &lt;br /&gt;“Ora non alzare la cresta. Non so se riuscirò a sopportarti.” Replicò Asher sistemandosi di fianco all’amico e sfiorando con un dito le sue ferite. Se univi gli sbreghi dall’ 1 al 27 ottenevi Winnie the pooh che stuprava un vasetto di miele.  &lt;br /&gt;Jean-Claude lo prese per i capelli, i loro visi erano a un millimetro di distanza. “Sopportarmi? Ma è ovvio che non ci riuscirai! Io ti farò impazzire, ti ballerò la macarena nudo tutte le sere, ti farò sentire le intercettazioni dei miei randevous, ti obbligherò a vedere tutte le puntate di Sex &amp;amp; City e nei momenti di intimità ti chiamerò Samantha! Ti addomesticherò, vedrai.” E poi lo baciò e lo baciò e lo baciò. Notorius e Ingrid Bergman gli facevano una pippa!  &lt;br /&gt;Ad Asher gli ci volle qualche minuto per riprendersi e tre tentativi per ritrovare la voce. “Addomesticarmi? Impossibile.”  &lt;br /&gt;“Prendimi le ciabatte.”  &lt;br /&gt;“Le prendo in bocca?”  &lt;br /&gt;“In bocca devi solo prendere il cazzo.”  &lt;br /&gt;Asher fece per raccoglierle e poi si fermò. “Non puoi addomesticarmi Jean-Claude, non puoi.”&lt;br /&gt;Il vampiro gli baciò le cicatrici sul lato sfregiato del viso, una per una fino all’orecchio e poi disse piano. “Allora vuol dire che mi dovrai uccidere.”  &lt;br /&gt;“Ok, ci penserò.” Rispose Asher prendendo il viso dell’amico tra le mani e portandogli la testa davanti alla propria carotide pulsante. “Dopo aver scopato però.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest         for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di      Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non     c'è scopo di lucro. I nomi   di       alcuni personaggi appartengono  a    Laurell Hamilton. Vari tratti di         ambientazione  appartengono   alla  Whitewolf. I personaggi originali         appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-4923763032497706360?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-24-viva-gli-emoderivati.html' title='Capitolo 24 - Viva gli emoderivati!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/4923763032497706360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-24-viva-gli-emoderivati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/4923763032497706360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/4923763032497706360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-24-viva-gli-emoderivati.html' title='Capitolo 24 - Viva gli emoderivati!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-8900568448644385249</id><published>2010-10-20T00:14:00.007+02:00</published><updated>2011-12-17T23:32:46.725+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 23 - Ora sì che mi sento meglio</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TL4ayCLT8-I/AAAAAAAAAGk/ZB0sZwXMMOw/s1600/mazza.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529886839337645026" src="http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TL4ayCLT8-I/AAAAAAAAAGk/ZB0sZwXMMOw/s320/mazza.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;: Dopo l'ennesima marachella Belle punisce i suoi due bamboccioni a modo suo: dovranno prendersi a mazzate vicendevolmente. Per Asher non è una novità ma per Jean-Claude sono grossi problemi anche perchè l'oggetto scelto dalla sua sire per torturare l'amico è davvero tra i più temibili: una copia di Cioè. Riuscirà il nostro Asher a rimettersi? E cosa c'è in serbo per il povero Jean-Claude?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=3a7cHPy04s8"&gt;Satisfaction&lt;/a&gt; by Rolling Stones&lt;br /&gt;Jean-Claude cadde per terra piangendo calde lacrime sul giornale arrotolato. Si accorse con orrore che il poster del licantropo Jacob era leggermente macchiato di sangue e pianse più forte. Il sangue di Asher, aveva versato il sangue di Asher!&lt;br /&gt;“Ti pregherei di non frignarci sopra” sbuffò Belle avvicinandosi al vampiro inginocchiato.”Non l’ho ancora letto.”&lt;br /&gt;“Ecco sei sempre la solita!” Sbottò Jean-Claude fulminandola con lo sguardo mentre Aldo gli volteggiava sulla testa a mò di avvoltoio.” Dici che mi vuoi aiutare e poi ti rimangi tutto in meno di cinque minuti. Perché illudermi dicendomi che vuoi fare la mezzana tra me e il mio Ashy? Come pensi che mi guarderà adesso dopo tutto quello che gli ho fatto?”&lt;br /&gt;“Cazzo Jean-Claude! L’hai frustato con una copia di Cioè! Vabbè che quel giornale ha rovinato intere generazioni, ma Asher dovrebbe essere in grado di sopportarlo! L’ho pure mandato a rifocillarsi con uno dei miei mannari preferiti!”&lt;br /&gt;Il vampiro tirò su col naso. “Tu non capisci Belle, ne ferisce più la penna che la spada!”&lt;br /&gt;“IO NON CAPISCO?” Urlò Belle.”No, direi proprio che non capisco come un vampiro osi parlare in questo modo alla sua sourdre de sang e sperare di restare vivo per raccontarlo!”&lt;br /&gt;“Lo termino?” Chiese Musette speranzosa, Aldo si era stufato dei croccantini per gatto e cambiare dieta gli avrebbe certo giovato all’umore.&lt;br /&gt;“No mia cara, questo idiota non aspetta altro che il colpo di grazia, non gli darò questa soddisfazione. E poi manca ancora l’altra parte dello spettacolo!”&lt;br /&gt;“Già. Quella in cui Asher punisce me.”&lt;br /&gt;Belle fissò gli occhi liquidi del suo protetto e si intenerì. Maledicendo il suo buon cuore abbracciò il tapino sistemandogli la testolina ricciuta sul florido seno. “Anche se non sembra, tu sei un uomo Jean-Claude e come tale non capisci un cazzo. Che ne vuoi sapere di strategia amorosa? La tua idea di conquista consiste nello sbattere i tuoi occhioni blu e sbottonarti la patta dei pantaloni! Ti concedo che lo fai con molta grazia e che nella maggior parte dei casi umani che intrattieni basti e avanzi ma Asher è fatto di una stoffa diversa e la tua tattica dovrebbe essere più raffinata del metterti a tappetino implorando di farti fare qualunque cosa.”&lt;br /&gt;“Ma un tempo funzionava!!!” piagnucolò il vampiro.&lt;br /&gt;“Appunto! Un tempo! Quel tempo è passato mio caro, è giunta l’ora di cambiar musica. Asher ha bisogno di capire che razza di mostro, orrendo, perverso, deviato e cattivo sia diventato.”&lt;br /&gt;“Orrendo, perverso e deviato. Sicuro! Questa sì che sarà musica per le sue orecchie…”&lt;br /&gt;“Deve accettarlo Jean-Claude, deve accettarlo, sfogarsi e andare avanti con la sua vita e tu lo devi aiutare.”&lt;br /&gt;“Ma come?”&lt;br /&gt;Belle gli accarezzò i capelli guardandolo con malcelato compatimento. “Lo saprai mio caro, lo saprai e farai la cosa giusta.” Gli sussurrò posandogli un bacino sulla fronte.&lt;br /&gt;Le gocce di sangue per terra si congelarono istantaneamente: un Asher di nuovo in splendida forma fece la sua comparsa entrando come un turbine e dispensando sguardi gelidi a un’inesistente platea. “Ecco, me ne vado per un secondo e voi due mi trombate alle spalle e proprio sul mio letto di tortura. Non c’è più religione…”&lt;br /&gt;“E per fortuna, aggiungerei io.” Disse Belle sistemandosi crinolina e parrucca andate a ramengo nel pastrugnamento consolatorio. “ O forse senti la nostalgia di un bel bagno rilassante nell’acquasanta? Posso dar fondo alle mie scorte e organizzarti subito un bell’idromassaggio! Le bollicine le vuoi alla mirra o all’incenso o-” Il resto della frase non la capì nessuno perché Jean-Claude si mise a piangere così forte che persino Aldo si ammutolì.&lt;br /&gt;Belle sospirò, oramai prossima alla debacle psicofisicaattitudinale. “Visto cosa mi fai fare Asher? Il bambino si è turbato!”&lt;br /&gt;Il vampiro degnò il suo compare in lacrime di una fuggevole quasi tenera occhiata e poi alzò il mento e gonfiò il petto, rivolgendosi orgogliosamente alla sua sire. “So qual è il tuo piano Belle. Vuoi far vedere a Jean-Claude il mostro che sono diventato, vuoi che non mi ami più, che non mi resti neanche la sua pietà!”&lt;br /&gt;“Impossibile! Impossibile!” cantilenava Jean-Claude tra un singhiozzo e l’altro.&lt;br /&gt;Belle contò mentalmente fino a dieci consapevole che per calmarsi arrivare fino a mille non sarebbe bastato. “Cazzo Asher! Una ci prova a fare la gentile con te, ma tu le sberle me le cavi a forza dalle mani!!! Forza che mi sono rotta i coglioni di questa farsa! Scegli l’arma e procedi. E vedi di fare un lavoro migliore come torturatore che da torturato non sei riuscito neanche ad istigarlo a dovere!!!”&lt;br /&gt;“Ma Belle! Dopo due secoli che lo prendo a pesci in faccia senza una reazione cosa cazzo dovevo dirgli?”&lt;br /&gt;Jean-Claude tirò su col naso e annuì. “Povero Ashy, mica ha tutti i torti… e poi tentare di farmi soffrire di meno è stato comunque il gesto più bello che ha fatto per me da tantissimo!”&lt;br /&gt;“Dio santo. Dovrei farvi la lampada e dimenticarmi della vostra esistenza ma per vostra fortuna ho un cuore grande e un portafogli bucato. Vuoi scegliere l’arma o no?”&lt;br /&gt;“Dov’è il giornale?” Chiese Asher guardandosi in giro.&lt;br /&gt;“Giornale? Mhuamhuamhuamhua! Hai sentito Musette? Il pirla cerca “il giornale”! Non è tenero?”&lt;br /&gt;Musette sgranò gli occhi cerulei con aria innocente. “Lo termino signò?”&lt;br /&gt;“Vai a giocare con Valentina mia cara, mi sembri leggermente monotematica…” sbuffò Bellemorte. “Tornando a noi Asher, una domanda simile me la sarei aspettata dal tuo compagno di merende…ti facevo più sgamato.”&lt;br /&gt;Gli occhi di Asher si strinsero sospettosi, passando velocemente da una ridacchiante Belle a uno Jean-Claude che si stava ammanettando al palo con l’aiuto di Musette, vestito solo di uno straccio bianco modello Gesù Cristo senza croce o pannolone per anziani. “Cosa vorresti dire?”&lt;br /&gt;“Voglio dire che “Cioè” era l’arma di Jean-Claude, non la tua.”&lt;br /&gt;“E la mia qual è? Ragazza moderna? Top girl?”&lt;br /&gt;“No.” Bellemorte si fermò qualche secondo per garantire la necessaria suspance e poi, con un mezzo sorsetto soddisfatto, sparò.”Una bella mazza chiodata.”&lt;br /&gt;“Ahhhhh!” Asher sospirò di sollievo scostandosi i capelli dalla fronte.”Una mazza chiodata.” Poi strabuzzò gli occhi.”UNA MAZZA CHIODATA?”&lt;br /&gt;Jean-Claude sospirò con aria rassegnata. “Dov’è la mia corona di spine? Perdonatelo, o lettori, perché non sa quello che fa.”&lt;br /&gt;“Sì miei cari una bella mazza chiodata. Non sentivi la mancanza dei bei vecchi tempi? Ecco qui la tua occasione. Carpe diem! Approfittane!”&lt;br /&gt;“Ma io non posso…” Sussurrò il vampiro fissando prima l’amico che aveva già rivolto l’estatico viso verso il cielo in cerca di spiritosi santi e poi l’orrido bastone irto di punte di argento lucente che gli porgeva la sempre servizievole Musette.&lt;br /&gt;Jean-Claude fissò l’ordigno reprimendo un brivido di orrore. “Ma almeno l’avete sterilizzato? Che schifo i germi…“&lt;br /&gt;“Su Ashy, fai vedere a Jean-Claude quello che sai fare.” Lo incitò Belle fregandosi le mani.”Facci vedere come intrattieni il consiglio. Musette? MUSETTE? Portami l’ombrello che non voglio schizzarmi di sangue la crinolina.”&lt;br /&gt;La vampira si sistemò su una poltroncina in prima fila, ma non troppo, vedi schizzi di sangue come sopra, l’ombrellino plastificato in una mano e un vodka martini agitato, non mescolato, nell’altra. Musette si sistemò tra Asher e Jean-Claude in posizione defilata col ciack in mano. “Vai con la prima.”&lt;br /&gt;Asher chiuse gli occhi e piazzò una botta con la mazza chiodata. Ce la mise tutta per colpirlo senza fargli male ma riuscì in ogni caso a fargli saltare un’unghia del piede.&lt;br /&gt;“Ahio!” si lamentò la vittima.&lt;br /&gt;A Belle andò di traverso il martini. “Ahio? Ma che è questa roba? Stai a pettinà le bambole? Vuoi che prenda io la mazza ferrata e gliela infili nel culo? Dagli una botta decente o gli raddoppio la dose!”&lt;br /&gt;Asher era sull’orlo delle lacrime e Jean-Claude impietosito, si risolse a toglierlo d’impaccio. Forse Belle aveva ragione, forse il suo Ashy aveva bisogno di sfogarsi un poco.”Hai sentito stronzo? Vuoi che le prenda pure doppie?”&lt;br /&gt;“Tanto lo so che lo fai apposta per fartele dare. Non ci casco. Sono troppo furbo.” Jean-Claude rise di gola, la testa riversa all’indietro per quanto glielo permettessero le catene che lo bloccavano.&lt;br /&gt;“Sì, sì Juli me lo diceva sempre che eri un furbone. Specie quando sparlava di te.”&lt;br /&gt;Asher intanto, andava avanti a colpire, prima l’altro piede, poi una ciocca di capelli, poi qualche pelo della gamba destra. “Non attacca Jean-Claude, sono troppo furbo.”&lt;br /&gt;“Diceva che ti sopportava solo perché io ero tra i benefit e che era stufa di rammendarti i calzini e di raccattare i capelli che lasciavi in giro. E ringraziava il cielo che non portavi le mutande.”&lt;br /&gt;Belle deliziata, tirò su una bella sorsata di martini con la cannuccia. “Però, che colpo basso…”&lt;br /&gt;“Tanto lo so che è tutta una finzione! Non ti sento lalalalalalala!”&lt;br /&gt;“Una finzione?” Ripetè Jean-Claude ancora ridendo. “Certo! Eri la nostra barzelletta preferita, e a proposito di finzione…”&lt;br /&gt;“Lalalalalalalala!” continuava a berciare Asher ad occhi chiusi.&lt;br /&gt;“Fingevamo tutti gli orgasmi!” urlò Jean-Claude.&lt;br /&gt;“Ohhhhhhhhhhhhh!” fecero in coro Belle e Musette.&lt;br /&gt;“Cosa?” Strabuzzò gli occhi Asher. Jean-Claude chiuse gli occhi e incassò la testa nelle spalle aspettandosi una bella legnata che non si fece troppo aspettare.&lt;br /&gt;Il volto di Asher era distorto dalla rabbia, le zanne scoperte e i capelli all’aria sembrava il volto stesso del terrore. “Vediamo chi ride ora, beccati questa!” La mazza ferrata colpì Jean-Claude in pieno volto lasciandolo per metà simile a polpa di pomodoro rustica.&lt;br /&gt;Belle si alzò in piedi di scatto. Cosa avrebbe fatto se Jean-Claude fosse stato rovinato per sempre? Merda, non era nemmeno assicurata! Poi si tranquillizzò, Jean-Claude era potente e avrebbe guarito questo ed altro. L’obiettivo era stato raggiunto, pensò, fissando Asher che completava i suoi cento colpi ridendo isterico come sotto l’effetto di una dose massiccia di elio o di anfetamine, non c’era più bisogno di lei.&lt;br /&gt;“Fingevi gli orgasmi? Fingi questo! Mhuamhuamhuamhua!”&lt;br /&gt;Bellemorte raccolse le gonne e se ne andò in tutta fretta: l’ombrello non bastava più e la muta era poco sexy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest         for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di      Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non     c'è scopo di lucro. I nomi   di       alcuni personaggi appartengono  a    Laurell Hamilton. Vari tratti di         ambientazione  appartengono   alla  Whitewolf. I personaggi originali         appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-8900568448644385249?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-23-ora-si-che-mi-sento-meglio.html' title='Capitolo 23 - Ora sì che mi sento meglio'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/8900568448644385249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-23-ora-si-che-mi-sento-meglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/8900568448644385249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/8900568448644385249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-23-ora-si-che-mi-sento-meglio.html' title='Capitolo 23 - Ora sì che mi sento meglio'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TL4ayCLT8-I/AAAAAAAAAGk/ZB0sZwXMMOw/s72-c/mazza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-4546108350052945768</id><published>2010-10-19T23:54:00.009+02:00</published><updated>2011-12-17T23:33:05.148+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 22 - Cioè? Da urlo!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.twilightitalia.com/home/wp-content/uploads/2010/09/taylor_copertina_e_speciale_cioe.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://www.twilightitalia.com/home/wp-content/uploads/2010/09/taylor_copertina_e_speciale_cioe.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 383px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 496px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666; font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;: Jean-Claude e Asher l'hanno combinata grossa. Hanno fatto sfumare un'affare alla loro sire Belle Morte per cui il denaro viene secondo solo al sesso e solo perchè prima si scopa e poi ci si fa pagare. Belle Morte ha deciso di punirli in modo esemplare e insieme alla fida Musette li conduce nel suo lunapark preferito: la sala delle torture. Dalla sua scatola magica fanno capolino attrezzi davvero speciali che riempono di orrore persino Musette. Cosa mai saranno?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=KyFmOWUQY7A"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Word forward&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; by Foo Fighters, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=NC21WqC_8uw"&gt;Con la gnocca si sa&lt;/a&gt; by Gem Boy&lt;br /&gt;“Dai, Jean-Claude, non fare il coglione”. Asher aveva afferrato il polso dell'altro e lo fissava con aria di superiorità.&lt;br /&gt;“Non ho alcuna intenzione di farti male, Asher.” Rispose l‟altro ricambiando lo sguardo con una labile vena di incazzatura. Sarebbe toccato a lui cominciare questa agonia, perchè Belle non voleva Asher full power e col permesso di riempirlo di botte, e non voleva prolungare ancora l‟attesa; così, una volta ripresosi dallo shock di aver guardato nel baule di Pandora, aveva afferrato uno degli attrezzi più leggeri, ma l‟altro lo aveva fermato.&lt;br /&gt;Cosa conteneva il mefitico cassone? Qualcosa di molto semplice, tradizionale, e immensamente sadico: giornali. Di ogni genere, forma e dimensione, arrotolati e con copertina rigida, borchiati e di carta velina, quotidiani e rotocalchi, in bianco e nero e a colori, d’attualità e astrologia. Imbarazzante, vero?&lt;br /&gt;“Sai benissimo che il Corriere dei Piccoli non è sufficiente. Dovresti avere capito che se cerchi di coglionare Belle è peggio, vabè che sei scemo e vedi le fruste a cuoricini, ma così si esagera”.&lt;br /&gt;Quando Asher accompagnò la sua mano verso qualcosa di più grosso, un’edizione rilegata in piombo e a forma fallica dimensioni Arturo plus del libro Cuore, Jean Claude spalancò le dita e sgranò gli occhi, mostrando tutta la sua repulsione all‟idea di dover usare un tale orrore. “E tu non mi costringerai a compiere un‟azione tanto odiosa!” Replicò deciso. “Non solo mi hai messo nei casini apposta, ma adesso vuoi farmi stare ancora peggio. Mi hai anche rovinato il record, il mio preziosissimo record personale di 2 anni meno 2 giorni senza punizioni tranne le sberle che non contano”.&lt;br /&gt;Musette tossicchiò con intenzione: “Coraggio, detieni ancora il record di 13 anni 8 mesi e 29 giorni consecutivi di frustate”, cercò di consolarlo a suo modo.&lt;br /&gt;Lui si massaggiò automaticamente le sue parti preferite. “Sono il re dei bambini fortunati, eh?” Poi tornò a rivolgersi ad Asher: “Comunque, cavolo, sei veramente un bastardo, ma non potrei farti una cosa del genere nemmeno se ti odiassi. E non ti odio.” Non sempre, aggiunse mentalmente.&lt;br /&gt;“Perché?” Lo rivoltò con forza per il polso, costringendolo a fronteggiarlo e prendendolo tra le braccia con rude romanticheria. “Come fai a non odiarmi? Cioè, sinceramente io non mi sopporto neanche da solo.”&lt;br /&gt;Il luccichio nei suoi occhi anticipò la risposta. “Perché il vuoto che mi lascia la tua assenza è talmente profondo da inghiottire qualunque altra emozione.”&lt;br /&gt;“Gah?”&lt;br /&gt;“Che confusione, sarà perchè sono scemo. E’ un’emozione crescerà piano piano, stringiti forte e vieni più vicino, ascolta bene quello che ti cantiamo. Parole e ritmo ti tolgono il respiro, solo di culi dicono che parliamo, un po’ troppo emo ritengono che siamo, ascolta bene: abbasso il puritano! E con il cazzo si sa, sempre più in alto si va, se il tuo ragazzo non è dotato come vuoi te, con i Gem Boy vedrai che basta una nostra canzone come un pisellone entrar dentro di te.”&lt;br /&gt;“Eh??”&lt;br /&gt;“Sarà perchè ti amooooooo!”&lt;br /&gt;Asher mollò la presa. “Oh, ok”. E per una volta sembrò quasi convinto. Si voltò lentamente e si diresse verso le gogne al centro della stanza. Improvvisamente si rese conto che forse tagliare corto gli 85 capitoli e mezzo di tortura poteva essere una buona idea. Anche perché il pensiero che Jean Claude non solo avesse il permesso ma si adattasse senza protestare a fare il dominante era per lui un dolore più devastante di qualunque altro avesse mai subito. In più aveva anche il sospetto di aver esagerato con le cazzate.&lt;br /&gt;Sollevò gli occhi verso Belle Morte: lei lo sapeva. Nel preciso istante in cui i loro sguardi si incrociarono, la Master appoggiò la canna che la sua fida arcontessa le aveva giustappunto rollato e si avvicinò a lui, nel suo volto soltanto pessimismo e fastidio. Il vampiro fece per sfilarsi la camicia ma lei glielo impedì strillando di scatto con voce acutissima: “Nonono, schifoschifoschifo, ci manca solo di vederti nudo per rendere terminale questo già deleterio strazio”. Poi gli serrò il collo e i polsi nella gogna rosa di Barbie, tritandogli orribilmente i capelli nelle cerniere.&lt;br /&gt;“Sei proprio una piattola, Asher. Sei sadico o no? Prima fai l’orgoglioso finchè la gelatina non ti va al cervello, poi combini guai e ora ti dispiace che il povero piccolo tenero dolce caro buon vampirino soffra e cadi dal pero se lui ti dice che ti ama, quando tanto lo sai che lo ami anche tu. Ma sei scemo, mangi sassi o hai un problema con l’alcool?”&lt;br /&gt;Il vampiro cercò di trovare una posizione comoda e di liberare i capelli impigliati per coprirsi la faccia, senza riuscirci. “Ma sarai troia eh? Se ce l’hai con me perchè non te la prendi con me?”&lt;br /&gt;Lei arretrò e lo fissò sprezzante. “Non hai capito, Asher. Questa punizione E’ per te. Il suo coinvolgimento è solo un incidente di percorso, perchè è l’unico imbecille che ha ancora un ruolo nel tuo autismo galoppante e quindi per farti soffrire bisogna tirarlo in mezzo, ma sentirlo piangere tutto il tempo ti strazierà le orecchie. E soprattutto, mi avete rotto il cazzo. Cioè mi avete proprio smerigliato le ovaie. Non vi ho ancora chiusi in galera buttando via la chiave solo per esigenze di copione, ma guardate che siete una barba di noia. Almeno così dovrete confrontarvi per forza e vediamo se uno dei due per caso impara qualcosa: qua o tu ti decidi a dargli il cazzo regolarmente così si cheta, o l’imbecille deve capire che non può affogarsi il cervello nella bava e rompere a merda ogni volta che si parla di te”.&lt;br /&gt;La stanza si riempì di un suono che non aveva nulla di umano, sembrava più l’uggiolare di un cane morente. Asher era atterrito. I suoi occhi si spostarono su Jean Claude: era lui a frignare come uno scuoiato vivo, e tra le sue mani tremava una specie di quadernetto, su cui campeggiava una foto plasticata di un licantropo minorenne riempito di steroidi, contornata da immagini più piccole di due Tokio Hotels, la femmina e quello in overdose da viagra.&lt;br /&gt;“Sì, ebbene sì, onorevoli imbecilli, abbiamo oggi per voi un raro esemplare di Cioè! Addirittura con poster di Jacob in 4D in regalo. Non è un amore? E c’è anche il profumo di cane bagnato” spiegò Musette.&lt;br /&gt;Asher iniziò a rendersi conto di che diavolo avesse fatto: i lamenti erano agghiaccianti, e il nome maledetto e impronunciabile fu per lui come un colpo di campana sul cranio. “Cazzo, Belle, avevi proprio ragione, questo suono è raccapricciante, sembra che stia per morire. Devo ammettere che mi dispiace? Ok, mi dispiace. Dai, ti prego, mollalo…”&lt;br /&gt;“NO!” Ringhiò lei alzando le spalle. “Ormai ho deciso così.” Un sogghigno diabolico colorava ora il suo volto di crudeltà e malefica soddisfazione, per non parlare delle fiamme infernali che le uscivano dai capelli, gli artigli, la coda uncinata e altri simboli di umana bontà per niente esagerati. “Soprattutto perchè poi viene la parte eccitante, quando mi crogiolerò nel piacere che proverai quando sarai tu a picchiarlo, quando i tuoi colpi andranno a infierire tra le cicatrici che già disegnano il suo corpo, a dimostrazione che la devi piantare di fare il figo, e che io sono la cattiva, e che voi siete la coppia più bella del mondo e vi dispiace per gli altri mentre invece siete solo uno sfigato e un malato col QI di una formica in due”.&lt;br /&gt;Asher sentì tutta la verità di quelle parole serrargli la gola, e gli venne un po’ da piangere anche a lui. Finché improvvisamente la voce della sua Master risuonò nella sua mente, fredda ma sincera. “Vuoi davvero far progredire un po’ questa telenovela e dimostrargli un po’ d’affetto? Sii ciò che sei, Asher. Usa la tua superbia, la tua crudeltà innata e il culo distorto che gli sbatti in faccia ormai da un secolo. Rendigli il compito meno difficile. Renditi odioso. Fallo incazzare. Meglio ancora, sveglia il suo ardeur. Pare ti riesca benissimo.” Il vampiro guardò innanzi a sé, e vide Jean Claude che si avvicinava. La sua mano stringeva le pagine con tanta forza che sembrava volesse stropicciarle. Si fermò a pochi passi da lui: il pallore del viso rigato di lacrime sanguinolente donava molto ai suoi occhi, donandogli oscura profondità.&lt;br /&gt;“Tutto quello che lei ha detto è vero: prima il dovere e poi il piacere.” Mormorò. “Preferirei due secoli di sevizie e maltrattamenti, piuttosto che eseguire quest‟ordine.” Alzò improvvisamente il braccio mollando una giornalata con celerity e potence sulla guancia non sfregiata. Asher sgranò gli occhi completamente colto alla sprovvista. “Ahia, che cazzo fai?”&lt;br /&gt;“Sta zitto e cagami, perchè hai rotto il cazzo un po’ anche a me”. La seconda frustata lo colpì sull’altra guancia, lasciando una graffetta incastrata sulla pelle prima intatta. “Io ti amo, bastardo” Sferzò la terza. “E’ così dal primo momento che t’ho visto.” La quarta. “Però sei uno stronzo”. Il quinto colpo gli cadde sul naso con una violenza tale che persino Belle si ritrovò a guardarlo incredula. Jean Claude si fermò: in effetti era rilassante.&lt;br /&gt;Asher gli lanciò uno bacino, inarcando un sopracciglio. In questo lui era sempre stato più bravo. “Non dici sempre che ti piaccio di più con le cicatrici, Jean?” Lo incalzò con voce sexy, gelida come i suoi occhi. “Ora puoi finire il lavoro, se non sei troppo fifone” Quando vide l‟altro che si fermava a pensarci rincarò la dose, sperando di eccitarlo. “E lo sappiamo tutti che preferiresti due secoli di sevizie a stare con me, porcellino mio!” “Non capisco davvero come fai a sopportarlo ancora!" La voce di Belle rimbombò arcigna, ma lei restò seduta, placidamente intenta a fumarsi la sua canna. “E per tua informazione, Asher, i tuoi sfregi sono già una punizione sufficiente anche per me. Così a metà sei un’attrazione turistica, ma se diventi un nosferatu ti dovrò terminare.” Con un sospiro scenografico, si riassestò la gonna e appoggiò il braccio allo schienale. “Su, Jean Claude, prosegui; mi piace il tuo stile, sei quasi più bravo di me. E spero che prima o poi ti renderai conto che è troppo noioso: meglio un bel manzo buono solo per il letto come Arturo.”&lt;br /&gt;Gli occhi dei due vampiri si cercarono simultaneamente per l’ottava volta in due pagine. Le ferite sul viso di Asher si erano già rimarginate, la sua espressione era quasi simpatica. O così almeno sembrava. “Daaaai, plliiiiiiis, io ho tanta volia, io fare amore lungo lungo, suchiasuchia per cento flustate e cinque dola, la mamma mi ha detto così”. Lo incitò. Le parole gli uscirono di bocca liberamente, spontaneamente. Se fosse proprio ciò che pensava o l'unico modo per istigarlo, non lo sapeva neppure lui: voleva solo tornare ad essere protagonista. “Dai, muoviti che tiriamo mattina.” Non riuscì neppure a terminare, che l’ardeur di Jean-Claude iniziò la trasformazione, e il vampiro gli tirò una botta su un orecchio, di taglio, che ruppe la pelle.&lt;br /&gt;I loro occhi si incontrarono per la cinquantasettesima volta.&lt;br /&gt;“Aò, eccerto che du’ pizze te ce stanno proprio, che te sei tutto scemo sei. Che cazzo c’avrai poi, du lingue, quattro zinne, otto cazzi? Boh. Mi sa che er teschio disabbitato lo tengo io.” Sollevò una mano a palpargli il culo. “Amò, ormai er casino s’è fatto, però noi a Roma se esce er fiume se spostamo, mica s’affoga: anvedi mai che se se pija ‘na bira e un calippo e stiamo a scopà un par de settimane non ce sistemiamo”.&lt;br /&gt;E da quell'istante in poi, cominciò a sfracicarlo di giornalate, magno cum gaudio, fino alla fine della pasticca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman; font-size: 130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest         for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di      Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non    c'è scopo di lucro. I nomi   di       alcuni personaggi appartengono a    Laurell Hamilton. Vari tratti di         ambientazione appartengono   alla  Whitewolf. I personaggi originali        appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-4546108350052945768?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-22-cioe-da-urlo.html' title='Capitolo 22 - Cioè? Da urlo!!!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/4546108350052945768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-22-cioe-da-urlo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/4546108350052945768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/4546108350052945768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-22-cioe-da-urlo.html' title='Capitolo 22 - Cioè? Da urlo!!!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-4533312565370665135</id><published>2010-10-19T23:43:00.005+02:00</published><updated>2011-12-17T23:33:50.483+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 21 - Meglio regnare all'inferno o essere masochisti?</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.wikia.nocookie.net/__cb20090622104136/nonciclopedia/images/1/17/Barbie_sadomaso.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://images2.wikia.nocookie.net/__cb20090622104136/nonciclopedia/images/1/17/Barbie_sadomaso.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 277px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 390px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666; font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;: Asher è tornato dal viaggio premio al Consiglio rilassato e felice, ma lo stress da ritorno dalle vacanze è in agguato. Un affare importante è sfumato per colpa sua e di Jean-Claude e Bellemorte è fuori dalla grazia di dio. Quale punizione avrà in mente la loro augusta sire? La pena capitale? Un po' di spanking? Un cd di Gigi d'Alessio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=yt7-X_NVwUk"&gt;Hell's bells&lt;/a&gt; by AC/DC&lt;br /&gt;Belle fece strada addentrandosi negli oscuri meandri della sua corte,evitando corpi allacciati, siringhe e preservativi usati e pensando seriamente di organizzare una raccolta differenziata porta a porta. I due vampiri la seguivano in silenzio, chiedendosi se la loro vita sarebbe finita quel giorno o se ci sarebbe stato ritorno, mentre la loro Sire sproloquiava ad alta voce cercando di sfogare la sua incazzatura repressa.  "Ma io dico, ma è impossibile, se lo racconto a quelli del Consiglio mi prendono per il culo per almeno cent'anni. Ce lo vado già quello stronzo del Viaggi che mi fa le battutine sarcastiche come se non mi toccasse già ridere per finta ai suoi scherzi di merda che lui è più potente di me. E quel puzzone di Mortino? Stendetegli pure il tappeto rosso già che ci siamo... forse dovrei mollarvi a quella bagascia immonda di Yvette."  "Ma Belle!"  "Zitto Jean, non sto parlando con te ma con Aldo!" Belle grattò la cresta dipiume del pappagallo, offrendogli un biscottino."Che ha più neuroni nel becco di quanti tu ne abbia in tutto il corpo." Poi sospirò." Comunque puoi star tranquillo, non ho voglia di sottoporti di nuovo al processo di disinfestazione..."  "Dove stiamo andando mia sire?"  "Oh il nostro caro Asher si degna di parlare. E per elargirci queste perle poi. Secondo te dove stiamo andando? A un pic-nic? In gita scolastica? Al centro commerciale? Oh, ma ora comprendo gli occhi torvi e i faccini preoccupati... avete paura! Pensate forse che mamma vostra vi voglia seccare?”  I due tapini si scambiarono un fuggevole sguardo impaurito per poi tornare alle occhiate gelide d’ordinanza. "Effettivamente..."  "Non ci vuoi seccare?" Chiese Asher.  "Non sai quanto, mia insana progenie, ma ragioni di opportunità e di mera convenienza me lo impediscono. Non posso seccare Jean-Claude perchè perderei una merce di scambio troppo importante."  "Sigh.” Sospirò Jean-Claude. “Sono solo un uomo oggetto..."  La vampira sbuffò. "Magari fossi un oggetto! Purtroppo parli! E Asher non lo posso seccare perchè altrimenti tu mi andresti in para e dio solo sa quanto sia inutile una puttana che non si concentra e finge male gli orgasmi."  “Ma Belle!” Replicò Jean-Claude gonfiando il petto. “Oltre alla palle c’è di più!!!”  Bellemorte proruppe in una fragorosa risata. “Davvero? Uomini! Cosa diavolo vogliono da me? L’amore?” Nel silenzio tombale che seguì il sopracciglio sinistro della vampira si inarcò pericolosamente. “Non sento ridere alla mia battuta.”  “Scusa. Non avevamo visto il gobbo. Ah. Ah. Ah.”  "Ma allora dove stiamo andando?" Chiese Jean-Claude dopo aver dato un calcio a Quasimodo.  Belle gli strizzò un occhio maliziosamente. "Mhuamhuamhuamhua all'inferno! E dove se no?"  "Per le zanne di dracula!” Imprecò Asher. “Al tuo villaggio vacanze?"  "Naturalmente minchioni. E ricordatevi di pagare il biglietto!"  Jean-Claude cominciò ad accarezzarsi le parti del corpo a cui teneva di più sperando che non fosse l’ultima volta che le vedeva. “Sigh…almeno è andata e ritorno…”&lt;br /&gt;Asher ebbe la decenza di mostrarsi afflitto e tentò di fare il bel gesto, probabilmente nel tentativo di non alienarsi del tutto le simpatie delle lettrici non masochiste: “Dai, Belle, lascia stare il piccolo, lo sai che non è colpa sua”.&lt;br /&gt;“Ashyyy come sei carinooo! Questa che non hai voglia di vedermi piangere e implorare me la segno sul calendario.” Esclamò Jean-Claude a metà tra commozione e ironia.&lt;br /&gt;“Ma brutto coglione, secondo te che cosa vi dovevo dare, un premio? Come se non fosse prevedibile che il signor Non sono mai stato bocciato qua avrebbe reagito con una delle sue solite crisi emo invece di andare dalla tua segretaria a farsi ristampare quei documenti di merda”.&lt;br /&gt;“Ufffffaaaa, ve ne approfittate di me perché sono un isterico sadico piccolo e nero”.&lt;br /&gt;“Stai zitto Asher” risposero in coro gli altri due e il pappagallo, meditando tristemente sul perché non potesse andare per locali come tutti gli altri.  Intanto una rutilante Musette in trampoli da sera e boa di struzzo li aspettava all’entrata di un luna park molto particolare. ”Venghino signori venghino! Visitate il Tortura Park! Attrazioni mirabolanti, spettacoli spettacolari, effetti speciali più veri del vero! Non starete più nella pelle. Letteralmente!”  Belle annuì compiaciuta rivolgendosi poi ai due vampiri che fissavano l’entrata con espressione stolida. “Da dove vogliamo cominciare ragazzi? E per favore levatevi quell’espressione ebete dalla faccia che poi la foto ricordo non viene bene.” Si lagnò la sire mentre crepitavano i flash e una voce meccanica li avvertiva che avrebbero potuto ritirare il loro souvenir nell’area recupero, sempre che fossero sopravvissuti.  “Che ne dice della sedia mediaset Signò?”  “Sarebbe?” Pigolò timidamente Jean-Claude.  Bellemorte sbadigliò con ostentazione prima di rispondere. “Una sedia di contenzione in cui si è obbligati a stare ad occhi aperti e vedere a ripetizione solo reti mediaset.”  “Anche rai.” Aggiunse Musette. “Tanto sono uguali…”  “Orrore!!!!” Risposero all’unisono Asher, Jean-Claude e Aldo.  “Preferite l’isola dei suicidi?” Chiese la sourdre de sang.  “Cioè una stanza con sabbia, rumore del mare, filmati sensoriali su albe e tramonti e colonna sonora dei 30 seconds to Mars. Finora il record di sopravvivenza è stato quattro giorni, dopodichè il malcapitato non ha resistito al richiamo del sole.” Si affrettò ad aggiungere Musette senza peraltro che qualcuno le avesse richiesto il surplus informativo.  Asher inarcò le sopracciglia dorate.”Bello, molto emo.”  “Emo ma definitivo.” Commentò Bellemorte scuotendo la testa.”Jean-Claude non resisterebbe neanche dieci minuti.”  “E quella cos’è Musette?” Chiese quest’ultimo indicando una piccola ghigliottina posta accanto alla più canonica versione a grandezza naturale.  “La ghigliottina?”  “Non quella grande, quella piccola! E’ di Valentina?”  “Sì.” Rispose Musette.  “La usa per le bambole?” Continuò Jean-Claude incuriosito.  “No.” Risposerò in coro Bellemorte, Musette e lo stesso Asher.  Jean-Claude si grattò la testa, indeciso se dar voce alla propria confusione e rischiare di far brutta figura o star zitto. Poi decise che peggio di così non poteva andare e che tanto valeva togliersi lo sfizio. “E allora per cos-“ Improvvisamente la comprensione lo illuminò d’immenso. “Oh. Prende quel piccolo arnese e mette il nostro piccolo arnese in quel piccolo buco…”&lt;br /&gt;“E zack, vi spunta la punta!” completò Musette sbavando.&lt;br /&gt;“Mi sono ricordato che ce l’ho già a casa, scusami.”  “Quante storie…tanto ricresce!!!” Chiosò una Bellemorte estremamente annoiata.  “Basta!” Sbottò Asher poco prudentemente, data la precarietà della situazione. “Mi avete fatto venir voglia di autoinfliggermi un toro di Falaride, o una bella Ruota della sfortuna o una sana battuta delle piante dei piedi. Cristo santo Belle, ma qualcosa di tradizionale no?” Intanto il povero Jean-Claude tentava disperatamente di entrare nell’isola dei suicidi, ma fu ripreso per la collottola da una sempre attenta Musette.  “Vedo che smembrare malcapitati per il Consiglio ti ha trasformato in un noiosissimo conservatore mio caro Asher. Se mi diventi anche repubblicano ti termino sul serio.” Tuonò la Sire sul punto di deflagrare.”Vuoi la tradizione? E tradizione sia. Musette? Passami il baule di palissandro nel ripostiglio.”  La già cadaverica factotum sbiancò se possibile ancora di più.  “Quello”?  “Sì, mia cara.” Sogghignò Belle.”Proprio “quello”.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest         for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di      Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non   c'è scopo di lucro. I nomi   di       alcuni personaggi appartengono a   Laurell Hamilton. Vari tratti di         ambientazione appartengono  alla  Whitewolf. I personaggi originali        appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-4533312565370665135?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-21-meglio-regnare-allinferno-o.html' title='Capitolo 21 - Meglio regnare all&apos;inferno o essere masochisti?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/4533312565370665135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-21-meglio-regnare-allinferno-o.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/4533312565370665135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/4533312565370665135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-21-meglio-regnare-allinferno-o.html' title='Capitolo 21 - Meglio regnare all&apos;inferno o essere masochisti?'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-2159251172600654299</id><published>2010-10-19T23:22:00.008+02:00</published><updated>2011-12-17T23:35:19.362+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 20 - Forse non ho capito bene</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQsqbLOrZLOHykpVk-mY_6JymKLAJYN04rL2T8NF08yW_WuUQrSiA" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQsqbLOrZLOHykpVk-mY_6JymKLAJYN04rL2T8NF08yW_WuUQrSiA" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti:&lt;/span&gt; I nostri emo-vampiri dopo mille peripezie sembrano giunti al bivio fondamentale della loro storia d'ammmore. Asher ha beccato Jean-claude in flagranza di reato con la vedette transessuale della sua compagnia teatrale. Se sono donne non importa, ma donne cazzute no, pliiis. Ci saranno ripercussioni? Pare di no ma Asher ha in mente qualcosa e, per quelli che seguono le foto, no. Non è una sega.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=MMz-wi50ACU"&gt;Killer Queen&lt;/a&gt; by Queen&lt;br /&gt;Asher stava percorrendo i lunghi corridoi della residenza di Belle fischiettando. Ebbene sì, il nostro tormentato vampiro era incredibilmente di ottimo umore e dopo aver fatto sbandare con un calcio ben assestato il bimbo biondo in triciclo che lo stava per sorpassare a destra si mise pure a ridacchiare. Cosa poteva essere mai successo?&lt;br /&gt;Era tornato bello bello bello in modo assurdo? No, era bello e basta. La Francia aveva vinto i mondiali di calcio. No, e Domenech stava sul cazzo pure a lui. Aveva vinto al Superenalotto? No, non era stato ancora inventato. E allora?&lt;br /&gt;Asher camminava felice ripercorrendo passo passo i momenti salienti della sua ultima trasferta di lavoro. Estremamente soddisfacente. Ogni tanto ci voleva una pausa defatigante dall’atmosfera ipersessuata e densamente spermatica della corte di Belle e lui ne aveva approfittato in pieno ! Si era immerso anima e corpo nell’atmosfera rilassante delle inquisizioni del Consiglio tanto da finire il suo lavoro qualche giorno prima. Fruste, borchie, tori di Falaride… aveva un sacco di figurine nuove da scambiare con quella troietta di Valentina e un bel po’ di trofei da mettere in mostra sopra al caminetto accanto al ritratto di lui, Juli e Jean-Claude. Doveva appendere la collana di orecchie o mettere le unghie strappate nel pout-pourri? Tanto a quel coglione di Jean-Claude avrebbe detto che erano funghi secchi e petali di rosa…&lt;br /&gt;“Asher, caro...”&lt;br /&gt;Il vampiro si arrestò di colpo; era talmente assorto nei suoi pensieri che non si era neanche accorto di essere arrivato nella sala principale. E soprattutto non si era accorto dei suoi due occupanti: Belle e Jean-Claude. Asher represse a stento un brivido, per una volta non provocato da ardeur vogliosi o sguardi gelidi di sorta. A fargli capire di essere nella merda bastava il labbruzzo tremolante e gli occhioni lucidi del suo ex che si fissava ostinatamente le fibbie d’argento delle scarpe come se fossero gli oggetti più belli al mondo. Jean-Claude era una troia con le scarpe, ma non fino a quel punto.&lt;br /&gt;Bellemorte era assisa sul suo trono alto dodici metri. Il piedistallo disponeva di altrettanti gradini che mostravano chiaramente il favore di cui godevano i suoi occupanti: Jean-Claude in quel momento occupava il terzo, seguendo in volata Musette, che stava allestendo piste di neve sul bracciolo Luigi something con una mano mentre eseguiva un massaggio shiatzu ai regali piedini con l'altra, e il pappagallo Aldo, che sventolava la sourdre de sang sbattendo le ali, ma Asher aveva il sentore che ben presto ci sarebbe stata una mischia.&lt;br /&gt;“Giusto il vampiro che ci serviva.” Sibilò melliflua la voce di Belle.&lt;br /&gt;Ora, la sua sire, nonostante i tremila e passa anni sul groppone, disponeva solo di quattro toni di voce: il vuoto assoluto di cui solo gli antichi sono capaci, e che Belle non usava mai perché una vera signora non rivela la sua età, il sexy tone contralto da gatta in amore, buono per il sesso, le constatazioni amichevoli e le torture, l’incazzatura conclamata all’ottavo grado della scala richter, un passepartout, e questo: il tono da quiete prima della tempesta che accarezza e blandisce per lasciarti solo presagire il carico di merda che ti avrebbe seppellito di lì a poco. Asher avrebbe anche scommesso sulla quantità di merda in cui sarebbe affogato, ma vale la pena vincere facile quando stai per morire e non puoi goderti la vittoria?&lt;br /&gt;“Asher, mio caro fantasma dell’operetta da due soldi, vai pure a sederti vicino al tuo compare di merende e illuminami d’immenso! Solo tu puoi risolvere il famoso caso dei documenti scomparsi.”&lt;br /&gt;“Documenti?”&lt;br /&gt;Le unghie di Belle cominciarono a scavare solchi nel legno dorato del suo scranno e la temperatura salì di parecchi gradi obbligando il povero Aldo a fare gli straordinari. “Sì, documenti, mia ripugnante progenie, hai in mente la carta? Quei bei fogli bianchi su cui geroglifici di varia natura sanciscono passaggi di proprietà e ricchezze generalmente a mio favore? Ti sovviene?”&lt;br /&gt;“Oui, mi sovviene.” Sospirò Asher chinando il capo.&lt;br /&gt;“E ti sovviene anche di quali documenti, nello specifico, stiamo parlando? No, non ti disturbare a rispondere caro, non vorrei che le tue cellule cerebrali degenerassero ulteriormente nello sforzo di ricordare, lo dirò io. Sto parlando dei documenti che avevi preparato per l’annessione del Parco delle Rose al Teatro del qui presente imbecille.”&lt;br /&gt;“Veramente…” Provò a replicare timidamente Jean-Claude.&lt;br /&gt;Belle afferrò Aldo per la coda e schiaffeggiò il vampiro insolente con il becco. “No Jean, non parlare neanche tu, ho deciso che imbecille d’ora in poi sarà il tuo nuovo nome. E tu che ne dici?” Continuò insinuante rivolgendosi all’altro.&lt;br /&gt;Asher ci riflettè qualche secondo e poi annuì con convinzione. “Trovo che gli stia molto bene, mia Regina.”&lt;br /&gt;“Parlavo dei documenti idiota!”&lt;br /&gt;“Non so che dire Belle.” Borbottò tornando all’espressione falsamente contrita.&lt;br /&gt;“Ma io sì. Pensa che li hanno trovati oramai inservibili e zuppi d’acqua. E dico acqua, non sperma o lubrificante. Pensa che l’imbecille qui accanto” e scoccò un’occhiata gelida a Jean-Claude ”mi ha raccontato che ce li aveva in bocca un cane…”&lt;br /&gt;“Veramente ho detto che un nano vestito da ballerina mi ha fatto lo sgambetto e mi ha fatto cadere sulla sedia che ha rovesciato la scrivania che ha spostato l’armadio che ha alzato una folata di vento di potere che ha fatto volare i documenti che sono stati raccolti da un cane mannaro rogue su cui ho prontamente fatto mettere una taglia. Dead or alive.”&lt;br /&gt;“Zitto imbecille! Ti ricordo che dal terzo gradino alla botola il passo è breve.” Belle si rassettò nervosamente la crinolina e respirò a fondo. “Torniamo a noi Asher…quando sei andato dall’imbecille prima di partire per la tua vacanza in Consiglio ce li avevi i cazzo di documenti, li ho visti io!!!”&lt;br /&gt;“Sì è vero.”&lt;br /&gt;Belle sbattè gli occhioni più volte, presa alla sprovvista. “Come sì è vero… non mi dici neanche una panzana, una balla qualsiasi, non ci provi neanche a difenderti?”&lt;br /&gt;“No.”&lt;br /&gt;“Ma se ce li avevi l’imbecille li ha visti. Allora è tutta colpa sua!” Ruggì alzandosi in piedi di scatto, mentre l’imbecille in questione provvedeva a stilare testamento: avrebbe lasciato le sue scarpe ad Asher, i suoi vestiti ad Asher i suoi sex toys…&lt;br /&gt;“No.” Ripetè l’altro sfidando la Sire con il suo sguardo più gelido.&lt;br /&gt;“No?”&lt;br /&gt;“No.”&lt;br /&gt;Belle si abbandonò sul trono con una mano sulla fronte. “Cristo Musette! Vammi a prendere la colombiana e non sognarti di tagliarla.” Poi sospirò rivolgendosi di nuovo a quel figlio per lei più misterioso delle parole crociate senza schema e senza indizi della Settimana Enigmistica. “ Allora? Dicevamo che tu avevi questi documenti. E come mai non li hai dati all’imbecille? L’hai beccato a farsi il primo attore? Mhuamhuamhua!” Belle scoppiò a ridere fragorosamente. “Bella questa! Non è bella? Ridete su! Anche tu Aldo.”&lt;br /&gt;Asher annuì senza neanche scoprire mezza zanna." Oui."&lt;br /&gt;“Sì?” Ripetè Belle. “Sì cosa? Porcacacca, sarò mica io l’imbecille?”&lt;br /&gt;“Sì, l’ho beccato, anche se in realtà era con la prima attrice.”&lt;br /&gt;“Attrice?” Belle si grattò la parrucca e poi si voltò inviperita, fulminando Jean-Claude con lo sguardo. “Vuoi dirmi che ci sono donne nella tua compagnia?”&lt;br /&gt;“Sta parlando di Cinzia, quella che mi hai raccomandato tu.” Si schermì il poverino.&lt;br /&gt;“Cinzia-Ci-Ahhhhhhhhhh! Cinzia! Sì, certo, davvero una donna con le palle, di quelle che piacciono a te. E quindi? Hai beccato il nostro Jean a farsi Cinzia, bene. E i documenti che cazzo c’entrano? Li hai usati per fare una pippa a tutti e due? Perchè sai, potrei perdonare un affare sfumato tenendo conto di creatività e intelligenza nell’uso ardito di materiale d’ufficio…”&lt;br /&gt;“No. Mi sono incazzato e li ho buttati via.”&lt;br /&gt;“Ti sei incazzato e li hai buttati via.” Ripetè Belle a pappagallo, senza offesa per Aldo. La donna scoppiò in una risatina forzata. “Dai, non scherzare che non è il momento. Non li avrà veramente mangiati il cane?” Si interruppe davanti allo sguardo gelido del suicida biondo e si premurò di controllare con il bugia-detector vampirico il suo stato mentale. Poi sussurrò: “Asher, dimmi che li ha mangiati il cane”.&lt;br /&gt;“No. Mi sono incazzato e li ho buttati via”.&lt;br /&gt;“Ti sei incazzato e li hai buttati via. Hai sentito Musette?” La voce della Sire era un crescendo di ira e potere represso, prossima alla deflagrazione. “Si è incazzato e li ha buttati via! MhuaMhuaMhua!”&lt;br /&gt;Musette tirò fuori dalla gonna lo sfigmomanometro. “Signò, la pressione…”&lt;br /&gt;“NO, MUSETTE, HAI SENTITO? SI E’ INCAZZATO E LI HA BUTTATI VIA. CAPISCI?” Urlò Belle lacerando timpani a chilometri di distanza. Poi ci fu un momento di quiete insostenibile o forse erano diventati semplicemente tutti sordi.&lt;br /&gt;“Dimmi Asher…vuoi morire? Vuoi porre fine in questo modo inglorioso alla tua miserevole vita?”&lt;br /&gt;“Perché no?” Scrollò le spalle il vampiro mentre Jean-Claude si mordeva a sangue le dita. “Sono brutto, non scopo e sono stufo di pringles, senza contare che la panna acida è un gusto da crucchi. Fai un po’ tu…”&lt;br /&gt;“Aghhhhhhhhhhhhh! Mi prendi per il culo? Allora seccherò l’imbecille!!!”&lt;br /&gt;“Ehi! Io voglio solo soffrire, non morire!”&lt;br /&gt;Musette si chinò per sussurrare nell’orecchio della sua padrona. “Signò…ti ricordo il tuo mal di testa…i tuoi problemini...&lt;br /&gt;“Ehm…ok. Non seccherò l’imbecille, ma lo torturerò, lo schiavizzerò lo sevizierò per altri cent’anni di turpitudine così sarai ulteriormente in debito con lui e non ci sarà manovra finanziaria che potrà risollevarti dal baratro del rimorso e Moody’s ti declasserà in emoisterico di classe Z-Twilight. E tu Jean-Claude non venirtene nelle mutande al pensiero che mi rovini l’effetto.”&lt;br /&gt;“Nooo!” Gridò Asher, finalmente riscosso dalla sua imperturbabilità. “Lui non c’entra, uccidi me! Non posso sopportare un altro secolo di Guarda come sono buono a sacrificarmi per te brutto pezzo di merda però ti amo tanto!”&lt;br /&gt;“Però ti amo tanto…” Pigolò Jean-Claude.&lt;br /&gt;“Ti piacerebbe che ti uccidessi, eh?” Ridacchiò Belle, felice di averlo finalmente colpito nel suo posticino privato. “Purtroppo il tuo degno compare, nell’indecoroso e quantomai idiota tentativo di coprirti, e certo che veramente solo un imbecille cercherebbe di coglionare me per salvare il culo di uno stronzo come te, anche se è l’unica parte ancora buona, si è reso correo del delitto della mia lesa maestà che ovviamente non può passare impunito. Siete due vampiri ultracentenari della linea di sangue di Bellemorte e al vostro confronto Edward Cullen diventa un luminare della scienza!!!”&lt;br /&gt;A questo punto Jean-Claude protestò indignato. “Ma io non sono mai stato bocciato!”&lt;br /&gt;“Non me ne frega un cazzo, al massimo è la dimostrazione che frustare i bambini dà ottimi risultati! I miei figli possono scopare, stuprare, torturare e che non si dica in giro che sono una mamma apprensiva o castrante, ma non possono, NON POSSONO rendermi ridicola o fottermi soldi. Sono stata chiara?” I due vampiri la fissarono in silenzio mentre Musette ripeteva le ultime parole di Belle come un’eco. “Non ho sentito bene, SONO STATA CHIARA?”&lt;br /&gt;“Sì, Belle.” Risposero i due chinando il capo.&lt;br /&gt;“Dovete dire “Sei stata chiara”, imbecilli!”&lt;br /&gt;“Sei stata chiara, imbecilli” replicarono in coro.&lt;br /&gt;Belle ringhiò in un improvviso impeto di umorismo. “A quanto pare, vi occorre un ripasso intensivo delle basi fondamentali. Che ne dite di un bel revival?”&lt;br /&gt;Jean-Claude battè entusiasta le manine, pensando alla sua porpora preferita. “Medioevo o impero romano?”&lt;br /&gt;“Musette? Vai avanti a lucidare l’attrezzatura, sbrigati!” Ordinò Belle scrollando le spalle. “E quanto a voi…”&lt;br /&gt;Sussurrò passando tra i due vampiri, l’aura intorno a sé così intrisa di potere da farla apparire imponente, un colosso di energia diabolica che li fece sussultare senza neppure sfiorarli (e anche questo giuriamo che c’è nell’originale). “Seguitemi.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest         for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di      Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non  c'è scopo di lucro. I nomi   di       alcuni personaggi appartengono a  Laurell Hamilton. Vari tratti di         ambientazione appartengono alla  Whitewolf. I personaggi originali        appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-2159251172600654299?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-20-forse-non-ho-capito-bene.html' title='Capitolo 20 - Forse non ho capito bene'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/2159251172600654299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-20-forse-non-ho-capito-bene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2159251172600654299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2159251172600654299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-20-forse-non-ho-capito-bene.html' title='Capitolo 20 - Forse non ho capito bene'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-7098495564791087211</id><published>2010-10-19T16:09:00.008+02:00</published><updated>2012-01-02T02:47:46.060+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 19 - Ma lo sai che preferisco le donne!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2DfljMnuUY4/TG_WYQbWCSI/AAAAAAAAAE0/nVvuHkgiU3g/s320/images.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_2DfljMnuUY4/TG_WYQbWCSI/AAAAAAAAAE0/nVvuHkgiU3g/s320/images.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 200px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 105px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #ff6666; font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;: Jean-Claude e Asher sono due ex amanti da duecento anni sull'orlo di una riappacificazione/crisi di nervi/overdose (barrare la casella giusta a seconda dell'umore) e da quando è iniziata questa fanfiction passano fasi alterne di ti amo ti odio ti amo ti odio ti amo ti amo anch'io ma Morgana71 non è d'accordo. Questo matrimonio non s'ha da fa e Carneade, chi era costui? Forse una visione avuta da Asher sotto anfetamine mentre era sulla riva della Senna a contare barboni e montare pecore. Ma Asher non sta con le mani in mano, in genere sono nei pantaloni, ma non questa volta. Deve sbrigare affari burocratici con Jean-Claude e no, adesso le cosacce non si chiamano così, deve davvero fargli firmare delle scartoffie e quindi si dirige di malavoglia a teatro dove lo sorprende a ... fumarsi la pipa? Guardare l'ennesima replica di Una mamma per amica? Fare le parole crociate? Sì, lo so, qualsiasi persona dotata dell'immaginazione di una formica ha già capito ma non è mica colpa nostra se questi due fanno sempre le stesse cose!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=AO43p2Wqc08"&gt;Macho Man&lt;/a&gt; by Village People&lt;br /&gt;Asher sgranò gli occhi per la sorpresa dimenticandosi del suo solito sguardo gelido e perfino di nascondere il lato sfregiato dietro il suo amato ciuffo di capelli.&lt;br /&gt;Era possibile? Doveva davvero credere ai suoi occhi? La coca con cui si stordiva ultimamente aveva cominciato a rodergli quel poco che restava del suo cervello?&lt;br /&gt;Jean-Claude era in ginocchio sul letto, dimentico, completamente immerso in ciò che stava facendo e una donna mooolto alta e con due enormi seni estremamente rigidi lo stava cavalcando da dietro. Lo stava cavalcando? Una donna?&lt;br /&gt;“Jean-Claude!!”&lt;br /&gt;Il vampiro fece un salto e si scheggiò le unghie sul capezzale del letto orgy size per lo spavento. “Oh cielo!” Squittì. “ Mio marito!”&lt;br /&gt;“Sei sposato?” Chiese la donna dietro di lui con una gradevole voce baritonale.&lt;br /&gt;“Non ma cherie, è solo un modo di dire. Ne ho tutte le rogne senza neanche un benefit!”&lt;br /&gt;Asher squadrò gelidamente i due piccioncini, che nonostante l’intrusione non avevano neanche fatto finta di smettere, emettendo balloon zeppi di improperi con la nonchalance tipica degli antichi. “Bene, bene, bene. Eccolo qui il nostro piccolo Jean beccato con le mani nel vaso di marmellata.”&lt;br /&gt;“Veramente non sono io ad averci messo le mani.” Precisò Jean-Claude tergendosi il sudore dalla fronte.&lt;br /&gt;“Veramente non sono le mani.” Chiarì ulteriormente la donna depositando un bacino sulla spalla del compagno.&lt;br /&gt;“Finitela!” Latrò Asher gettando nel cesso la nonchalance e tirando lo sciacquone. “Non me ne sbatte un cazzo! La verità è che dopo tutte le promesse e i bacetti e i perdonami siamo di nuovo al punto di partenza: io che ti becco a farti la prima minchia che passa!!!”&lt;br /&gt;“Ma Ashy, non conta mica! E’ una donna! Lo sai che le preferisco.”&lt;br /&gt;La donna in questione si voltò verso Asher, senza staccarsi dall’altro vampiro, porgendo una mano da muratore. “Piacere caro, mi chiamo Cinzia!&lt;br /&gt;“Ha la barba Jean-Claude.”&lt;br /&gt;“E allora? Donna baffuta sempre piaciuta.”&lt;br /&gt;“Ha il cazzo.”&lt;br /&gt;“Oh insomma! E’ una donna come piace a me, di quelle che hanno quel qualcosa in più.”&lt;br /&gt;“E che qualcosa!!!” Esclamò Cinzia sorridendo. “Vuoi unirti a noi tesoro? Puoi chiedere al carabiniere dietro al paravento se ti fa un po’ di posto!”&lt;br /&gt;I capelli di Asher cominciarono a levitare rovinandogli il ciuffo a schiaffo accuratamente predisposto. “Gesù Jean-Claude, ora devo anche intrattenere i tuoi ganzi?”&lt;br /&gt;Jean sbuffò presagendo l’arrivo dell’ennesimo j’accuse. “Excuse moi ma cherie, ho bisogno di un po’ di privacy.” Sussurrò alla compagna fissandola negli occhi e schioccando le dita; la coscienza della donna evaporò come neve al sole.&lt;br /&gt;“Uhhh il super master al lavoro! Cos’ha il QI di una formica che con gli occhi ce la fai pure tu?”&lt;br /&gt;Negli occhi di JEen-Claude balenò un lampo di rabbia. “Senti bbbello, mettiamo le cose in chiaro: primo Cinzia è la mia prima attrice e anche se ha le guance un po’ ruvide merita tutto il tuo rispetto. E’ una donna con le palle, sai?”&lt;br /&gt;“Non ne dubito…”&lt;br /&gt;“Zitto. Secondo mi hai mollato stronzo! Mi hai mollato come fai sempre. Te la sei fatta addosso per la paura!” Facendogli il verso con una vocina stridula.”Oddio ha l’ardy! Oddio è più potente di me! Oddio mi renderà suo schiavo! E allora? Quante volte sei arrivato vicino a rendermi il tuo schiavo?”&lt;br /&gt;Asher scoppiò in una risata agghiacciante. “Vicino?”&lt;br /&gt;“E adesso mi fai tutto il macho men solo perché il mio demone è più gasato del solito.” Lo ignorò l’altro. “C’hai rotto er cazzo Asher. A me e al mio ardeur: se la nostra pappa preferita non vuole più giocare con noi pazienza, chi si accontenta gode e io voglio godere, godere, godere!!! Cos’hai da dire ora?”&lt;br /&gt;Asher rispose a modo suo. Scoccò a Jean-Claude uno sguardo gelido e prese il volo.&lt;br /&gt;Qualche minuto più tardi il vampiro si ritrovò sull’ermo colle che sempre caro gli fu se non fosse per la cazzo di siepe che da tanta parte dell'ultimo orizzonte il guardo esclude e rovina il panorama.&lt;br /&gt;Il fiume scorreva lento, panta rei, indifferente alla sua sofferenza. Non c’era più religione.&lt;br /&gt;Il rumore della dura pioggia del tardi martedì si confondeva col battito del suo cuore impazzito come le alucce di uno chardonnoret in una gabbia per criceti , e le gocce di pioggia bagnavano il suo viso celando le lacrime di rabbia che non era riuscito a trattenere e menomale che non usava il kajal come Jean-Claude.&lt;br /&gt;“Cosa ho fatto stavolta per meritarmi tutto questo?”&lt;br /&gt;La voce triste e mesta di Jean-Claude gli giunse alle spalle inaspettata. Bè, diciamoci la verità, sarebbe giunta inaspettata solo a un’idiota, ma del resto dai nostri vampiri non ci si può aspettare più di tanto, no? Asher inspirò profondamente e si voltò.&lt;br /&gt;Jean Claude era davanti a lui, nudo, a parte il mantello spiegato dietro le spalle, bagnato e gocciolante, quasi fosforescente sotto i pallidi raggi lunari. Che novità, praticamente, era in quelle condizioni dal primo capitolo…&lt;br /&gt;“Che palle! Ma mi segui sempre? Torna da Natalie.”&lt;br /&gt;“Cinzia. “&lt;br /&gt;“Cinzia, Jessica, Desiree…quel che cazzo ti pare. Io sono stufo e voglio solo contare le pecore erranti dell’Asia sul mio ermo colle e odir il vento stormire tra le piante.” “Non è il vento, è un barbone ubriaco che vomita.” Disse Jean-Claude stancamente. “E le pecore le conti o le monti?”&lt;br /&gt;“Com’ è tipico da parte tue rinfacciarmi queste meschinità quando sai benissimo che per il mio animo puro non conta la forma ma solo l’amore. Sai qual è la verità?” “No Asher.” Replicò l’altro con tono provocatorio. “Sputala fuori questa cazzo di verità che son due secoli che ce l’hai sul gozzo!”&lt;br /&gt;“La verità è…La verità è…La verità è…” Il vampiro si fermò, fissando l’amico che pendeva dalle sue labbra in attesa di una risposta. “La verità te la dirò la prossima puntata. Cliffhanger! Mhuamhuamhuamhua! Dio come sono cattivo!”&lt;br /&gt;“Eddai Ashy” protestò Jean-Claude con voce lamentosa.”Va bene il sadismo ma ora si esagera! “&lt;br /&gt;“Occhei. La verità è che avevo una gran voglia di uccidervi.”&lt;br /&gt;“Mon Dieu! Questo sì che è uno spoiler…”&lt;br /&gt;Asher cominciò a parlare fissando il vuoto come se stesse guardando un film girato solo nella sua testa.&lt;br /&gt;“Se fossi rimasto un minuto in più, mi sarei nutrito di lei fino ad ucciderla; l’avrei dissanguata e buttata via per poi dedicarmi a te.”&lt;br /&gt;Jean-Claude sbadigliò. “E fammi indovinare: avresti ucciso anche me?”&lt;br /&gt;“Credo di sì.” Rispose Asher con uno sguardo gelido. “Probabilmente me l’avresti impedito dato che adesso sei il più forte, pare… ma alla fine sì, avrei ucciso anche te. Basterebbe giocare sporco e distrarti con robe come pompini e simili.”&lt;br /&gt;“Quindi mi avresti ucciso dopo avermi scopato fino allo sfinimento, immagino, no?”&lt;br /&gt;“Ehi! Ma quando ti ho detto i miei piani?.” Ringhiò prima di tornare imperturbabile allo sguardo gelido d’ordinanza.”Ma aspetta, mi stai prendendo per il culo?”&lt;br /&gt;“Gesù! Te ne accorgi solo adesso? ” Jean Claude si avvicinò pericolosamente. “In ogni caso l’idea mi attizza. Quando lo giriamo questo snuff movie?”&lt;br /&gt;“Sei un bambino mooolto malato. “&lt;br /&gt;“Cazzo Asher. Siamo stati insieme per anni! Avrei potuto sopportarlo altrimenti? “&lt;br /&gt;“Mi stai dando del mostro?”&lt;br /&gt;“Uffaaaaa!” Protestò Jean mimando conati di vomito. “ Ancora ‘sta storia del mostro!”&lt;br /&gt;“Certo! Perché gira gira ti sei fatto l’amante e naturalmente è pure un pezzo di fica seppur di sessualità dubbia.“&lt;br /&gt;Jean-Claude si erse in tutta la sua dignità di masochista emo tormentato e sfiguez, puntando il dito indice dritto in mezzo al petto di Asher. Aveva proprio un bel petto.&lt;br /&gt;“Senti caro il mio cicci-pucci, dubbi ne ho assai pochi, ma non è questo il punto. Il punto è: a te che cazzo te nefrega? Ti ho servito il mio uccello, le mie palle, il mio culo, i miei sentimenti e tutto quello che mi rende una persona, più o meno, su un piatto d’argento e tu c’hai sputato sopra. Io mi sono semplicemente stufato. Vado avanti.”&lt;br /&gt;Asher tirò su col naso. “Senza di me. Ce l’hai un kleenex?”&lt;br /&gt;“Voglio semplicemente qualcuno che non mi rifiuti e che non mi desideri solo per il mio potere.” Continuò l’altro porgendogli un angolo del mantello bagnato. “Li ho finiti, soffia qua. E’ un peccato così imperdonabile?”&lt;br /&gt;“Bè, è seta, non verrà più via.”&lt;br /&gt;“Intendevo volere qualcuno che non desideri solo il mio ardy.”&lt;br /&gt;“No, Jean.” Sussurrò l’altro alzando le spalle. “Non è un peccato, è solo un desiderio irrealizzabile in questa fanfiction.”&lt;br /&gt;“Senti me Ashy…prova a far far la pace al tuo cervello e al tuo uccello, e decidi cosa vuoi veramente. Così sembri soltanto un arrogante, viziato e perennemente insoddisfatto.”&lt;br /&gt;“Una volta era proprio questo che ti piaceva di me.”&lt;br /&gt;“Ma una volta mi scopavi! E scusa se è poco.”&lt;br /&gt;“Una volta ero fico e questo è tutto quello che conta.”&lt;br /&gt;Jean-Claude chiuse gli occhi sconfitto, indeciso se strapparsi i capelli o mettersi a urlare. Poi decise che di rovinarsi i ricci non se ne parlava e che urlare era fiato sprecato. “Cosa sei venuto a fare a teatro?” Mormorò infine in modo quasi impercettibile.&lt;br /&gt;Asher lo fissò gelidamente. Ma poi, d’improvviso, arrivò la primavera e il ghiaccio si sciolse. E’ superfluo ricordare che i cambiamenti repentini di temperatura favoriscono le slavine?&lt;br /&gt;“Niente d’importante.” Rispose tranquillo. “Domani finalmente torno in missione per il Consiglio, e starò via per un bel po’.” Lo squadrò con uno sguardo strano, un’ultima volta. “Volevo solo salutarti. Tutto qua.”&lt;br /&gt;Jean-Claude si grattò la testa, pensando che con quell’uomo non c’avrebbe mai capito un benemerito cazzo. “Vabbè allora ciao.”&lt;br /&gt;“Ciao.” Rispose enigmaticamente l’altro spiccando il volo. Nessuno gli avrebbe impedito di montare, cioè, contare le pecore, nemmeno Jean-Claude!&lt;br /&gt;Questo sì che era un cliffhanger, porcapaletta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest         for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di      Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non  c'è scopo di lucro. I nomi   di       alcuni personaggi appartengono a  Laurell Hamilton. Vari tratti di         ambientazione appartengono alla  Whitewolf. I personaggi originali        appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-7098495564791087211?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-19-ma-lo-sai-che-preferisco-le.html' title='Capitolo 19 - Ma lo sai che preferisco le donne!!!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/7098495564791087211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-19-ma-lo-sai-che-preferisco-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/7098495564791087211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/7098495564791087211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/10/capitolo-19-ma-lo-sai-che-preferisco-le.html' title='Capitolo 19 - Ma lo sai che preferisco le donne!!!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2DfljMnuUY4/TG_WYQbWCSI/AAAAAAAAAE0/nVvuHkgiU3g/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-6371176874479888801</id><published>2010-09-22T19:04:00.004+02:00</published><updated>2012-01-02T02:44:33.341+01:00</updated><title type='text'>Non disperate</title><content type='html'>Tornerò. Sto solo cercando di fare degli esami, ma dal 2 ottobre mi rimetterò in pari sia con i vampiri froci sia con un elenco di almeno 10 nuovi post di attualità.&lt;br /&gt;Siete contenti? Forza e coraggio!&lt;br /&gt;Au revoir&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-6371176874479888801?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/09/non-dip.html' title='Non disperate'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/6371176874479888801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/09/non-dip.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/6371176874479888801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/6371176874479888801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/09/non-dip.html' title='Non disperate'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-627540548218062352</id><published>2010-08-17T22:36:00.008+02:00</published><updated>2012-01-02T02:44:50.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 18 - Emo o emù? Questo è il cliffangher!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TGr736Th_QI/AAAAAAAAAGM/_Abl7LOcrF4/s1600/seghementali.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5506490432376405250" src="http://1.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TGr736Th_QI/AAAAAAAAAGM/_Abl7LOcrF4/s320/seghementali.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 221px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 228px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666; font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;: Asher, in meditazione allucinogenamente assistita sulla riva del fiume, aspetta il cadavere del suo nemico. Non arriva un cazzo ovviamente, un po' perchè sono troppi un po' perchè al decimo barbone il nostro si è stufato di aspettare. Sta, stranamente, meditando di farsi fuori quando arriva il settimo cavalleggeri in uniforme d'ordinanza. Che sarebbe Jean-Claude nudo... Asher messo di fronte al bivio se fosse meglio morire o una fetta impanata di culo fa la sua scelta. Secondo voi qual'è?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=J4N_cFKUBec"&gt;Spirit in the sky&lt;/a&gt; by Dr. &amp;amp; The Medics, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DVqGf2clvxo"&gt;Dammi una lametta che mi taglio le vene&lt;/a&gt; by Donatella Rettore&lt;br /&gt;Morgana71 aveva detto NO. Non solo No, ma Hell no!&lt;br /&gt;Asher a dire la verità ci aveva provato a farla ragionare, perchè parlando proprio papale papale quell’offertina del suo piccolo Jean di fargli da zerbino non gli faceva più tanto schifo: insomma, certo non avrebbe ceduto subito e l’avrebbe fatto ballare ancora un po’, però insomma almeno un giretto si poteva fare senza drammi, in fondo la sessualità era un lato importante di un’anima afflitta, no? E poi le fan volevano vedere nudo anche lui, eccheccazzo, almeno le donne etero e i masochisti, e tutta questa sfiducia sulla sua capacità di tenere il muso se smetteva di passare le sue notti da solo a deprimersi era ingiusta e ingiustificata, e ledeva la sua dignità e la sua reputazione di checca isterica sexysadica.&lt;br /&gt;Ma l’Autrice aveva detto no, rivelandogli in gran segreto per convincerlo il numero totale dei capitoli, e promettendogli un sacco di momenti emo, di Pringles e di altro per impedirgli di rovinare il suo capolavoro. E il vampiro aveva concluso che se cuccava offstage poteva resistere ancora un po’, mentre Morgana71 si era messa a ragionare su qualcosa di grosso e drammatico, che li facesse incazzare di nuovo in grande stile.&lt;br /&gt;Così non l‟aveva mai fatto. Non una volta si era rivolto a lui. Quanto tempo era trascorso? Dieci anni? Cinquanta forse. Strano come il tempo perda qualunque valenza quando sei immortale e la tua esistenza è piena di noia ma costellata di begli omicidi e tortura.&lt;br /&gt;L‟esilio parigino non era stato finora eccessivamente penoso. Belle era diventata inspiegabilmente tollerante verso di lui, e le solite urla disumane “Sei un mostrooo” si erano gradualmente trasformate in semplici pugni in faccia quando le veniva voglia di scoparlo e si ricordava tardi del problema Mezza faccia. Evidentemente, riavere Jean Claude in uno stato semicoerente e voglioso di interagire e di farle regalini le aveva dato una calmata. Il flusso di gente che arrivava in tapis roulant alla camera della zoccoletta era pressochè continuo: non che Jean-Claude fosse l’unico professionista in attività a corte, ma era così felice di poter finalmente saziare la fame atavica da mangiapatate anoressico che non gli bastava mai. La cosa si univa mirabilmente al mondo che si era ampliato in modo inaspettato, e le potenzialità di questa estensione non erano sfuggite alla sua Master che voleva di più: più ricchezze, più potere, più territori. Più vittime per lei; quindi, per Jean Claude.&lt;br /&gt;Asher sbuffò in modo nevrastenico. Era in piena crisi emo. Aveva tergiversato per tutta la serata, indeciso se aspettare il suo ritorno o andare lui stesso nella bocca del lupo. Purtroppo non poteva più evitarlo: il giorno dopo sarebbe partito per conto del Consiglio, e c‟erano un paio di questioni in sospeso che non potevano più essere rimandate fino al suo ritorno.&lt;br /&gt;Dite che è la scopata d’addio? O che vuole lasciargli il suo criceto mannaro in giacenza? Maaannnòòòò.&lt;br /&gt;Jean Claude aveva avuto un’idea geniale e aveva deciso di acquistare lo spazio che si estendeva dal suo teatro fino alla riva della Senna. Già, proprio fin dove lui amava trascorrere il suo tempo lontano dal mondo a guardare i barboni vomitanti. In realtà gli era sorto il dubbio che l‟avesse fatto apposta, anzi, ne era certo e gli avrebbe sicuro tenuto il muso per questo, ma, in effetti, aveva dovuto ammettere con sufficienza che forse una distesa di verde da sfruttare nei mesi estivi, durante i quali quella sua bettola avrebbe potuto dare dei party tra le zanzare, potesse essere economicamente sensato.&lt;br /&gt;Questo lo avrebbe costretto a trovarsi un altro rifugio solitario dove farsi le … ehm, dove rilassarsi, ma doveva ammettere che era il luogo migliore e più logico in cui realizzare un simile progetto. E dato che era sempre lui ad occuparsi delle influenze in burocrazia e legge di Belle, gli toccava. Aveva già preparato i canonici 10 kg di scartoffie, e torturato alcune segretarie fannullone: mancavano soltanto alcuni dettagli da definire e un paio di firmette. Quando si dice "la burocrazia si espande per soddisfare i bisogni di un'emotività in espansione".&lt;br /&gt;Perché si era ridotto ad aspettare fino all‟ultimo momento? Perchè regolarmente aveva trovato scuse o si era preso male o non aveva voglia di vederlo, e comunque avrebbe potuto pensarci Jean-Claude per tempo. Fatto sta che, alla fine, aveva deciso di andare da lui, nella speranza di trovarlo fuori dal teatro e fargli una scenata in mezzo alla strada, così magari avrebbe potuto resistere alla voglia di scoparlo, o lui sarebbe scappato piangendo. A Morgana71 sarebbe sicuramente piaciuto.&lt;br /&gt;Quanto aveva voglia però di smetterla con questa farsa: vivevano nella stessa casa che, per quanto immensa, non gli impediva di incontrarsi; i loro sguardi si incrociavano ogni notte, a volte più di una volta, cosa che per lui era stata, e continuava ad essere, una sfida continua, una lotta contro la sua stessa capacità di tenere il muso. I momenti peggiori erano quelli in cui Belle e Jean-Claude si mettevano a scopare con l’ardeur, lo invitavano e poi gli facevano trovare la porta chiusa. Aveva urlato, aveva bestemmiato tutti i santi conosciuti, aveva devastato un sacco di stanze e consumato Analità campagnole e Belle l’aveva costretto a spostare mobili per domeniche intere. Ma non aveva ceduto, mai una volta.&lt;br /&gt;Adesso non poteva farne a meno; tra pochi minuti sarebbero stati loro due, faccia a faccia. In realtà avrebbe potuto benissimo mandare un fattorino, ma la sua scelta di fantasie erotiche iniziava ad assottigliarsi, e in fondo erano almeno due capitoli che non lo picchiava. Piuttosto che andare in volo, aveva preferito camminare per potersi così scervellare con mille illazioni su come sarebbero andate le cose, caricandosi per una bella scena isterica. Ma non si sentiva uno stupido. Era solo un emo terminale pieno di gelatina e con… diciamo in mano… un copione allucinante. E poi doveva pur succedere qualcosa, altrimenti facevamo girare i pollici ancora un paio di capitoli poi ci infilavamo un bel matrimonio con Jean-Claude vestito da Rossella O’Hara.&lt;br /&gt;Per eccitarsi un po’ di più si era fatto passare da Belle un po’ di anfetamine, in modo da arrivare completamente strafatto: ultimamente lei lo teneva ben rifornito di droga purchè lui non spaventasse la gente ai suoi ricevimenti, mentre quel bastardo di chiodo fisso si comportava in modo umile e sottomesso, senza mai provocarlo o dargli un assist. Non c’era ragione di pensare che avrebbe fatto il figo proprio oggi, probabilmente l’avrebbe trovato a sbronzarsi con la troupe, che ovviamente gli leccava le suole come tutti gli stupidi umani. Certo che Jean-Claude aveva proprio un debole per la plebaglia: non che la corte di Belle fosse il massimo della vita, ma la deriva adolescenzial-comunista da figlio di papà era veramente poco dignitosa. Insomma, sarebbe stata una noia mortale, magari ravvivata da un paio di battutacce.&lt;br /&gt;Avrebbe preferito continuare con le sue seghe mentali, invece si ritrovò di fronte all‟edificio. Finse di cercarlo fuori ma era deserto, guardò anche sul tetto, e chissà perchè avrebbe dovuto essere lì, e alla fine si convinse che per non sembrare psicopatico oltre il necessario doveva entrare.&lt;br /&gt;Qui abbiamo altre quindici righe su Asher che sta sotto la pioggia a rompersi le scatole, bagnare documenti, piangere senza essere visto, meditare oscure trame, fingere di pensare agli affari, immaginarsi Jean-Claude nudo, contare le pecore, dare calci a barboni eccetera.&lt;br /&gt;Comunque alla fine entra eh? Giuro.&lt;br /&gt;Aveva appena messo piede nell‟atrio, quando la sua mente registrò qualcosa di inaspettato. Lasciò cadere immediatamente la sacca e la tensione che aveva provato fino a quel momento lasciò il posto a un feroce istinto animale: i suoi occhi si accesero, squarciando l‟oscurità che avvolgeva l‟intera sala, e le sue labbra si piegarono in un ringhio rabbioso che gli snudò le zanne. Tutti i suoi sensi erano all‟erta. Era odore di sangue quello che impregnava l‟aria. Odore di sangue e di sesso. Si lanciò di corsa all‟interno, a scandagliare come un cane da tartufo ogni angolo del parterre, tra le poltrone, dietro gli immensi tendoni, in preda per una volta a una vera crisi isterica. Dopo aver controllato l‟intera platea, balzò sul palco vuoto e lo attraversò come una furia, tirando giù un pezzo di sipario, mentre passava dalla crisi emo schizofrenico-aggressiva alla crisi emo depressivo-ansiosa. Nella sua mente iniziò a farsi un viaggio, in parte causato dalla droga: Jean Claude nelle mani dei consiglieri, il suo corpo in balia di Morte D‟Amour, di Padma, di Yvette... i suoi bellissimi occhi spenti dalla rassegnazione. Era già un po’ eccitato.&lt;br /&gt;Senza rendersene conto, si scagliò in volo verso la destra del palco e scaraventò giù la porta del camerino riservato agli attori.&lt;br /&gt;Ta-dàààà!&lt;br /&gt;Qualcosa dentro di lui si ruppe irrimediabilmente. Irrimediabilmente è un parolone, ovvio, però al momento si incazzò come una bestia.&lt;br /&gt;Il suo cuore si fermò, per poi riprendere a scalpitare impazzito come un canarino idrofobo nel petto o nel torace; faceva male, un dolore lancinante, come se qualcosa glielo volesse strappare via dal petto riuscendo solo a lacerarlo. Bè, sì, un canarino sanguinolento avrebbe in effetti cercato di uscire. I suoi occhi si inondarono di lacrime, finché non pensò di vedere doppio.&lt;br /&gt;Era la possibilità numero due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest           for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di        Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non    c'è scopo di lucro. I nomi   di         alcuni personaggi  appartengono  a  Laurell Hamilton. Vari tratti di            ambientazione  appartengono  alla Whitewolf. I personaggi  originali           appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-627540548218062352?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/08/capitolo-18-emo-o-emu-questo-e-il.html' title='Capitolo 18 - Emo o emù? Questo è il cliffangher!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/627540548218062352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/08/capitolo-18-emo-o-emu-questo-e-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/627540548218062352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/627540548218062352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/08/capitolo-18-emo-o-emu-questo-e-il.html' title='Capitolo 18 - Emo o emù? Questo è il cliffangher!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TGr736Th_QI/AAAAAAAAAGM/_Abl7LOcrF4/s72-c/seghementali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-6935276943664837153</id><published>2010-08-12T01:20:00.008+02:00</published><updated>2012-01-02T02:48:31.801+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 17 - Dimmi cosa vedi. Ehm... un pony arcobaleno?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TGMxJ6uGV5I/AAAAAAAAAGE/9S_L1jhueq4/s1600/emuuuuu"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504297216028071826" src="http://3.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TGMxJ6uGV5I/AAAAAAAAAGE/9S_L1jhueq4/s320/emuuuuu" style="cursor: pointer; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;Attenzione! Questo è un emù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti:&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;Belle e Jean-Claude hanno avuto una bella chiacchierata chiarificatrice; gli ha rivelato la vera natura di Asher. Naturalmente il povero vampirello ha fatto finta di non capire perchè La vie en rose è la sua canzone preferita e quando indossi gli occhiali di lolita vedi a cuoricini anche le fruste. Riassumendo brevemente...per il nostro Jean-Claude non c'è speranza, se mai c'è stata, e per Asher... a proposito, dov'è Asher?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=65JpQRUf8XE"&gt;A tout le monde&lt;/a&gt; by Megadeth&lt;br /&gt;Ci scusiamo con i gentili lettori per l’inconveniente, ma il capitolo che vi presenteremo fra poco ha nell’originale una lieve devianza verso la poeticità hardcore. Si ritiene dunque appropriato mantenere lo stile voluto dall’autrice.&lt;br /&gt;Din sulla vetta della torre antica, il passero solitario alla campagna cantando va, finchè non muore la notte, ed erra l’armonia su questa valle. Primavera d’intorno brilla nell’aria e per li campi esulta, sì che a mirarla intenerisce il core. Sempre cara gli fu quell’erma radura, e quella Senna, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando interminati film di là da quella, e sovrumani pettegolezzi, e profondissimo ardeur lui nel pensier si finge, ove per poco il cor non si spaura. E come il vento ode stormir tra queste piante, i suoi vecchi amanti va comparando. E gli sovviene la voglia di spararsi.&lt;br /&gt;Traduciamo. Asher stava a farsi una canna nel solito prato vicino al teatro di Jean-Claude. Non era ai livelli danteschi di Glauco che dopo aver mangiato l’erba si crede un tritone marino e si butta in acqua e muore, ma almeno a quelli emo del pastore errante che dopo aver visto per la quarantasettesima volta Analità campagnole guarda il cielo e ha le visioni sì. Poi guardò gli alberi. Poi guardò la luna. Poi guardò il fiume. La cosa lo ispirava a farsi delle menate, ma delle menate, ma delle menate che voi non ne avete un’idea, e considerate che stiamo parlando del re della gigapara, che Jack Leopard I gli può puppare la minchia, ergo se Morgana71 ci viene a raccontare che Asher sta seduto in un prato con una canna a fissare il vuoto e a crogiolarsi cupamente nel suo dolore peggio del solito siamo a cavallo.&lt;br /&gt;“E lucean le stelle… e olezzava la terra... stridea l'uscio dell'orto... e un passo sfiorava la rena… Entrava ella, fragrante… mi cadea fra le braccia… Oh dolci baci, o languide carezze… mentr'io fremente… le belle forme disciogliea dai veli! Svanì per sempre il sogno mio d'amore... L'ora è fuggita… e muoio disperato... e muoio disperato... E non ho amato mai tanto i pompini…”&lt;br /&gt;“Muori, cane!” gli urlò un barbone prima di gettarsi nell’acqua fangosa della Senna.&lt;br /&gt;“Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, che la diritta via era smarrita...”&lt;br /&gt;NB: I puntini di sospensione rendono il tutto più lagnoso e da fallomarmocchio (bimbominkia ndr).&lt;br /&gt;Traduzione: Asher mentre si fa una canna e si deprime inizia a pensare alla sua triste vita, a quanto era viziato da vivo, e quant’era bello avere una donna bionda e sottomessa come Julianna, a cui piaceva rammendare calzini e far trovare la cena pronta al suo signore e padrone. Ora invece si sente una merda: è un cesso, è antipatico quasi come Yvette, non ha più una dignità, è pieno di gelatina e Belle è una troia, e Jean è una troia, e li ha beccati, e non c’è niente che lo renda felice. Gnegnegne.&lt;br /&gt;“Essere o non essere, questo è il problema! Mi lascio drogare come Sparrow, scopo e mi metto tranqui o continuo a fare il gelido? Quali sono i lati negativi della prima opzione? Dunque, calcoliamo i pro e i contro come direbbe Donna Letizia: pro è scopare, contro è non essere lo re dell’ardeur”.&lt;br /&gt;Era un sacco di tempo che voleva suicidarsi, dato che era così sfiguez. Perchè non l’aveva ancora fatto? Perchè da bravo emo di merda gli piaceva molto di più lagnarsi e pettinarsi i capelli davanti agli occhi, tagliandosi magari ogni tanto per bellezza. Però se Jean Claude tornava con Belle non gliel’avrebbe perdonato, ah questo no! Sì, forse l’aveva abbandonato per cento anni a prenderlo nel culo tutto da solo, e l’aveva anche stuprato davanti a tutti, e gli faceva fare una vita d’inferno. Ma cazzo lui si era preso l’acquasanta e quindi meritava un po’ di leccate. E poi non poteva funzionare: era troppo geloso, e comunque voleva la libertà di farsi altre persone per rassicurarsi, mentre Jean Claude avrebbe dovuto diventare monogamo e pensare solo a leccargli la suola delle scarpe, eccheccazzo!&lt;br /&gt;“E tanto sono brutto e tutti mi odiano, ma lui mi ha fatto un pompino, ma lei è morta, ma lei non mi vuole, che sia perchè l’ho mollata dandole della brutta troia insensibile?, e sì e no e sì e va bene, vedo non vedo, voglio non voglio, e tanto mi lascerà magari tra 2000 anni ma mi lascerà e io non posso certo sopportarlo è inutile mettersi in una storia senza futuro, in fondo ha patteggiato 100 anni, mica di più, significa che non mi ama abbastanza anche se ne vorrebbe ancora ma tanto ne vuole da tutti perchè è una troia. Avrei dovuto morire da piccolo con i peli del culo a turacciolo che morire da vecchio soldato con il pelo del culo bruciato. Io non posso restare seduto in disparte nè arte nè parte, non sono capace di stare a guardare quegli occhi di brace e poi non provare un brivido dentro e correrti incontro gridarti TI AAAAAAMMOOOOOO, ricominciaaaaaamooooo. E invece no, io non aprirò, perchè se usa l’ardeur vuol dire che non vuole lasciarsi picchiare e quindi che non mi ama, ecco. OOOOOhhhhh cazzo, non mi viene una ragione sensata per non rimettermi con lui felici e contenti. Mi suiciderò.”&lt;br /&gt;NB: Questo tira e molla ecc ecc ecc continua per circa 5 pagine.&lt;br /&gt;E alla fine grazie a Dio Asher decide di aspettare l’alba e morire.&lt;br /&gt;Possibile? Mannnòòòòò. Perchè a un certo punto Belle si era stufata di giocherellare con Jean-Claude, e gli aveva dato una gomitata: “Dai, Asher si sta suicidando, vai a salvarlo che se no ci finisce la fan fiction!”&lt;br /&gt;Inutile a dirsi, il vampiro si era precipitato a rotta di collo ancora nudo, trascinandosi dietro solo un lenzuolo, inciampandoci dentro e atterrando di schianto sopra colui che cercava.&lt;br /&gt;“Certo che sei una sega anche a volare, oltre che coi sassi. Mi hai fatto male, stronzo. E sei arrivato all’ultimo momento come al solito. Finito di scopare? Tanto non mi sposti, vuoi vedere? Ormai cazzi tuoi.”&lt;br /&gt;“Andiamo, Asher.” Miagolò la voce familiare. “Si è fatto tardi. Non spaccare i coglioni.”&lt;br /&gt;Le parole erano spavalde, ma il tono era terrorizzato e gli battevano i denti. Asher si sollevò sui gomiti e si voltò. Jean Claude era in ginocchio davanti a lui, offrendogli la pancia in segno di sottomissione, con un sorriso disarmante e due occhi dolcissimi che luccicavano ansiosi, in attesa di una risposta.&lt;br /&gt;I due rimasero a scrutarsi in silenzio, due ombre che i riflessi dell‟alba sull‟acqua cominciavano lentamente a colorare.&lt;br /&gt;“Sentiiii” Bisbigliò improvvisamente, senza staccare lo sguardo dal suo. “Cercherò di fare tutto quello che vuoi, se mi vuoi fuori dal cazzo mi eclisso come un lombrico, se mi vuoi sul cazzo ci vengo meglio di Skytg24 sulla notizia. Ti chiedo soltanto una cosa.” Continuò balbettando spiritato “Ogni volta che ne sentirai il bisogno, in qualunque momento, per qualunque cosa... vieni da me. Fammi quello che vuoi. Cioè, intendo tutto-tutto, anche se vuoi picchiarmi. Ti porto la colazione a letto. Ti rammendo i calzini. Ti faccio tutti i pompini che vuoi. Ti lucido le scarpe. Ti pettino i capelli davanti agli occhi. Ti do una fetta di culo impanata.” Allungò un braccio verso di lui e gli porse la mano. “Non avrai bisogno di implorarmi, basta che mi costringi, lo sai che mi piace di più.” Sospirò. “Pliiiiiiiiis”.&lt;br /&gt;“Vabbè, se me la metti così mi degnerò di concedermi per stamattina. A portare avanti la ff ci pensiamo domani”. Gli prese la mano sentendosi subito meglio, e tornarono a casa svolazzando romanticamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest           for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di        Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non   c'è scopo di lucro. I nomi   di         alcuni personaggi appartengono  a  Laurell Hamilton. Vari tratti di           ambientazione  appartengono  alla Whitewolf. I personaggi  originali          appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-6935276943664837153?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/08/capitolo-17-dimmi-cosa-vedi-ehm-un-pony.html' title='Capitolo 17 - Dimmi cosa vedi. Ehm... un pony arcobaleno?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/6935276943664837153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/08/capitolo-17-dimmi-cosa-vedi-ehm-un-pony.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/6935276943664837153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/6935276943664837153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/08/capitolo-17-dimmi-cosa-vedi-ehm-un-pony.html' title='Capitolo 17 - Dimmi cosa vedi. Ehm... un pony arcobaleno?'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TGMxJ6uGV5I/AAAAAAAAAGE/9S_L1jhueq4/s72-c/emuuuuu' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-5311855094764650607</id><published>2010-08-12T01:06:00.006+02:00</published><updated>2012-01-02T02:48:50.926+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 16 - Ma non è cattivo, è che lo disegnano così!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TGMwIekgLCI/AAAAAAAAAF8/WBJXiEaRyDk/s1600/Roger+and+Jessica.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504296091780131874" src="http://3.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TGMwIekgLCI/AAAAAAAAAF8/WBJXiEaRyDk/s320/Roger+and+Jessica.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 210px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;: Asher e Jean-Claude, sono tornati dal loro incarico vittoriosi e soddisfatti, soprattutto soddisfatti. Asher come al solito fa il sostenuto, ma Jean-Claude viaggia su una nuvoletta rosa... ci pensa la sua sire, da cui i due pirla sono a rapporto, a farlo uscire dal boschetto della sua fantasia facendola annusare a tutti e due e poi cacciando Asher in malo modo. Sarà perchè è una stronza? Sarà perchè è una fine stratega? Probabilmente per tutti e due i motivi...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=_7VsoxT_FUY"&gt;Bad to the bones&lt;/a&gt; by George Thorogood&lt;br /&gt;“Brutta troia, m’avevi detto che mi aiutavi a rimettermi con lui” Jean Claude vagava per la stanza con l‟espressione incredula e irritata. Non appena la porta si era chiusa, si era avvolto in una tenda e precipitato per rincorrerlo. Ma non era ciò che la sua Master voleva, e alla fine era rimasto immobilizzato a tirare contro il guinzaglio, con la fronte e le mani incollate alla porta come quelle di Asher in una macabra parodia di ET. Finché, dopo alcuni minuti, aveva sentito l’aria muoversi dietro di sè annunciando uno scappellotto da staccargli la testa, e la donna che sbraitava “Asher, cristo, levati da lì, voglio scopare, vai in giardino, vai a giocare al volano, vai a mangiare un pipistrello vivo in camera tua, brutto coglione!”; lui si era cavato di culo volando verso Analità campagnole e a quel punto Jean Claude si era voltato furiosamente verso Belle. Lei si era distesa tranquillamente sull‟enorme letto e lo osservava sogghignando, probabilmente in attesa della sua reazione. Per tutta risposta, lui aveva cominciato ad agitarsi istericamente, ripetendo gli identici andirivieni con cui lei stessa si era dilungata poco prima, lanciandole occhiate indignate, e guardate che questo c’era anche nell’originale, mentre le ultime quarantotto ore rivivevano nella sua testa come una sequenza fulminea di topi danzanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Cazzo-cazzo-cazzo-cazzo!” Ripeteva più fra sé e sé, con l‟espressione sconcertata di chi cerca disperatamente una soluzione all‟orribile situazione che in cui è stato incastrato. “... per fortuna che l’esperta eri tu, figa sei geniale, geniale davero, uffa, ecco, però”.&lt;br /&gt;“Finito?”&lt;br /&gt;“Dai scopiamo con lui. Aiutami. Dai, dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai daaaaai. Pliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiis!!!”&lt;br /&gt;“Adesso hai finito!” Sentenziò lei dopo aver lasciato che smaltisse un po‟ di rabbia. Jean Claude si bloccò e la guardò, troppo incazzato per una volta per essere impaurito ma vagamente consapevole di avere ancora gli arti attaccati al corpo, a dimostrazione dell‟enorme pazienza che lei stava dimostrando rispetto ai livelli di tolleranza di qualunque persona normale.&lt;br /&gt;“Datti un contegno; o mi toccherà pensare che basta un pompino perchè Asher ti contamini con la sua instabilità nevrotica, e quindi lo dovrò uccidere”.&lt;br /&gt;Lui spalancò gli occhi sconvolto. Era davvero così stupido da illudersi che LEI non se ne sarebbe accorta? E darle così palesemente della babbiona era forse una mossa azzardata? Ma mettersi in bocca un vibratore prima di fare danni non l’avrebbe mai imparato a fare?&lt;br /&gt;La master schioccò le dita e inizò a guardarlo con occhi soleggiati, ipnotici, e il vampiro si ritrovò sempre più assonnato e automaticamente voglioso di andare verso il letto e le lenzuola di seta. “Vieni quiiiii, coraaaaggiooo, va tuuuuttto bbbeeeeene” cantilenava lei costringendolo a obbedire agitandogli ritmicamente le tette davanti al naso. “Lo sai che non capisci mai un cazzo, quindi alluuuungati qua che te lo do ioooo un promemoria, fiiiidati di meee, piccolo scemino, io so tuuuuttto, conosco il tuo cu…ooooore, ti darò… ehm… tutto quello che vuooooi”. Lui si addormentò di schianto.&lt;br /&gt;“Sveglia, sveglia, Chicco!” Belle interruppe l’incantesimo battendo brutalmente le mani vicino alle orecchie del bell’addormentato.&lt;br /&gt;“Eh sì cosa dove Asher?” Jean Claude saltò su tra lo sconvolto e il rincoglionito, o almeno ci provò, perchè si accorse nel modo peggiore di essere legato alle colonne del baldacchino. Al che si rilassò, tanto c’era abituato, ma subito dovette cagarsi addosso di nuovo perchè lei gli stava seduta sopra con una mannaia in mano.&lt;br /&gt;“No, no, Belle non mi uccidere!” implorò.&lt;br /&gt;“Mannò tesoruccio, figurati, vieni qui che ti do un bacino”.&lt;br /&gt;La vampira si chinò a baciargli dolcemente prima le labbra, poi la guancia, e infine si fermò sul collo. Non appena lo graffiò con le zanne, Jean Claude sobbalzò, per poi rilassarsi sotto il tocco sensuale e deciso della sua lingua che cominciò a scorrere lungo la piccola scia di sangue: abbandonò ogni resistenza, e smise di pensare ad Asher che tanto lo stressava e basta.&lt;br /&gt;Un dolore lancinante lo colpì inaspettato al centro dello stomaco, strappandogli un gemito soffocato, mentre una fitta violentissima lo trapassava da parte a parte. E non appena si accorse del sogghigno di Belle, che leccava avidamente l’ascia insanguinata, un impeto di terrore si disegnò sul suo volto.&lt;br /&gt;“Scusa, mi è scivolata”.&lt;br /&gt;“Ti è scivolata? Cazzo, almeno rimettimi dentro le budella”.&lt;br /&gt;“Sta un po’ zitto e ascolta me. Tu non hai idea di quello che ti aspetta, vero? Non hai capito niente... come al solito aggiungerei.” E scoppiò a ridergli in faccia.&lt;br /&gt;Jean Claude cominciò a pensare, cosa di per sè laboriosa, a cosa avesse fatto di così oltraggioso da provocare le ire della sua Master e impegnandosi un pochino si ricordò della scenata completa di insulti di poco prima. “Oddio, scusa-scusa-scusa, non volevo, sono un idiota, fammi quello che vuoi ma perdonami…”&lt;br /&gt;Lei sbuffò e gli ricucì la ferita, dandogli un altro bacino per far passare il dolore.&lt;br /&gt;“Grazie-grazie-grazie, così va meglio”.&lt;br /&gt;“Non ti preoccupare per quello, se proprio ti senti in colpa posso mandarti a letto senza cena, ma mi fai troppa pietà.”&lt;br /&gt;“E allora perchè non mi molli, anzi, mi stai facendo male malino? Lo sai che non sto capendo niente. Non ti stai neanche divertendo tanto.”&lt;br /&gt;Lei sospirò melodrammaticamente. “Speravo che fosse lui a dirtelo, ma a quanto pare non ne ha avuto il coraggio. O forse non la reputa una cosa così importante da doverla confessare al suo grande amore.”&lt;br /&gt;Jean Claude sbottò tra il confuso e l‟irritato. “Cazzo dici, Brain?” Sì, solo nominargli Asher era una mezza tortura, però lui era fuori dalle scatole ora, vero?&lt;br /&gt;“Tu sai che lavoro fa per il Consiglio?”&lt;br /&gt;“Me ne deve fregare qualcosa?”&lt;br /&gt;“Eh, io ve l’avevo detto che stare con me era meglio, ma voi no, non avete voluto ascoltarmi. E ora ho dovuto passarlo in giro anche ad altri per le loro porcherie, e lui fa servizi a tutti.”&lt;br /&gt;“Sì, lo sappiamo tutti, l’hai appena detto e c’è scritto anche nella fan fiction” replicò alzando le spalle annoiato.&lt;br /&gt;“Non sai un TUBO” esclamò dandogli una sberla. “E’ diventato lo spaventapasseri cesso e fanatico che fa atrocità, tragedie e lachi di sangue, anche se non terremoti. Mi hanno detto che tanto a scopare non serviva più e io ero incazzata e gli ho detto di sì”.&lt;br /&gt;Jean Claude si sentì ancora più confuso da quelle parole incomprensibili “Bè, sarà contento no?”&lt;br /&gt;“Ma sei scemo? E’ cambiato Jean, l’acqua santa gli ha corroso la faccia e le cervella e poi lui è anche diventato più stupido di prima”. Sentenziò lei severa.&lt;br /&gt;“Vabbè, in cento anni si cambia. E il mio ammmmore non è stupido. Ma aspetta, non stai parlando di Andros vero? Non ti sento, non ti sento lalallalalalala” Un moto di orrore cominciò a insinuarsi infido. “Asher non è mica cattivo, è che lo disegnano così” Affermò con decisione.&lt;br /&gt;“No, non lo è.”&lt;br /&gt;Lui sospirò risollevato e ritrovò i battiti del suo cuore, che senza accorgersene, si erano fermati in attesa di una risposta.&lt;br /&gt;“Ma è un mostro”.&lt;br /&gt;“Eeeeeeeek. Non è un moostrrroooooo!”&lt;br /&gt;Persino lei sembrò contrariata da quell‟affermazione, a cui seguirono attimi di cupo silenzio. Osservò il volto del suo vampiro sbiadire e poi spegnersi tra le spire di quell‟atroce verità che però quel gattino pervertito doveva sapere. “Alla fine ha trovato un modo per rendere socialmente accettabile la sua perenne incazzatura folle”&lt;br /&gt;Jean Claude si sentì svuotare, mentre la voce di Belle gli risuonava in testa come un‟eco infinito; e tutto sembrò d‟un tratto acquistare un senso. Ripensò d‟istinto a quella dannata notte, la sua ultima notte di schiavitù che, in virtù di quanto aveva appena scoperto, era stata per Asher l‟occasione per dargli il benvenuto nel suo nuovo mondo. Forse non gli era piaciuto, era stato solo lavoro. Forse non era stato il suo primo stupro dopo cento anni. E iniziò a piagnucolare sommessamente.&lt;br /&gt;“Non farti i tuoi soliti viaggi da emo, Jean, è già tutto abbastanza palloso così. ” Gli intimò lei, leggendo i suoi pensieri. “In fondo ogni tanto ha ancora qualche sprazzo di lucidità. Detesta essere diventato un mostro, nel corpo e nell‟animo.”&lt;br /&gt;“Asher non è un moooostrooooooo. Ufffaaaaaaa.” Sibilò furente. Nonostante tutto, era davvero stanco di sentirlo dire.&lt;br /&gt;Ma la sua reazione sembrò rompere le palle alla dolce Belle.&lt;br /&gt;“Sai” riprese lei “una rosa anche se non si chiamasse così avrebbe lo stesso profumo. E’ stato così che è diventato l’amichetto di Andros, al servizio del Consiglio. E hanno fatto le vacanze insieme per tantissimi anni”.&lt;br /&gt;“Basta!” Ringhiò il vampiro scuotendosi verso di lei. “Lo stai disegnando come un pazzo psicopatico. E questo forse è vero, ma Asher non potrebbe mai fare le stesse mostruosità che quel dannato bastardo ha fatto a me... Mai neanche se ne dipendesse la sua vita, perchè lui è BUONO”&lt;br /&gt;“Forse no, non con te. Almeno non tutto.” Confermò lei seriamente. “Ma la sofferenza altrui scatena le sue pulsioni più primitive, come se far provare ad altri il dolore che lui stesso ha subito possa alleviare il suo e cancellare i suoi ricordi. Ha inventato un sacco di cose nuove e originali simpatiche per la mia collezione. Comunque, se ti può consolare, confermo ciò che ti dissi tempo fa: non è mai stato con nessun altro a parte te.” Poi uno scintillio attraversò i suoi occhi. “A parte te e il nostro amico Sparrow, naturalmente. Ma con te prima…” Aggiunse ridacchiando.&lt;br /&gt;Naturalmente. Jean Claude rimase a fissare il vuoto, ripensando ai particolari posticini privati che il conte aveva condiviso con lui. Jack non era certo tipo da farsi impressionare, tutt‟altro, probabilmente gli avrebbe proposto lui le peggio cose: ma se avesse notato qualcosa del genere, glielo avrebbe riferito certamente. A meno che non fosse stato completamente rimbambito dalla droga. Merda.&lt;br /&gt;“Asher non è mai stato un tipo facile. Infatti solo idioti masochisti come me e Julianna l’hanno davvero sopportato per più di una scopata per volta e poi ognuno a casa sua.” Disse dando voce ai suoi pensieri. “E‟ uno stronzo fottuto, manesco, una checca isterica che vuole sempre comandare e non prova neanche a controllarsi, ma è solo passionale e poi è così sexy quando fa l’uomo.”&lt;br /&gt;“Lo ricordo molto bene.”&lt;br /&gt;“A me non sembra, tu lo odi, gnegne.”&lt;br /&gt;“Jean, svegliati, che sei rincoglionito? Non stiamo più parlando di una sculacciata se ne fai una delle tue e del sabato sera bondage, queste sono cose normalissime anzi sacrosante. Sto pensando a unghie strappate a morsi al posto della cannetta del dopo cena.”&lt;br /&gt;Il vampiro le lanciò una coraggiosa linguaccia infastidita, accennando un gesto di stizza spostando le braccia, ma ne ricavò soltanto l‟ennesima sberla. Quel gioco lo aveva stancato e per quanto non potesse ribellarsi alla sua Master, un‟ira crescente gli serpeggiava decisamente in corpo. Così usò la sua tattica standard e cominciò a frignare come un pulcino, sbattendo gli occhioni. “Ahi, tu mi fai male stringendomi l’ale, anch’io son figlio di Dio”.&lt;br /&gt;Confusa e smarrita la donna arrossì, ma non dischiuse le dita e la farfalla restò lì, e lei rispose con un tono crudelmente ironico. “In realtà, all‟inizio mi ero illusa che le cose si fossero sistemate tra di voi, dopo quanto è successo. Non passavate tanto tempo insieme da oltre cento anni. Avete lottato fianco e fianco, avete ucciso, e tra voi è successo qualcosa. E più che fare le vacanze insieme senza litigare troppo e farvi un giochino erotico sul brucomela non so che cosa voi vogliate da una relazione”.&lt;br /&gt;“Si.” Sussurrò il vampiro, tutto contento di poterne finalmente spettegolare per bene con qualcuno che ne capisse “Qualcosa c‟è stato. Ma non è finita come speravo. Certo che io mi accontenterei di questo, ma 1- Lui no, lo sai quant’è difficile, mette subito i paletti, e non puoi fare questo e devi fare quest’altro. 2- Morgana71 ha fatto presente copione alla mano, o meglio sbattendoci il copione nel culo, che sarebbe illogica una risoluzione totale delle nostre issues ora. 3- Per salvare capra e cavoli non le è venuto in mente niente di meglio che obbligare Ashy a dire di aver paura di diventare un drogato del mio Ardy. Ma comunque quando siamo stati assieme era contento e basta, mi ha tirato i capelli ma mi ha anche regalato dei fiorellini per i peli pubici. Cioè, tranqui.”&lt;br /&gt;Belle sospirò. Balzò di nuovo sopra di lui, ma stavolta il suo viso non prometteva né amicizia né comprensione. Era un‟espressione terrificante quella che lo sovrastava. Pericolosa e spietata: esattamente come quella che risplendeva nel volto di Asher mentre si accaniva su quelle belve con una ferocia che non gli aveva mai visto prima. Non c‟era pietà, né rimorso, e invece lui ancora si rammaricava per aver dovuto uccidere un licantropo e un vampiro, che tra l‟altro lo aveva anche seviziato centinaia di volte. Sì, si rendeva conto di essere un po’ stupido.&lt;br /&gt;“Sìsì, quello che vuoi, ma mi sa che si era già sfogato coi mannari. La sua risata da iena ridens idrofoba mentre li sbranava tutto eccitato si è sentita fin qui. Voglio dire, guarda che la piattola qui sei solo tu, gli altri sono vampiri, e noi troviamo bello uccidere, quindi i problemi a farti uno psicopatico se non ce li hai tu non ce li ha nessuno, io non me lo scopo solo perchè è un cesso che mi ha cornificata. Hai capito adesso?”&lt;br /&gt;Jean Claude la fissò in silenzio. Non sentiva più le braccia, ma in compenso aveva una serie di tagli al torace che bruciavano, proprio come la rabbia che gli ribolliva dentro, la faccia, e le lacrimucce che minacciavano di uscire.&lt;br /&gt;“Oh ma che cazzo vuoi da me?” Ringhiò cercando di mantenere il controllo. “Va bene sono un fesso e mi piace prenderlo nel culo, abbiamo capito, grazie, ma cosa c‟entra tutta sta menata con lo spettacolo che hai messo in scena prima per lui? Volevi spammargli il cervello? Volevi escluderlo e farlo ingelosire?”&lt;br /&gt;“Sì, cosa c’è di strano? Perchè, su Cosmopolitan hai letto un consiglio migliore?”&lt;br /&gt;“Cristo santo” urlò il vampiro.&lt;br /&gt;“Stronzo, guarda che non ti aiuto più”.&lt;br /&gt;“Uhm… forse… no scusami l’avevo urlato solo dentro di me, non picchiarmi” sussurrò inutilmente.&lt;br /&gt;“Non è difficile, pensaci. Vabbè, lo so che non pensi, però giuro che non è difficile” Bisbigliò con voce suadente. “Lui non ha paura dell’ardeur, lo sai anche tu. Però ha paura che tu diventi il più figo del mondo, come infatti puoi diventare se tiri fuori le palle, e glielo metta nel culo, cioè, che tu non sia più il suo dolce sottomesso vampirino. E se state qui entrambi, con un sacco di occasioni per vedervi e stare insieme già si inquieterà no? E se lo fai ingelosire un po’, incazzare un po’, metterà da parte il suo orgoglio e ti stuprerà di nuovo. Così vedrà che il nuovo desiderio dell’ardeur di fare i turni rappresenta solo il solito upgrade del kamasutra e non che tu non vuoi essere di sua proprietà”.&lt;br /&gt;“Bè, ma anche no…”&lt;br /&gt;“Cosa rompi ora? Basta lo rassicuri sulle dimensioni del suo pene, solite cose da uomini”.&lt;br /&gt;“Davvero dici che funziona?”&lt;br /&gt;“Certo, tesoruccio, e al massimo puoi sempre drogarlo, che ci godo a vederlo strisciare, e tanto è già così cotto di te”.&lt;br /&gt;“Grazie al cazzo, se si accorge dello sgamo però mi ammazza”. Sospirò con aria rassegnata. Fu la prima cosa che gli venne in mente, e non lo avrebbe biasimato. Stupidi demoni. Stupidi drogati.&lt;br /&gt;“Mavvvaaaaaa. Ti farà solo un po’ il culo ma poi tornerete sulle nuvolette rosa”.&lt;br /&gt;“Ma se si droga resta scemo?” Improvvisamente, tutto il peso delle sue azioni gli cadde addosso impietoso: era stato lui a insistere, a cercarlo in tutti quegli anni, a istigarlo e infine usare ogni mezzo perché si riavvicinasse a lui. Forse perché in realtà era soltanto lui ad essere ossessionato da Asher. E su questo non ci pioveva.&lt;br /&gt;“Peggio di così è difficile. Però dovete sempre scopare!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest           for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di        Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non  c'è scopo di lucro. I nomi   di         alcuni personaggi appartengono a  Laurell Hamilton. Vari tratti di           ambientazione appartengono  alla Whitewolf. I personaggi  originali         appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-5311855094764650607?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/08/capitolo-16-ma-non-e-cattivo-e-che-lo.html' title='Capitolo 16 - Ma non è cattivo, è che lo disegnano così!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/5311855094764650607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/08/capitolo-16-ma-non-e-cattivo-e-che-lo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/5311855094764650607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/5311855094764650607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/08/capitolo-16-ma-non-e-cattivo-e-che-lo.html' title='Capitolo 16 - Ma non è cattivo, è che lo disegnano così!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TGMwIekgLCI/AAAAAAAAAF8/WBJXiEaRyDk/s72-c/Roger+and+Jessica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-6871471416789379627</id><published>2010-07-24T15:14:00.005+02:00</published><updated>2011-12-22T15:29:48.398+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 15 - Pensavi di aver vinto? Torna alla casella n° 1</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2DfljMnuUY4/TEmdY9tA_WI/AAAAAAAAAEU/LcdAv2OQ3Zk/s1600/oca.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_2DfljMnuUY4/TEmdY9tA_WI/AAAAAAAAAEU/LcdAv2OQ3Zk/s1600/oca.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 106px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 137px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;: Dopo la dura pioggia del tardi martedì e aver tirato un paio di cazzotti metafisici che echecazzo quando ci vuole ci vuole il povero Jean-Claude è stato infine ricompensato dalla divinità pagana a cui ha fatto il fioretto di porgere sempre l'altra guancia. Ha avuto la sua scena di sesso bagnato. Asher è quindi rinsavito? I due piccioncini filano d'amore e d'accordo? La fanfiction è finita? Ovviamente no e uno scomodo copione piantato nel culo fa capire ai due che hanno ancora molto da soffrire...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=eUubk2oMAxo"&gt;Sympathy for the devil&lt;/a&gt; cover by Guns 'n' Roses&lt;br /&gt;“Ma la vacca maiala logia della maremma buhaiola del belino otto volte bastardo per ogni fijo d’androcchia della buzzicona di su mà in calore dello zio trenino che s’impicchi con la rotaia e del dio t’assista senza apostrofo…” Belle Morte percorreva a larghi passi la sua stanza con un avanti e indietro convulso. Seduti, anzi, sprofondati sul divano, dopo circa un’ora da che le avevano raccontato gli eventi della notte passata, Asher e Jean Claude aspettavano pazienti la fine delle fini e delihate madonne della loro padrona. Le avevano fatto un resoconto più o meno dettagliato del loro incontro con i leopardi di Padma e il cocco-di-Yvette. Brrrr, che cosa raccapricciante. Ma comunque, avevano tralasciato naturalmente la parte che li vedeva a fare cosacce porche, come se A) non fosse stato palese per l’aria da idiota stellato di Jean-Claude e il pessimo umore di Asher B) quella che li conosce da 400 anni come i calzini non si accorgesse di un cazzo. Dopo interminabili minuti trascorsi in piedi ad attendere una sua sfuriata, una sfilza di ordini, o qualunque cosa che comunque speravano si risolvesse il più rapidamente possibile, si erano stravaccati contemporaneamente sul divano, uno in braccio all‟altro rassegnati e già esasperati. E dopo 10 minuti ancora Asher non aveva picchiato Jean-Claude per farlo scendere dalle sue ginocchia: un record del secolo, insomma. Non possiamo giurarlo, ma forse gli aveva anche toccato il culo mentre il suo amico emetteva uggiolii felici, completamente di fuori per la notte romantica che si erano concessi, con la ciliegina sulla torta del fatto che ormai era praticamente fatta, almeno aveva la consapevolezza che il suo Ashy anche se un po’ spostato di cervello si lasciava ancora fare i pompini da lui: in fondo se era solo scena poteva sopportarla, quanto avrebbe potuto mai durare una fan fiction del cazzo?&lt;br /&gt;“Puttane di merda, potessero crepà!” La voce stridente di Belle lo ridestò dal suo divagare. Era di fuori come un balcone: finchè non le avevano detto un tubo dei piccoli inconvenienti li aveva accolti contenta e con delle pacche sulle testoline, anche perchè Darcy aveva mandato una mail con i documenti della proprietà nuova e aveva messo sullo status di facebook un sacco di bava e di Pliiiiiiiisssss amore ritorna chiaramente imparati da Jean-Claude, cosa che le aveva un po’ sedato la nevra di doverli attendere per un’ora e mezza invece che per una. Poi aveva ovviamente sniffato tutta la storia facendosi una pista, dai vestiti “rovinati”, al fatto che stavano per mano, e non si poteva dire se fosse più incazzata per il fatto che si fossero fermati a scopare in una tana pulciosa dove sicuramente avevano preso le zecche o per la tragica storia di cappa e spada e nosferatu assassini stupratori decomposti che gli aveva tirato fuori a sberle.&lt;br /&gt;Padma e Morte d‟Amour. Certo, se lo aspettava, era il motivo per cui aveva attaccato Asher, che almeno sapeva menare e aveva uno status, al culo del suo tenero pulcino incapace. Erano mesi che i due consiglieri non facevano che pressare con ogni genere di richiesta e velate minacce perché lei gli facesse fare un giro col suo giocattolino d’oro, e oltre ai problemi al cazzo pesava anche lo sgarbo all’onore, perchè che diavolo fai l’Inner circle a fare nella vita se non puoi neanche importi su una povera cagnetta? Comunque la più lurida restava sempre Yvette. "Puttana puttanaputtanaaa!"&lt;br /&gt;"Ehi, parla con te ciccino"&lt;br /&gt;“Ohhh, amore, ti stai divertendo e mi hai fatto anche una battutina... figata" mormorò l'altro cercando di fare la sua seconda espressione meno idiota.&lt;br /&gt;Entrambi si diedero alle risatine chioccianti da furby, finchè la loro capa non li prese a ciabattate in testa e li fece smettere.&lt;br /&gt;In risposta a un ringhio atroce i due vampiri si degnarono di alzarsi e di fingere di ascoltare.&lt;br /&gt;"Vabbè, chiaramente adesso devo andare a ripulire un po' di pus con il fuoco, e questa volta cazzo faccio da sola che tanto chi fa da sè fa per tre e il lanciafiamme delle grandi occasioni è un po' che non lo spolvero, e non ci porto certo due bambocci come voi a giocare con le robe da grandi." Spostò lo sguardo dall‟uno all‟altro quasi distrattamente; ma i suoi occhi penetrarono le loro menti in maniera così rapida e diretta, che entrambi rabbrividirono. Si avvicinò ad Asher e, inaspettatamente, gli sfiorò i capelli con due dita per poi ritrarle subito dopo, in un gesto che sembrava una carezza. “Sapevo che le minacce serie sarebbero servite... vedi che quando non mi fai l'isterico mentecatto sei anche capace di fare cose?"&lt;br /&gt;Lui sbuffò, facendo un po' l'offeso, ma in realtà contento delle leccate, sperando di poter tornare a scoparsela.&lt;br /&gt;"Mi spiace solo per il tuo amichetto Andreas, Andrio, Andros, come si chiamava".&lt;br /&gt;Quella frase lo distolse dalla fossa di emitudine in cui stava per affondare, e il ricordo di quella notte riaffiorò improvvisamente vivo e fin troppo reale. “Mah, fotte sega, cioè... la gente con cui fare certe serate abbonda a casa tua.” Dichiarò con voce incerta. “E poi cmq è un nosferatu, adesso non è che perchè sono diventato brutto mi piaccia quella feccia eh?"&lt;br /&gt;"Ma Ashy, lo sai benissimo che vi piacevano Quelle Cose a tutti e due" il modo in cui lei pronunciò il suo nome lo raggelò.&lt;br /&gt;A Jean-Claude venne il labbruzzo tremulo, poi si fece tutto un viaggio in cui Asher era terrorizzato e Belle lo stava torturando e lui correva a salvarlo come un paladino in armatura rosa. Per la cronaca niente di tutto ciò era reale, Asher si stava stringendo nelle spalle irridendo insieme a Belle il morto e tutto il suo clan di decomposti, con ammiccamenti goliardici all’amore per la perversione che condividevano. Comunque sia Jean-Claude si lanciò coraggiosamente in una santificazione del suo amato che gli aveva salvato la vita e il culo, letteralmente, comprendendo per primo con grande audacia e prontezza che una fila di mannari con mitra spianati in stile esecuzione significa imboscata, pur ammettendo tutto felice battendosi sul petto di aver ucciso il vampiro catiiiivo tutto da solo. Poi si ricordò un dettaglio, era un po’ lento a capire le cose nuove: “Se davvero era tuo amico, mi dispiace.”&lt;br /&gt;Asher gli sorrise “Tranqui, piacere mio, e poi comunque mi hai fatto un pompino”.&lt;br /&gt;“Va bene, va bene, abbiamo capito!” Sbuffò Belle Morte gesticolando annoiata. “Me la sbrigo io, come al solito, intanto che voi fate gli scemi”. I due vampiri rimasero in piedi in attesa, contenti di ricevere un complimento una volta tanto.&lt;br /&gt;Lei invece si fermò a riflettere, e infine si rivolse a loro con aria quasi solenne. “Mi sembra chiaro che tu, Jean Claude, non muoverai il culo da Parigi fino a mio ordine.” Il vampiro fece un mezzo inchino in segno di obbedienza, tremando però al pensiero di non dover più scopare per chissà quanto tempo.&lt;br /&gt;Ma la voce di Belle lacerò quel timore in mille pezzi, annunciando che avrebbe svolto le sue mansioni al sicuro nella sua camera a palazzo. “O se preferisci, potrai scegliere una delle mie suite, se ritieni di aver bisogno di spazi più ampi per eseguire i tuoi... compiti al meglio!”&lt;br /&gt;Asher ostentò la sua espressione più impassibile e indifferente, ma nella sua mente già martellava un‟accorata supplica affinché la Master non lo rispedisse nelle lande siberiane.&lt;br /&gt;“Lo stesso vale per te, Asher.” Il vampiro si rilassò. “Resterai in città. La vendetta di quegli infami potrebbe rivoltarsi anche contro di te e non posso permetterlo.”&lt;br /&gt;“Belle...” Provò a replicare con tono da duro “...non è necessario, tanto se muoio chissene.”&lt;br /&gt;“Sei un illuso, Asher.” Sibilò la Master. “E un incosciente. Lo so che me lo vuoi mettere nel culo ma sputtanarmi così non è il caso” Si arrestò un istante, titubante a fissare entrambi, non si poteva mai sapere quanto fossero stupidi. “Voglio sperare che non l’abbiate detto a nessuno…”&lt;br /&gt;“No, segreto, croce di ferro croce di legno”.&lt;br /&gt;“Meraviglioso! Ora, dato che abbiamo sprecato un capitolo intero a girare attorno alla frase “I vampiri tornano, raccontano la vicenda e la Master gli dà nuovi ordini”, mi sembra sia decisamente ora di scopare”. E la donna saltò in braccio a Jean Claude che, caldo, docile e un po’ sanguinario le piazzò una mano sul culo, guardando però l’altro con la coda dell’occhio, a metà tra Er figo der bitonto e un cucciolo perso nella pioggia.&lt;br /&gt;Poi lei si voltò leggermente verso Asher, fulminandolo implacabile. “Non tollererò altre obiezioni.” Ringhiò. “Obbedirai e basta.”&lt;br /&gt;Il vampiro si piegò in un lungo e profondo inchino, sforzandosi di celare, senza troppo successo, il senso di oppressione che già gli comprimeva il petto. Inspirò profondamente e ricacciò giù le lacrime già accalcate nei suoi occhi: non le avrebbe dato il piacere di vedere il suo dolore, e poi lui era bravissimo a tenere il muso anche in piena crisi emo. “Ma non ho detto un cazzo! Se vuoi scopare anche me sono a disposizione”. Ormai era un secolo che lo mandava affanculo, ma si sa che ogni lasciata è persa.&lt;br /&gt;Si risollevò da quell‟inchino fin troppo prolungato, con in volto la sua espressione più fredda e impassibile. E nell‟istante esatto in cui alzò gli occhi, lo sguardo inumano di Belle lo attraversò, sadico e perverso, mentre le sue mani indugiavano su pezzi di Jean Claude nudo.&lt;br /&gt;“No, vai via, tocca a me stuprarlo” ordinò oscenamente, giocherellando col suo ardeur.&lt;br /&gt;Asher sentì una morsa attanagliargli la gola, e l‟aria si fece improvvisamente irrespirabile. Il suo sguardo si spostò sul volto normalmente inespressivo di Jean Claude, in balia della Master come ipnotizzato. E poi vide i suoi occhi spostarsi per un istante su di lui con un unico scintillio, lo vide tirare fuori il copione per provare a capire meglio. Fu allora che Belle glielo strappò di mano urlando “Col cazzo, non me lo faccio solo perchè me lo ordina una ghostwriter sessodipendente”. La donna diede una scorsa alle pagine. “Ah, bè, qui c’è scritto che se vuoi puoi guardare. Allora nessun problema, puoi prendere la poltrona e anche chiamare un servo per le tue necessità”.&lt;br /&gt;Jean Claude spalancò gli occhi incredulo e con un gesto azzardato, le afferrò il viso e la forzò a guardarlo. “Perché Belle?” Sussurrò debolmente.&lt;br /&gt;Non ebbe bisogno di aggiungere altro, non dopo tutto quello che si erano detti a proposito di Asher, e lei rispose con un sogghigno divertito, quasi a volerlo rassicurare. “Perché no? Non c’è mica niente di male. Pensaci! Lui vuole scopare con noi, noi ci nutriremmo un sacco di lui, lui sarebbe contento e godrebbe come un caimano ingrifato, se no può andarsene perchè è una checca isterica e perchè mi fa ammosciare e altre opzioni. Logico no? Oppure insomma, decidete voi, basta che vi sbrighiate. E comunque i miei pompini sono meglio, no way!” replicò lei iniziando a strappare i panni di dosso a Jean Claude e a picchiarlo un po’ per scaldarsi.&lt;br /&gt;Asher sospirò, maledicendo i maniaci, e afferrò il copione, rabbuiandosi subito. “Merde! Qua non si capisce assolutamente se mi volete o no e nemmeno cosa voglio io, però c’è scritto bello grosso alla fine ASHER VAI FUORI DALLA MINCHIA, LO SAI ANCHE TU CHE è PRESTO, SCIO’!” L’uomo strinse i denti e strisciò con grazia ed eleganza fuori dalla porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest           for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di        Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non c'è scopo di lucro. I nomi   di         alcuni personaggi appartengono a Laurell Hamilton. Vari tratti di           ambientazione appartengono alla Whitewolf. I personaggi  originali         appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-6871471416789379627?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-14-pensavi-di-aver-vinto-torna.html' title='Capitolo 15 - Pensavi di aver vinto? Torna alla casella n° 1'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/6871471416789379627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-14-pensavi-di-aver-vinto-torna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/6871471416789379627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/6871471416789379627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-14-pensavi-di-aver-vinto-torna.html' title='Capitolo 15 - Pensavi di aver vinto? Torna alla casella n° 1'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2DfljMnuUY4/TEmdY9tA_WI/AAAAAAAAAEU/LcdAv2OQ3Zk/s72-c/oca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-3482715530004216766</id><published>2010-07-23T10:13:00.008+02:00</published><updated>2011-12-22T15:40:04.358+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 14 - Finalmente si tromba!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TElRQ44BlkI/AAAAAAAAAF0/cygcYKy-Sbs/s1600/letto2.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497014170769528386" src="http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TElRQ44BlkI/AAAAAAAAAF0/cygcYKy-Sbs/s400/letto2.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 94px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 127px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;:  Finito il lavoro e continuando i loro problemi personal-esistenziali, i nostri si accingono a tornare da Belle. Purtroppo sulla strada del ritorno arriva il cattivo, Andros, un vampiro della schiatta dei vampiri puzzoni di Mortino con rinforzi mannari vari. Jean-Claude però, contro tutti i pronostici e inaspettatamente anche per lui, lo fa fuori scoprendo infine le gioie della mattanza, mentre Asher, che le aveva scoperte molto tempo prima sgomina tutti i licantropi rimediando però una pugnalata nel fianco. Riuscirà Asher a sopravvivere? E soprattutto, riuscirà il povero Jean-Claude ad avere infine la sua dannata scena di wet sex? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=X5b8hqT1klE"&gt;Poison&lt;/a&gt; by Alice Cooper&lt;br /&gt;Probabilmente era morto e già affanculo, a giudicare dal doloroso rumore dei nani che spostavano mobili nella sua testa, nonostante fosse appoggiato su una bella pelle calda ed eccitata, forse un po’ pelosa e puzzolente di cavallo, insomma chiamiamolo col suo nome: pelo. Il clima invece era proprio ispiratorio: un bel temporale con tuoni e fulmini e una dura pioggia della madonna. Peccato che Jean-Claude l’avesse avvolto in un mantello e l’avesse sbattuto scomodamente sul suo stesso cavallo, cosa che faceva benissimo sia alla sua ferita che al suo umore come si può facilmente immaginare.&lt;br /&gt;“Bastardo, chi t’ha detto che potevi guidare tu? E da quando i vampiri dormono? Mettimi giù, pervertito, lo so che mi stavi a grattare le palle sotto il mantello” si lamentò con voce rauca.&lt;br /&gt;“Su, Ashy, non t’agitare che muori” rispose sommessamente l’altro dandogli un colpo in testa per farlo tornare a nanna.&lt;br /&gt;Quando si risvegliò, era tutto nudo e bagnato e dolorante per la ferita e la ruvida paglia sotto il culo, ma almeno non gli grandinava più in faccia e si trovava in una stamberga che puzzava di vacche, ricordandogli vivamente Analità campagnole.&lt;br /&gt;Jean-Claude tornò presto dopo aver fatto un servizietto ai cavalli per calmarli, anche lui tutto nudo e bagnato e sculettante, coi capelli fradici che rischiavano di fargli prendere il raffreddore.&lt;br /&gt;Asher lo fissò sbavando, e si sarebbe venuto nelle mutande che non portava se avesse avuto abbastanza punti sangue in corpo. “M’hai rubato I vestiti, eh? Scommetto che mi dirai che sono inservibili e rovinati e altre balle” attaccò per darsi un contegno.&lt;br /&gt;“Sono bagnati, li ho solo messi ad asciugare al sole. Posso massaggiarti il culo per alleviarti il fastidio del fieno. Fammi guardare dove ti sei fatto male, magari il pugnale era d’argento”.&lt;br /&gt;“Che cazzo ti sembro, peloso come un lupo mannaro? Sarà stato avvelenato, pirla, e fa un male boia se non ti dispiace. Ma allora?”&lt;br /&gt;“Eh, sono stato un po’ cattivello” pigolò tristemente Jean-Claude. “Ti arrabbi?”&lt;br /&gt;“Cazzo hai fatto, non mi dire che l’hai lasciato andare perchè ti sparo!”&lt;br /&gt;“Naaa, li ho ammazzati tutti. Cioè, tutti quelli che non hai stecchito tu, non voglio levarti la gloria. Spero che Belle sarà contenta che ho fatto l’uomo invece che l’omo per una volta. E lo vuoi sapere? E’ stata una figata pazzesca, quel bastardo infame che supplicava per avere di più e io che gli succhiavo via la vita invece di dovergli succhiare il cazzo, cioè troppo bello! Poi gli ho anche tagliato la testa col coltellino svizzero”&lt;br /&gt;“Sìsì bravo, era ora che tu ti svegliassi, di solito devo fare sempre tutto io… e poi comunque sei un baro con quel tuo cazzo di ardeur” ribattè Asher scagliandogli uno sguardo gelido.&lt;br /&gt;Quella frase lo raggelò. Probabilmente non sarebbe bastata quell‟avventura, né l‟avergli salvato la vita a non farsi rinfacciare all’infinito i suoi momenti come Er figo der colosseo. “Perdonami. Se vuoi puoi picchiarmi. Se vuoi te lo rifaccio”.&lt;br /&gt;“Ecco, che troia, hai anche cercato di farmi uccidere. Bè, almeno guardami il… fianco, e fatti succhiare un po’ di sangue”.&lt;br /&gt;“SSSSSSSììììììììììììììììì, era ora!”&lt;br /&gt;La ferita era effettivamente infiammata, ma Jean-Claude la leccò come un topo, facendo versi osceni, sognando un vestito da infermiera sexy e scuotendo i capelli gocciolanti per fare scena, finchè Asher non glieli tirò per attirarsi il suo collo sulle zanne, mordendo per farsi uno spuntino di mezzanotte a base di sangue di vampiro appena corretto al mannaro e altro vampiro, provocando un po’ di orgasmi multipli che rischiararono un po’ le nubi.&lt;br /&gt;“Ehi, Ashy, mollami, che mi vuoi diablerizzare? Non preferisci il pompino bagnato di cui si parla tanto?” rantolò Jean-Claude sull’orlo del collasso. “Guarda che puoi nutrirti anche dei cavalli o delle capre che stanno di là se no”.&lt;br /&gt;Asher si accomodò meglio nel fieno, alzando una mano a inanellare di fiorellini il suo amico, e mugolò solo “Pompino”.&lt;br /&gt;“Evabbè, però ce metto pure un par de parpatine, bel topolone de Romeo tuo” grugnì l’ardeur prima di lanciarsi a lavorare.&lt;br /&gt;“Evabbè, se mi tocca… almeno leccami le cicatrici, stronzetto!” Non avrebbe avuto davvero bisogno di dirlo, ma ormai lo sappiamo che la nostra checca maschio ha bisogno di compensare.&lt;br /&gt;Asher era stravolto. I suoi occhi fissavano il vuoto sopra di sé, incurante delle gocce di pioggia che il vento gli scagliava addosso, la sua mente, obnubilata dall‟eccitazione, ritrovava a tratti la lucidità, subito sbaragliata dai fremiti che lo invadevano ogniqualvolta l‟altro lo sfiorava e iniziava a mangiarselo tutto. Effettivamente era una gran bella cosa un fidanzato così… sembrava che anche la rete da pesca nera della pesante pioggia si aprisse… in una serie di luminosi arcobaleni.&lt;br /&gt;Il suo potere gli scivolò sulla pelle in miriadi di scariche elettriche che dall‟inguine irrompevano inesorabili fino al cervello, risucchiandolo in un‟estasi che sembrava non aver fine, mentre sussultava ancora intrappolato tra quelle labbra che non intendevano lasciarlo, e proseguivano smaniose a prolungare quel piacere squassante.&lt;br /&gt;Dopo attimi interminabili, Asher si alzò sui gomiti e i loro sguardi si incontrarono: Jean-Claude era contento come un bambino, ci mancava solo battesse le manine per dimostrare contentezza, e Asher allungò un braccio verso di lui, esortandolo ad avvicinarsi, stringendolo a sè.&lt;br /&gt;“Appena decente, mio caro, si vede che hai perso la mano. Magari appena ci asciughiamo lo rifacciamo eh?” sussurrò dolcemente, deciso a rilassarsi finalmente un po’ per la felicità del suo compagno.&lt;br /&gt;Non durò molto. C’era qualcosa di duro nel fieno, come se fosse uno scomodo pezzo di metallo nel culo, e i due vampiri estrassero il copione.&lt;br /&gt;“Nooooo! Qua dice che non dobbiamo fare pace, e che a te non deve neanche piacere la nostra scena bagnata” scoppiò a piangere Jean-Claude.&lt;br /&gt;“E perchè non dovrebbe? Avrai letto male. Sai leggere?”&lt;br /&gt;“Sì, e c’è scritto anche che devi prenderti paura dell’ardeur e che non mi vorrai piùùùù per un sacco di altri capitoli” singhiozzò ancora di più.&lt;br /&gt;Asher ancora non ci credeva: “Io paura? E di cosa? Certo sei un po’ tamarro quando ti crescono i pelazzi, ma sei anche sexy, e non è certo la prima volta che scopiamo drogati, pensa com’eri quando t’ho trovato tra le capre”.&lt;br /&gt;Jean-Claude era ormai inconsolabile. “Lo sapevo, lo sapevo cazzo, Morgana71 si era impegnata a fare un poema epico, e invece s’è sbrodolata addosso e al capitolo 10 già era chiaro a tutti che ci amavamo ancora tanto, e ora c’è questa cosa senza senso per farci del male buaaaahhhhhh”.&lt;br /&gt;Asher lesse velocemente, bestemmiò un paio di volte, poi pensò che quella svolta inaspettata gli permetteva di essere più dignitoso e di non fare quello che cede all’amore bucolico come nel suo film preferito. L’amante di Lady Chatterley, cosa avevate capito? Allora, incerto se sospirare o alimentare la sua vena sadica, optò per la seconda ipotesi e mollò una sberla al suo amante, un po’ per farlo tacere, un po’ per consolarlo.&lt;br /&gt;“Lasciami in pace, stupida cagna, hai rotto, manco sai imparare il copione prima, non ti sopporto più, tanto sono un mostro e lo sarò sempre!”&lt;br /&gt;“Assììì?? Allora fottiti, la prossima volta che ne vuoi da me dovrai strisciare, e sei proprio un mostro”.&lt;br /&gt;Asher alzò le spalle e gli rivolse uno sguardo particolarmente gelido: sulle paturnie e i musi era un po’ più sgamato di così.&lt;br /&gt;Infatti dopo meno di trenta secondi Jean-Claude già supplicava: “Oddio, ti prego, non dicevo sul serio, ora ce l’ho io paura dell’ardeur, guarda cosa mi fa fare”&lt;br /&gt;L’unica risposta venne dalle capre e dalla dura pioggia che riprese a cadere.&lt;br /&gt;“Ashyyyy, daaaai, perdonami, te ne faccio un altrooooo???”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest          for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di       Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non c'è scopo di lucro. I nomi   di        alcuni personaggi appartengono a Laurell Hamilton. Vari tratti di          ambientazione appartengono alla Whitewolf. I personaggi originali         appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-3482715530004216766?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/riassunto-delle-puntate-precedenti.html' title='Capitolo 14 - Finalmente si tromba!!!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/3482715530004216766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/riassunto-delle-puntate-precedenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/3482715530004216766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/3482715530004216766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/riassunto-delle-puntate-precedenti.html' title='Capitolo 14 - Finalmente si tromba!!!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TElRQ44BlkI/AAAAAAAAAF0/cygcYKy-Sbs/s72-c/letto2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-3465830061861181818</id><published>2010-07-23T09:54:00.007+02:00</published><updated>2011-12-22T15:30:27.398+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 13 - Tu con gli occhi non ci sai fare...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2DfljMnuUY4/TDcvWm14oQI/AAAAAAAAAEE/aqqTtvj1430/s1600/4.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_2DfljMnuUY4/TDcvWm14oQI/AAAAAAAAAEE/aqqTtvj1430/s1600/4.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 112px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 130px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;: Jean-Claude, vampiro e prostituta di mestiere, sta svolgendo l'ultimo compito assegnato dalla sua boss, che vuole giustamente un castello nuovo, secondo la nota massima "Che te devo di, a me il lavoro m'arapa". Asher, l'ex di Jean-Claude che lo odia ama odia ama ma in questo momento perlopiù odia, lo accompagna nelle vesti di guardia del corpo: come al solito fa il sostenuto ma l'Ardeur di Jean-Claude, il suo demone allegro, lo chiama. A voce alta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=hignzKHphvQ"&gt;Wake me up before you go-go&lt;/a&gt; by Wham&lt;br /&gt;Poteva il sogno erotico di qualsiasi uomo trasformarsi così velocemente in un incubo? Pareva proprio di sì, pensava Jean-Claude, in ginocchio sui ceci mentre Asher lo rimproverava aspramente. In realtà, continuava a riflettere il vampiro, poteva ancora essere un sogno erotico. Bastava mettere un frustino in mano ad Asher e il gioco era fatto; anche una bacchetta non sarebbe stata male; purtroppo lui non sembrava dell’umore giusto…il problema era: lo sarebbe mai stato?&lt;br /&gt;“E adesso a che cazzo stai pensando con quel sorriso ebete stampato in faccia? Ecco! Non mi presti neanche attenzione, mi hai esposto al pubblico ludibrio e mi hai costretto a partecipare ai tuoi giochini-“&lt;br /&gt;“Costretto?”&lt;br /&gt;Asher ebbe il buon gusto di arrossire, cosa che lo fece incazzare anche di più. “Sì, costretto! Tu e il tuo stronzissimo ardeur. Ti credi un vampiro grande e grosso e non sei neanche capace di stordire a dovere un’umana cretina che caccia gli zombi!”&lt;br /&gt;“Ma lo sai che gli occhi non sono il mio forte!” pigolò l’altro sbattendo gli occhioni che magari non erano il suo forte ma comunque erano dei gran belli occhioni.&lt;br /&gt;“E’ che non ti eserciti abbastanza!” Urlò Asher mollandogli uno scappellotto. “Studia di più, ritardato! Quella stronza mi ha scambiato per uno zombi! MI HA SCAMBIATO PER UNO ZOMBI!!! Io, il più fico tra i fichi scambiato per un qualsiasi mostro da horror movie di serie zeta…”&lt;br /&gt;Ancora con la storia del mostro, echepalle, pensava Jean-Claude, l’avrebbe mai capito quanto erano sexy quelle cicatrici? “Ma potresti essere un cult e far parte di una rassegna al festival di cannes!”&lt;br /&gt;Asher cominciò a fare l’isterico, cosa che gli riusciva particolarmente bene. “Se tu non avessi usato l’ardeur io non ti avrei toccato neanche con un dito!!!&lt;br /&gt;“Sarà per questo che l’ho usato?”&lt;br /&gt;“Ecco, lo sapevo! Perché in realtà tu senza l’ardeur non mi vuoi, perché sono un mostro! Buaaaaaaaaaaa!”&lt;br /&gt;“Non sei un mostro, sei il mio tesorino biondo ficofico.” Jean-Claude allungò la mano in un tentativo di sfiorare i biondi capelli dell’altro.” A proposito, facciamo fichifichi?”&lt;br /&gt;Asher si allontanò, evitando che l’amico lo toccasse. “Anche se per te non sono un mostro-“&lt;br /&gt;“Finalmente l’hai capito!” Esclamò Jean-Claude.&lt;br /&gt;“Fammi finire.”&lt;br /&gt;“Sapevo che c’era il trucco…”&lt;br /&gt;“Anche se per te non sono un mostro per tutti gli altri lo sono.” Asher tirò su col naso e incrociò le braccia al petto. “ Non voglio far la parte del vampiro povero. Quella era il TUO ruolo.”&lt;br /&gt;“Cooooosa?”&lt;br /&gt;“Cazzo! Eri un tal rozzo! Ma ti ricordi cos’eri prima che Belle ti raccattasse in quel lurido buco di vampiri villici? Non sapevi neanche farti una capra come si deve.”&lt;br /&gt;“Ora mi stai insultando!” Disse Jean-Claude rialzandosi dal pavimento inviperito. Nessuno doveva permettersi di dubitare della sua abilità con le capre anche se preferiva le donne.&lt;br /&gt;Il Signor Darcy, ancora sudato e scarmigliato dalle evoluzioni ginniche così bruscamente interrotte, si inserì timidamente nella conversazione. “Scusate?”&lt;br /&gt;“E tu che cazzo vuoi ora?” Gli sputò contro Asher che si era completamente dimenticato della presenza dei due coniugi.&lt;br /&gt;Il nobil uomo si grattò la testa, confuso. “E che…non mi ricordo…bene…cosa stavo facendo?”&lt;br /&gt;“E io non ti stavo per tagliare la testa?” Aggiunse la moglie ancora con la katana sguainata.&lt;br /&gt;“Sì, come no…” Borbottò Asher rivolgendosi a Jean-Claude. “Guarda e impara mongolino! Così si fa!” Il vampiro schioccò le dita e i due umani si afflosciarono immediatamente sul letto senza emettere suono. Asher gli rimboccò le coperte e rimise la spada di Elisabeth sotto il cuscino. “Domani avranno dimenticato questo spiacevole incidente e ricorderanno solo di essere stati con te.”&lt;br /&gt;“E ora che siamo soli…” bisbigliò Jean-Claude in tono speranzoso.&lt;br /&gt;Lo sguardo di Asher gelò immediatamente le speranze dell’amico, le fece a cubetti e le servì in un Negroni on the rocks. “Non mi guardare, non mi toccare e non fiatare. Io per te non esisto più.”&lt;br /&gt;“Ma-“&lt;br /&gt;“Zitto!” Sussurrò Asher con un ampio gesto alla obi wan kenobi. “Tu non mi hai mai visto.”&lt;br /&gt;Jean-Claude sbattè attonito gli occhi e quando li riaprì Asher era sparito.&lt;br /&gt;Il vampiro, in estasi, si portò le manine davanti al viso emettendo strani versi riconducibili vagamente a squittii. “Lui sì che ci sa fare con gli occhi…”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Asher fu di parola e Jean-Claude non lo vide più per tutto il week-end. Ricomparve solo la domenica sera per fargli da scorta, come promesso; salutò il Signor e la Signora Darcy con cortesia e accettò di buon grado il regalo che la coppia fece a tutti e due.&lt;br /&gt;Erano rimasti così soddisfatti del lavoro di Jean-Claude che oltre alla tenuta promessa ci aggiunsero il 15% per il servizio: due bellissimi stalloni purosangue. Quello di Jean-Claude aveva tatuato sul sottopancia “Solo stalloni per il nostro stallone preferito. Con affetto Fitzpatrick ed Elisabeth Darcy.”&lt;br /&gt;Il vampiro poteva essere soddisfatto di sé stesso e invece non lo era.&lt;br /&gt;Sperava in un week end romantico e si ritrovava con un ex ancora più incarognito di prima: Asher non gli aveva rivolto un solo sguardo gelido da quando erano partiti e il povero Jean cominciava a sentirsi in astinenza. Avevano un bel dire Belle e Jack che era solo questione di tempo, che era un vampiro e poteva aspettare, che prima o poi sarebbero tornati insieme e vissuti per sempre felici e contenti. Pensavano davvero che fosse un idiota? Jean-Claude scosse la testa preferendo non rispondersi e prima di rendersi conto di cosa fosse successo tamponò lo stallone di Asher.&lt;br /&gt;“Ops! Scusa, ma se freni all’improvviso per forza che ti inculo. Ti basta la constatazione amichevole?”&lt;br /&gt;“Zitto.” Bisbigliò Asher, guardandosi attorno con fare circospetto.&lt;br /&gt;L’altro sbuffò annoiato. “Sì, lo so, non mi parli, non devo fiatare, tu non esisti, blablabla…”&lt;br /&gt;“No, zitto!” Ripetè Asher annusando l’aria. “Non senti quest’odore? C’è qualcosa che non va.”Jean-Claude inarcò scetticamente un sopracciglio. Doveva aggiungere la paranoia alla lunga lista delle psicopatologie devianti di cui era affetto il suo Asher? Anche se, in effetti, sentiva un odore a lui familiare. Poteva essere? C’era puzza di marcio nel nord della Francia?&lt;br /&gt;“Arghhhhhhhhhhhhhhhh!” L’urlo belluino di Asher, lanciatosi come un fulmine nel buio della notte, lo strappò in modo brusco alle sue riflessioni.&lt;br /&gt;“Mon Dieu! Non puoi avvertirmi per tempo quando hai intenzione di fare il vampiro vero?” Disse, lottando per riacquistare il controllo del cavallo imbizzarrito. “Se non fossi morto mi sarebbero partite le coronarie!” Poi si concesse il lusso di ammirare lo spettacolo di Asher che combatteva corpo a corpo con un qualche mannaro del cazzo. “Vai così mon chardonnoret!” Gli urlò tirando fuori i pon pon da cheerleader e cominciando ad agitarli. “Datemi una A, datemi una S, datemi una H, datemi una E, datemi una R! Sexy Asheeeeer!”&lt;br /&gt;Intanto Asher si stava rotolando a terra col mannaro, le mascelle chiuse sul suo collo, indeciso per un attimo se succhiarlo a morte o interrompersi per menare Jean-Claude con una spranga di ferro. Decise che era stufo della solita routine e optò quindi per il dissanguamento del nemico.&lt;br /&gt;“Jean-Claude” urlò un altro vampiro uscendo fuori da un cespuglio insieme ad altri due mannari. “Jean-Claude!”&lt;br /&gt;Jean-Claude sbattè le palpebre come se avesse difficoltà a mettere a fuoco e poi sbadigliò. “Andros sei tu, ma non dovevamo vederci più? Che bocce! Ecco cos’era questa puzza…e io che credevo stessimo ancora costeggiando le latrine…”&lt;br /&gt;L’altro aggrottò le sopracciglia e incrociò le braccia al petto. “Potresti introdurmi in modo più degno? I vostri lettori che cazzo ne sanno chi è Andros?”&lt;br /&gt;“Ok” convenne Jean.”Una volta tanto un’obiezione sensata. Per la cronaca Andros è un vampiro puzzolente della schiatta di Morte d’Amour che ha approfittato di me per cento anni insieme a tutti gli altri. Ciao Andros, qual buon vento ti porta? Sei venuto a vendicare l’onore di Yvette, vampiro puzzolente della schiatta di Morte d’Amour che ha approfittato di me per cento anni insieme a tutti gli altri?&lt;br /&gt;Il vampiro arricciò il naso. “Yvette è già stata presentata.”&lt;br /&gt;“Excusez moi, non volevo toglierti il tuo palcoscenico…”&lt;br /&gt;“Sei perdonato. No, non sono qui per Yvette, mi manda-“&lt;br /&gt;“Picone?” suggerì Jean-Claude.&lt;br /&gt;“No, il Master delle Bestie!”&lt;br /&gt;“Cioè coglione che fa comunque rima con Picone.” Aggiunse Asher riemergendo vittorioso dalla lotta e sputando a terra una boccata di sangue in segno di disprezzo.&lt;br /&gt;Andros gli tributò la stessa cortesia. “Ci sei anche tu Asher? Ma non dicevi di odiarlo il tuo ex?”&lt;br /&gt;“Solo quando non sono in servizio idiota!”&lt;br /&gt;Il vampiro si mise a ridere, bocca spalancata e mani sui fianchi, nella classica interpretazione del megacattivo che deve morire in non più di dieci minuti. “Che mi importa se ci sei anche tu? Puoi solo uccidere i mannari novizi. Siete solo due stupidi puttanelli e vi eliminerò in un batter d’occhio Mhumhuamhuamhuamhuamhuamhuamhua!” Si fermò un attimo per controllare l’effetto raggiunto e poi continuò. “Ti avrò di nuovo Jean-Claude! Sarai di nuovo mio e stavolta per sempre! Mhuamhuamhuamhua! Mhuamhuamhuamhua! Mhuamhuamhuamhua! Mhuamhuamhuamhua! Mhuamhuamhu-&lt;br /&gt;“Scusa se ti interrompo ma il capitolo deve finire entro dieci minuti che ho la mia scena di sesso bagnato.” Disse Jean-Claude scendendo da cavallo e fronteggiando il nemico. “Ti piacerebbe avermi tutto per te Andros ma non ci riuscirai. Non sono più lo Jean-Claude che conoscevi un tempo ora sono moooolto potente.”&lt;br /&gt;“Posso evitarmi lo sfoggio di potere e battermi con questi mannari del cazzo standard?” chiese Asher alzando un dito.&lt;br /&gt;Andros sogghignò e gli lasciò campo libero con un teatrale gesto della mano. “Sì, sì, accomodati pure. Sono proprio curioso di ammirare Jean-Claude in tutta la sua potenza…” Asher scosse la testa, si fece la coda di cavallo, si tirò su le maniche e si buttò nella mischia.&lt;br /&gt;“Hai la superforza?” Chiese Andros con aria di superiorità.&lt;br /&gt;Jean-Claude si avvicinò di qualche passo, i capelli ondeggianti nel vento.“No, forza vampirica standard.”&lt;br /&gt;“Sei un gran volatore?”&lt;br /&gt;Jean-Claude si avvicinò ancora e scrollò le spalle, gli occhi di fuoco blu. “Ehm…diciamo che saltello…”&lt;br /&gt;“Allora ci sai fare con gli occhi!!” Ridacchiò l’altro.&lt;br /&gt;“Arghhhhhhhhhh! Nooooooooooooo!” Urlò Asher mentre un mannaro gli affondava un coltello nel fianco prima di morire. “Direi proprio di nooooooooooooooo!”&lt;br /&gt;“Ma che cazzo sai fare allora?”&lt;br /&gt;Jean-Claude oramai quasi lo toccava. Come in un brutto film al rallentatore, con gli effetti speciali della Nonna Abelarda S.p.A., gli crebbero i peli sul petto come muschio sugli alberi, la camicia di seta, tesa da ipertrofici muscoli anabolizzati, si spaccò e l’aria intorno si fece calda e greve. L’ardeur sfolgorava con la potenza di mille soli più uno; Andros tremava. “Aò.Te ricordi gli sgargatubi che facevo?” Gli alitò Jean-Claude sulle labbra.&lt;br /&gt;“Oddio sì!” Fece l’altro annuendo ossessivamente. Un filo di bava gli colava già sul mento; Andros lo risucchiò come uno spaghetto cinese come se avesse avuto muscoli che gli umani non avevano.”Come potrei scordarli? Ogni volta pensavo di morire!”&lt;br /&gt;“Li mortacci tua…” Rispose l’altro posandogli una mano sui suoi posticini privati. “Penza che nun me so’ mai neanche ‘mpegnato!” A queste parole un’esplosione di potere si abbattè sul vampiro come una slavina. “OMIODIO! SQUEEEEEEEEEEEEEEE!” Andros cadde a terra stecchito, creando una nuvola di cenere che avrebbe funestato gli aeroporti di mezza Europa per i secoli a venire. Jean-Claude si scosse la polvere dai risvolti della giacca bestemmiando perché aveva scelto il velluto liscio e non quello a coste e si girò per controllare che cosa fosse accaduto al suo compagno. Asher stava avanzando, barcollante, verso di lui; coperto di sangue, spettinato e con gli abiti strappati. Dio com’era sexy.&lt;br /&gt;“Che è successo ad Andros?”&lt;br /&gt;“E’ morto. L’ardeur l’ha fatto secco. E i tuoi?”&lt;br /&gt;“Anche i miei. Il problema è…” Asher ondeggiò avanti e indietro come un giunco sferzato dal vento.&lt;br /&gt;“Uff! Non ricomincerai con la solfa dell’ardeur e con il gioco del silenzio, vero?”&lt;br /&gt;Il vampiro si appoggiò a un albero, come se restare in piedi gli costasse troppa fatica. “In realtà potrei stare zitto per sempre, sento che le forze mi stanno abbandonando…”&lt;br /&gt;“Va là che questa è una parodia, nell’originale c’era la morte in agguato ad ogni pagina ma qui…qui non è credibile!!!” Replicò Jean-Claude sostenendolo per un braccio ed accorgendosi del largo squarcio che attraversava il fianco dell’amico.&lt;br /&gt;“Sicuro?” Gli rispose lui.&lt;br /&gt;Jean-Claude sgranò gli occhi come sotto l’effetto di una pipa di hashish e cominciò a rodersi le unghie della mano libera. “Merda, no! Asher non morire! Non morire ti prego! Non puoi morire prima della mia scena di sesso bagnato!!!”&lt;br /&gt;“Sesso bagnato?”&lt;br /&gt;“Ma sei stordito o cosa? Piove a catinelle e ho i capelli un disastro. Non te n’eri accorto?”&lt;br /&gt;“No.” Sussurrò lui. “Sono impegnato a morire.”&lt;br /&gt;“Asheeeeeeeeeeeeeer!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest         for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di      Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non c'è scopo di lucro. I nomi   di       alcuni personaggi appartengono a Laurell Hamilton. Vari tratti di         ambientazione appartengono alla Whitewolf. I personaggi originali        appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-3465830061861181818?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-12-tu-con-gli-occhi-non-ci-sai.html' title='Capitolo 13 - Tu con gli occhi non ci sai fare...'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/3465830061861181818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-12-tu-con-gli-occhi-non-ci-sai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/3465830061861181818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/3465830061861181818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-12-tu-con-gli-occhi-non-ci-sai.html' title='Capitolo 13 - Tu con gli occhi non ci sai fare...'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2DfljMnuUY4/TDcvWm14oQI/AAAAAAAAAEE/aqqTtvj1430/s72-c/4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-127556776353858549</id><published>2010-07-23T01:26:00.012+02:00</published><updated>2012-01-02T02:44:01.954+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 12 - Ingessame er cazzo che me s'è rotto</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2DfljMnuUY4/TCjYNytQjsI/AAAAAAAAAD8/MHl1ClwVyiE/s1600/3.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_2DfljMnuUY4/TCjYNytQjsI/AAAAAAAAAD8/MHl1ClwVyiE/s1600/3.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 134px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 105px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TElI3tzUclI/AAAAAAAAAFs/R3BrQ3MAb5A/s1600/libano.jpg" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;: All'ultima festa di Belle Jean-Claude ha conosciuto il suo incarico, il Signor Darcy, e ha litigato per l'ennesima volta con Asher che però gli ha testimoniato il suo sempiterno ammmore assicurandogli uno stupro in esclusiva. Insomma, pronti per la trasferta...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=VL5d0leKh0o"&gt;Burning Love&lt;/a&gt; by Elvis&lt;br /&gt;Il Signor Darcy stava intrattenendo Asher e Jean Claude con un’amena conversazione. Accomodato tra i due vampiri nella carrozza a quattro posti che li stava conducendo verso la sua residenza, aveva le guance arrossate e il respiro corto, l’aria eccitata e insieme divertita. Non altrettanto si poteva dire dei suoi ospiti. “…e dovete sapere che mia moglie Elisabeth è la più audace cacciatrice di zombie di tutto il Regno Unito, nominata baronetto dalla Regina in persona per i suoi indiscutibili meriti!”  “Davvero lodevole da parte sua.” Sbuffò Asher guardando fuori dal finestrino.  “Non vedo l’ora di conoscerla Signor Darcy.” Replicò gentilmente l’altro strizzando l’occhio ripetutamente ad Asher per vedere di riportarlo alle più elementari norme della cortesia.  Darcy era completamente ignaro di ogni reazione che non fosse la propria. E quest’ultima era intensamente concentrata nelle sue mutande. “E lei non vede l’ora di conoscere voi. Cielo! Non posso credere alla mia fortuna. Sono seduto tra Jean-Claude e Asher, i famosi luogotenenti di Bellemorte! I sopravvissuti all’inquisizione del 47!!!”  Il sopravvissuto biondo digrignò le zanne. “Già. Proprio una fortuna.”  “Insomma Asher dovresti essere felice dell’apprezzamento che ti tributa Monsieur Darcy. Non ti lamenti sempre che nessuno ti vuole?”  “In verità Signori vi dico che non avevo idea che dietro cotanto orribile aspetto, non me ne voglia Signor Asher, si celasse un famoso personaggio. E così sexy poi! Quale inestimabile coincidenza!”  “Invero inestimabile!!!” disse Asher voltandosi verso Darcy e fissandolo con uno sguardo gelido che non raffreddò neanche di mezzo grado i bollenti spiriti del nobil’uomo.  “Ehm…e se parlassimo del tempo?” Provò a cambiare discorso Jean-Claude. “Non trovate che sia insopportabilmente umido?”  “Miei cari, io adoro le cose umide, rendono estremamente desiderabile starsene dentro al calduccio…” Cinguettò il Signor Darcy affondando le mani nei posti più caldi che aveva a sua disposizione: le brache dei suoi compagni di viaggio.  Asher si alzò di botto, sbattendo la testa contro il tettuccio della carrozza. “Anch’io Monsieur Darcy infatti penso che andrò a sedermi fuori accanto al cocchiere!”  Jean-Claude chiuse gli occhi e abbassò il capo sconsolato, preparandosi al peggio.  “Signor Asher” Lo pregò Darcy. “Se con la mia equivoca condotta vi ho turbato in qualsivoglia modo vi prego di scusarmi. In genere sono in grado di controllare i miei bassi istinti almeno finchè cortesia e pubblica decenza lo richiedono.”  L’altro lo fissò in silenzio. Poi si risedette. “Sarà.”  “E’ che siete così fichiiiiiiiiiiiiii! Squeeeeeeeeeee!” Strillò Darcy strofinandosi le manine.  “Bah.” Replicò Asher con una smorfia mentre Jean-Claude cominciò a fischiettare.  Darcy si allentò il nodo della cravatta. “E fa così caldo in questa carrozza. Voi non lo sentite?”  Asher rabbrividì, fissando Jean-Claude con sospetto. “Chissà come mai…”  All’ennesimo sguardo gelido del compagno Jean-Claude cominciò a sbuffare. “Senti, ma…non potremmo farla finita con questi sguardi del cazzo e scopare? E’ la parodia di un fanfiction di Morgana71! Morgana71 capisci? Già mi è incomprensibile come non stiamo scopando in questo preciso momento!”  “Mi trovate sicuramente d’accordo.”Annuì Darcy a più riprese.  Asher spalancò la bocca e poi la richiuse in un gesto di stizza. “Ma vuoi che mi dimentichi tutto quello che mi hai fatto? E a proposito siamo arrivati?”  “In verità no.” Rispose Darcy completamente ignorato dagli altri due.  “Ma sono passati più di cento anni cazzo! Non so se mi spiego cento anni!” Jean-Claude si fermò per riprendere fiato perché i vampiri non ne hanno bisogno, ma quando ci vuole ci vuole. “E comunque finiremo in ogni caso per scopare. Perché non risparmiarci 170 pagine di sguardi gelidi e farlo subito?”  Darcy si leccò le labbra, guardando con adorazione prima un vampiro e poi l’altro. “Posso ribadire il mio accordo?”  “Ecco! Sei sempre il solito tu! Fai presto a parlare…un secolo di sevizie e vorresti che facessi finta di nulla. E i miei bisogni? E i miei problemi dove li mettiamo?”  “Avevo giusto in mente un posticino molto privato in cui metterli…” borbottò Jean-Claude.  “Sì, vabbè, siamo arrivati?” continuò Asher.  I capelli di Jean-Claude cominciarono a levitare, il calore nella carrozza raggiunse limiti insostenibili, la tensione sessuale era palpabile. Quantomeno dal Signor Darcy.“No! Non siamo arrivati cazzo! Quando saremo arrivati te ne accorgerai perché la carrozza si fermerà! Non sei capace di non essere te stesso per cinque minuti? Per cinque fottutissimi minuti?”  Gli occhi di Asher lanciarono lampi gelidi. “Ma non-“  “NOOOOOO! Non siamo arrivati! Stiamo andando a Molto Molto Lontano che per l’appunto è MOLTO MOOOOLTO LONTANO! Se ti annoi in mia compagnia intrattieniti da solo! Puoi sempre rimuginare per l’ennesima volta su tutto quello che ti avrei fatto.” Urlò Jean-Claude prima di rinchiudersi nel mutismo più assoluto.  “Sì, certo! Intrattieniti da solo! E’ un secolo che mi intrattengo da solo se proprio vuoi saperlo, eccettuato gli stupri ovviamente. Se avessi un po’ di privacy lo farei!”  Jean-Claude si mise a ridere. “Privacy! Credevo che tu e la privacy fossero due concetti inconciliabili!”  “Oh Oh! Ora il piccolo Jean-Claude sa il significato di paroloni come concetto e inconciliabile! Il tuo demone, il tuo ardeur del menga è cresciuto un poco e ora ti senti un cazzo e mezzo, vero? Non puoi fare a meno di ostentarlo come una vecchia baldracca da due soldi che fa ondeggiare la borsetta in mezzo alla via, è così?”  “Signori?” Azzardò timidamente il Signor Darcy.  “Ma quello più forte sono io. SONO. SEMPRE. STATO. IO.”  “Se lo dici tu…” Sussurrò Jean-Claude esibendosi in una delle sue irritantissime scrollate di spalle corredate di sorrisetto gne-gne.  “Signori?”  “CHE CAZZO VUOI TU? Non è abbastanza ridicolo parlare di una moglie che uccide zombie come di un vanto? Come se noi vampiri avessimo per servo umano una donna che chiama gli zombie…” Lo apostrofò con rabbia Asher.  “Mon Dieu.” Ridacchiò Jean-Claude.”Non riesco proprio a immaginarmelo…”  Il Signor Darcy tossicchiò discretamente e poi fece un cenno indicando il finestrino. “Ecco, volevo solo dire che ORA siamo arrivati.”  “Bene!” Concluse Asher scendendo al volo dalla carrozza. “Andrò a vedere se nelle stalle l’aria è più respirabile.”  Il Signor Darcy si voltò verso il vampiro rimasto, indeciso se chiedere lumi o meno su quell’incresciosa situazione.  “Signor Jean-Claude. E’ stata colpa mia? Ho forse detto qualcosa che non va?”  “Non Monsier Darcy.” Rispose Jean-Claude con un mezzo sorrisetto di soddisfazione.”E’ una cosa tra di noi. Una vecchia questione.”  “Questione di terre e denari?”  “Non mon ami, di dimensioni. Lo sa com’è, non? Vince sempre chi ha l’uccello più grosso.”  “Bene.” Approvò il Signor Darcy compiaciuto. Mai come in quei casi valeva il vecchio detto “tra due litiganti il terzo gode”. E lui si aspettava di godere molto.&lt;br /&gt;Asher vagava nei possedimenti di Darcy da non sapeva neanche lui quanto. La tenuta di Molto Molto Lontano era davvero fantastica: la visita al Dojo di Elisabeth era stata istruttiva, aveva sniffato piadine, fatto almeno dieci giri sul brucomela e evitato come la peste il Niagara: non aveva nessuna intenzione di mettersi in costume!!! Tutto ciò era stato inutile purtroppo. Nonostante il suo frenetico sbattersi in un’attività dopo l’altra che neanche il Signor Rossi il mese di agosto nel villaggio vacanze, il demone di Jean-Claude aveva continuato a chiamarlo con la sua voce suadente “A’ bbiondo! Nun me fa aspettà accidenti alli mortacci tua!” e lui non riusciva a far finta di nulla. Dolori ossei, vampate di calore, irritabilità e depressione, mastodinía, perdita di memoria, cefalea e, a volte, spotting! Tutto ciò gridava a gran voce un colpevole che lui conosceva da molto tempo: l’ardeur. Il demone di Jean-Claude, a differenza di quello di Belle, aveva da sempre mostrato una predilezione nei suoi confronti e, in sua presenza, assumeva una forma particolare e non del tutto sgradita. Solo che cent’anni fa era un ospite benvenuto mentre adesso tutto quello che desiderava era un’overdose di trattamento ormonale e dimenticarsi ogni cosa. Jean-Claude e Belle e il loro ardeur e Darcy e sua moglie e…e…cosa cazzo voleva dimenticarsi? Ebafanculo pure alle perdite di memoria, se l’era dimenticato…&lt;br /&gt;Ridendo poco e scherzando ancora meno si rese conto, a un paio d’ore dall’alba, di essere giunto davanti alla residenza padronale. Casualmente si trovava su un albero che casualmente si ergeva proprio davanti alla camera da letto di Darcy; ovviamente era una camera con vista! Casualmente la camera era occupata. Da Darcy, sua moglie e Jean-Claude, che sicuramente passava di lì per puro caso. Il caso volle che fossero impegnati. A scopare ovviamente. Asher maledisse in 960 lingue la casualità. Non a caso era un vampiro colto.&lt;br /&gt;A quel punto tanto valeva approfittare della situazione: Analità campagnole era rimasto a Parigi e Jean-Claude in preda all’ardeur geneticamente modificato pro domo sua (peli sul petto, catenaccio d’oro, bicipiti gonfiati ed eloquio da quadrivio) era sempre stato uno spettacolo. Non valeva la pena di menare il can per l’aia, pensò Asher. Quindi si sistemò meglio sul ramo davanti alla finestra, si tirò su le maniche e si apprestò a menare qualcos’altro.&lt;br /&gt;Intanto la coppia di sposi, ignara di quanto stava succedendo a qualche metro di distanza, stava bruciando calorie e cervelli in complesse coerografie ginniche con uno Jean-Claude in grande spolvero che, meritatamente, si stava guadagnando la pagnotta col sudore di parti un po’ più a sud della sua fronte.&lt;br /&gt;Intrappolato tra i due consorti, la signora sotto e il signore alle spalle, aveva deciso che era il momento di cambiare posizione.&lt;br /&gt;“A’ bbello! Che ne dici se ce cambiamo de posto?”&lt;br /&gt;“Ah-Perché-Ah-Signor-Ah-Jean-Ah-Claude-Ahhhhhhhhh?”&lt;br /&gt;“A ‘stronzo, perché lo dico io! Me fate sangue e ve vojo provà. C'avete un bugio der culo che se lo mettete fori da la finestra ve ce fa er nido le aquile!”&lt;br /&gt;Elisabeth arrossì. “Oh! Signor Jean-Claude, è così eccitante!”&lt;br /&gt;“Te piacciono le parolacce a’ maialona?”&lt;br /&gt;Una voce in preda all’estasi riempi la stanza come un’eco. “Sìììììììììììì, ahhhhhhhhh, cosììììììììììììììì, non vi fermate!”&lt;br /&gt;“E’ stato lei a parlare Signor Jean-Claude?” Chiese il Signor Darcy.&lt;br /&gt;“Cor cazzo!” Sogghignò Jean-Claude. “ Io ‘sta voce la conosco…”&lt;br /&gt;Il vampiro si alzò e andò alla finestra, oscurata da uno spesso strato di condensa, scrisse scemo chi legge e poi la aprì.&lt;br /&gt;“Asher!” Esclamò dandosi una vigorosa grattata al pacco. “Che ci fai qui?”&lt;br /&gt;L’altro risucchiò buona parte della bava che gli colava sul mento, pur restando affascinante, prima di riuscire a balbettare. “Ehm…passavo per caso?”&lt;br /&gt;Jean-Claude alzò un braccio verso la finestra, gli occhi di fuoco blu, i capelli che ondeggiavano al magico vento del suo potere. E ruttò. “Anvieni da me. Aò!”&lt;br /&gt;“No, non posso.” Strinse i pugni Asher.&lt;br /&gt;“Che c'hai, er teschio disabbitato?” Replicò Jean-Claude abbassando lo sguardo e attirando l’attenzione sui suoi posticini privati. “Amò', su 'sta fava nun se scureggia!”&lt;br /&gt;L’altro quasi piangeva, in preda a una vera e propria crisi di coscienza. “Nooooo, non possoooo!”&lt;br /&gt;“Te prendo, te pijo e te apro in due come una mela.” Continuò quello insinuante.&lt;br /&gt;Asher spiccò un salto mortale con triplo avvitamento carpiato atterrando come neanche l’Alitalia a Punta Raisi. “Fanculo la coscienza!”&lt;br /&gt;Il viso di Jean-Claude si aprì in un sorriso di pura gioia. “Era ora!” Sussurrò prendendo l’altro per i capelli e sbattendolo sul letto insieme agli altri due senza troppi complimenti. “Chi è il più forte adesso?” Gli urlò in un orecchio mentre gli strappava i vestiti di dosso. “Chi è er più macho tra noi?” Continuò a sbraitare davanti agli altri due, che sempre sotto l’influsso dell’ardeur, coadiuvavano entusiasticamente il protagonista e la guest star.&lt;br /&gt;“Oh piccolo Jean…quanto mi piaci quando fai il duro…” tubò Asher in brodo di giuggiole.&lt;br /&gt;“E c’hai ancora da assaggià ‘o sventrapapere!!! Forza amò! Scardiamoci i muscoli! Tu co’ la maialona ed io co’ ‘sto stronzo spaccacojoni!”&lt;br /&gt;“In stuprotandem come ai vecchi tempi?”&lt;br /&gt;“Troppo gggiusto! Diamoce sotto!”&lt;br /&gt;Come in una pornomoviola i due vampiri presero gli attoniti coniugi e se li spartirono, sbattendoli sul materasso, ovviamente orgy size, senza troppe cerimonie.&lt;br /&gt;I gemiti, le urla e gli orgasmi mono e multipli raggiunsero presto il settimo grado della scala richter disturbando la servitù, i cavalli e qualsiasi essere dotato di ormoni nell’intera regione, isole comprese.&lt;br /&gt;Ma in un picco al ribasso dei ferormoni, Jean-Claude stava pensando alla lista della spesa, la presa sulla mente umana di Elisabeth si allentò. La giovane donna sbattè gli occhi, mise a fuoco e si ritrovò davanti il profilo di Asher. Quello sbagliato.&lt;br /&gt;“Aghhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!” Urlò respingendo il vampiro e afferrando con mossa fluida la katana sotto il cuscino. “Uno zombieeeeeeeeeeeeee! E va pure veloceeeeeeeee!”&lt;br /&gt;Asher allargò le braccia e fece una smorfia. “As hard and fast as I can!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest         for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di      Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non c'è scopo di lucro. I nomi   di       alcuni personaggi appartengono a Laurell Hamilton. Vari tratti di         ambientazione appartengono alla Whitewolf. I personaggi originali        appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-127556776353858549?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-11-ingessame-er-cazzo-che-me.html' title='Capitolo 12 - Ingessame er cazzo che me s&apos;è rotto'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/127556776353858549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-11-ingessame-er-cazzo-che-me.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/127556776353858549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/127556776353858549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-11-ingessame-er-cazzo-che-me.html' title='Capitolo 12 - Ingessame er cazzo che me s&apos;è rotto'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2DfljMnuUY4/TCjYNytQjsI/AAAAAAAAAD8/MHl1ClwVyiE/s72-c/3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-4397031947285418488</id><published>2010-07-23T01:10:00.007+02:00</published><updated>2012-01-02T02:43:43.257+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 11 - Chiedi per favore</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TEjRvIJ142I/AAAAAAAAAFk/ll1C_g0LSNY/s1600/nosferatu.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496873952778511202" src="http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TEjRvIJ142I/AAAAAAAAAFk/ll1C_g0LSNY/s320/nosferatu.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 305px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;: Asher, vampiro sfregiato ma molto sexy, ex amante del nostro emo protagonista Jean-Claude, ha un tete a tete scopereccio e chiarificatore con un loro vecchio amico vampirizzato recentemente, Jack Sparrow. L'incontro ha anche il fine di fare pari e patta con Jean-Claude che aveva goduto, con gran scorno di Asher, della stessa tipologia di incontro anti-stress.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=cFz6nk-OnF4"&gt;Skinny little bitch&lt;/a&gt; by Hole&lt;br /&gt;Ed infine Jack se n'era andato ed era giunta la sera della festa, quella in cui la strana coppia forzatamente riunita avrebbe dovuto partire in missione per il Nord della Francia. Jean-Claude, seduto in uno degli scomodissimi lounge Luigi XIV, chiedendosi quanti secoli avrebbe dovuto aspettare per avere una sedia decente o se avrebbe dovuto inventarla lui, era oltremodo impegnato in una faconda conversazione con il suo “incarico”. “Che ne dice del tempo Monsieur Jean-Claude? Ho sentito dire che Parigi in questo periodo dell’anno possa essere eccezionalmente piovosa.” Il tono del Signor Fitzwilliam Darcy, nobiluomo inglese di piacevole aspetto, era piatto e monocorde, del tutto in contrasto con la sua mano che, alla ricerca dell'arca perduta nelle brache del vampiro, pareva molto più animata.&lt;br /&gt;Jean-Claude sospirò ed entrò nella modalità conversazione anonima mentre scannerizzava ansiosamente l’immensa sala da ballo cercandovi qualche testimonianza della presenza di Asher. Ciocche bionde, urla di terrore o ghiaccioli appesi alle pareti. “Non saprei Monsieur Darcy, generalmente i vampiri non prestano molta attenzione alle previsioni del tempo. Le scampagnate non fanno per noi.”&lt;br /&gt;“E’ un peccato Monsieur, si fanno incontri molto interessanti durante le colazioni all’aperto” Continuò il signor Darcy insieme alla sua mano, oramai giunta quasi in zona Cesarini. “Del resto è una verità universalmente riconosciuta che un uomo scapolo e in possesso di una vasta fortuna debba essere alla ricerca di una moglie.”&lt;br /&gt;“Credo che tale universale verità sia di difficile applicazione al mio caso. Signore." Ribattè il vampiro inarcando un sopracciglio. Dove cazzo era finito Asher? Possibile che fosse riuscito a gabbare Belle e a sfangarsi quella palla di festa? Oppure si era mimetizzato con la carta da parati? La lingua del Signor Darcy nell'orecchio lo riportò alla realtà. Certo che gli inglesi erano gente ben strana... "Per quanto la sua abnegazione coniugale sia di fulgido esempio per noi tutti. Sono molto onorato di essere il regalo di compleanno destinato alla sua dolce Elisabeth. Devo forse uscire dalla torta e cantare? ”&lt;br /&gt;Il Signor Darcy si ricompose leggermente prima di rispondere con tono serio. "Niente di così volgare. Magari potrebbe declamare una poesia da me personalmente composta e indossare questo."&lt;br /&gt;Jean-Claude trasalì preso alla sprovvista dalla camiciola di seta leopardata o forse dalle dita del Signor Darcy che avevano ricominciato a lucidare alacremente i suoi gioielli della corona. Intanto l’altro continuava come se nulla fosse. “Sono la creatura più felice dell’universo. Forse altri lo hanno detto prima di me, ma nessuno con tanta ragione! Mia moglie è una creatura dalle passioni estremamente equilibrate e sebbene in ogni temperamento vi sia una tendenza a qualche male particolare, un difetto di natura che neanche la migliore educazione riesce a vincere, nel suo caso mi posso ritenere estremamente fortunato. Anche perché la mia temeraria Elisabeth ama condividere i suoi giochi con me.”&lt;br /&gt;Jean-Claude si strinse nelle spalle rabbrividendo. "Immagino…"&lt;br /&gt;"Non vedo l’ora di assaporare la sua espressione sorpresa quando si renderà conto della portata del mio dono."&lt;br /&gt;"Della quale a quanto pare si sta assicurando personalmente, Signor Darcy."&lt;br /&gt;“Si diverte a torturarmi Jean-Claude! Non ha proprio pietà dei miei poveri nervi…Bellemorte avrà la tenuta di Molto Molto Lontano in pagamento dei suoi decantati servigi. Un prezzo notevolmente alto ma che considero all’altezza della sua notevole reputazione. L’unica cosa aldilà della mia comprensione è l’inspiegabile presenza di quell’orribile creatura dagli occhi di ghiaccio. Che debba dividere la nostra stessa carrozza poi è davvero irritante.”&lt;br /&gt;Quando, a un certo punto, una mano gli attraversò il torace scendendo fin quasi oltre la cintura, mentre dalle sue spalle una voce sconosciuta si raccomandava col Signor Darcy di non strapazzare troppo l’animale sessuale più selvaggio di tutta la Francia perché presto sarebbe stato il suo turno, Jean-Claude eruppe in un eeeeeeeeeeeeeek assai poco macho. Si alzò con uno scatto, blaterando di aver dimenticato di mettere le ciabatte in valigia e cercò di eclissarsi tra la calca gaudente.&lt;br /&gt;Era vero. Tutto vero. Pensava Jean-Claude attraversando la hall quasi di corsa e vuotando un bicchiere dietro l’altro di sangue d’annata che i tapiri mannari del catering facevano girare sui vassoi d’argento. Asher aveva ragione. Era solo la puttana di Belle. Chi l’avrebbe mai detto? Sospirò il vampiro liberandosi con un calcio degli zatteroni di vernice, lanciando la borsetta oltre il guardaroba e facendo cadere a terra il boa constrictor di struzzo. Si allontanò dalla folla, respingendo le sacchette di monete che gli venivano offerte a destra e a manca, creando congestione nel traffico, e dirigendosi verso le stalle, forse l’unico posto che gli ospiti disdegnavano per abbandonarsi alla passione. Seppur quando Arturo era occupato anche gli stalloni di Belle rientravano in lista.&lt;br /&gt;Ma il vampiro, invece di uscire, si nascose nello sgabuzzino delle scope per riflettere un attimo.&lt;br /&gt;Che cos’era diventato? Oggi era merce di scambio per Molto Molto Lontano. E domani? Cosa avrebbe voluto Belle? Il castello di Cenerentola? Bè, quello in realtà già ce l’aveva, Eurodisney era tutta sua. C’era forse un limite alla sua avidità? C’era forse un limite alle domande retoriche che era in grado di formulare? Ma la vita era un sogno o sognare aiutava a vivere meglio? E lui sognava?&lt;br /&gt;“Sì, io ho fatto un sogno!” Si disse il vampiro col pugno chiuso. “Perchè rinunciare al mio orgoglio e alla mia dignità di uomo? Perché continuare questa parodia di soprannaturale servaggio? Perché devo pagare al mio analista la villa con piscina?” Jean-Claude si sentiva un uomo nuovo ora che finalmente aveva preso la decisione che poteva cambiare il corso della sua esistenza. “Ouì.” Si disse spalancando la porta dello sgabuzzino. “ Da oggi inizia un’altra vita per me. Andrò a farmi calpestare per l’ennesima volta da Asher. Hai visto mai?” E infatti poi lo vide, addossato allo stipite della porta che dava sul giardino, col volto coperto per metà, l’aria dimessa da psicopatico part-time e lo sguardo gelido perso nel vuoto.&lt;br /&gt;“Ashy?” Strillò Jean-Claude agitando la manina.&lt;br /&gt;Nel preciso istante in cui urlò il suo nome, Asher sgranò gli occhi e si voltò di scatto verso di lui; Jean-Claude si mise a correre, i capelli al vento, il mondo si fermò e petali di rosa cominciarono a cadere dal soffitto. Belle trattenne il respiro incrociando le dita e Musette era già pronta per far partire “What a woderful world” quando una morsa ferrea bloccò il vampiro per un braccio facendolo rivoltare. Poi Jean-Claude si accorse di chi fosse e gli si rivoltò anche lo stomaco. A quel punto Musette posò immediatamente Luis Armstrong e ripiegò sui Green day con “Rotting”.&lt;br /&gt;“Quanta fretta, Jean-Claude! Non è educato lasciare una festa senza aver prima salutato una vecchia amica.”&lt;br /&gt;“Yvette...” Si voltò già disgustato, con una smorfia tra le labbra e lo sguardo puntato sulla mano che gli serrava il braccio. Se quella cagna osava macchiargli di verde la camicia di seta gliel’avrebbe fatta vedere lui.&lt;br /&gt;“Sembra trascorso un secolo dall’ultima volta che io e te ci siamo dati alle danze, tesoro.” Insinuò viscidamente. “Oh no, scusa, dimenticavo.”Continuò “Un secolo è esattamente il tempo in cui ti sei fatto scopare come una cagna in calore.”&lt;br /&gt;Lasciò la presa sul braccio e gli affondò la mano tra le gambe, mentre posava il suo sguardo infido su Asher, che la osservava gelidamente inorridito e anche un po’ eccitato.&lt;br /&gt;Yvette si leccò labbra. “Però stavolta il tuo Asher potrebbe unirsi a noi: così sfregiato è ancora più fico.” Gli sussurrò all’orecchio.&lt;br /&gt;Jean-Claude disse “Uno, due, tre, stella!” E poi non fece una mossa né disse una sola parola, col volto privo di qualunque espressione, aspettando non si sa bene cosa.&lt;br /&gt;“Sai cosa voglio?” Proseguì lei strusciandoglisi addosso. “Mmmmmmmmm…ho proprio voglia di una bella song-ficlet-lemon-dark.”&lt;br /&gt;Jean-Claude si riscosse dal torpore degli antichi per ritornare al presente con un espressivo “Mbah?”&lt;br /&gt;Yvette sbuffò. “Occhei, traduciamo per i retrogradi... voglio marcire mentre mi lecchi e poi guardarvi mentre vi baciate e scopate decomponendomi sui vostri corpi nudi...”&lt;br /&gt;Asher trattenne il fiato, mentre Jean-Claude aprì bocca sbattendo con aria innocente le lunghe ciglia. La suspence si tagliava col coltello da bistecca. “Ehm…dove dovrei leccarti? Sulla testa?”&lt;br /&gt;A quel punto ci fu un coro. “Un po’ più in giù dovea leccare l'usellin della comare”.&lt;br /&gt;Jean-Claude allora le indicò le spalle, mentre Asher si grattò le palle.&lt;br /&gt;Il coro continuò. “Un po’ più in giù dovea leccare l'usellin della comare”.&lt;br /&gt;Jean-Claude si grattò la testa. “I piedi?”&lt;br /&gt;Un urlo belluino si levò immantinente, gelando il sangue nei bicchieri e ammosciando tutti i cazzi presenti. A parte Arturo ovviamente, che anche moscio aveva il suo perché.&lt;br /&gt;“Mi devi leccare la ficaaaaaaaaaaaaaaaa!”&lt;br /&gt;Fu questione di un istante: Jean-Claude afferrò Yvette per la gola e le affondò i denti sulla guancia staccandole un pezzo con un unico morso; poi le serrò il polso con l’altra mano, e la scaraventò a terra, sputandole addosso il suo stesso sangue dopo un paio di gargarismi.&lt;br /&gt;Il suo volto era una maschera di puro odio, gli occhi inumani e le labbra piegate in un ringhio animale. Lei lo fissò sconvolta. Tutti lo fissarono sconvolti. Era la prima volta che vedevano il vampiro reagire con tanta violenza. O che lo vedevano reagire se per quello. Asher soffocò un empito di orgoglio; il suo bimbo era diventato maggiorenne.&lt;br /&gt;“La prossima volta che vuoi che ti lecchi la fica…chiedi per favore.” Ruggì Jean-Claude fissandola spietato e sentendosi un sacco ganzo.”Altrimenti il tuo Master si ritroverà costretto a raccattare i tuoi pezzi per tutta Parigi. E non glieli numero neanche!”&lt;br /&gt;Improvvisamente, dalla folla adunata intorno si aprì un varco e, tra riverenze e mormorii impauriti, la figura di Belle Morte avanzò fino a ritrovarsi con Yvette ai suoi piedi.&lt;br /&gt;La Master lanciò un’occhiata a Jean-Claude e Asher per poi rivolgere la sua attenzione alla miserevole figura sanguinante ai suoi piedi.&lt;br /&gt;“Mia signora...” Mormorò Yvette inviperita. “...sono certa che darete a questo...servo la lezione che merita per la sua insolenza. Ma vi prego...” continuò voltandosi inferocita contro i due vampiri che si stagliavano innanzi a lei “... dopo datelo a me!”&lt;br /&gt;L’intera sala era avvolta nel silenzio, nessuna musica né un mormorio. Persino il pappagallo Aldo si era ammutolito.&lt;br /&gt;Jean-Claude fece per parlare ma la Master lo anticipò bloccandolo con un cenno della mano.&lt;br /&gt;A quel gesto, Yvette ghignò soddisfatta; lanciò un’occhiata ad Asher, si fregò le mani e poi si rivolse nuovamente a Belle.&lt;br /&gt;“Li voglio entrambi!” Sibilò. “E’ chiaro che questi due luridi pervertiti se la intendano ancora alle vostre spalle, ma io so esattamente come fargli pagare un tale affronto: un paio di notti tra le mie mani e capiranno cosa significa umiliare un vampiro di Morte d’Amour.”&lt;br /&gt;Asher e Jean-Claude si sentirono morire: si volsero insieme verso la Master e istintivamente si sfiorarono le mani.&lt;br /&gt;“Yvette.” La voce di Belle Morte era calda e seducente, il viso sorridente. I suoi occhi però avevano un’espressione indecifrabile anche se indiscutibilmente gelida.&lt;br /&gt;“Hai più di mille anni vecchia bagascia putrescente, eppure questo “servo”, come tu lo definisci, avrebbe potuto anche staccarti la testa e non te ne saresti nemmeno accorta.” Poi alzò gli occhi al cielo come se ci stesse ripensando. "Anche se forse non ce ne saremmo accorti neanche noi visto il contenuto”&lt;br /&gt;Yvette sbattè gli occhi e aprì la bocca senza emettere suono, pensando di aver capito male. Jean-Claude e Asher rimasero immobili sperando che la bufera si concentrasse sulla vampira e lasciasse indenni le loro teste.&lt;br /&gt;“E se i due luridi pervertiti ci dessero sotto…” Li rampognò Belle voltandosi verso di loro e chiamandoli in causa. “Farebbero un favore a me e all’umanità intera invece di rompere costantemente i coglioni.”&lt;br /&gt;“Ma non ha sentito quel che mi ha detto?” azzardò poco intelligentemente Yvette.&lt;br /&gt;“Sì cara la mia merdaccia, e non far caso alle sue parole: perché se osi ronzare ancora intorno a uno dei miei vampiri, non ci sarà alcun pezzo di te da raccattare.” Disse Belle con la massima tranquillità; poi, non ancora soddisfatta dell’effetto ottenuto, rincarò la dose. “Ma forse TU non hai sentito quel che ho detto, nosferatu di merda. E riferisci a quella noia di Mortino che sono stufa di spendere sbarlenghi in pubblicità e public relations per sopperire ai guasti che lui e la vostra cricca di zombi puzzolenti provocate alla reputazione, costruita con tanto sperma e sudore, dei nostri vampiri fichi.” Poi si voltò verso i suoi ospiti. “Signori, vi prego... continuate a godervi la festa. E tu puoi andare Merdaccia, con tanti cari saluti al tuo Master. Musette? Chiama il disinfestatore pleaaaas che la troia ha sporcato tutto il parquet!!!!”&lt;br /&gt;Non ci fu bisogno di altre parole: intorno a Yvette si creò il consueto vuoto tipico della sfigata di turno e tutti ripresero a bere e scopare come al solito.&lt;br /&gt;Intanto Belle Morte uscì dalla grande sala, prendendo per le orecchie i due vampiri.&lt;br /&gt;Chiuso il portone, dietro al quale tutti si ammassarono cercando di carpire sugosi dettagli, Belle si voltò di scatto e li fissò irritata. “Cosa devo fare con voi due? Bacchettarvi, sculacciarvi o semplicemente uccidervi?”&lt;br /&gt;Jean-Claude alzò un ditino. “Se posso suggerire…”&lt;br /&gt;“No. E non c’è bisogno che vi dica che non c’era alcun bisogno di questo intrattenimento fuori programma! I saltimbanchi che avevo assoldato bastavano e avanzavano” Tuonò.&lt;br /&gt;Asher si sollevò a guardarla. “Mia signora... non so come ringraziarti...”&lt;br /&gt;“Lo so io.” Lo interruppe bruscamente. Jean-Claude alzò gli occhi e la fissò implorante: “Vuoi una song-ficlet-lemon-dark?”&lt;br /&gt;“Mbah?”&lt;br /&gt;“Menomale…” sospirò il vampiro di sollievo. “Allora non sono l’unico…”&lt;br /&gt;Belle alzò gli occhi al cielo cominciando a girargli intorno. “Mi sembra evidente che, con questa bravata, hai apertamente dichiarato guerra a Yvette e al suo Master, caro Jean-Claude. E non ti nego che la cosa si fa interessante.”&lt;br /&gt;I due spalancarono gli occhi sbigottiti e lei rispose con un sorriso inspiegabilmente compiaciuto. Tirò fuori un pieghevole e cominciò a posizionarvi bandierine rosa e carrarmati di Hallo Kitty. “Allora…se faccio un dodici e invado la Sassonia, Morte d’Amour non potrà far altro che vendere i suoi possedimenti. Già prima avevo più bandierine di lui, tuttavia, ora più che mai, Jean-Claude non può permettersi di andare da nessuna parte senza baby sitter. Capito Asher?”&lt;br /&gt;“Sì mia Signora.” Fu la risposta del vampiro.&lt;br /&gt;“Bene, del resto non vi avrei dato mai a quella troia marcia.” Continuò lei pungente. “Gratis quantomeno. Ma non esiterò a farlo se mi frantumerete ulteriormente i marroni. Si può sapere cosa stai facendo Jean-Claude?” Chiese la vampira vedendolo impegnato a fare smorfie davanti a uno degli specchi del salone.&lt;br /&gt;“Ehm…controllavo di non avere pezzi di Yvette tra le zanne.”&lt;br /&gt;Belle scosse la testa rimpiangendo di non aver portato il suo chilum. “Come ti pare…ora rientriamo. Il Signor Darcy è ansioso di tornare a casa con il suo regalo e la sua scorta!” Concluse avviandosi verso la sala in cerca di Musette e di un po’ d’Ecstasy.&lt;br /&gt;I due vampiri rimasero soli a fissarsi.&lt;br /&gt;“Non ho bisogno che tu mi difenda!” Sibilò Asher in tono gelido.&lt;br /&gt;Jean-Claude sgranò gli occhioni blu senza capirci una cippa. “E quando l’avrei fatto di grazia?” Fece per andarsene e lasciarlo tranquillamente a farneticare, ma poi ci ripensò. “E dimmi” riprese “posso contare sul tuo appoggio, oppure dovrò guardarmi le palle anche da te? Cioè…le spalle. Volevo dire.“&lt;br /&gt;Asher si accigliò. “Non sei molto sveglio Jean-Claude.”&lt;br /&gt;“Hai scoperto l’acqua calda…” replicò l’altro.&lt;br /&gt;“Dico sul serio! Io non voglio vederti subire altre violenze, né altri stupri.”&lt;br /&gt;Jean-Claude sentì che il cuore stava per esplodergli in petto. Gli rimbombava nella cassa toracica, sbattendo dappertutto come le ali di un uccellino in gabbia impazzito per la dura pioggia di un tardi martedì.&lt;br /&gt;Asher aprì il sipario dei capelli per dare più risalto alle sue parole. “Solo io posso stuprarti… Soltanto io.” Detto questo girò le spalle al compagno e si allontanò lasciandosi dietro un attonito Jean-Claude.&lt;br /&gt;“Allora è vero…mi ama proprio!!!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest        for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di     Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non c'è scopo di lucro. I nomi   di      alcuni personaggi appartengono a Laurell Hamilton. Vari tratti di        ambientazione appartengono alla Whitewolf. I personaggi originali       appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-4397031947285418488?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-10-chiedi-per-favore.html' title='Capitolo 11 - Chiedi per favore'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/4397031947285418488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-10-chiedi-per-favore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/4397031947285418488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/4397031947285418488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-10-chiedi-per-favore.html' title='Capitolo 11 - Chiedi per favore'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TEjRvIJ142I/AAAAAAAAAFk/ll1C_g0LSNY/s72-c/nosferatu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-2261545076007966644</id><published>2010-07-23T00:45:00.009+02:00</published><updated>2012-01-02T02:43:23.560+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 9 - Voglio andare a vivere in campagna!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TEjOKZDMVpI/AAAAAAAAAFc/nbR1ZJqm_2s/s1600/asino15.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496870023123981970" src="http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TEjOKZDMVpI/AAAAAAAAAFc/nbR1ZJqm_2s/s320/asino15.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;: La recita dell'oratorio, cioè di Jean-Claude, è andata benissimo e sia lui che Jack, una volta finita, vanno sul lungo Senna a festeggiare finchè Asher non li raggiunge. Scopriamo così che Asher aveva visto Jack e Jean "consolarsi" a vicenda e che la cosa l'aveva fatto dare di matto. Sempre che ce ne fosse stato il bisogno...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=luqqS1hDGa4"&gt;Il tango di Roxanne&lt;/a&gt; in Moulin Rouge, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=88vI4Fp2wOs"&gt;Tango della gelosia&lt;/a&gt; by Vasco Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era una notte buia e tempestosa, no, tranqui, non siamo nel blog di mandarino, ma nella camera di Asher, evento sì inquietante ma non quanto le foto della maschera col mal di pancia o della bambola assassina. Comunque regnava il silenzio e nessun video super-emo ammorbava l'atmosfera.&lt;br /&gt;Asher era rientrato da più di una settimana e non aveva ricevuto ancora incarichi. Non che la cosa gli dispiacesse…&lt;br /&gt;Odiava le trasferte lunghe, odiava cambiare il materassino della bara e litigare ogni volta con quella troia di Musette per il rimborso spese e soprattutto odiava quelle missioni in cui gli bastava fare buh per far cagare addosso il malcapitato di turno. Oramai la sua fama lo precedeva talmente che le sue tournee erano segnalate sui giornali e non gli serviva neanche fare buh. Lui, il più fico tra i fichi, il più strappamutande tra tutti i vampiri di Belle, lui, che scrittrici capre avrebbero in seguito descritto come un “caldo stallone” si era trasformato in niente di più che un bau-bau.&lt;br /&gt;Fortunatamente negli ultimi tempi Belle Morte sembrava poco propensa ai ricevimenti, si diceva perché avesse finito i fondi, se si voleva escludere la serata organizzata per festeggiare il trionfo di Sparrow e Jean-Claude. Una simpatica orgia in osteria in cui erano scorsi fiumi di vino, fiumi di sangue e fiumi di lubrificante. E anche quella sera, Asher si era comunque limitato ad una breve apparizione, giusto per congratularsi con Jack che però era stato immediatamente fagocitato da Belle.&lt;br /&gt;Ogni tanto era riuscito a intravederlo aggirarsi tra i corridoi nei giorni successivi, ma non aveva mai fatto in tempo a parlargli. Aldo il pappagallo, immancabilmente lo localizzava e berciando “E’ qui, è qui, Jack è qui!” attirava l’attenzione di Musette che si prendeva il malcapitato bucaniere per un orecchio e lo riportava nell’alcova della loro Signora e Padrona.&lt;br /&gt;Nessuno, oltre lui stesso e Jean-Claude, aveva mai cercato di abbandonare il letto di Belle.&lt;br /&gt;Una volta, interrogato in proposito, Jack aveva risposto che Belle dava dipendenza e lui non avrebbe potuto portarsela sulla Perla perché le femmine in mare portavano sfiga. Come dimenticare quel folle pervertito?&lt;br /&gt;Era impossibile, così come era impossibile dimenticare quella notte, a teatro.&lt;br /&gt;Asher continuava a guardare la pendola da polso. Era tardi e Jean-Claude non era ancora rientrato. Cazzo! A dare fiducia ai vampiretti si faceva sempre un danno. Ma era questa l’ora di rientrare a casa? Per un momento pensò di prenderlo a sculacciate poi si ricordò che lo odiava e si ripromise solo di andare a vedere cosa gli fosse successo.&lt;br /&gt;Quel ragazzo non si poteva lasciare solo un attimo: l’avevano preso? L’avevano torturato e seviziato? In quel preciso momento era nudo e sanguinante?&lt;br /&gt;Quando, entrato in teatro, il suo sguardo si focalizzò sul palcoscenico Asher era già molto eccitato, ma nonostante tutto rischiò la sincope.&lt;br /&gt;Minchia! Jean-Claude e Jack Sparrow! Cioè Jean-Claude e la minchia di Jack Sparrow!! Cioè…che minchia! Ma non era morto?&lt;br /&gt;Un’infinita sequenza di scene scorreva martellante nella sua mente: l’immagine di loro due insieme, il fervore nei loro sguardi, l’eco dei sospiri nella sua testa, i baci, i loro corpi, le minchieleminchieleminchie! Apperò, Jean-Claude aveva scelto il velluto rosso alla fine, ben gentile…&lt;br /&gt;Cavolo con quella sequenza poteva passare un sacco di serate interessanti, magari poteva restituire anche l’ultimo dvd che aveva affittato, Analità campagnole, troppo bucolico per un palato raffinato come il suo. Però vedere quei due in pornoaction gli aveva anche confermato le sue peggiori paure: Jean-Claude era solo una lurida puttana e tutte le cose che aveva detto erano false. “Mi dispiace tantotanto, ci sei solo tu, cucci-cucci, mon chardonnoret…” Dopo soli due secoli di pentimento, tortura e sevizie succhiava il primo cazzo che gli faceva profferte d’amicizia senza nessun rispetto per la sua augusta persona. Ma come osava?&lt;br /&gt;L’unica cosa matura da fare era rinchiudersi in camera con Analità campagnole e una cassa di pringles sperando che il mondo si dimenticasse di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una di quelle sere Asher era immerso nella visione di “Pirati dei Carabi: ai confini del mondo”, l’ultimo film di Jack che Belle gli aveva appena regalato in un raro slancio di generosità. In canottiera, boxer a righe e pedalini era comodamente disteso sul divano orgy size al centro della sua stanza, a godersi la solitudine e l’intimità prima dell’ennesimo tentativo di soffocarsi con l’autoerotismo.&lt;br /&gt;Era talmente assorto nell’intreccio dell’opera, tutti quei Jack erano ipnotici, che non si accorse di essere osservato finché l’inatteso visitatore decise di avvicinarsi e gli piantò il candelabro direttamente in faccia. “Ah-a!”&lt;br /&gt;“Jack!” Asher sobbalzò: nessuno entrava più nella sua stanza ormai da tempo immemorabile.&lt;br /&gt;“Ehi vecchio pendaglio da forca!” esclamò il pirata raccogliendo un dvd dal tavolo da caffè e osservandolo con interesse. “Serata cul-turale, vedo…”&lt;br /&gt;“Ehm…balbettò Asher. “Non so proprio come sia finito qui.”&lt;br /&gt;“Io ne ho una mezza idea, ma non importa. Dovrei scusarmi per l’intrusione, ma non mi scuso manco per il cazzo! Che ne dici se ti faccio compagnia? Ho proprio voglia di una seratina tutta sesso, droga e analità campagnole. Ce l’hai una pasticca?”&lt;br /&gt;Asher rispose automaticamente, ancora sotto shock per la naturalezza con cui Jack si era stravaccato sul suo divano. “Ho solo il prozac, va bene?”&lt;br /&gt;“Prozac? Se dopo duecento anni non ha ancora fatto effetto non sarà ora di cambiare? Mon chardonnet…&lt;br /&gt;“Ti ricordavo più abile con le lingue, Jack. E’ mon chardonnoret!”&lt;br /&gt;“Meglio di me con la lingua non c’è nessuno, chiedilo a Belle! E volevo proprio lo strafottuto chardonnet! Non hai un po’ di vino? Credo di essere un po’ troppo sobrio per una bella chiacchierata cuore a cuore.”&lt;br /&gt;“Vino?” Ripetè Asher alzando un sopracciglio. “Ti ricordavo dedito a bevande ben più pesanti!”&lt;br /&gt;“Oramai di pesante prendo solo la droga…”&lt;br /&gt;Asher tossicchiò imbarazzato prima di sedersi accanto al pirata a una prudente distanza di sicurezza. “Ma non badare alle mie chiacchiere inutili: fai pure come se fossi a casa tua e scusami per la mia scortesia.”&lt;br /&gt;“Come se di solito…” ridacchiò Jack assestando una cappellata sulle spalle dell’amico.&lt;br /&gt;“E’ che mi hai preso di sorpresa: ultimamente non ricevo molte visite e non ti ho nemmeno sentito entrare.”&lt;br /&gt;Il pirata gli strizzò un occhio. “Neppure lui viene a farti visita?”&lt;br /&gt;“Lui chi?”&lt;br /&gt;“Oh Asher, non sei cambiato affatto!”&lt;br /&gt;L’altro abbassò lo sguardo accarezzandosi soprappensiero la guancia sfregiata. “Ma come puoi dirlo?”&lt;br /&gt;“Bè, sei sempre il solito bastardo, egocentrico, perverso idiota ma tanto sexy che ricordavo!”&lt;br /&gt;“Non è vero. Quell’Asher non esiste più! Non vedi le mie cicatrici?” urlò scostandosi i capelli dal viso.&lt;br /&gt;“Certo! Sono un pirata ma non sono orbo di un occhio…”&lt;br /&gt;“E allora?”&lt;br /&gt;“E allora sei sempre il solito bastardo, egocentrico, perverso idiota ma tanto sexy che ricordavo con in più le cicatrici! Ma chissene! Ti avessero tagliato i coglioni o ti avessero piombato il buco del culo! Allora sì che mi sarei preoccupato…”&lt;br /&gt;Asher si rintanò completamente nei capelli assumendo le sembianze di un cugino It col fisicaccio.&lt;br /&gt;Jack sospirò. "Non è mia intenzione infastidirti, Asher. Sono qui solo per salutarti prima di ripartire.”&lt;br /&gt;L’altro non diede segno di aver raccolto e allora il pirata continuò. “Non potevo andar via senza averti dato nemmeno una botta, non me lo sarei perdonato.”&lt;br /&gt;Asher alzò la testa. “Una botta?”&lt;br /&gt;“Una botta in testa, che hai capito?” Rise il pirata. “Ehi! Noto la delusione nei tuoi occhi.” L’altro cercò di fare la faccia seria, ma alla fine non potè fare a meno di sogghignare. “Sei sempre stato capace di farmi ridere!”&lt;br /&gt;“Che vuoi farci, sono un amante delle imprese impossibili e tanto per restare in argomento quand’è che tu e il piccolo Jean farete la pace?”&lt;br /&gt;Il sogghigno sparì in un lampo per lasciare il posto ad una smorfia di disprezzo. “Vorresti farmi tornare con quel bastardo? Sei proprio uno sporco pirata!”&lt;br /&gt;"Per avere una visione così sprezzante dei pirati, sei sulla buona strada per diventarlo anche tu! Hai una vera ossessione per il tesoro."&lt;br /&gt;"Questo non è vero, non ho alcuna ossessione per il tesoro!"&lt;br /&gt;"Non tutti i tesssssorucci sono d'oro e d'argento..." continuò Jack insinuante.&lt;br /&gt;“Sarà…comunque non tornerò mai con quel traditore.”&lt;br /&gt;A questo punto il pirata sbuffò spazientito. “Senti. Preferirei farmi una pera che ricominciare a declamare la vita di Jean-Claude…dopo una settimana di repliche ne ho un po’ piene le palle! Ma lo devo dire: lui poteva andarsene quando voleva e invece è restato. E’ restato per te! Questo fa di lui un idiota ma non un traditore…”&lt;br /&gt;“E’ rimasto soltanto per pulirsi la coscienza!” replicò l’altro inesorabile.&lt;br /&gt;“Con Yvette è difficile ripulirsi qualcosa…”&lt;br /&gt;“E’ stato un vile e un codardo. Ha preferito non correre rischi, Jack. Prima è sparito e poi si è nascosto, mentre la mia Julianna bruciava invocando il suo nome!”&lt;br /&gt;“Asher...”&lt;br /&gt;“No!” Urlò. “Era il mio amore e la mia serva umana. Sai cosa vuol dire?”&lt;br /&gt;“Vuol dire che siamo arrivati alla parte sfracicamarroni. Potremmo saltarla? E’ una parodia, corpo di mille balene! E comunque chi cazzo doveva chiamare? Tu eri un po’ impegnato e lei era una brava femmina discreta.”&lt;br /&gt;“Lui non c’era.” Bisbigliò Asher con voce tremula. “Eravamo una cosa sola, e lui se n’è andato!”&lt;br /&gt;“Ma ti ha salvato la vita... se l’è fatto mettere in culo tutto questo tempo solo per te!”&lt;br /&gt;“Magari gli è anche piaciuto…”&lt;br /&gt;“Magari sì, ma che importa? E’ il pensiero che conta, no?”&lt;br /&gt;Il biondo restò in silenzio, con i pugni talmente stretti da impedire la circolazione del sangue se ne avesse avuta una.&lt;br /&gt;“E lui ti ha pensato sempre Asher, lui lavora e pensa a te, torna a casa e pensa e te-”&lt;br /&gt;“Già, ti scopa e pensa a me.”&lt;br /&gt;“Gli ho dato quello di cui aveva bisogno; quello che TU avresti dovuto dargli!”&lt;br /&gt;“Un cazzo in culo?”&lt;br /&gt;“ Bè, quello mi risulta che tu gliel’abbia già dato… ma non potevi farne a meno vero?” Asher lo fissò ad occhi sgranati. "Del resto lo sappiamo tutti, quando il piccolo Jean ti fa gli occhioni l’unica cosa che puoi fare è…metterglielo in culo!!!”&lt;br /&gt;“Come osi!” urlò l’altro brandendo la spada che teneva sotto il cuscino.&lt;br /&gt;“Mettila via figliolo, non ti fare battere un'altra volta...”&lt;br /&gt;“Non mi hai battuto mai, tu hai ignorato tutte le regole, in leale duello ti ucciderei.”&lt;br /&gt;“Così non è che mi incoraggi a combattere lealmente, no?” sibilò Jack tirando fuori un pugnale dalla manica a sbuffo e puntandola alla gola dell’altro.&lt;br /&gt;Asher prese il pugnale tra due dita e lo osservò senza scomporsi. "Niente polvere da sparo né colpi... una bussola che non punta al nord, questa quasi mi aspettavo fosse fatta di legno...”&lt;br /&gt;“Bè, è di plastica…è quella di scena!”&lt;br /&gt;“Senza dubbio sei il peggior pirata che il mondo ricordi." Concluse Asher scuotendo la testa.&lt;br /&gt;"Ma di me si ricordano almeno!”&lt;br /&gt;“Anche di me si ricordano…una volta che mi hanno visto divento un incubo perenne….sono bruuuuuuuuuuuuttto! E nessuno mi amaaaaaaaaa! E nessuno mi vuoleeeeeeee!”&lt;br /&gt;“Permettimi di dissentire mio buon amico.” Bisbigliò Jack prendendogli la testa e posandosela sul petto.&lt;br /&gt;“Cosa vuoi dire?”&lt;br /&gt;“Sai di essere stato un vero stronzo a fargli quello che hai fatto, vero?” continuò il pirata accarezzandogli le ciocche ondulate.&lt;br /&gt;Asher annuì e tirò su col naso. “Mi disprezzi?”&lt;br /&gt;“Sìììììììììììì! Vuoi scopare?”&lt;br /&gt;L’altro sollevò il volto e lo fissò, un attimo interdetto. “Credevo volessi una pasticca”.&lt;br /&gt;“Bastardo, lo sai quel che voglio.” Sussurrò Jack leccandosi le labbra.&lt;br /&gt;Asher riprese il controllo di sé passando automaticamente in modalità sexysadica.&lt;br /&gt;“Chi, io?”&lt;br /&gt;“Ora sì che ti riconosco. Dimmelo… è ancora il tuo potere? Non l’hai perso, vero?”&lt;br /&gt;“A cosa ti riferisci?”&lt;br /&gt;“Me lo dai un morsino?”&lt;br /&gt;“Non preferiresti una bottiglia di rum?”&lt;br /&gt;“Vuoi vedermi supplicare?”&lt;br /&gt;“Oui.”&lt;br /&gt;“No problem!” Rispose Jack accoccolandosi ai piedi dell’amico. “Se vuoi ti lecco anche i pedalini! Mai avuto problemi con quella cosa ingombrante che gli idioti chiamano orgoglio…”&lt;br /&gt;Asher lo fece sollevare e i loro occhi si scontrarono, l’oscurità più profonda contro un azzurro accecante. Il volto del pirata era una maschera di perversione trionfante, i denti d’oro brillavano di soddisfazione.&lt;br /&gt;“Eccolo il mio fottutissimo Asher...” Ansimò.&lt;br /&gt;“Ben trovato, Jack Sparrow.” Nei suoi occhi null’altro che lussuria feroce. “Eccoti il tuo morsino!” disse un attimo prima di affondare le sue zanne nella gola del pirata strappandogli un urlo degno di una partoriente.&lt;br /&gt;Le ultime parole di Jack, prima di passare allegramente da un orgasmo all’altro furono. “È il caso di dire che è andato tutto a posto! Spiritualmente... sessualmente... grammaticalmente.” Poi cominciò ad ululare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest        for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di     Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non c'è scopo di lucro. I nomi   di      alcuni personaggi appartengono a Laurell Hamilton. Vari tratti di        ambientazione appartengono alla Whitewolf. I personaggi originali       appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-2261545076007966644?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-9-voglio-andare-vivere-in.html' title='Capitolo 9 - Voglio andare a vivere in campagna!!!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/2261545076007966644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-9-voglio-andare-vivere-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2261545076007966644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/2261545076007966644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-9-voglio-andare-vivere-in.html' title='Capitolo 9 - Voglio andare a vivere in campagna!!!'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TEjOKZDMVpI/AAAAAAAAAFc/nbR1ZJqm_2s/s72-c/asino15.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-1754620892572713313</id><published>2010-07-23T00:29:00.006+02:00</published><updated>2012-01-02T02:43:05.283+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 8 - Niente ti smonta come uno sguardo gelido</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TEjG95KvJNI/AAAAAAAAAFU/f4kpIFdVwW8/s1600/sparrow5.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496862111825863890" src="http://1.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TEjG95KvJNI/AAAAAAAAAFU/f4kpIFdVwW8/s320/sparrow5.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 278px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666; font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;: Jean-Claude e Jack, vampiro e pirata, rinverdiscono i fasti della loro antica amicizia a modo loro e cioè drogandosi, spettegolando e andando contro natura. Tra una chiacchiera e l'altra Jean-Claude racconta a Jack dei suoi progetti e dell'opera che ha intenzione di rappresentare per prima: la sua vita. Il pirata dapprima reagisce sganasciandosi poi fa su un'altra canna e decide di appoggiare in tutto e per tutto l'amico accettando persino di fargli da primo attore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=QNLfQkHQlE8"&gt;Bad case of loving you&lt;/a&gt; by Robert Palmer&lt;br /&gt;E così dopo prove e controprove e molte litigate su chi sculettasse meglio si giunse al giorno della prima.&lt;br /&gt;Che naturalmente fu un successo. Quantomeno perché sia Jack, sia Jean-Claude, sopravvissero alla rappresentazione, cosa che, visto l’argomento trattato, non era affatto scontata.&lt;br /&gt;Il teatro era pieno di gente, anzi, il termine giusto era gentaglia! O forse Jack avrebbe detto pendagli da forca…infatti tutte le canaglie di Tortuga e gli elfi di Lungopalo erano stati invitati e adesso fremevano tra lazzi e schiamazzi nelle loro poltrone, debitamente accessoriate con pop corn, pan di via e cuba libre di ordinanza.&lt;br /&gt;I vampiri si guardavano intorno frastornati e schifati, il loro sensibilissimo apparato uditivo frastornato dai cori da stadio e dalle Osterie n°1 paraponziponzipò, mentre si chiedevano chi cazzo avesse invitato quegli avanzi di galera.&lt;br /&gt;Intanto Jean-Claude, e Jack quando non toccava a lui, se la ridevano alla grande mentre, da dietro le quinte, osservavano le reazioni dei Consiglieri che via via venivano scherniti e disprezzati.&lt;br /&gt;Morte d’amour e Yvette si spaventarono per il trucco di scena, prima di capire che i personaggi in questione erano i loro. A quel punto quasi imputridirono per la rabbia, eventualità già prevista da Jean-Claude e Musette che infatti gli avevano assegnato dei comodi sedili rivestiti in plastica.&lt;br /&gt;Balthasar e il Viaggiatore si fecero delle gran sghignazzate prendendo appunti dato che un paio di quei numeri erano nuovi anche per loro: Jean-Claude aveva voluto esagerare con gli effetti speciali.&lt;br /&gt;Bellemorte si alzò e si rimise a sedere sbuffando un numero imprecisato di svolte. Prima quando entrò l’attrice che la impersonava, che ovviamente non riscuoteva la sua approvazione, poi quando si rese conto che le scopate di scena erano più numerose di quelle della sua ultima nottata, ma fu quando una delegazione di elfi platinati cominciò a urlare “Faccela vedè faccela toccà” che si decise a tirare fuori l’uzi dalla crinolina e a terminare tutta la compagnia, protagonista e autore in primis. Ovviamente fu ricondotta alla ragione da una cinguettante Musette che ricordando alla sua Signora l’indiscutibile ruolo di Jean-Claude nella risoluzione dei suoi mal di testa e del Pirata nel risollevamento delle sue finanze, dispensando carezze e regalini a lei e al proprio pappagallo Aldo, a volte confondendo penne con parrucche e miglio con coca, riuscì dove nessuno era mai riuscito.&lt;br /&gt;Belle cominciò ad applaudire e fischiare e alla fine gettò il suo ventaglio sul palco con su scritto il numero del cellulare e un “stasera sei mio” per il protagonista che non mancò di deliziarla mimando gesti osceni e leccate di lingua.&lt;br /&gt;La commedia finì e il teatro fu sommerso dagli applausi. Frotte di pappagalli festanti si levarono in volo regalando alle parrucche incipriate un’imprevista utilità e tralci di marijuana furono gettati sugli attori. I vampiri rimpiansero di non aver portato le uova marce, ma non potendo tirare Yvette e Morte d’Amour, fecero buon viso a cattivo gioco o, per dirla come Jean-Claude, di necessità virtù. Alla fine dovettero a malincuore riconoscere la genialità di quel vampiro che era riuscito a prenderli per il culo davanti a tutti e a portare a casa la ghirba.&lt;br /&gt;Sia Jack che Jean-Claude si presero gli applausi per ben cinque volte, felici che non fossero legnate, inchinandosi e sculettando come due gemelli siamesi ubriachi. Tanta fu la calca e l’eccitazione che il povero Jean-Claude ebbe un mancamento e mentre qualcuno gridava “I sali! Portate i sali!” fu preso a braccia dal pirata che lo trasportò fino all’uscita posteriore, promettendo di raggiungerlo non appena avesse finito di derubare i più ricchi tra il pubblico.&lt;br /&gt;Jean-Claude si allontanò dal frastuono, incamminandosi lentamente verso le rive della Senna, poco distante dal teatro. Giunto sulla sponda, aspettò l’amico mettendosi a tirare sassi nel fiume e cercando di farli rimbalzare almeno una volta. Non ci riuscì manco per il cazzo e alla fine si adagiò sull’erba sbuffando, dicendosi che evidentemente far rimbalzare i sassi non era un potere che avesse ancora acquisito.&lt;br /&gt;L’adrenalina era scesa a un livello normale e adesso poteva concedersi il lusso di pensare. Non che questa fosse una cosa buona e giusta… Infatti pensare voleva dire farsi seghe mentali su Asher e sul fatto che Jack dopo le repliche sarebbe partito.&lt;br /&gt;Chi cazzo avrebbe mai fatto la sua parte? Johnny Depp?&lt;br /&gt;Un rumore soffocato di passi sull’erba lo fece sorridere.&lt;br /&gt;“Finalmente!” Esclamò senza neppure voltarsi. “Cos’è successo? Belle ha preteso un cunnulingus in camerino come risarcimento?”&lt;br /&gt;“Spiacente di deluderti Jean-Claude.” Sussurrò alle sue spalle una voce per niente divertita. “Del resto, se ricordo bene, Bellemorte non si accontenta di così poco. A proposito, indovina chi è?”&lt;br /&gt;“Vediamo un po’…” Motteggiò l’altro affettando la voce senza voltarsi. “La temperatura è calata di venti gradi, ho i peli ritti e il pisello mi è diventato microscopico. Puoi essere solo Asher. Incazzato ovviamente.”&lt;br /&gt;Jean-Claude si alzò trovandosi di fronte due occhi color ghiaccio. Il calore umano che sprigionavano avrebbe potuto rivaleggiare con l’aria condizionata di un supermercato nel mese di agosto.&lt;br /&gt;“Il tuo spirito di patata non mi tocca neanche un poco. E non dirò nulla sul tuo pisello se non che può entrare in uno scolauovo.”&lt;br /&gt;“Prego?” chiese Jean-Claude inarcando un sopracciglio.&lt;br /&gt;“Devo ripetermi?” ripetè l’altro avvicinandosi minacciosamente.&lt;br /&gt;Jean-Claude gonfiò il petto. “Vogliamo tirare fuori il righello?”&lt;br /&gt;Le onde dorate dei capelli di Asher calarono come un sipario. “Sei sciocco e puerile e io non ho tempo di giocare coi bambini dell’asilo. Possiamo benissimo risolverla a chi fa rimbalzare i sassi più volte.”&lt;br /&gt;“Uffa!” Si lagnò l’altro. “Lo sai che sono una sega.”&lt;br /&gt;“Nooooo, ma cosa mi dici mai?”&lt;br /&gt;I due rimasero uno di fronte all’altro, in un silenzio che sembrò infinito.&lt;br /&gt;“Evvabbè, te lo concederò. Hai fatto un bel lavoro.” Disse infine Asher, spezzando la barriera di imbarazzo. “La sala è fichissima.”.&lt;br /&gt;“Ti ringrazio.” Replicò l’altro annuendo. “Avevi ragione tu: il rosso è bellobellobello in modo assurdo. Cioè. Ci sta da dio, cioè.” Poi smaltito l’empito di sbrodolante autocompiacimento tornò a fissarlo, serio, con la ruga tra le sopracciglia di chi ha trovato un pelo nella tazza del tè.&lt;br /&gt;“Aspetta un attimo. C’è qualcosa che non torna. Allora hai visto lo spettacolo!”&lt;br /&gt;“No.” Rispose Asher.&lt;br /&gt;“No. Hai detto di no?”&lt;br /&gt;“Sì.”&lt;br /&gt;“Allora l’hai visto.”&lt;br /&gt;“No, sì ho detto di no, quindi no.”&lt;br /&gt;Jean-Claude aggrottò la fronte. « Mbah ? »&lt;br /&gt;Asher perse l’impertubabilità degli antichi che in realtà non aveva mai avuto. Comunque se l’avesse avuta l’avrebbe persa in quel momento. “Cazzo, non l’ho visto ! Sono rientrato ora dall’Italia, la Malpensa era un delirio come al solito!”&lt;br /&gt;I criceti nella testa di Jean-Claude cominciarono a fumare per lo sforzo richiesto da quel sovraccarico non preventivato.“Ma-ma-ma-ma quando ci siamo incontrati, la sala non era ancora completata.”&lt;br /&gt;“Ma quando ti ho visto sì.” Rispose l’altro imperturbabile.&lt;br /&gt;“Ma se ero sempre lì! Mi stai paraculando? Io non ti ho visto.”&lt;br /&gt;“Ma ti ho visto io. Hai inaugurato bene il nuovo palcoscenico, Jean.” Continuò tagliente. “Te l’ha smacchiato Musette il velluto?”&lt;br /&gt;“Asher!” Jean-Claude si portò una mano alla bocca realizzando finalmente e poi bloccò per un braccio l’amico che se ne stava già per andare. “Asher, aspetta! Lo so che ti ho ferito, lo so che presumere di avere ancora una vita è stato un errore imperdonabile, lo so che non espierò mai il mio peccato, ma insomma…ecchecazzo!”&lt;br /&gt;“Lasciami.” Sibilò minaccioso. “Ti ho già detto che non devi più toccarmi. Più, più, più.”&lt;br /&gt;“Oui. Mi ricordo. E anche che non volevi giocare coi bambini dell’asilo.”&lt;br /&gt;“Ehi! Sexy!”&lt;br /&gt;Asher si voltò e Jack Sparrow era di fronte a lui, sorridente e bellissimo, ancor più di quanto lo ricordasse. Il pirata si avventò sul vampiro attonito e lo abbracciò con forza. “Vecchio filibustiere che non sei altro!!! Non passi neanche a salutarmi?” Jack abbracciò i due vampiri, uno da una parte e uno dall’altra. “Ecco qui i due piccioncini più fichi del secolo. Che si fa ragazzi? Si beve? Si fuma? Si tromba?”&lt;br /&gt;I due urlarono all’unisono. “Jack!”&lt;br /&gt;“Almeno tiriamo due sassi nel fiume, corpo di mille balene!!!”&lt;br /&gt;Asher si divincolò dall’abbraccio per poi fissarlo a braccia conserte con aria triste. Che comunque era un passo avanti rispetto alla solita aria gelida di fine novembre. “Sei vivo Jack. Vivo e più affascinante che mai.”&lt;br /&gt;“Anche tu sei vivo.... e un cazzo di strafico mucho arrapante.” Gli disse condendo il tutto con una bella strizzata d’occhio.&lt;br /&gt;“Mi prendi per il culo?”&lt;br /&gt;Jean-Claude sbuffò. “Visto che ti avevo detto? Non si può dirgli nulla.”&lt;br /&gt;“Ti prendo per il culo?” Sussurrò il pirata leccandosi le labbra. “Non sai quanto mi piacerebbe…”&lt;br /&gt;Asher gli voltò le spalle. “Finiscila! Nessuno vorrebbe farlo con uno come me.”&lt;br /&gt;“Dovresti farti un giro sulla Perla dopo un mese di navigazione…cazzo! Non hai neanche un occhio di vetro o una gamba di legno. Di che minchia ti lamenti?”&lt;br /&gt;Lo sguardo del pirata era colmo di sincera gioia e tenerezza. Le sue mani lo presero per le spalle, lo fecero voltare e poi gli afferrarono il viso finchè le loro labbra si sfiorarono in un bacio casto ma interminabile.&lt;br /&gt;Quando Asher si staccò contrariato, Sparrow non lo mollò, anzi: gli sorrise e gli tirò due bei pizzicotti sulle guance. Compresa quella sfregiata.&lt;br /&gt;“Il solito suscettibile, eh?” Sentenziò fermo. “Ma sempre incredibilmente irresistibile. O tà, mò basamose sul serio.”&lt;br /&gt;Con la sfrontatezza che gli era propria, lo tirò di nuovo verso di sé e affondò la bocca sulla sua, baciandolo con una passione e un’intensità tali da lasciarlo letteralmente senza fiato.&lt;br /&gt;Ma lo stupore durò solo un istante, perché poco dopo, Asher si strinse a lui e lo ricambiò con lo stesso trasporto.&lt;br /&gt;“Mi fa piacere che abbiate appianato le vostre divergenze ma mi sento leggermente tagliato fuori.” Tossicchiò Jean-Claude mentre i due continuavano a limonare duro dimentichi della sua presenza.&lt;br /&gt;“Ehi! Mi avete sentito?”&lt;br /&gt;Il pirata si staccò a fatica. Si leccò le labbra e sputò per terra mentre Jean-Claude lo fissava con aria tra l’invidioso e il voglioso. “Quindi mio caro Asher, da quanto ho sentito....” Esordì sarcastico “…sei rimasto a farti le pugnette mentre io e il piccolo Jean ci consolavamo a vicenda dando sfogo alle nostre necessità represse! Non lo sai che il mio motto è aggiungi un posto a tavola?”&lt;br /&gt;“No, non lo sapevo.”&lt;br /&gt;“Ma è risaputo! Dove si mangia in due si mangia in tre, no?”&lt;br /&gt;Asher si scostò una ciocca di capelli dal viso e scrollò le spalle con aria indifferente. “Sono spiacente, Jack. Ma certi... passatempi, non mi divertono più.”&lt;br /&gt;“Non l’avrei mai detto…”&lt;br /&gt;“E poi non volevo disturbare.”&lt;br /&gt;“Tu?” Rise il pirata.&lt;br /&gt;Asher non rispose neanche bensì si preparò al decollo mettendosi le mollette per i panni sulla piega dei pantaloni e su quella del ciuffo.&lt;br /&gt;“Aspetta!” Esclamò Jean-Claude.&lt;br /&gt;Asher lo fissò. Ovviamente con sguardo gelido.&lt;br /&gt;“Ti prego mon chardonnoret, dimmi solo cosa eri venuto a fare.”&lt;br /&gt;L’altro sbuffò. “Volevo controllare che avessi pagato le bollette.”&lt;br /&gt;“Alle quattro di notte?”&lt;br /&gt;“Non eri ancora rientrato.” Rispose sospirando. “Volevo controllare che non fosse successo niente. Conoscendoti…”Asher arrossì, rendendosi conto di quello che gli era sfuggito di bocca.”Oddio che ho detto?”&lt;br /&gt;“Un lapis freudiano ovviamente.” Ghignò Jack.&lt;br /&gt;Asher si voltò di scatto e si allontanò in volo.&lt;br /&gt;Jean-Claude cominciò a farfugliare parole senza senso, diventò tutto rosso e cominciò a mangiarsi la french manicure.”&lt;br /&gt;“Non ti pisciare addosso ora.” Disse il pirata ridendo e tenendosi per prudenza a distanza di sicurezza.&lt;br /&gt;Jean-Claude gli lanciò un’occhiata risentita.&lt;br /&gt;“Mio dolce amico…” continuò, ancora tra le risate “...siete fantastici! Un vero antidoto alla tristezza. Con voi due chi ha bisogno di droga?” Esclamò adagiandosi comodamente sull’erba a fissare il cielo, con un sorriso divertito stampato in faccia.&lt;br /&gt;Jean-Claude era senza parole, si sdraiò di fianco all’amico e chiuse gli occhi.&lt;br /&gt;Poco dopo, Jack, si alzò su un gomito e lo guardò dritto in faccia.&lt;br /&gt;“Guarda che scherzavo...” mormorò mentre giocava con una ciocca dei suoi capelli.” C’è sempre bisogno di droga.”&lt;br /&gt;“Lo so.” Sospirò l’altro.&lt;br /&gt;“E piantala con quell’aria da puttansuora addolorata!” Lo sgridò tirando il lungo riccio. “Non è cambiato per niente. Ha solo bisogno di essere ammorbidito. Ungilo con un bel panetto di burro e vai con l’ultimo tango a Parigi!”&lt;br /&gt;Jean-Claude sospirò sfiduciato.&lt;br /&gt;“Se potesse mi ucciderebbe: lo leggo nei suoi occhi ogni volta che mi guarda.”&lt;br /&gt;“Quando si tratta di lui perdi proprio la lucidità, Jean-Claude.” Lo rimbeccò. “Se i suoi occhi fossero cazzi ti avrebbe già inculato mille volte!!!”&lt;br /&gt;Il vampiro non disse niente; era la seconda volta che il conte ripeteva le stesse parole di Belle. Forse era soltanto lui a non crederci.&lt;br /&gt;Il tempo che seguì fu un lungo silenzio composto, che accompagnò i loro pensieri finché non giunse il tempo di rientrare.&lt;br /&gt;“Belle ti ha graziato.” Osservò Jean-Claude prima di avviarsi.&lt;br /&gt;Sparrow alzò gli occhi al cielo esasperato e sospirò, non prima di aver tirato un sasso nel fiume che rimbalzò ben quattro volte. “Solo per stasera amico. Sarà una lunga settimana, mooooolto lunga...”&lt;br /&gt;Il vampiro gli regalò un sorriso colmo di solidarietà e comprensione. “Si può sapere come fai?”&lt;br /&gt;“E me lo chiedi?”&lt;br /&gt;“Hai ragione. Passami la canna.” Jean-Claude aspirò una lunga tirata dalla pipa che il pirata nascondeva nel taschino e azzardò un tiro che riuscì a produrre un bel paio di rimbalzi. Poi dopo aver ridacchiato come due dementi, essersi rincorsi romanticamente sul lungosenna tirando pietre ai barboni ed essersi presi a sculacciate i due si abbracciarono, praticamente sbavando, per poi allontanarsi sotto il cielo che cominciava a rischiarare. I clochard bruciavano così bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt;Parodia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.animators-inc.com/modules.php?name=FanFicAB" style="color: #339999;"&gt;No rest       for the wicked&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #339999;"&gt; di    Morgana71,   scritta insieme a &lt;a href="http://ricciolineri.blogspot.com/"&gt;Ricciolineri&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;   &lt;span style="color: #339999;"&gt;Non c'è scopo di lucro. I nomi   di     alcuni personaggi appartengono a Laurell Hamilton. Vari tratti di       ambientazione appartengono alla Whitewolf. I personaggi originali      appartengono a Morgana.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6991757613786085301-1754620892572713313?l=flo-disclaimer.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-8-niente-ti-smonta-come-uno.html' title='Capitolo 8 - Niente ti smonta come uno sguardo gelido'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/feeds/1754620892572713313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-8-niente-ti-smonta-come-uno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/1754620892572713313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6991757613786085301/posts/default/1754620892572713313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://flo-disclaimer.blogspot.com/2010/07/capitolo-8-niente-ti-smonta-come-uno.html' title='Capitolo 8 - Niente ti smonta come uno sguardo gelido'/><author><name>Flora</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17988099432282530149</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/SksIsHW-u_I/AAAAAAAAAAM/V7AUrLVAAS8/S220/Flora_Medea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TEjG95KvJNI/AAAAAAAAAFU/f4kpIFdVwW8/s72-c/sparrow5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6991757613786085301.post-5206736544387752228</id><published>2010-07-23T00:16:00.005+02:00</published><updated>2012-01-02T02:42:44.369+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supernatural Activity'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vampiri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perversione'/><title type='text'>Capitolo 7 - Oh capitano mio capitano</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TEjGFkHJFeI/AAAAAAAAAFM/jxY7J8AJYy8/s1600/rocherster6.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496861144100967906" src="http://2.bp.blogspot.com/_UImkdiMTLro/TEjGFkHJFeI/AAAAAAAAAFM/jxY7J8AJYy8/s320/rocherster6.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 256px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ff6666; font-weight: bold;"&gt;Riassunto delle puntate precedenti&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff6666;"&gt;: Jack Sparrow, un pirata amico di Jean-Claude vampirizzato a sua insaputa da Bellemorte, ha fatto irruzione nel suo teatro distruggendolo. Jean-Claude però non si perde d'animo essendo più interessato al kajal che al sipario. Scopriamo così come si sono conosciuti i due e qual'è stato il ruolo di Jack nei cent'anni di turpitudine dell'amico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wMD7Ezp3gWc"&gt;I wanna be sedated&lt;/a&gt; by The Ramones, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=OurGZr5EGLY"&gt;Cannabis&lt;/a&gt; by Ska-P&lt;br /&gt;“Non potevo rischiare, Jean-Claude. Si sarebbe vendicata su di me! Sarei entrato in crisi di astinenza!” Jack cominciò a tormentarsi le treccioline.” Non sai quanto ci sono stato male, ma poi ho pensato che in fondo c’eri abituato, chi ero io per sconvolgere il tuo tran tran quotidiano di tortura e abietta umiliazione?”&lt;br /&gt;“Jack...” Sussurrò Jean-Claude con le lacrime agli occhi. “Sei veramente carino a dirmi tutte queste cose.”&lt;br /&gt;“Lo so, lo so, non è niente, puoi ringraziarmi con comodo. Ce l’hai qualche pasticca? Ho solo droga leggera e che cazzo!”&lt;br /&gt;Jean-Claude scoppiò a ridere vedendo il pirata che si frugava affannosamente nelle tasche.&lt;br /&gt;“Devo ammetterlo Jack, credevo di conoscerti, ma ora scopro che sei tutto meno che prevedibile!” Il pirata tirò una lunga sniffata di rum prima di rispondere. “Mio caro Jean-Claude, io sono un disonesto, e un disonesto puoi sempre confidare che sia disonesto, onestamente, è dagli onesti che devi guardarti perché non puoi mai prevedere quando faranno qualcosa di incredibilmente stupido!”&lt;br /&gt;“Può darsi Jack.” Rispose l’altro prendendogli la mano. “Ma sei stato la cosa più bella che mi è capitata negli ultimi cento anni.”&lt;br /&gt;Gli occhi del pirata si dilatarono e la bella bocca si distorse in una smorfia di scherno. “Ed’è tutto dire!”&lt;br /&gt;“Se anche fossi sparito perché non volevi più vedermi, niente avrebbe potuto cancellare quello che hai fatto per me.”&lt;br /&gt;“Già.” Annuì Jack. Poi si girò di scatto grattandosi la testa. “E che cos’ho fatto per te?”&lt;br /&gt;“Mi hai dato una speranza! C’era qualcuno al mondo che desiderava la mia compagnia disinteressata
