L'immagine è di Victoria Frances.Di solito cerco di usare poco le premesse, perchè Gad Lerner mi ha terrorizzata da piccola su quanto sia male farle. Oggi vorrei però mettere le mani avanti con le credenziali di modo da sottolineare il mio diritto all'opinione e garantire, per dirla facile, il fatto che non sto sparando a caso su cosacce per sentito dire. Vi avverto quindi che io non so dirvi a memoria a che pagina sono le armi sul manuale di Dungeoni e Dragoni, come potrebbero con entusiasmo fare alcuni miei amici pazzi (vero Moro?), ma comunque posso dichiarare di conoscere in modo piuttosto approfondito i vampiri, ovvero la maggior parte delle loro ambientazioni cinematografiche, letterarie e derivate da gioco di ruolo attualmente esistenti. Preciso altresì che tale mio rapporto col genere ha ormai durata più che decennale: non sono il massimo esperto mondiale, ma nemmeno l'ultima arrivata del giro sull'onda delle mode.
Amo i vampiri. Mi piace il loro fascino, la lotta tra umanità residua e tensione al mostruoso, il non sapere se sono buoni o cattivi (quanto sono attuali in questo): la loro voglia di sangue è la mia, come il bisogno della vita che il misero mortale ti offre volente o nolente, come le contraddizioni dell'essere sempre in bilico tra superumano e reietto. [Per quanto riguarda me sto solo dicendo che sono stronza e godo nell'infierire sul prossimo, non contatemi per le parti fighe ndr]. Adoro la loro intellettualità, o almeno mentalizzazione solitaria, così diversa dal puro istinto animalo del licantropo da branco-gah-facciamo-casino-grooosso, il "Sì, ogni tanto sbrocco perchè tengo fame/voglia di ammazzare, ma Cristo, lo faccio con stile"; e il loro dito medio alzato contro Dio (indipendentemente poi dai casi contingenti, ovvio), il "Sono dannato ma vivo". Impazzisco per gli aspetti trendy e gosssip: che puoi fare a cinquecento anni se non spettegolare e essere sempre più depravato e inventare intrighi nuovi e diversi come vestiti? E il sole? Volete mettere che storia (da leggere) il "Non sooo, mi piace, non mi piace, vorrei ma non posso, ma posso guardare dalla finestra? Ma le tendine come le voglio? Naaa, tanto io vivevo di notte anche prima..."
Questo come concetto generale. Giustamente poi ci sono mille sfumature, e a volte una scelta diventa bella solo a seconda di come l'autore la presenta.
Essendo che entro breve andrò a esprimermi in modo piuttosto negativo su una particolare opera, vorrei svelarvi da subito i miei altarini, di modo che non venga fuori a posteriori che vado a puttane. Perchè in effetti devo confessare una smodata passione per una saga di dubbio valore artistico: Anita Blake di Laurell Hamilton. Che è piena di troie, checche isteriche, imbecilli peggio dei Vampiri di Pavia, e a tratti scarsa in lessico nella versione originale, ma almeno sono adulti, e l'ambientazione è ragionevole (e ha i vamp legalizzati... sbaavvv....)
Perchè specifico questo? Perchè la mia intenzione non è tanto sindacare sulla bellezza letteraria, bensì sulle immagini che vengono spacciate come fighe. D'accordo, la taglio qui: sto parlando di Twilight, grande attrazione del momento, fulgido esempio di letteratura moderna, gioia degli psicologi ed orgasmo dei bimbiminkia/emo/adolescenti di ritorno, completo uouououououo di filmzzz con neonato bellone coperto di cipria come la mia bisnonna nella foto da morta. Ed esempio di libro che vedrei tanto bene sbianchettato: non in toto, sono snob mica nazi, ma per lo meno dove c'è scritta quella parola che inizia per V e non è vendetta (gli Dei mi scampino).
Non mi interessa quanto i personaggi siano lagnosi e insopportabili (fanno cagare), o che la trama sia semplicemente copiata e male, non recitiamo i dialoghi fiacchi e ripetitivi che la pubblicità "Mi ami, ma quanto mi ami?" era Scespir a confronto; ciò che mi offende moralmente è che certi protagonisti ambiscano a dichiararsi vampiri. Perchè sapete in realtà di che parliamo? Bè, di un testo per bambini sulle fatine rosa dell'amore e dell'amicizia, che collaborano unendo i loro poteri (uno a testa) da criceto mannaro ermafrodita mormone e salvano chissà perchè bimbeminkia che sarebbero sacrosantamente state eliminate dalla selezione naturale. Almeno La rivincita dei Nerd faceva ridere. Se vogliamo descriverlo secondo i codici del World of Darkness della casa editrice Whitewolf, parliamo di Kyasid di XV Generazione (fatine buone del cazzo, per l'appunto, col piscio al posto del sangue, tanto per non santificare l'uomo di merda, che tanto tutti vorremmo essere Lui).
Ma scusate, davvero si può preferire Tuailait a qualcos'altro, qualsiasi altra cosa? No. Ho concluso, Vostro Onore. Danny Crane.
Come si può anche solo pensare, non parliamo di dire che si vorrebbe vedere i vamp di oggi come i Cullen? Ora, adolescenza o mica adolescenza, magie mica magie, Harry Potter ecc, Edward è VEGETARIANO, BRILLA al sole e pur avendo 100 anni va al LICEO (a rimorchiare) e sto ancora tralasciando la VERGINITA'. Parentesi: nella fattispecie per la mia religione Vegetariano e Vergine sono bestemmie. Cioè, che cos'è che sarebbe quello?
Capisco che lo stile possa essere accattivante: è vero, è molto da Harmony, in senso buono, nonostante o forse per la grammatica, nel senso che ti cala molto nella lettura, usa tutti i barbatrucchi più biechi per dare morbosa dipendenza. Ma davvero da adolescenti volete essere salvate da un vegetariano vergine minorenne che continua a ripetervi "Io sono tenebroso muahahhah" perchè non ci crede nemmeno lui? Dai, ma quasi qualunque ragazza (casi clinici inclusi) potrebbe salvare lui col dito mignolo. Per non parlare dell'identificazione nell'eroina: capisco che si attraversino età nelle quali si è supersfavati e la para regna sovrana, lo capisco bene, non so se personalmente ne sono ancora uscita, ma Cristo, che le smerigliatrici di palle "Ennò, e questo no, e quello no, e uffa, e sono sfigata, e ah-eh-hi-oh-uh, hihihihi, ma cioè no perchè io so' molto matura" abbiano rotto tre quarti di minchia mi sembrava una cosa piuttosto assodata nella morale comune. Tranne che per i bimbiminkia e gli emi, ovvio, però mi sembrava pure abbastanza assodato che quelli Non sono persone.
Ma circostanziamo, non vogliamo certo essere accusati di lanciare accuse a caso.
Perchè essere vamp vegetariani è sbagliato? Perchè secondo la mia miserrima opinione l'obiettivo da raggiungere è il controllo, non la negazione di sè, che non porta mai da nessuna parte. Io ritengo tendenzialmente imbecilli anche gli umani che si prestano a certi rifiuti svenevoli: se siamo onnivori ci sarà un motivo, no? Peggio ancora per il sangue: se hai così poca scelta nel menù, non pare ragionevole che privarsene a favore di un alimento molto meno sostanzioso possa provocare una degenerazione neuronale? Mi appoggio a diverse ambientazioni: è universalmente riconosciuto che la potenza del sangue non dipende dalla quantità ma dalla qualità, e che il sangue animale ti rende (se sopravvivi) l'epitome del vamp-pera: Louis/Bradipo Pitt di Intervista.
Perchè diventare fluorescenti al sole è male? Devo rispondere? Sentite, a me piace molto il vampiro umano, mi piace se qualcuno di particolarmente vecchio o speciale ogni tanto può resistere più di altri, però insomma, senza offesa, sarebbe un po' il tratto distintivo della categoria non potersi più esporre... bla bla... grazia divina... diversità... tenebra... no? Evidentemente no. Massì, edulcoriamo tutto, sono ragaaazzi, la maledizione te la crei da solo, se sei buono devi amare la luce. Tanto per tornare all'apologia della mediocrità, facciamo la versione soft che è così sexy e raggiunge le masse.
Perchè mi disgusta la verginità? Dunque, a parte le mie idee sull'argomento in generale, che sono sicuramente molto indecenti, arriviamo pure al fatto che è una scelta molto privata, che ognuno compie in un senso o nell'altro per le sue ragioni. Però, scusate un momento, qualsiasi psicologo/hiatra può dire come la funzionalità sessuale sia una sfera importante della completezza dell'individuo, che non mi pare nemmeno scienza dei missili. E se scendiamo dalle altezze e parliamo terra terra... mediamente cosa pensereste di una persona di 108 anni vergine? Non viene il sospetto che forse è un po' uno sfigato, ma un tantino, nè, tanto per essere politicamente scorretti? Bello il culto dell'amore eterno, che aspetti la persona giusta, ma minchia, almeno la curiosità? Non hai veramente mai trovato nessuno di adatto? Anche perchè poi inciucia con la tipa, ma non la scopa lo stesso fino al matrimonio (dopo il diploma), giusto per farla strippare nel Mi scopi? Oh, mi scopi?, perchè lui è anoressico e se annusa una figa se la mangia viva, e non apriamo nemmeno il discorso di come possa il matrimonio cambiare le cose che potrei andare sul pesante. Vogliamo raccontare davvero la favola che questo retard è così dannato e focoso? A me sembra solo menoso. No, sinceramente, peggio: proprio sbagliato, incompleto, tardo, incapace, cosa che poi si esplica ancora meglio nell'ultimo grande punto. Il liceo. Che io capisco la Masquerade, e l'infiltratismo, e l'antisgamo, ma se tu hai Cristo santo 108 anni, anche se sei un fottuto minorenne di età umana non ci vai al liceo. Non ci vai perchè se lo fai (e sei in teoria normale di cervello) diventi pazzo furioso con la bava alla bocca a continuare a ripetere cose di una tale disparità rispetto al presunto cumulo di esperienze personali terrene e sovrannaturali che dovresti esserti formato. Almeno cerca per pietà di frequentare i venticinquenni.
Concludo con la mia considerazione sociologica quotidiana: vogliamo essere così domani?
Au revoir

